→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1994»--Id 192504491.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Martedì 12 aprile [...] . Solo i forti andavano [...]. Un sistema educativo mitico, una [...] durissima. Che fu [...] della fine. Corriamo il rischio di un [...] a [...] «Se Sparta venisse abbandonata -scriveva Tucidide -i posteri, [...] sue rovine, non potrebbero neppure [...] quanto grande sia stata la [...] potenza». Città di soldati e di [...] forte di una [...] e invincibile macchina bellica, a [...] dal 750 a. Ed era diventata un [...]. Non tanto per le [...] per il modo in cui. Sin dal momento in [...] di Dori aveva fondato la città, infatti [...] a. Gli Iloti, che discendevano [...] sottomessi dai Dori (Laconi e [...] erano invece al servizio [...] lavorando i campi di questi consentivano loro [...] militare e alla guerra. A seguito delle guerre [...] agli Iloti si erano aggiunti i Pe-rieci [...] abito attorno) , anch'essi [...] dorica, abitanti delle comunità situate ai confini [...] liberi [...] della loro comunità ma [...]. Una piccola minoranza che [...] maggioranza della popolazione, dunque. A rendere concreto il [...] stanno i numeri: nel V secolo a. Sparta, [...] perfetta: avara però, chiusa, [...]. Aprendosi al commercio e [...] altre città greche modificarono la loro mentalità. Sparta invece rimase fissa, [...] per tutto il corso della [...] storia, legata a [...] di se stessa la [...] affidata al suo celebre sistema educativo, e [...] educativo le impediva di modificare. [...] spartana, infatti (inutile dire [...] spartiati [...] beneficiavano: o meglio, solo [...] spartiati che la [...]. Senza calzature, con un [...] e [...] costretti a dormire su [...] giovani spartiati dovevano procurarsi il cibo, oltre [...] pescando, facendo ricorso alla destrezza e agli [...] il furto. Ma senza mai farsi [...] sorpresi (segno imperdonabile di inettitudine) venivano puniti. Infine, per completare il loro [...] i giovani spartiati compivano ogni anno una caccia [...] detta [...]. Oggetto della caccia erano [...] Iloti, [...] prima che la battuta avesse inizio -per [...] -dovevano nascondersi (donde il nome della caccia, [...] nascondere) ; e che quando venivano catturati [...]. Cosi addestrati ad affrontare [...] spartiati solo a trent'anni potevano sposarsi, e [...] abitare in case private, con la moglie [...] ma fino a [...] erano costretti a continuare [...] e a partecipare periodicamente a banchetti comuni [...]. Una selezione durissima, quella degli [...] mitica. Ma quanto c'è di [...] che ce la descrivono? Non sentendo alcun [...] gli [...] hanno lasciato pochissimi documenti [...] voci spartane giunte sino a noi sono [...] poeti: Tirteo e [...]. Per il resto, le [...] da fonti ateniesi: superfluo [...] fonti tutt'altro che obiettive, Ma [...] là delle indiscutibili esagerazioni ateniesi, non v'é [...] fatto che. E proprio [...] in queste caratteristiche del [...] stanno le radici della decadenza e della [...] Sparta. Uno Stato che affida [...] alla capacità di [...] dei suoi cittadini, trascurando [...] loro menti alla cultura, che é in [...] con altre realtà, non ha bisogno di [...] essere sconfitto dalla storia. Per questo, come prevedeva Tucidide [...] che per la scomparsa dei monumenti -chi [...] Sparta, [...] stenta quasi a credere che essa sia [...]. Gli ateniesi pensavano che [...] le loro donne troppo libero, e che [...] -come scrive Aristotele -vivessero [...] totale e nella mollezza». Gli ateniesi, infatti, pensavano [...] compito delle donne fosse quello di dare [...] e quindi, coerentemente, non consentivano loro di [...] e le controllavano rigorosamente. Gli spartani invece ritenevano [...] delle donne fosse quello di dare cittadini [...]. E poiché cittadini significava [...] le donne addestrassero il fisico, vivendo [...] aperta e dedicandosi, succintamente [...] sportivi, cosi da dare alla luce figli [...] (i neonati che tali non erano, come [...] gettati dal-La Carta di Licurgo Secondo la [...] della città fu scritta [...] secolo a. Prevedeva che accanto al [...] Apella, e un consiglio degli anziani, [...]. [...] potevano potevano tutti gli spartiati, [...] si definivano [...] «uguali». [...] poteva solo approvare o [...] In [...] le proposte della [...]. La [...] era composta da trenta [...] re e ventotto «saggi» di età superiore [...]. Sempre per volere di Licurgo [...] dei magistrati chiamati Efori, che sostituirono I [...]. Erano cinque, venivano eletti [...] e duravano In carica un [...]. Sorpresi da questo atteggiamento, [...] aneddoti, in cui alla riprovazione per il [...] si univa una certa ammirazione per la [...]. Le madri spartane. Morti, dunque, piuttosto che [...]. E amavano anche raccontare [...] da Gorgò, moglie del re spartano Leonida, [...] straniera, che le aveva detto: «Voi spartane [...] donne che comandano gli uomini». La regina, dice la [...] con fierezza: «Noi siamo le sole che [...]. Guerriero spartano Museo di [...] a [...]. Negli anni Settanta circolava [...] Ti cuore dello Stato. Lo Stato sopravvisse. Oggi, Stefano [...] ci stanno riprovando da [...] di si. Nel momento in cui si [...] buttare via una costituzione, e [...] al posto, si tocca il [...] non solo [...] ma sociale. Nel moderno stato di [...] cuore dello stato e [...] sociale è rappresentato proprio [...] Costituzione: [...] della convivenza sociale; carta dei diritti delle [...] insieme di norme giuridiche. E le accuse a [...] Stato [...] debolezza, di distanza dai cittadini, che nulla [...] con uno Stato inteso come processo di [...] Faccio una premessa. Non sono tra quelli [...] capacità di tenuta di una costituzione, partendo [...] nascita. La Costituzione non è [...] dopo un certo numero di anni, debba [...] fosse [...]. La Costituzione americana tiene [...] come patto tra i cittadini americani. Però, I padri costituenti non [...] della televisione. Anche per questo, diventa [...] domanda seguente: [...] di valori fondamentali e [...] Costituzione regge oppure no a cinquant'anni dalla [...] vigore? La mia risposta lì si. Regge per la società, [...] compre [...] per una società [...] della quale la Costituzione [...] al quale devono partecipare insieme le istituzioni [...] cittadini (basta prendere [...] 2. Vi si parla di «diritti [...] sia come singolo sia nelle [...] sociali ove si svolge la [...] personalità». Oppure, il 43, sulle [...] imprese, non solo trasferendo allo Stato o [...] ma, da notare la mo-LE TIZIA [...] della formula «a comunità [...] utenti») e i cittadini singoli. Se questo era il [...] è accaduto per [...] apparire così bisognoso di [...] la ricostruzione dello Stato ò rimasta solo [...] modello. Nel momento in cui [...] doveva vedere anche il dispiegarsi di poteri [...] situazione [...] sappiamo. Una situazione per cui [...] neppure lo stato regionale, che era temuto [...] voleva che il centro [...] avesse «tic repubblichette rosse». Le Regioni arrivano solo [...] Stato [...] basi di continuità con [...] Stato liberale e fascista, non ha liberato nessuna [...]. Dunque, lo Stato descritto [...] era pensato per Incontrare [...]. Ora abbiamo uno Stato [...] hanno occupato, e II grande capitale ha [...] In [...] e targo. Nel frattempo, dei soggetti isolati, [...] «folla solitaria», davanti al televisore. Allora, che ne è [...] Stato? Se siamo [...] di uno Stato che [...] partecipazione libera di cittadini singoli e associati, [...] contraddizione tra [...] della Costituzione e questo [...]. La questione non é [...] ma di adeguamento di un insieme di [...]. ///
[...] ///
Il sistema [...] ti offre II miraggio di [...] mondo [...] eppure ti Impone una fruizione [...]. Da tempo batto la [...] punto: abbiamo riformato la legge elettorale comunale; [...] i sindaci. Eppure, come riempiamo quel [...] cittadini tra una votazione e [...] dopo il duello medievale [...] svolge più sulle piazze ma sul [...] 1994 lo riempie l'Informazione. I comuni hanno un [...] svolgere, attraverso tecnologie della comunicazione non tutte [...] signore che arriva sullo schermo e ti [...] casa il suo messaggio, senza che tu [...] di interloquire o di essere in qualche [...]. La partita è aperta. Il quadro costituzionale attuale [...]. Con una forte capacità [...] innovazione istituzionale negli strumenti concreti. D'altronde, [...] la confronteremo con la [...] o con la logica della cittadinanza? Ecco [...] che individua due idee di Stato. Basta pensare al problema [...] si sta giocando, di nuovo, la partita [...] censo. Abbiamo eliminato la cittadinanza [...] voto formale a tutti i cittadini; ora [...] di fronte a un bene fondamentale come [...]. Avrai tanta salute quanta [...] comprare sul mercato. Sempre ragionando [...] al fondamenti di questo Stato: [...] 25 Aprile è tra I suol fondamenti? Se [...] dalla pagina tutta retorica [...] piano piano si era accumulata su quella [...] facciamo ridiventare discussione sui valori fondanti, oggi [...] società italiana, ha senso. Se ci limitiamo soltanto [...] fatto d'armi, ha veramente fioca capacità, non [...] sognare -come adesso si va raccontando -ma [...] una discussione [...] tra cittadini. A cinquanta anni di [...] ma non la vendetta; [...] memoria: come possiamo consegnare alle generazioni più [...] lezione della [...] cosi si contribuisce a [...] Se il 25 Aprile é preso in [...] quello 6 il giorno in cui, alla [...] possiamo dire": é finita la vicenda bellica; [...] vicenda della costruzione del nuovo Stato. Archivi BRUNO [...] concetto tre nomi Nasce [...] Polis, [...] al VI secolo a. Dopo [...] dei re é il [...] rompere la compattezza gentilizia delle famiglie egemoni. O meglio, di allargare [...] altri soggetti: commercianti, artigiani, coltivatori liberi. E aveva altri due nomi, [...] a quello divenuto canonico di «governo del [...]. Si chiamava anche Isonomia (equilibrio [...] della legge). Oppure [...] arte di governo della polis. [...] era il nome preferito da [...] per il quale la democrazia [...] degenerare facilmente nel dispotismo del [...]. E poi nella tirannide. [...] amava la [...] il «giusto mezzo», la «me-dietà». Non solo tra le [...] tra le «forme di governo». Infatti preferiva mescolare democrazia [...] dei pochi), Chi invece non amava affatto [...] Platone. Nella Repubblica usa il termine [...] designare una forma corrotta di governo. Tifosi della democrazia furono [...] Polibio [...] Tucidide. [...] attribuisce a Pericle, nelle Guerre [...] primo e il più alto elogio del [...] Mentre Polibio chiama Oclocrazia (governo della plebe) [...]. Che per i greci [...] agguato. ///
[...] ///
Arroccati in assemblea Arrecati [...] nel Senato repubblicano romano, gli aristocratici resistono. Insidiati dal Consiglio dei Cinquecento, [...] Atene coinvolgeva tutti i cittadini a rotazione. E a Roma da [...] popolari: comizi curiati, questori, censori. La lotta tra patrizi [...] accende tra tutti questi momenti istituzionali. In Grecia sarà [...] macedone a piegare la democrazia. A Roma, [...]. Che esautora [...] senatoria. ///
[...] ///
Augusto ottiene il potere [...]. Governa con [...] i luogotenenti, ì funzionari [...] dalla classe degli [...]. [...] caro Re non ti [...] Cosi [...] i baroni inglesi a Giovanni senza Terra, [...]. A meno che non [...] prima. Insomma «senza rappresentanza. È un principio cardine, [...] democrazia. Che tornerà alla grande, [...] John Locke. Per il quale gli [...] cedevano, in parte, i loro diritti naturali, [...] di [...] ad una assemblea rappresentativa. ///
[...] ///
E il re? Prigioniero [...] Parlamento. Rappresentanza Che diventa il [...] Una [...] storia. I [...] ci prendevano gusto, e [...] diventava «sovrana». Da Mario a [...] da Cesare ad Augusto, [...] Podestà [...] Capitani del [...] fino ai principi Rinascimentali: [...] spesso un regalo del «consenso». Accadde cosi con Robespierre, [...] dittatori della [...] nel 900 europeo: tutti [...] legali, «acclamati». Non ebbero bisogno di [...] giuridica. Hitler, mantenne formalmente in [...] Costituzione di Weimar. Che attraverso i «pieni poteri» [...] al [...] era sospesa. ///
[...] ///
E con loro. Per il quale la Sovranità [...]. Tra [...] e [...]. Alla (in fine era [...] «potere costituente». Potere tuttavia non assoluto, [...] «procedure». E da «diritti» di [...]. ///
[...] ///
E da «diritti» di [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .