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Sabato 2 [...]. Dieci anni fa moriva Michel [...] il filosofo che scrutò [...] dominio Cominciamo dal principio: quali sono stato [...] gli Inizi che hanno Influenzato la [...] opera quale è [...] riconosciuta. Mi sono formato filosoficamente [...] e [...] cioè nel quadro di [...] si legava alle esperienze vissute; In , [...] della semplifica-zione [...] vissuta che costituiva la [...] discorso ; filosofico sul quale, senza sapere [...] . Vale a dire [...] sempre minore che si [...] vita immediata, intima, degli individui. Al contrario, si riconosceva [...] alla relazione delle [...] tra loro; alle . Guardi una persona come [...] che è stata cosi importante [...] la cultura francese, e . Allo stesso [...] modo, [...] attribuita alla [...] psicoanalisi, soprattutto alla psi-: [...] lacaniana, che prese il via [...] quegli anni, a cosa si doveva . Allora, per ragioni : [...] sai al problema della [...]. A me ; non [...] di mettere a fuoco [...] essere, [...] della mia [...] scienza, la relazione che [...] la follia, o con la mia follia; [...] appassionava il prò-blema dello status storico, sociale, [...]. È cosi che, [...] merso completamente dalla polvere degli [...] partii alla [...] ca di documenti, testi e [...] sullo statuto della follia. /// [...] /// [...] con [...] un contratto ; particolare, sino [...] 1955, più o [...] meno. In questo momento la [...] dello psicologo non esi-! Fui assunto, allo-; ra, [...] come [...] go, però in realtà [...] da fare e nessuno sapeva cosa : [...] di modo che stetti per due anni [...]. In questo [...] modo ebbi [...] di osser-vare, collocato a [...]. E alla fine la [...] fu tanto sapere cos'era che succedeva nella [...] ma, piuttosto, cos'era che succedeva tra i [...] cos'era che succedeva nelle relazioni interne alle [...] accadeva dietro quelle pareti, quei regolamenti, quei [...] limitazioni, quella coercizione, [...] cosi come quella violenza [...] notare negli ospedali psichiatrici. Questo rapporto cosi drammatico, [...] trattato e giustificato da un discorso scientifico, [...] avere come risultato una relazione [...] strana, di lotta, di [...]. In poche parole, io [...] in un certo modo, la storia del [...] ragione e la follia, tentando di [...] della storia generale; di [...] dei differenti processi della [...] quali la società moderna si è trasformata [...] le differenze tra gli individui. Parlo della divisione del [...] gerarchie sociali, di quella molteplicità di livelli [...] società moderne, e anche della separazione stabilita [...]. Pubblichiamo [...] che rilasciò alla rivista [...]. Mostra come la società, [...] poco, comincia a considerare questi strani personaggi. Nel corso del X VI [...] X VII secolo si organizza la nozione [...] si comincia a [...] . Allo stesso tempo si [...] i matti dal sistema generale della società; [...] da parte e non li si tollera [...] vita quotidiana: non si accetta che si [...] di tutti i giorni e diV tutte [...]. Allora li si chiude [...] ospizi che contenevano anche i vagabondi, i [...]. Un meccanismo di segregazione [...] i folli so-; [...] no catturati e definiti [...] generale di reclusione, un luogo a [...] parte. Di [...] nasce [...] psichiatrico moderno, regime che ha [...] in larga scala nel [...] secolo in tutta Europa. In ; realtà già [...] Medio Evo alcuni in-dividui. È stato a poco [...] si è cominciato ad aggiungere alla medicina [...] follia, a ritenere che la follia è [...] infermità e che, in fin dei conti, [...] norma-,. Nello stesso momento in: [...] che la rivoluzione francese, per esempio, avesse [...] basata sul diritto, la legge, è accaduto [...] analizzare: è subentrata una società di [...] della salute, della medicina, [...] coincide con il nostro modo essenziale di [...]. Osserviamo per esempio cosa [...]. Comincia a esserci una certa [...] per la salute dei bambini. Pe-, rò questa «medicalizzazione» non [...] smesso di accrescersi e i geni-; tori attualmente hanno [...] coi figli una [...] quasi sempre da medico, [...] psichiatra di fronte alla più [...] piccola arrabbiatura, al più picco-lo timore del bambino: è [...] : svezzato male? Sta forse [...] do il suo complesso di [...] queste relazioni subiscono cosi [...] di tipo «mèdico». Cioè, una forma di [...] di percepire le cose [...] cos'è la «genealogia» Un [...] la [...] critica del potere BRUNO [...] che compare in questa [...] per il lettore italiano, fu rilasciata da Michel [...] poco prima di morire [...] Manuel [...] e pubblicata sulla rivista [...] (maggio 1990). Fu poi pubblicata nel [...] in «Le idee» (12-8-1990). Il testo del colloquio, [...] la parte fondamentale, è [...]. [...] per quel che riguarda [...] intellettuale [...]. Ma uno dei tratti [...] particolarmente interessante risiede nella specifica analisi della [...] de Le parole e le cose. Non si tratta di [...] nel discorso [...] bensì del fulcro concettuale [...] tanto [...] sulla follia quanto quella [...]. In questo quadro generale [...] delinea come tessuto molecolare di sostegno dei [...] europea aperti dalla crisi del sistema feudale. [...] per [...] è infatti il prodotto [...] »di una grande [...] della «forza» e del «potere» [...] . Attraverso , [...] «pratiche di [...] mirate al benessere collettivo dei [...] statale si modella sulla pressione [...] bisogni. Nascono così la clinica, [...]. [...] seicentesca della natura e [...] del sovrano, che [...] assegna al Leviatano, rappresentano [...] una immagine completa del potere [...] classica», dietro cui si [...] della società civile che incrina le barriere [...] rescinde [...] dalle sue «appartenenze». Nelle maglie selettive del [...] grazie ad esse, il germe della libertà [...]. Il soggetto deve quindi in-troiettare [...] norma, [...] misurato per le [...] c per le sue intenzioni, [...] in tal senso, [...]. Ciò vale per la follia, [...] e [...] «patologia». E vale per i regimi [...] lungo un percorso che in [...] si di-pana fino al nostro [...]. [...] Certo lo storicismo nichilistico di [...] fedele a una certa lettura [...] Nietzsche, si muove sempre su uno strano crinale. Si muove cioè tra [...] potere come sostanza produttiva di tutte le [...] denuncia di esso. Tra indifferenza etica e [...] dichiarata. [...] innegabile, ben rilevata ad esempio [...] West, filosofo «radicai» afro-americano, nel [...] (in The [...] University [...] 1989). Unico valore di riferimento [...] diviene allora I impulso [...] negativo». Cosicché il sapere, il [...] valori. Quel che permane è [...] di potenza, un criterio che se adottato [...] fondo minaccia di travolgere qualsiasi argomentazione razionale, [...] teorica» [...]. E dunque? E dunque [...] di liberare [...] dalla [...] stessa ideologia filosofica, estraendo [...] risultati di una ricerca in ogni caso [...]. /// [...] /// Tra quei risultati c'è [...] sul ruolo della soggettività, frutto [...] una secolare evoluzione c, si può ben dire, punto [...] non [...] dell'era moderna. Vale a dire, al [...] stato possibile funzionare con un sistema [...] fosse, in qualche modo, [...]. Per il potere politico [...] feudale [...] problema era essenzialmente che [...] il tributo al signore e che allo [...] i loro servizi bellici. Di quello che [...] gli individui in . Per gli occhi del [...] la terra, il suo castello. Gli abitanti del territorio, [...] individui non erano, nella realtà, sotto [...] del potere. In un determinato momento [...] che ciascuno degli individui fosse controllato dall'occhio [...]. /// [...] /// [...] a ciò la paura provocata [...] movimenti popolari di resistenza, le ribellioni che mettevano in [...] capitalistico nascente. Si rese allora necessaria [...] concreta e precisa di tutti gli individui. La «medicalizzazione» di cui [...] a questo. [...] che obbedisce alla legge [...] se ne sottrae; quello che può essere [...] altro che invece non lo è; uno [...] può correggere in un determinato modo, un [...] quale occorrono metodi diversi. Questo fenomeno, ; molto delicato, [...] realizza in [...] momento storico. È fondamentale per la [...] politiche e delle prospettive che ha oggi [...]. È un fenomeno di lungo [...] che è durato per [...] tempo e che è passato [...] mille ; diversi canali [...] appaiono, per esempio, molto tempo [...] religioso, [...] della [...] da quando cominciano a svilupparsi [...] diverse pratiche di devozione, le pratiche della confessione, la [...] della coscienza. Tutto ciò dimostra fino a [...] punto la Chiesa cattolica si interessi [...] e non solo ai peccati. Non si tratta di [...] illegale o meno. Si voleva saperé cos'è [...] mente e nel cuore della gente. Questo è un fenomeno [...] già nel [...] secolo e agli inizi [...] X VI secolo. A cominciare da questo [...] che [...] comincia a preoccuparsi [...] molto [...] e non soltanto [...] dei chierici, ma anche [...] uomini e delle donne e, soprattutto, dei [...]. Fino al momento in cui [...] è impostato il problema della mano [...] la gente lavorava per un [...] di ore inimmaginabile per noi: 17,18 ore al giorno, [...] che provocava una grande mortalità. [...] parte [...] la necessità di conservare in [...] gli operai per il maggior tempo possibile. Conveniva di più far lavorare [...] un operaio per otto, nove, o anche dieci ore [...] giorno che [...] lavorare 17 o 18. In questo modo, a [...] il materiale umano che costituiva la classe [...] una fonte di valore che non doveva [...]. Paul Michel Il figlio [...] Si chiamava Paul [...] il padre di Michel [...] ed era un agiato [...]. Perciò il piccolo Michel, nato [...] a [...] aveva due nomi: Paul Michel. Manco a [...] apposta doveva diventare anche lui [...]. Ma fu proprio il [...]. E a rendere impossibile [...]. A nove anni infatti [...] fu costretto ad assistere [...] sala operatoria. Fu così che il [...] professione patema, e cancellò «Paul» dal suo [...]. Simbolo di ostilità «edipica» [...] Più [...] probabile. In ogni caso le [...] dramma infantile affiorano nel rapporto ambivalente con [...] i «tagli» chirurgici incarnati nella storia dai [...] del «Potere». Ambizioso [...] -fu bocciato Frequentò le scuole [...] città natale. Nonostante [...] e [...] fu bocciato al primo ; [...] di ottenere [...]. E si classificò quarto [...] secondo. Soffrì nel dopoguerra di [...] e, come racconta il suo biografo Didier [...] dovette sottoporsi a cure [...]. Fu allora, come traspare dalle [...] stesse [...]. A Parigi ebbe tra [...] Jean Hippolyte e Louis [...]. /// [...] /// Molteplici gli ingredienti della [...] filosofico di Bataille, il marxismo, [...] passato attraverso il setaccio [...] la fenomenologia, lo strutturalismo, [...]. E cruciale fu la [...] : di Nietzsche, veramente [...] te per capire la mentalità [...] . Nel 1955 [...] viene nominato docente in Svezia, [...] alla «Maison [...] di [...]. Poi sarà a [...] si con un incarico. Sulle tracce di un [...]. Infine arriva a v [...] dove assiste «divertito» " [...] da ultimo al. /// [...] /// La [...] cattedra? [...] «Storia dei sistemi di pensiero». /// [...] /// Non credeva [...] nel «soggetto» Sì. Sono quei . A produrre senso e [...]. Di [...] del [...] generatore di relazioni, di «dispositivi» [...]. E [...] di questo meccanismo si rivela [...] classica», era della ragione dispiegata [...] gurata dagli stati assoluti. Quando il «benessere» dei sudditi [...] chiave del governo, la Ragione [...] rivela come una pratica : universale di [...]. Pratica capillare, che scompone [...]. /// [...] /// [...] generale che percorre in [...] di [...] da La storio della [...] Le parole e le cose, a Sorvegliare e [...] La storia della sessualità. E [...] a) «governo» e alla «cura [...] sè». Ci troviamo ancora [...] della Storia della sessualità, [...] voi. /// [...] /// Il filosofo analizza [...] della sessualità nelle diverse [...] culture occidentali, al servizio della vita spirituale [...]. [...] emerge in [...] la domanda: è possibile [...] non «virtuosa» nè repressiva, affrancata dalla prigionia [...] La morte, avvenuta per Aids il 25 Giugno [...] impedirà di rispondere. /// [...] /// [...] emerge in [...] la domanda: è possibile [...] non «virtuosa» nè repressiva, affrancata dalla prigionia [...] La morte, avvenuta per Aids il 25 Giugno [...] impedirà di rispondere. (0) (0) ![]()
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