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[...] Ora a Milano opposizioni insieme Anche la Lega UMBERTO GAY CANDIDATO SINDACO DI RIFONDAZIONE CHE LA C GIL riproponga [...] sindacale è una buona notizia, [...] se [...] sindacale non è pensata per [...] le tre maggiori confederazioni a una sol-tanto. [...] diventa più fluido e [...] variabili, è necessario che gli stru-menti e [...] regolazione, della rappresentanza e della tutela siano [...] secolo che viene, non per quello che [...]. Ma i sindacati non [...]. La loro presenza organiz-zata, [...] in Gran Breta-gna dove i governi conservatori [...] è ridotta al lu-micino anche in Francia [...] socialisti non li hanno aiutati ma quelli [...] hanno attac-cati. I sindacati soffrono perché [...] di lavoratori ha un [...] meno bisogno di loro, [...] ne ha molto più biso-gno ma non [...] per questo, molti di quelli che hanno [...] o che non riescono ancora a trovare [...] non se li sentono vicini, quando non [...] lontani. Con sforzi crescenti riescono [...] lavoratori già rappre-sentati, che però stanno calando [...] disoccupazione, degli [...] Stato sociale e della [...]. I sindacalisti si dividono [...] consensi e [...] il proprio ruolo. Considerando la concorrenza tentata dai [...] in-trusi e il successo delle organizza-zioni di mestiere, molti [...] di dover tornare [...] volon-taria mossa da solidarietà [...] le [...]. Considerando invece la sanzione [...] concertazione [...] e la validità pubblica [...] fra le parti sociali, altri pensano di [...] magari di [...] con una tassa volontaria. A prescindere da una evoluzione [...] o pa-rastatale, è evidente che bisogna ri-fondare i sindacati, [...] figli [...]. I leader sindacali europei [...] globalizzazione e la competi-zione [...] sono riluttanti ad andare [...] dei lavori. La loro Confede-razione europea [...]. Approva [...] di una concertazio-ne con governi [...] imprenditori; pa-trocina una partecipazione dei la-voratori alle imprese; è [...] a negoziare forme di lavoro più flessi-bili. Più in là non si [...] spingere, perché talune organizzazioni non intendono piegarsi agli imperativi [...] posti o della difesa di [...] esi-stenti. Probabilmente il sindacato «deve» [...]. Però se fa così [...] «può» procrasti-nare la ricerca di una tutela [...] rappresentanza [...] cioè post [...]. [...] parte il cam-biamento più arduo [...] realizzare [...]. Se i rischi del [...] concernono i contenuti del [...] va affrontata. Come? [...] cominciare dal mercato, cioè [...] lavoratore si trovi un impiego: infatti i [...] difendere gli affiliati che voleva-no [...] e mantenere un impie-go. Adesso si attivano soltanto [...] si è già trovato il posto, o [...] o lo ha perduto, cosicché in Italia [...] fra i pensionati che fra gli attivi. Qualcuno obietterà: come, i [...] del lavoro prima che nel rapporto di [...] Questo ritorno al passato può sembrare paradossale, [...]. Infatti il [...] un secolo di uniformi-tà per [...] mondo del lavoro, ha [...] a chi aveva già [...] invece per il 2000 si [...] una diversifica-zione che lo fa somigliare [...] secolo [...] quando il lavoratore veniva tutelato [...] diffi-cile passaggio sul mercato del [...]. Il mercato del lavoro è [...] mo-mento decisivo anche per quei [...] a [...] non manca. È proprio lì che [...] più di prima, quali saran-no la condizione [...] del lavoratore. Se oggi diventa più [...] trovare un lavoro o un lavoratore, la [...] in parte: infatti, allor-quando [...] è maggiore della domanda, [...] più facilmente il lavoratore di cui ha [...]. Invece non è così [...] contenuti [...] di lavoro sono più [...] cangianti di ieri. La pluralità e la [...] accresce la gamma delle possibilità, ma [...]. La ricerca del lavoro [...] richiede che i servizi [...] siano informatizzati e attivi, [...] monopolio statale del collocamento né sulla libera [...]. [...] fra pubblico e privato nel [...] sia le organizzazioni dei lavoratori che degli imprenditori siano [...]. Anche da [...] deve partire una realistica riforma [...] che garantisca condizione minime a [...] abbia bisogno [...]. È [...] NA TRAVERSIA, ma è anche [...]. Progettare e costruire assetti [...] e anzi promet-tente la prospettiva dei «lavori», [...] lotte. Quegli assetti non verranno [...] pro-tagonisti del cambiamento saran-no frastornati, divisi e [...] a novità che sembrano [...] ma che non basta [...]. Non si facciano [...] chi [...] vede la storia come un [...] di tradimenti, [...]. Purtroppo, critica e smontaggio [...] ancora sugli elementi di proposta e di [...]. Esitazioni e riluttanze si [...] siamo tentati di aspettare per non sbagliare. Ma aspettare non si [...] cambiare. Pensando [...] la formula giusta sembra [...] neppur tanto paradossale usato da Roana [...] parlando del Giappone: «ri-gidità flessibili». Difendere le con-quiste ripensando [...] re-golare le forze di mercato per il [...] mercato e [...] le norme sociali per [...] della società. Le «rigidità» sono la [...] istituzionale e universale, più estesa ma anche [...] quella assicurata oggi da leggi e contratti, [...] minimo comun denominatore alle conquiste esi-stenti e [...] della [...]. Le «flessibilità» sono i [...] gli interessi», un tessuto negoziale tutto da [...] calibrare su una tipologia congiun-ta di «rapporti» [...] da superare gli ordina-menti del [...] i rapporti, nel senso [...] della tutela; i confini, nel senso di [...] ove si contratta (distretti industriali, im-prese [...] di progetto, [...]. Dal mondo dei posti [...] va ridisegnato e [...] sì [...] ser-vire. Se anche [...] non deve ri-fare tutto, [...] mol-te cose nel proprio compromesso sociale. Per [...] difendere bene quel che è [...] bisogna [...] e senza fideismi. E senza troppe nostalgie. Non vorrei che si [...] il [...] mentre si passa dal Lavoro [...] è stato nel nostro secolo, ai lavori [...] prepara il secolo che sta venendo. Le novità mettono sempre [...] credo occor-ra fare ponti [...]. NON SONO ORE queste in [...] è possibile dare spazio a polemiche e a [...] di sor-ta a sinistra. Chi ha assistito alla [...] sindaco Albertini a Palazzo Marino con il [...] di An si rende conto che non [...] vinte delle elezioni amministrative quanto [...] una presa di possesso [...] partiti, Forza Italia e An in particolare, [...] Milano. Il clima che si [...] scorse a Milano e a Palazzo Marino [...] di una occupazione a tutti gli effetti, [...] diversa del risultato di libere elezioni de-mocratiche. Questo vuol dire che [...] giuste critiche che da parte nostra, da [...] Rifondazione, si potrebbe-ro rivolgere [...] e in particolare al Pds, [...] momento sembrerebbero abbastanza inopportune. Si chiede però, il più [...] possibile, al candidato [...] Aldo Fumagalli, [...] e al Pds in particola-re [...] numerica dello schieramento [...] nella città di Milano), [...] e approfon-dita riflessione sugli avvenimenti [...] ultimi mesi che hanno portato alla sconfitta elettorale dei [...] scorsi. Questo è molto importante [...] in-cominciare a fare insieme opposizione da adesso [...] Palazzo Marino. Insieme significa che i [...] quindi Pds, Partito popolare, Verdi, altri gruppi [...] tagliati fuori completamente da questa sconfitta (vale [...] Italia democratica di Nando Dalla Chiesa) -con Rifondazione [...] insieme -e [...] una proposta che avanzo [...] della Lega Nord inizino immediatamente ad attrezzarsi [...] in comune. Fumagalli e il Pds devono [...] una rapida rifles-sione e [...] se ci sono le condizioni [...] lavorare insie-me. Peraltro provengono dalla passata [...] su otto del gruppo della Lega Nord; [...] del gruppo appena eletto del Pds; quat-tro [...] gruppo di Rifondazione: questo si-gnifica un potenziale [...] di iniziative già avviate, che possono essere [...] e decisivo in questi primi mesi di [...] con le spalle al muro invece «le [...] in questo momento sembrano essersi impos-sessate di Palazzo Marino. Ci sarà poi tempo [...] e per le recrimi-nazioni su come si [...] candidatura debole di Aldo Fumagalli rifiutando perfino [...] come quello di Massimo Moratti, che erano [...] debito avanzate. In particolare si tratta [...] lezione anche da questa vicenda milane-se. Legittime possono essere le [...] sfumature cul-turali di chiunque, anche idee avverse [...] Rifondazione [...] forse alla [...] stessa esistenza, cosa diversa [...] consuetudine con la democrazia. Alla chiusura delle urne [...] aprile un candidato attento avrebbe preso atto [...] città dava nei confronti di Rifondazione comunista [...] can-didato sindaco (ricordo 58 mila voti e [...] 62 mila rotti al candidato sindaco): [...] chiara a lavorare insieme, [...] voti e poi sulla base di questo [...] di attenta cam-pagna elettorale sul territorio, a [...] Forza Ita-lia e An che questo non fanno. BENE, CI SARÀ tempo [...] a rico-struire la storia, adesso Milano ha [...] forte opposizione democratica di sinistra che si [...] lavoro. Deve essere sta-nata la [...] Albertini [...] piano delle privatizzazioni, deve essere stanata sul [...] di gestione democratica della città, deve essere [...] ai cittadini più bisognosi [...] su 1. Io personalmente mi sentirei [...] un obiettivo ambizioso sul tavolo del confronto [...] il bilancio di previsione [...]. Fra pochissimi mesi già [...] seria dif-ficoltà una giunta che al momento [...] sotto i peggiori auspici. /// [...] /// Il viso appena visibile, [...] un lavoratore immigrato dalle regioni [...] trasporta sulle spalle un enorme [...] attraverso le vie della capitale indiana. Da cinque a otto [...] di questo tenore e [...] mette insieme una paga [...]. /// [...] /// [...] chi è soddisfatto per [...] Castellani a Torino e chi è amareggiato [...] Albertini a Milano, [...] il secessionismo di Bossi, [...] spedizione in piazza San Marco a tenere [...]. Dal sud e dal [...] preoccupate e batta-gliere. Cominciamo dal sud. Salvo Grasso, bancario catanese [...] se la prende con giornali e tele-visioni [...] spa-zio al Veneto ricco. Parlare troppo del federalismo [...] un alibi per non affrontare i proble-mi [...]. [...] sta nascendo un odio per Bossi. La crisi del [...] non trova sbocco, si [...] Portella delle Ginestre, ma non si racconta [...] si chiudo-no in sè stessi, che cercano [...] lo trovano. Si è parlato del [...] San Marco, ma ci si è dimenticati delle [...] che affollavano la piazza del Duomo di Catania. Anche [...] parli di più del sud». Da Padova prosegue Maria Clara [...] insegnante: «Sono conten-ta dei [...]. Mi piace-rebbe chiedere a [...] che cosa può fare [...]. Mi [...] che [...] scrivesse su [...] che fa parlare Rocchetta e [...] della [...] che in-citano ad una disobbedienza [...] nitroglicerina. Dovreste vedere quel che [...] Lega, la loro disin-formazione quotidiana, gli attacchi che [...] dovreste raccontare la nostra battaglia quoti-diana contro [...]. Il valore della democrazia [...] nostro Dna e quindi dobbiamo educare alla [...]. Non facciamo [...] di es-sere morbidi con la Lega». Il problema è che [...] noi di sini-stra, una prospettiva politica. Tutto sommato ha ragione Bocca, [...] Ve-neto è diventato una polveriera, la situazione ora [...]. [...] la gente dice: «Basta [...] Roma [...] con le tasse». [...] del governo deve essere [...] puntare a realizzare uno stato moderno ed [...]. Noi siamo tutti italiani, [...] non mi convince». Altri lettori affrontano altri temi [...] politica. Euro [...] pensionato di Taranto è [...] debba entrare in Europa ma evitando i [...] alla sanità «è meglio comin-ciare con la [...] fisca-le. Vorrei tanto [...] capire a Pro-di». Secondo Sergio Amoruso, me-dico [...] Conversano (Bari) [...] non deve usare una [...] puntare sulla chiarezza e farsi capire dalla [...]. [...] «Cosa 2» ad esempio [...] scritta sul vocabolario per cui se un [...] in un arti-colo non deve dare per [...] gente la conosca. Non si può leggere [...] il dizionario in mano». [...] Malavasi, di Milano pensa [...] deve [...] di fare autocritica «Veltroni [...] la falce e il martello sbaglia -aggiunge [...] quelli sono i simboli dei lavoratori. La Chiesa nel corso dei [...] ha fatto [...] e altro, ma non ha [...] cambiato il suo simbolo». Gian Cristiano Pesavento di Sanremo [...] al ritorno in Italia dei Savoia «perlomeno [...] stati trasportati nel nostro paese i resti [...] sono stati fucilati perché non han-no voluto [...] sbagliata. La sinistra ha dovuto su-bire [...] scissione, ma ciò a destra non è accaduto. Nel partito di Fini [...] tutti quelli di una volta. A Milano ieri cantavano Gio-vinezza. [...] in Liguria ci sono i [...] monarchici, hanno anche un giornale, sono sempre quelli di [...] volta». Altre telefonate, che riassu-miamo, elogiano Diario («ben fatto, di straordinario interesse»), e la-mentano [...] del [...] del nostro giornale. /// [...] /// Altre telefonate, che riassu-miamo, elogiano Diario («ben fatto, di straordinario interesse»), e la-mentano [...] del [...] del nostro giornale. (0) (0) ![]()
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