Su questo stesso versante, nelle [...] settimane del 1993, ha fatto la [...] comparsa in libreria [...] in due volumi che segnò [...] generazione, alla [...] prima uscita, nel 1972. Si tratta della meritoria [...] America negli anni sessanta, [...] Fernanda [...] (già Officina e Lerici, [...] Arcana [...]. È diffìcile sopravvalutare la [...] diffusione della cultura americana che ha contraddistinto [...]. Alzi la mano chi non [...] accostato uno qualsiasi dei classici contemporanei [...] attraverso le sue traduzioni o [...]. Non molti ricorderanno invece, ingiustamente, La balena bianca e altri miti (Mondadori, 1961), una raccolta [...] saggi che da sola basterebbe a collocare [...] per [...] delle analisi e la tensione [...] scrittura, [...] della grande critica, accanto a Lon-ghi, [...] Contini . Avendo attraversato tutte (o [...] sociali e letterarie americane del dopoguerra, tre [...] si trovò immersa tra [...] mistici [...] pie, sognatori di una [...]. Con buona pace della loro [...] amica italiana, non si trattava di menti eccelse; [...] rappresentarono [...] di un fenomenale movimento pacifista [...] giovanile che contribuì decisamente a mutare alcuni comportamenti collettivi; [...] questo senso [...] di oggi -ma anche [...] la Germania, [...] nel suo esprit urbano, nelle [...] strutture familiari, nei suoi gusti e [...] del tempo libero deve moltissimo [...] quella stagione. Culturalmente, tuttavia, non si [...] meno di rilevare, proprio oggi [...] quando i tempi sono [...] non solo le inconsistenze, le ingenuità e [...] centrali per quella generazione, ma anche i [...] incoerenze, la confusione mentale che [...] il dibattito interno al [...]. Esempio stucchevole di questa [...] di là di qualsiasi «buona intenzione») [...] Dialogo a [...] tra [...] Ginsberg, Gary [...] Alan [...] e Timothy [...]. Riesce oggi difficile pensare [...] e colte come Ginsberg e [...] potessero trovare un terreno [...] con una caricatura cialtronesca e sgradevole di [...] elitario e [...] profeta di una società [...] basata sul libero amore, ma [...] da ogni creatività utopica [...] refrattario [...] propugnatore di una lugubre [...] razzista: «Ma si avrà anche [...] specie [rispetto al «formicaio» [...] consumi], che inevitabilmente sopravvivrà e sarà la [...] non avrà da preoccuparsi delle comodità perché [...] ritira allora il vero gioco incomincia». La tendenza era quella [...] insieme, confusamente: buddismo zen, comuniSmo maoista, rivoluzione [...]. ///
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La tendenza era quella [...] insieme, confusamente: buddismo zen, comuniSmo maoista, rivoluzione [...].