|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
| Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto | |
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI | ALBERO INVENTARIALE |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Non ho subito alcuna [...] una scelta personale» «Non sarò dimezzato» [...] atteso alla prova della [...] DA UNO DEGLI INVIATI BRUXELLES. In futuro, la deci-sione [...] personale, a causa della mia età». Parola di [...] ora uno degli uomini [...]. La finzione continua. Tante grazie al ministro [...] Theo [...] che alla Tv tede-sca [...] questa storia: «Se [...] ci dice: per favore [...] ho 63 anni [...] otto anni ne avrò [...] posto che deve essere gestito da una [...] sue capa-cità, che cosa dobbiamo fare? Sono [...] rispettate». Se valesse la regola dei [...] anni, ci sareb-be una valanga di dimissioni già oggi [...]. Per i banchieri centrali [...] parte male. [...] non possono [...]. Da oggi in poi, una [...] parola di [...] o di un altro membro [...] di-rettorio della Banca centrale europea [...] finanziari, sarà sfruttata a fini [...]. Ed è chiaro che [...]. [...] vogliono aprire le ostilità adesso. Le [...] persona che avrebbe potuto [...] stato lui. Avrebbe potuto sem-plicemente rifiutare. /// [...] /// È ormai ampiamente dimostrato che [...] e [...] delle banche centrali è riconosciuta [...] in tutte le Costituzioni dei paesi [...] ma sia [...] che [...] pneumatico, altrimenti i banchieri centrali [...] più potere di chi governa e, invece, avviene che [...] governa li nomina. E [...] piaccia o non piaccia, la [...] conta. Se [...] e via via tutti [...] centrali dovessero usare parole diverse, salterebbe tutto [...]. Par-tirebbero come minimo [...] Corte costituzionale tedesca per-ché [...] Trattato [...] Maastricht prevede che il mandato del presidente [...]. La foglia di fico [...] in teoria, cadere facilmente. Se accadesse, alla divisione [...] Europa si aggiungerebbe un conten-zioso giuridico che metterebbe [...] governo tedesco. Le implica-zioni del dimezzamento [...] vanno oltre il sempli-ce [...] centrali e go-verni, che con la moneta [...] dei poteri in Europa [...] perdurare. Va oltre il conflitto [...] che si confrontano in Europa: [...] modello rappresentato dalla [...] secondo il quale la banca [...] ha [...] di mantenere [...] prossima [...] ze-ro; il modello «francese», che [...] una banca centrale politicamente responsabile e impegnata a preoccu-parsi [...] livello di crescita e della di-soccupazione. [...] storia che viene poco raccontata [...] questi giorni e riguarda il modo in cui è [...] la candida-tura [...]. Praticamente, i banchieri centrali [...] colpo di mano nel momento in cui [...] Alexandre [...] si dimise con sei [...]. Il piano era quello [...] quale candidato alla [...]. Solo in seguito a [...] dalla maggioranza dei banchie-ri centrali sono cominciate [...] di [...]. Manovre [...] dal Trattato di Maastricht. [...] dire [...] di mezzo [...] un Trattato bellamente aggirato. I banchieri centrali europei [...] rispetto ai go-verni: rappresentano un blocco che [...] cultura è molto più omogeneo di quanto [...]. Hanno un mandato preciso [...] solo dai capi di Stato e di [...]. Inoltre sulle mosse della [...] si ad-densa [...] dei mercati inter-nazionali i quali [...] perfettamente in [...] previsioni, umori. E i mer-cati sono [...] premere sui tassi di interesse. Questi sono tutti fattori che [...] in una sola direzione. La politica monetaria europea risen-tirà [...] della carica dimez-zata. E il nuovo presidente [...] apparire egli stesso dimezzato dovrà premere [...] non tanto in direzione [...] forte con il dollaro più di quanto [...]. Antonio Pollio [...] 2. Il Parlamento Europeo non [...] poteri reali; tra questi, però, [...] la facoltà di [...] -per i governi dei Quindici [...] sul vertice della neona-ta Banca centrale europea. E [...] da scommettere che sin [...] quando verrà ascoltato lo stes-so presidente [...] gli [...] non mancheran-no certo di [...] loro voce cri-tica sul modo in cui [...] dai capi di Stato e di governo [...] «Board» della [...] al termi-ne [...] braccio di ferro [...]. Per ragioni diverse -geo-politiche, politiche [...] senso stretto, procedura-li -il Parlamento di Bruxelles ha ac-colto [...] male [...] di designa-zione [...] e la «staffetta» organizzata per [...] 2002. Tra [...] solo il 30 aprile [...] una risoluzione in cui si [...] la [...] per otto anni. A caldo, nella notte [...] presidente [...] Josè Maria [...] aveva pesantemente criticato la [...] «contraria allo spirito del trattato di Maastricht». E anche se ieri [...] ha parzial-mente ammorbidito la [...] euro-deputati (gli olandesi, i laburisti britannici, i [...]. [...] politici nei prossimi giorni [...] cautela ai loro rappresentanti, per evitare [...] delle faticosamente sedate ten-sioni [...]. Ma intanto giovedì a [...] -il giorno dopo sarà [...] gli altri, [...] Tommaso [...] -verrà ad-dirittura sottoposto un [...] domande già preparate dalla Commissione mone-taria del Parlamento, [...] naturalmente si aggiungeranno quelle che verranno individualmen-te [...] parlamenta-ri. E una delle domande [...] dritta al cuore del proble-ma: «intende servire [...] del suo mandato di otto anni?». [...] recita: «se il Parlamento Eu-ropeo [...] il rifiuto della [...] ad ottenere quel posto?». Tra le altre richieste, [...] attività [...] eventuali partecipazioni finanziarie detenute, [...] di politica economica e moneta-ria (specie in [...] e [...] sollecitazioni ad assicurare [...] e la «tra-sparenza del [...]. Nel frattempo, i legali [...] Parlamento [...] se [...] giuridica [...] alla «dichiarazione spontanea» di [...] (le dimissioni per ragioni [...] 2002) può resistere a un ricor-so davanti [...] Corte [...] Giustizia eu-ropea. È possibile che le audizioni [...] membri del «Board» [...] vengano ri-petute a Strasburgo [...] maggio [...] del Parlamento. Per il 13, inve-ce, [...] foto finale, sempre a Strasburgo. Roberto Giovannini [...] 1. Dedicherò al nuovo compito [...]. È molto soddisfatto Tom-maso [...]. Il quale ha an-che [...] ragione per [...] uscito dalla Banca [...] perché non sareb-be mai diventato [...] si ritro-va al vertice della Banca centrale euro-pea. È stato [...] a spez-zare una lancia [...] presi-dente della [...] ormai ex presiden-te della [...]. Secondo quanto risulta [...] è stato proprio [...] a convincere Romano Prodi e Carlo Azeglio Ciampi che a Francoforte [...] doveva mandare il miglior perso-naggio [...] sulla piazza. La ge-stione diplomatica della [...] è stata delle migliori. A Bruxelles sono circolati [...] quello di [...] naturalmente, e quello di Fabrizio Saccomanni, [...] «ministro de-gli esteri» della Banca [...] funzionario che per anni [...] servizio esteri e ha seguito tutte le [...] banca centrale nei momenti più caldi degli [...] cominciare dalla crisi del 1992. Il ministro Carlo Azeglio Ciampi [...] mai voluto rendere noto il no-me del [...]. Fino [...] è stata incerta la posizione [...] nel «board» di Franco-forte. Cortina del silenzio alla Banca [...]. Il motivo di tanta [...] poi chiarito: Tommaso [...] non avrebbe accettato una [...] «board» della [...]. Anzi, aveva fatto sapere [...] solo la vicepresidenza. Ma questa ipotesi è [...] mezzo, essendo la vicepresidenza diventata riserva esclusiva [...] Francia [...] scopo di concludere il «pasticcio» [...]. Così è ricominciato lo [...] del mandato dei quattro mem-bri [...] direttivo che fa fun-zionare [...] la Banca centrale europea. Il «board» è compo-sto [...] che dura otto anni (solo in teoria [...] visto), un vice-presidente che dura quattro anni, [...] membri che durano da cinque a otto [...]. Chi dura di più [...] maggiore influenza. Negli ultimi giorni i [...] presidente [...] Monetario Eu-ropeo, che ancora [...] rifiuto di un incarico dimez-zato, e il [...] stati frequenti. Chiaro [...] di Prodi e Ciampi. Nella lunga serata di saba-to, [...] si consumava il contrasto su [...] dalle quinte del vertice uscivano [...] notizie oppo-ste: sarà Saccomanni, no [...]. Ieri la Farnesina ha [...] lanciato la can-didatura di Saccomanni [...] a [...]. Si è negoziato fino [...]. Si rac-conta di un [...] ministro Carlo Azeglio Ciampi e il ministro [...] il quale difendeva [...] della Spagna ad avere [...] «adeguata ai risulta-ti ottenuti [...] del governo di Madrid migliori di quelli [...]. Alla fine, ha pesato [...] e anche Tommaso [...] ha accettato volentie-ri. Secondo Romano Prodi, «solo [...] era assolutamente impensabile immaginare di avere un [...] esecutivo della [...]. Sono due gli organismi [...] Banca europea: [...] un con-siglio direttivo composto [...] undici banche centrali nazio-nali e [...] un comitato esecutivo. [...] «sta al di sotto [...] (sono parole di Fa-zio) e ha il [...] le deci-sioni. Chi ne fa parte [...]. Tommaso [...] quin-di, avrà formalmente lo [...] Fazio. Ma, come ha spiegato [...] a Washington, i banchieri centrali nazionali «sono [...] cose», costituisco-no un blocco piuttosto granitico. Dalle parole del presidente [...] Consiglio Ro-mano Prodi («avere un uomo alla [...]. Lo ha spiegato recentemente Anto-nio Fazio [...] parlamentari italiani: «Chi parteciperà al consiglio direttivo [...] Banca [...] europea voterà per [...] non per [...]. In alto Tommaso [...] e la sede di Strasburgo [...] francese Emmanuel Todd [...] finirà presto e malissimo» [...] è un progetto basato su [...] false. Povero [...] quando toccherà a lui già [...] ci sarà più. Tra gli intellettuali europei [...] anche chi aspira alla palma [...] euro. Tra di loro si [...] Emma-nuel Todd, un geniaccio multi-di-sciplinare, demografo, sociologo, antropologo, storico, [...] questi anni ne ha azzeccate tante. /// [...] /// Al rischio di apparire [...] a repentaglio lamia fama di «profeta patentato», [...] predetto, sulla base dei dati demo-grafici che [...] della mortalità infantile, il crollo [...]. Dura poco anche [...] mi creda. Mi ci gioco la [...]. Converrà con me che anche [...] migliori Profeti che [...]. [...] esiste già da tempo. Si fonda sulla sostanziale stabilità [...] cambi di [...] caso entrambe cronicamente malate, con [...] ko [...] a questa parte. Quel che [...] «fare [...] e [...] di un sistema che già [...] mostrato di [...]. Su una falsa ipotesi di [...] ed [...] già realizzata delle grandi società [...]. Ebbene, se Francia, Ger-mania, Italia [...] già una stessa cosa, allora si potrebbe concepire una [...] monetaria centraliz-zata. Ma non è affatto [...]. La realtà [...] è invece [...] che omogenea o diretta [...]. [...] «Vuole un esempio concreto di [...] diverse modalità di gestione della moneta? Abbiamo una Fran-cia [...] radici profonde in una orga-nizzazione familiare atomistica, in-dividualista, con [...] corpi [...] deboli, sindacati fragili e abbiamo [...] Germania che deriva da una struttura familiare molto più [...] che le ha trasmesso una tra-dizione fortissima di integrazione [...] al gruppo, collettivi-tà locali, associazioni padronali e sindacati forti, [...] di [...]. [...] che nella società tedesca si [...] negoziare direttamente, tra i ver-tici, nuove dislocazioni delle risor-se, [...] gli automatismi [...]. [...] ha sempre avuto [...] bisogno di un minimo di [...]. Con [...] monetaria [...] i vantaggi acquisiti. Come è pen-sabile in queste [...]. Lei insiste sulle differenze in Europa, le ha analizzate in diversi libri, ma come fa [...] tanta certezza sul fallimento [...] Non vede invece la moneta [...] come un modo di ridimensionare [...] delle [...] «Vuole sapere qual è [...] che più mi rafforza nel [...] convin-cimento? Proprio la demografia. Tutte [...] in fase di contrazione demo-grafica. La generazione del [...] post-bellico invecchia. Arri-vano a maturità le [...] calo di fecondità della metà de-gli anni [...]. Diminuisce il numero dei [...]. Ma il ritmo della [...] differente da Paese a Paese. Ad esempio in Francia per [...] periodo 1990-2010 si può prevede-re una [...] dei gio-vani; in Inghilterra sarà [...] in Germania del [...] in Italia del [...]. La storia [...] nel prossi-mo ventennio non sarà [...] bensì quella [...] a questa rivoluzione demografi-ca». Ma proprio seguendo il [...] invece che [...] mone-taria ci attrezza meglio [...] che il deficit genera-zionale ci para innanzi? Non [...] servito ad affrontare, di buon gra-do o [...] temi di chi [...] «Sì, se ci limitiamo [...] bilanci pubblici. Ma quel che vorrei [...] è [...] che va altre questo sia [...] importante dettaglio. La questione di fondo [...] società europee si somigliano e possono essere [...] maniera, o sono molto diverse e non [...] alla stes-sa maniera. Che senso ha fabbricare [...] quando invece cresce la disomoge-neità?». Ma proprio per questo è [...] contare su regole certe, una [...]. Ono? «Guardi, io sono [...] tipo di moneta unica sia possibile per [...] Paesi [...] e che da [...] al 2005 non ci [...] unica». [...] anche un altro sogno dietro [...]. Quello di avvicinarsi un [...] Stati uniti [...]. Lei esclude che, sia [...] potremo imitare il successo americano, simbolizzato dal [...] «Non è serio. Noi parliamo ingle-se, francese, [...] e non ci sogniamo neppure di una [...] Usa. No, non ci avviamo [...] Stati uniti [...]. Le nazioni non [...]. /// [...] /// Le nazioni non [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL