Ma con questa dottrina [...] di avere vittoriosamente regolato i conti, in Italia. Ne erano convinti il [...] e i loro sagrestani; il fascista era [...] fatta fuori con le bastonate, il democratico [...] gli [...]. [...] sottoposta a giudizio cruciale, [...] pezzi, per giungere tutti alla conclusione ch'era [...] trascurarsi, un cadavere, una scoria, o per [...] dannosa stortura, da cui era meglio essersi [...]. Si pubblicano i Quaderni, [...] balzato al centro della vita politica [...] partito di Gramsci, così [...] e dello studio il [...]. Non servono più a [...] vecchi sofismi, nè le troppo comode contraffazioni. Nemmeno la congiura del [...] più possibile, e non solo perchè il [...] suggellato la vita di Gramsci crea attorno [...] una inconsueta atmosfera di [...] reverenza, ma per [...] valore e perchè questo [...] proprio nel momento in cui il mondo [...] in cui la politica, [...] società [...] sembrano [...] maggior bisogno. Le esigenze ideali e [...] che in [...] si presentano e cui [...] sono quelli attorno ai quali tutta la [...] converge e si agita, che il corso [...] nazionale ha reso più acuti, improrogabili. Si chinano dunque su [...] di azione e studiosi, adulti e giovani, [...] di partito, delle scuole laiche e delle [...] socialisti, democratici cristiani. La vita ideale di Antonio Gramsci [...]. Egli è di nuovo [...] maestro da cui non si può prescindere, [...] ricerca che il [...] italiano compie per [...] nuovo cammino. Le stesse formulazioni esteriori [...] diventano, nel dibattito politico e culturale, popolari; [...] i temi della [...] indagine, il metodo, i [...] giunge. Non voglio nè nascondere [...] fatto che questo sorprendente successo è dovuto, [...] al modo stesso come negli scritti di Gramsci [...] la dimostrazione e la polemica delle idee. Questa si rivolge in [...] e non risparmia nessuno, con giudizi precisi, [...]. La posizione da combattersi [...] mai considerata semplice bersaglio, contro il quale [...] degli avversi [...]. Nè si può dire esista [...] forma qualsiasi di tolleranza passiva, una tendenza qualsiasi a [...] conciliazione contraria ai principi. Vi è però sempre [...] la posizione avversaria, quando è degna di [...] puro giuoco di abilità avvocatesca, fa parte [...] assai più complessa di ciò che può [...] e dalle parole, ed è allo studio [...] che [...] per mettere a nudo [...] contrasti. In questo modo il [...] polemica tendono sempre alla visione oggettiva della [...] storia è sviluppo e superamento di contraddizioni [...] sviluppo si inserisce il pensiero stesso che [...] in esso la conferma della propria validità. Non ci troviamo quindi [...] una particolare forma di abili-tà del ragionatore. [...] la sostanza stessa ed [...] del pensiero marxista che in questo modo [...] persuadono. E questo pensiero immediatamente [...] tutta la [...] attualità, che gli deriva, [...] e dal confronto con gli avversi metodi [...] le avverse concezioni del mondo, con i [...] regola i conti, così come esige il [...] pratica e delle idee. Antonio Gramsci è stato [...] Italia, che abbia affermato e con piena [...] sostenuto che il marxismo è dottrina e [...] pienamente autonoma, nuova visione rivoluzionaria di tutta [...] guida per [...]. Era giunto a questa [...] Gramsci, Antonio Labriola. Nello svolgimento del pensiero [...] come sempre si coglie il distacco dalla [...] avverte però, a un certo punto, un [...] incertezza, quasi una rottura. La rendono manifesta, in [...] considerazioni esposte nelle lezioni da lui fatte [...] e di cui sino ad ora non [...] frammenti, raccolti, col titolo Da un secolo [...] che è stato presentato come inizio o [...] quarto Saggio sulla concezione materialistica della storia. Tema delle lezioni è [...] liberale»; vero oggetto [...] che assilla il grande [...] « scena attuale del mondo civile », [...] con quella che chiama una « revisione [...] mondo ». Questo è dominato da [...] la guerra del Transvaal, la Russia che [...] mongolica, la crociata contro [...] Cina, [...] fine [...] dominio inglese dei mari, [...] popoli balcanici, la trasformazione [...] che ne annuncia la [...] altri ancora. Vi sono, nella visione [...] con questo termine infatti egli definisce in [...] propria indagine [...] tutti gli elementi del [...] che sta per aprirsi; e vi è [...] che « la politica della conquista, della [...] da paese a paese, [...] o fatta o soltanto minacciata, sia stata [...] conseguenza, il potente ausilio e [...] decisivo della espansione [...] ». [...] certamente in germe, in [...] scoperta nuova che il marxismo deve fare [...] modo adeguato alla nuova realtà. Ma non vi è [...] germe. ///
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Ma non vi è [...] germe.