→ modalità contenuto
modalità contesto
Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI
ALBERO INVENTARIALE

INVENTARICATALOGHIMULTIMEDIALIANALITICITHESAURIMULTI
guida generale
CERCA

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1966»--Id 1928104732.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Si compie dunque proprio [...] il cinquantenario della [...] scomparsa. Era stato un acceso [...] quasi tutti i suoi [...] futuristi era partito per [...] partecipando insieme con Sant'Elia, [...]. ///
[...] ///
Funi e Sironi [...] di Dosso Casina. Anche Marinelli, [...] operaie [...] aveva raggiunto il gruppo. Leggendo gli articoli, le [...] versi di quel [...] si ricava [...] che i futuristi vivessero [...] dentro un alo ne di euforia, proprio [...] d'Omero che passeggiavano sui campi di battaglia [...] nuvole. Solo Boccioni, pochi giorni [...] caduta, in una lettera ad un amico [...] tratto che In [...] veemenza bellicista è ormai Imita: «Da [...] esistenza io uscirò con un disprezzo per [...] non è arte. Esiste solo [...] ». Era una conclusione [...]. Ma forse, guardando più [...] e nei sentimenti di Boccioni, ci si [...] che una tale conclusione era in qualche [...] lui gi. [...] positivistico di tanti altri [...] certamente quello di Boccioni. Se Marinetti scivolava sui problemi [...] gravi come su un otto volante, Boccioni era di [...] stoffa diversa. Mente fervida e istintivamente [...] di guardare con forza nei problemi. Quello di Boccioni era piuttosto [...] sorta di ottimismo volontaristico. Non marciare verso il [...] rifiutarsi [...]. Tutto [...] verso la catastrofe! Come si vede, siamo [...] più vera e più tipica [...] europea. Evidentemente la molla di [...] si era spezzata dopo le prime esperienze [...]. Questa disposizione interiore ha [...]. Boccioni tenesse vivamente presente anche [...] ricerca espressionistica, una componente che [...] è stata forse fin [...] troppo trascurata. Nel suo pensiero infatti lo [...] stato [...] plastico [...] rimedio al rischio di « [...] zione ». Come Picasso, anche Boccioni [...] questa condizione creativa. Anche per lui, cioè [...] Picasso, l'opera è il risultato espressivo [...]. All' emozione egli sacrifica [...] abilità del mestiere ». Questa emozione, insieme con quella [...] egli chiama c la febbre [...] » e con la [...] volontà di far scaturire [...] delle cose le energie infinite [...] natura. La conclusione di ciò è [...] una visione [...] in cui Io stato [...] plastico non è più il [...] naturalistico o psicologico di un episodio determinato, bensì la [...] di una emotività o dramma universali dì cui noi [...] facciamo parte come tutta la realtà che ci circonda, [...] cui cioè fa parte tanto « il dolore di [...] uomo » quanto « quello di una lampada [...]. Nella loro esagitata polemica [...]. Merito del futurismo [...] Boccioni: « Ritratto della madre -Volumi orizzontali [...] è stato invece quello [...] messo energicamente [...] esistenza indiscutibile di questo problema. Il suo sbaglio fu però [...] i termini del progresso tecnico [...] quelli del progresso umano, non considerando la sorte [...] dell'era tecnologica. Questo è il motivo [...] a nome del suo [...] «Idealmente non abbiamo niente da spartire col . Comune è il modo dell' [...] della materia prima ». Le ragioni del dissidio [...] generali. II gruppo [...] partiva infatti da una [...] dove il gruppo di Marinetti era fanaticamente [...] Marinetti aveva definito la guerra « collaudo sanguinoso [...] forza di un [...] » e « [...] », [...] aveva apertamente dichiarato il [...] e odio per la guerra », [...] la natura imperialistica. Forse la ragione per [...] Boccioni [...] differenzia dagli altri futuristi, a parte il Car-rà [...] al 1911, deriva dal fatto che in [...]. Qualche anno fa, rievocando [...] 1909 a Milano. Libero Altomare, un amico [...] tra [...] ha scritto: [...] Boccioni aggiunse clic ammirava [...] futurismo e che in arte simpatizzava col [...] pur serbando in politica le proprie convinzioni [...]. Era [...] in cui Boccioni disegnava le [...] della Domenica e frequentava la Camera [...] Lavoro: a Milano c'è ancora [...] se Io ricorda. Del resto, in quegli [...] rifiutava i modi, non disdegnava 1 temi [...]. In questo senso, ancora [...]. La [...] concezione plastica e costruttiva [...] del bassorilievo è ancora quella del [...] o [...] classico, pur avendo egli [...] volta tentato di creare e divinizzare soggetti [...] disprezzati o lasciati alla bassa riproduzione veristica [...]. Egli insomma respingeva [...] classica di [...]. Boccioni cercò di [...] in questo stesso anno [...] tela della Città che sale, [...] che non a caso [...] Il lavoro. TI soggetto di [...] appunto, è prò [...] lo stesso [...] sociale del tempo: gli operai, [...] carrettieri coi loro cavalli, i muratori con le carriole: [...] è proprio quella che vede [...] del lavoro la costruzione [...]. Per tali motivi questa [...] forte impegno di Boccioni, oltreché pittoricamente, anche [...] vicina al Quarto Stato di Pe-lizza da Volpedo. Queste considerazioni non sono [...] sembra opportuno [...] proprio nel momento in [...] su Boccioni. Forse la mostra della Biennale [...] troppo fitta e troppo didattica e più che [...] veneziana [...] vista meglio collocata dentro un [...] completo [...] ciò non toglie che tale [...] offra tutta una trama [...] preziose. Per esempio, per quanto [...] espressionistica di Boccioni, vi è [...] una serie di quadri [...] vi appare abbastanza esplicita la linea di [...] dal divisionismo di Balla, [...] e Pelizza [...] del dinamismo plastico, sino [...] lezione di Cézanne: 1916. Ma per capire Boccioni [...] anche ad altre componenti, sia a quella [...] James che a quella intuizionistica derivata da [...] componenti introdotte nel movimento [...] gruppo fiorentino con. In queste componenti si [...] anche il primi tivo positivismo futurista. Al cune formule pragmatiche [...] Papini [...] fatte apposta per trovare un subito consenso [...] giovanili più inquieti. Papini traduceva la formula filosofica [...] della « volontà di credere » in « utilità [...] credere », in « elogio del rischio », in [...] ». E si sa bene [...] deleteri ha condotto la divulgazione di simili [...]. ///
[...] ///
Più decisiva fu [...] del [...]. [...] per superare la fatalità [...] ricorda abbastanza da vicino [...] vital nella [...] lotta contro gli ostacoli della [...]. Ma Boccioni ha ri [...] una serie di concetti [...] il concetto di durata, cioè il concetto [...] come divenire o svolgimento, nonché il concetto [...] di intuizione come unico modo di [...] cogliere la realtà nella [...] movimento. [...] davvero sorprendente considerare in Boccioni [...] di questo incontro tra [...] e irrazionalismo intuizionistico. ///
[...] ///
Nello sfacelo dei valori ottocenteschi, [...] cui rovina come tutti gli artisti [...] egli collaborò, Boccioni vide anche [...] pericolo del frammentismo impressionistico da una parte e [...] della pittura pura [...]. Per questo il suo [...] teorico fu quello di trovare un centro [...] crollo dei vecchi valori; una concezione unitaria [...] e un contenuto nuovo che rinsanguasse il [...]. Al di là di [...] contraddizioni, questa è stata [...] vera e poeticamente compiuta [...] Boccioni. Il suo merito essenziale è [...] di [...] mantenuto viva [...] i sta concezione [...] della più acuta urgenza [...] un artista del proprio tempo, [...] e attivo nella vita moderna. Ma insieme con ciò. E non importa se [...] di tutta la zavorra che il futurismo [...] sino a [...]. Questo nucleo c'è stato [...] per esso che l'opera futurista di Boccioni [...] oggi offre più di un insegnamento. Quello [...] venuto dopo, in Italia [...] In pittura metafisica e il [...] è stato, almeno dal punto [...] vista dei problemi, una chiusura, non [...]. E" questo fatto, pur [...] rifiuto critico del futurismo in ogni [...] manifestazione di isterismo nazionalistico [...] superficialità, che a proposito di Boccioni si [...]. Tra [...] sappiamo che non solo [...]. La [...] va avanguardia ormai, in [...] lia. Mario De Micheli Pubblicato [...] e dialogo nelle lettere di Cesare Pavese Piemonte e America, campagna e città, uomo e [...] sentimento e ragione, amore e morte, i momenti di [...] drammatica tensione [...] V A [...] Boccioni: [...] Beata [...] -Sola [...] al volume Einaudi con la [...] delle Lettere [...] di Cesare Pavese, a cura [...] Lorenzo Mondo, ricordo esattamente [...] di quel pomeriggio estivo quando, [...] via [...] a Torino, aprii per primo, [...] anni dopo la [...] morte, una grande cassetta che [...] le sue lettere e altri suoi scritti inediti. Stavo solo, la sorella Maria [...] nelle sue stanze, nella camera da letto [...] nella quale Pavese era vissuto tanti anni [...] libri nello scaffale, il piccolo sofà, le [...] finestra sulla strada. In quella stanza Cesare [...] tutte le lettere ora pubblicate e tutti [...]. Da quella finestra aveva [...] che si sporgeva (lai balcone di fronte. Non le aveva fatto [...] di intesa, [...] seguita qualche volta in [...]. Aveva allora [...] anni ma era ancora [...] di quando scriveva le lettere a Milly [...] avrebbe consegnato mai. Poco prima di uscire [...] Cosare la sorella Maria mi aveva fatto [...] annerito del pavimento al [...] della stanza. LI la sera prima di [...] a morire in una tri [...] stanza [...] « Roma ». Cesare aveva acceso lui [...] sue cose scritte che non voleva fossero [...] o pubblicate. Ed io [...] poco dopo [...] rovistando con le mani [...] nella grande cassetta, ritrovavo le lettere scritte [...] le più intime e le più rabbiose, [...] freddamente parola per parola e quelle scritte [...]. [...] ancora i biglietti [...] dei teatri dove andava [...] spettacoli, i biglietti dei tram che percorreva [...] cinematografi di periferia, per rivedere vecchi film [...] di quaderno, fogli volanti e soprattutto tante [...]. Dominavano quelle alle donne [...] donne in risposta al « musone ». In questa lettera è [...] condanna e [...] del Pavese delle Lettere, [...] certo senso si collega drammaticamente [...] del Mestiere di vivere. ///
[...] ///
Dai tempi del ginnasio [...] le lettere a [...] ai tempi del liceo D'Azeglio [...] le prime lettere a Monti [...] e ai molti [...] pagni di scuola, e più [...] le lettere alla ignota ballerina [...] che [...] giocato uscendo dalla porta di [...] del teatro e lasciato 11 ad attendere sotto la [...] tutta lina notte, e poi le lettore a Milly [...] indirizzo e senza risposta. Chi aveva finora scrollato [...] importanza che avevano avuto le donne, anzi [...] vita e nella morte di Paveso, chi [...] trofeo, e perciò senza [...] la frase che Pavese [...] pagina del diario: « [...] per una donna ». Le [...] indicano anche a chi [...] puerili, malate, che la donna [...] in Pavese assieme alla [...]. [...] Lettere più scopertamente che [...] si scopre finalmente che Pavese aveva ben [...] esistevano prati verdi e colline felici e [...] fertili, ma che il suo terreno era [...]. Quando ho scelto alcune [...] per documentare la mia storia di lui [...] assurdo ho avuto tante [...] sulla scelta. Soprattutto quando, attraverso le [...] gli anni vissuti insieme in una leale [...] mai in [...] in nessun momento della [...] io ho scoperto il filone del suo [...] a lungo riflettuto prima di dipanare la [...] stessa documentazione fino alla fine che lo [...]. Mi sono convinto a [...] al libro quando ho scoperto che me [...] stesso con un verso delle sue ultime [...] Verrà [...] morte, avrà i tuoi occhi, proprio il [...]. Anche [...] le Lettere confermano a [...] della prima giovinezza fino a quelle della [...] il vizio del suicidio o quando scrivendo [...] confino di Branca leone Calabro chiede « [...] a fare più scorrevole la corda per [...]. Ora pare davvero si [...] vita e soprattutto delle angosce di Pavese, [...] Quali sorprese riservano i paesaggi delle nostre [...] LE PIANTE USCITE DAL MARE HANNO CONQUISTATO LA TERRAFERMA La vegetazione delle sabbie e [...] della fotosintesi clorofilliana [...] Il fantastico pianeta dei [...] »ET tempo di vacanze, e si è al [...] sempre si sa come colmare le ore [...] gli svaghi non mancano. ///
[...] ///
Perché non dare [...] per passatempo, a questo scenario. Magari dove ora ci [...] archi ritagliati nella roccia, un tempo erano [...] che [...] ha corroso bizzarramente, divorando [...] /nobili. O [...] invece una laguna dove ora [...] terra è protesa nel mare. O sono sorte isole, [...] formandosi cordoni litoranei. Il mare si [...] considerare anche un implacabile [...] a operare quando [...] vita non era possibile [...] ch'era irrespirabile, mancando le [...] per mezzo delle quali si compie la [...] cui si libera ossigeno nello stesso tempo [...] inorganica si trasforma in organica. Con [...] dei vulcani, o per [...] il mare portò fuori dell'acqua, facendo emergere [...] di individui vegetali [...] animali. Le ecatombi si saranno [...]. Ma alla fine qualche [...] a resistere grazie alla fotosintesi clorofilliana. ///
[...] ///
Il mare, a parte [...]. E ciò non solo [...] muore in un mezzo che fa sentire [...] gravità. Per spiegarci con un [...]. Dovendo trarre dalla terra [...] minerali, ha bisogno di radici, che devono [...] anche per sostenere fusto [...]. Un pesco deve avere [...] foglie, fiori. E non basta ancora. Perchè nasca il frutto, [...] seme (necessario per la riproduzione), deve avvenire [...] quale occorre l'opera degli [...]. A [...] volta il seme. Un ciclo lungo e [...] quale sono necessari organismi altamente specializzati. In mare invece una [...] bisogno di radici, fusto, insetti pronubi. Basta l'acqua a fare [...] i sali minerali (derivati dalla decomposizione della [...] a favorire la riproduzione. Per questo lato il [...] raffigurare. Il funziona mento in [...]. Ma mentre nel mare la [...] è an cora per così dire [...] fase artigianale. Intanto han no cellule [...] da non essere danneggiate dalla sai [...]. Alla difficoltà dell' impollinazione. Data poi [...] mobilità delle particelle del [...] lunghe radici, prolissi fusti sotterranei e superficiali. Minacciate di seppellimento, queste [...] i germogli in [...]. E per difendersi dalla [...] foghe con ricche riserve di acqua, oppure [...] che limitano al massimo la traspirazione. Una sorte di sergente [...] sabbie è [...]. Se ce la fa [...] arrivano i battaglioni [...]. La [...] presenza significa che la [...] ormai al suolo quel tanto di coerenza [...]. Dove si trovano, alle [...] terreni coltivabili, [...] si vale di tali [...] altre (come le comuni canne), per formare [...]. Spezzando così il possente aldo [...] mare, si rende possibile [...]. Ecco, sempre [...] tema di vegetazione che deve [...] col mare, una ricerca stimolante: la operatività di tale [...] nel paesaggio marino, dalla sabbia agli stagni salmastri alle [...]. Sono essi che hanno [...] lave raffreddate del Vesuvio. Scalfita cosi la roccia. La ginestra, [...] dal leopardi. Se ce ne so [...] della nostra spiaggia, possiamo fare [...] interessantissima, purché avanziamo nel [...] le rane hanno un udito finissimo e. A un certo [...] è necessario avanzare [...]. Se ci siamo [...] a dovere. Forse, sostando ad [...] tare il loro concerto, [...] scorgere a un tratto una biscia che [...] pungolata dalla fame. Strisciando, si avvicina a una [...] e [...] so [...]. Mentre le altre si [...] mota del fondo, la biscia [...] la rana viva, scomparendo [...] erbe, dove si raggomitola a [...]. Se restiamo immobili vedremo, [...] riap-parire. Ed ecco la libellula, [...] che afferra le sue prede volando, e [...] uova nello stelo delle piante acquatiche. [...] esplorazione, che è un tuffo [...] una favola molto più fantastica e meravigliosa di tutte [...] delle Mille e una notte, è [...] come «sub». Sono necessarie determinate capacità [...] necessario sapere che « [...] che si immerge è [...] posasse su un altro [...] può [...] a condizione che sia [...] e reagire in maniera adeguata alle nuore [...] viene a [...] soggetto ». [...] che [...] le correità fisiche, possedendo le [...] richieste [...] va fatta per accertare ciò [...] i più ignorano: che le meraviglie. ///
[...] ///
Dario [...] stesso, ancora con quella crudeltà [...] essere soltanto [...]. Sapessero di lui che [...] vivo cosi coperto, così segreto e scontroso, [...] confidenze. Ebbene, ora mi sento [...]. Mestiere di vivere era [...] un controcanto non [...] al suo dramma vero, [...] e scritto come sfida magari anche a [...] non sempre come precisa testimonianza. Le [...] ci rivelano un altro Pavese, [...] con abbandoni e puerilità ancestrali, con cadute [...] di dignità e perciò ancora più tragico [...]. Scrivevo più sopra clic [...] si sappia tutto di Pavese. E non è vero e [...] lo sarà neppure dopo il secondo volume di Lettere [...] al [...]. C'è ancora tanta parte [...] non si conosce e probabilmente non si [...]. Anche tinelli Tia i [...] lo conoscevano più a fondo sanno [...] cose diverse [...] mettendo insieme lo loro [...] . Pavese era sempre diverso [...] tutti, non solo a distanza di tempo [...] semplicemente perché era imprevedibile anche a se [...]. II fascino della . [...] modernità cosi drammatica e anche [...]. Viveva e recitava [...] sempre. Il tempo in cui [...] gli anni venturi. Incerto nel volere le [...] bambino quando [...] deva di farla da [...] rotta quando voleva cantare a squarciagola, indifeso [...] più sicuro, solo quando finalmente riteneva di [...] con gli uomini. Neanche il mito ha [...] dubbio, né la morte ha confermato la [...] essere stoico, anzi. Eppure qualcosa dicono con [...] sue prime lettere ora pubblicate. Molto meglio di quanto egli [...] saputo dire nel Mestiere di vivere Mi riferisco in [...] particolare alla [...] vita [...] indissolubile, dallo scrittore [...]. Se ha ceduto al [...] la morte, vi ha resistito con ostinazione [...] anni. Non gli è stato mai [...]. Tutte le armi di [...] per [...] della donna alla solidarietà [...] in società, dalla necessità di rinnovare il [...] viveva al compito che affidava a se [...] prendeva in mano la penna, tutto lo [...] disilludeva. Le armi per resistere [...] sulle mani: le donne soprattutto, la certezza [...]. Eppure egli tornava ogni volta [...] da solo. [...] io accompagnava meglio di [...] scrivere. Fu per tre quarti [...] esistenza e la bussola [...] del suo impegno tragico. Questa è la constatazione [...] Tondo [...] bisogna riuscire a trarre anche dalla pubblicazione [...] Lettere [...] Pavese. Al tempo della pubblicazione del [...] II mestiere di [...]. Ed a sbagliare ero [...]. Per difendere la battaglia per [...] combattuta da Pavese e [...] porto dato a vivificare e [...] stiro [...]. Avevo torto perché ero [...]. Per intendere Pavese [...] anche la conoscenza del suo [...]. Ma dopo la pubblicazione [...] del suo epistolario torna ad avere valore [...] della mia constatazione Guai ai cacciatori di [...] a chi pretende trinciare giudizi su uno [...] importante come Pavese basandosi esclusivamente sulle sue [...] suo diario. Dal complesso dei suoi [...] cedimenti e delle sue angosce. Cesare Pavese ha saputo [...] racconti e romanzi e saggi e tutta [...] sono la parte più positiva della [...] dura esistenza. I suoi personaggi, le sue [...]. I suoi miti innestati [...] uomini hanno messo radici profonde Con tutto [...] di tragicità e di solitudine egli rimane [...] tra Piemonte e America, tra campagna e [...] e natura, tra sentimento e ragione, tra [...] tra la luna ed i falò. Questo è soprattutto Cesare Pavese, [...] cui oggi leggiamo le Lettere. ///
[...] ///
Questo è soprattutto Cesare Pavese, [...] cui oggi leggiamo le Lettere.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(308)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(282)


(189)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(262)

Città & Regione [1975-1976*]

(257)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(212)


(268)

Interstampa [1981-1984*]

(266)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(261)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(250)

L'Orto [1937]

(224)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(261)


(236)


(256)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(144)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(236)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(238)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(235)

Brescia Libera [1943-1945]

(192)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(224)


(237)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(96)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(226)

Umanità Nova [1919-1945]

(200)



(126)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato

visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP)




Interfaccia kSQL

passa a modalità Interfaccia kSQL