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Il nome [...] Garden deriva dal fatto [...] sorse nel 1671 ove un tempo erano [...] i giardini dove i monaci coltivavano gli [...] i loro morti. Dopo che [...] Jones vi creò, tra [...] il 1638, la prima piazza di Londra. [...] Garden ospitò un mercato [...] al quale nacquero caffè e baracconi con [...] e altre attrazioni. Il mercato sarebbe stato [...] del Tamigi nel 1974. Il teatro [...] fu eretto nel 1732. Distrutto dalle fiamme per [...] fu ricostruito nel 1858. Una veduta [...] della «Royal Opera [...] a Londra e sotto [...] Teatro [...] Scala LONDRA. Il [...] Garden, il più prestigioso [...] è alla bancarotta e il governo laburista [...]. Ma è un pro-cesso [...] uno scontro tra le classi e politico. Dietro le quinte della Royal Opera [...] che a [...] rimane un ente pub-blico [...] del prezzo del biglietto, ci sono personaggi [...] che cercano di [...] sotto il loro controllo, [...]. [...] di scarso peso, se comparate [...] esercitare il loro influsso su [...] del personale. Nel corso degli anni, tutto [...] ha creato una gestione in-cancrenita di cui il governo [...] vuole liberare. Il primo ministro Tony [...] e il suo ministro [...] Cultura, Chris Smith, hanno dato il segnale. Ma lo hanno fatto con [...] tattica inattesa, come in una pièce in due atti [...] sor-presa. Alle otto di mattina [...] nel campo dello spettacolo se ne stavano [...] un giro di telefonate che hanno suscitato [...]. Ha convocato nel suo [...] nove precise, i prin-cipali rappresentanti [...] e lirici interessati per [...] 1999, quando verrà aperta la nuova sede [...] Garden, in-tende portare sotto [...] oltre alla Royal Opera [...] che lo occupa di [...] compa-gnie: quella del Royal [...] e quella [...] Opera (Eno). La reazione è stata [...] prime donne invitate a condividere lo [...]. [...] Company, che è tra compagnie [...] danza classica più famose del mon-do, è sempre stata [...] della pro-pria indipendenza e, pur avendo usa-to il [...] Garden per presentare i suoi [...] ha mantenuto una [...] compagnia [...] che viene secon-da in ordine [...] dopo la Royal Opera del [...] Garden e ha la propria [...] vicino a [...]. Davanti al-le proteste, Smith [...] rappre-sentanti delle tre compagnie davanti alle cifre: [...] nel corso degli anni. Ha redarguito i responsabili [...] ha detto che il governo non può [...] mantenere gli attuali li-velli di sovvenzioni statali [...] la necessità di sfruttare un solo spazio. Il New [...] vuole rendere [...] e il balletto più [...]. E il ministro, con [...] testa, ha suggerito che, se le tre [...] di accal-carsi, possono benissimo andare più spesso [...] paese. Se è vero che tutti [...] le tasse per [...] non è giusto che a [...] siano [...]. Le proposte di Smith [...] terremoto anche sulla stampa, con titoli sulle [...] tutti i giornali. Per capire perché si deve [...] conto di ciò che più distingue le due compagnie [...] interessate. Il [...] sotto la presidenza del [...] Lord [...] oltre ad essere un [...] ricchi, è un simbolo [...] più elitario e rare-fatto. La nuova direttrice [...] ha dovuto [...] do-po appena quattro mesi [...] del consiglio direttivo si sono opposti alla [...] abbassa-re il prezzo dei biglietti. Tra gli spon-sor privati del [...] Garden [...] per esempio, [...] che in cambio delle sue [...] vuole esercitare una considerevole influenza sulla gestione. /// [...] /// [...] ha fatto capire che non [...] mai permesso alla plebaglia di inva-dere un luogo che [...] lei è diventato una specie [...] gli amici del suo ceto. Le mi-gliori poltrone al [...] Garden co-stano duecento sterline, [...] più che alla Scala e al [...]. Completamente diversa è la Eno, [...] il vecchio [...]. Ha una politica di [...] tut-ti, un pubblico eterogeneo, un reper-torio molto [...] opere di compositori contemporanei e ingag-gia registi [...] con messe in scena coraggiose e spesso [...]. Insomma, con tutte queste [...] di Smith di portare il [...] Garden e [...] sotto [...] tetto è stata attaccata [...] lati. Smith ha cercato di [...]. Ha chiesto a Sir Richard [...] direttore del [...] di stendere un rapporto per [...] prossimo [...] e i contro [...]. Nella lettera di Smith [...] si legge: «Voglio esse-re [...] in grado di soste-nere i più alti [...]. Vo-glio essere sicuro che [...] delle due compagnie saranno [...]. [...] parole, si nasconde la determina-zione [...] Smith di rinnovare radical-mente la gestione delle due compa-gnie [...] le sovvenzioni. E [...] ca-pito benissimo. Il [...] Garden, in particolare, è [...] senza fondo con un deficit insosteni-bile. Solamente negli ultimi mesi [...] due volte dalla banca-rotta da donazioni di [...] una situazione che non può durare. Attualmente riceve il [...] di sovven-zioni dal governo e [...] da privati. Ha ottenuto dai fondi [...] somma, destinata però alla [...] del nuovo edificio. Smith, come tutti or-mai [...] già in mente la trama e il [...] atto: la privatizzazione della compagnia del [...] di New York, che [...] americano meno [...] del suo budget, mentre [...]. Per il governo di [...] questo è diventato il modello [...] seguire: non metterebbe assolutamente a repen-taglio la qualità delle [...] e il contribuente non si sentirebbe espropriato [...] servono ad alimentare [...] ri-stretta ad una cerchia estremamente [...]. Si potrebbe invece continuare [...] che merita di essere [...] privilegia la sperimentazione, per [...] prezzi bassi ed anche per la volontà [...] tournée nelle principali città. Tra le reazioni netta-mente [...] cambia-mento [...] stata quella di Sir Jeremy [...] ex presidente del [...] Gar-den. Che ha dichiarato: «La [...] Smith di mettere due compagnie [...] sotto lo stesso tetto [...]. Rischia di impoverire quella [...] del mondo. Il governo dice di [...]. Allora perché proporre [...] del [...] sede [...] Berlino ha tre teatri [...] Vienna, Monaco, Praga e Madrid [...] hanno due». Ma Smith ormai ha [...] solo «giardino» in at-tivo che diversi appezzamenti [...]. Alfio Bernabei Reale Bancarotta Reale E [...] Scala apre ai privati Da domenica è Fondazione MILANO. Domenica prossima sarà una data [...] per il Teatro alla Scala. /// [...] /// Ovvero, lo statuto «apripista» [...] primo ente lirico italiano in una Fondazione [...]. Un modello giuridico per [...] dodici enti lirici italiani che dovranno convertire [...] istituzionale entro il 1999, come vuole la [...] scorso dal governo. Una decina di giorni [...] Veltroni [...] dato via libera al decreto che sancisce [...] Scala. Ma [...] che ha portato alla Fondazione [...] è stato facile. Già nel 1991 si [...] dello stesso Fontana, una bozza di riforma [...] servì da base al decreto Dini per [...] tutti gli enti lirici, decreto poi modificato [...] da Veltroni. Sei anni sono dunque [...] quella che Fontana definisce «una battaglia politica», [...] partecipazione dei privati alla gestione degli enti [...] ad un alleggerimento di strutture rese nel [...]. [...] parte, sembra essere davvero [...] di energie economiche, [...] degli enti lirici come [...] e non di guadagno. Ma domenica alla Scala, [...] numeri e percentuali (la presenza dei privati [...] del [...] mentre il capitale iniziale [...] Fondazione [...] ammontare a 204 miliardi) e si conosceranno [...] estensori dello statuto della Fondazione i cui [...] Camera di Commercio, [...] Pirelli, [...] Stato, Regione Lombardia e Comune [...] Milano. Marinella [...] Troppi debiti: [...] vuole privatizzare il [...] Garden LA CURIOSITÀ A Palermo [...] di «corti» amatoriali ha fatto il pieno [...] e porno da ridere [...] nata per scherzo tre [...] cresciuta: 37 i titoli selezionati e Gianna Nannini [...]. Ha vinto la romana Rita Rocca. Roberta Torre fa il [...] «Giulietto e Romea» Dite la verità: che vi [...] mente la parola «vergogna»? Genita-li, sudore, cattivi [...] peli superflui, [...] naso. [...] nascondere o, al limite, da [...] fuori tra intimi e, appunto, con un [...] di vergogna. Se è così, non [...] dal vero. Almeno a giudicare dai [...] partecipato al concorso palermitano «Sessanta secondi senza [...]. Tra sugge-stioni hard, sensi [...] e [...]. Tema alla cinico tv, [...] -ma con qualche sorpresa -per lo [...] in-ventato dalla regista Roberta Torre [...] giornalista (specializzato proprio in «corti») Marco Olivetti. Tre anni fa, quando [...] Roberta era una stimata videomaker, ma do-veva [...] di Tano da morire, il [...] che per molti ha [...] al festival di Venezia. E le prime due [...] dalla fine» e «60 secondi [...] -hanno permesso di mettere [...] formula unica: non [...] festival per cineasti aspiranti, [...] anarchi-co per sfogare ansie di cinema dif-fuse. Chi manda il suo [...] spesso, non ha la [...] fa-re un vero film. Idea un [...] che pe-rò funziona. Il livello dei materiali [...] ma la gente (specialmente giovani) fa la [...]. In fondo è come [...] dal buco della serratura. E la partecipazione diventa [...] come in una [...] dove tutti possono fare [...]. Gli anni scorsi andava bene, [...] è andata benissimo. Sabato sera [...] stata anche la festa con [...] ra-gazze della [...] e Tano, ormai una star [...] invitato a cena persino dal sindaco Orlando. Insomma, adesso che Roberta Torre [...] per strada per complimentarsi, il concorso è [...] mediatico. Ma, ovviamente, i [...] hanno fatto la loro parte. Magari ingenui o cialtroni, [...] amici, solo a volte «pensati». Ep-pure valutati da una [...] giu-ria di cui facevano parte [...] critici Goffredo Fofi e Paolo Mereghetti, [...] Andrea Occhi-pinti, i registi Pasquale Pozzessere e Franco Maresco, la cantante Gianna Nannini. [...] i cor-ti selezionati su circa [...]. E il premio (due [...] a La valigetta della romana Rita Rocca, [...] tema -tra i più ricorrenti -della pedofilia [...] prete a caccia di bambini pre-so in [...] punk. Il pre-mio speciale Edizioni della Batta-glia è andato [...] Lawrence Jacomelli per [...] the [...] tutto costruito sul contrasto tra [...] guardati e bambini che guardano cose che non si [...] guardare. Il pubblico, preve-dibilmente, ha gradito [...] Puzzo da morire di Fabio [...] una cronaca [...] della mor-te di Lady D. Tra gli au-tori siciliani, [...] riservata una borsa di studio, è stato [...] Anto-nio [...] assistente sociale in carcere [...] Paris Kitsch, che è un simpatico giochetto [...] e una [...] mi-mano un rapporto sessuale [...] un albergo di Parigi. E lei, per la [...] ordinare una bottiglia di champa-gne vuota. Per farne [...] che po-tete immaginare. La maggioranza ha inteso [...] chiave erotica o scatologica o ispirata [...] parallelo della barzelletta spinta. Ma non mancano denunce [...] umano o ecologico (la mat-tanza dei tonni [...] un minuto) e qualche [...] abbozzo di ricerca stilistica a basso costo [...] vero cinema. Mentre tra le cose [...] segna-la [...] movie Marino anno uno: [...] figlio [...] -che sputa la pappa. E chi è senza [...] prima pietra. Cristiana Paternò [...] 1. Nel bene e nel [...]. Nessuna minaccia mafiosa, come [...] ma una partecipazione popolare che non si [...]. E qualche spettatore -scontento [...] figura di Cosa Nostra nel film -ha [...] di un cinema. Roberta Torre, comunque, la [...]. Contenta che la [...] incursione dissacrante nel mondo [...] divida. E così anche il suo [...] lungometraggio sarà palermitano. Una versione contemporanea dello [...] «Romeo [...] Giulietta» con inversione dei sessi e dei [...] attori non professionisti. E, ovviamente, non è [...] le due famiglie sono in guerra. Parlare di «Giulietto e Romea» [...] prematuro, ma lei conferma che sarà un [...]. Stavolta, però, non ci sarà [...] stella dei vicoli dietro la colonna sonora. Magari Gianna Nannini, che [...] al festival? «Potrebbe essere». Un nuovo «West Side Story»? No, [...] il contesto è troppo diverso, anche se [...] musical di Robert Wise è incondizionato. E se dovesse [...] lei sessanta secondi senza vergogna? [...]. Certo, non la butterei [...] me la prenderei con le parole che [...] la pelle, tipo budget, brainstorming o grazioso». Roberta Torre S. /// [...] /// Roberta Torre S. (0) (0) ![]()
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