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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1991»--Id 1906604898.

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DOMENICA 1 DICEMBRE [...] 17 [...] messaggi di cordoglio di Occhetto [...] li segretario del Pds. Achille [...] ha espresso il suo [...] telegramma alla famiglia, per la scomparsa di Ludovico [...]. Anche il presidente del [...] Giovanni Spadolini, ha inviato ai familiari di [...] un messaggio in cui [...] e commosso cordoglio per la scomparsa dello [...] un lutto per [...] e per la cultura [...]. È morto a Milano [...]. [...] razionalista nel 1945 La [...] e della tecnologia contro la retorica della [...]. In politica, era una strana [...] di giacobinismo e marxismo ortodosso. È stato un pensatore [...] morto a Milano venerdì sera [...] grande filosofo della scienza Ludovico [...]. Aveva 83 anni ed [...] circa un mese [...] di [...] di Rho dopo essere [...] ictus cerebrale. Era nato a Torino [...] partecipato alla ricerca del «circolo di Vienna». [...] marxista, grande difensore del materialismo [...]. Usci dal Pei nel [...]. [...] stava appena cominciando a far [...] conto: decine di milioni di morti, centinaia dì città [...] miseria. [...] insomma, tutti gli ingredienti classici [...] spingere gli intellettuali a procedere [...] del distillare la disperazione, o [...] sereno mestiere di fare postille irrilevanti ai classici [...] nostrano. Eppure, a Torino, andava [...] in quel clima, un libro anomalo. Nella breve avvertenza al volume, [...] lettore, trovava due frasi [...] chiare. La prima: «La ragione [...] deluso coloro che amavano, per principio, [...] il mistero, [...] la retorica». La seconda: «Il razionalista [...] in pieno diritto di parlare, né più [...] dei «lumi della ragione» e di nutrire [...] più alta fiducia. ///
[...] ///
Un po' poco, dirà [...]. E furono in molti, [...] infatti con sufficienza e distacco la fiducia [...] Ludovico [...] nei «Lumi della ragione». Nel pubblicare quel libro [...] «Studi [...] un nuovo razionalismo» [...] invitava gli intellettuali italiani [...] dai giardini della retorica, dove crescevano i [...] filosofia parolaia e votata [...] programmatica. Li spingeva ad [...] per affrontare le questioni [...] meno vili o meno sorde, già avevano [...] logica della conoscenza umana, il neo-empirismo, la [...] il principio di [...]. Le [...] della ragione e le [...] ricerca filosofica, insomma. La vera filosofia, secondo [...] parlava di fisica, di [...] di causalità, di logica simbolica. Nulla di strano che [...] numero delle persone colte che essendo state [...] accademiche di provincia dove [...] in campo scientifico era [...] riconosciuta, scuotevano con garbo la testa di [...] filosofo che citava con rispetto un libro [...] Persico, sui «fonda» menti della fisica atomica». E quella ventata, con [...] anni, ripulì davvero alcuni corridoi universitari. Cominciarono a nascere programmi [...] insegnamenti nei settori della logica matematica, della [...] della filosofia della scienza. [...] insomma brecce in una cultura [...] che, [...] decenni, [...] volutamente tenuta ai margini delle [...] correnti europee di pensiero, che aveva messo deliberatamente in [...] cervelli come quello di [...] e che [...] dedicata con tenacia a fabbricare [...] tra filosofia e patrimonio scientifico e tecnico, con lo [...] preciso di far prevalere la prima sul secondo. E ci fu poi [...] metà degli anni Sessanta, in cui parve [...] quelle brecce fossero ormai incolmabili. [...] milanese di Viale [...] dove Ludovico [...] accoglieva gli amici e [...] accanto una recentissima Immagine di Ludovico [...] durante una manifestazione di Rifondazione [...] per la campagna [...] i giovani che percepivano la [...] aria culturale si diceva, a volte, che il futuro [...] ricco di promesse. Certamente più ricco di [...] nel 1945. La cultura nazionale sembrava [...] capire che esisteva un problema centrale, e [...] consisteva [...] il ruolo conoscitivo della [...] tecnologica su scala planetaria. Individuare il problema e [...] come problema era compito della [...] filosofia: e la ricerca filosofica aveva però una valenza [...] poiché spettava pur sempre alla politica il dovere primario [...] tracciare gli scenari di una società aperta di fronte [...] di un governo della cosa pubblica che fosse razionale [...] illuminato, di una gestione [...] verso la libertà. ///
[...] ///
Nessuno può pensare di capire [...] di [...] senza la prassi politica come [...] di riferimento c nessuno può [...] parte pensare di capire [...] intrisa di marxismo, [...] con [...] come si fa nei salotti. E, Invero, s'è fatto [...] non capire. È stata [...] semplice, tutto sommato. Bastava infatti dire che [...] erano in fin dei [...] miscela di giacobinismo, di marxismo ortodosso e [...] scientista. Si fece proprio cosi [...] la morte, gli antichi detrattori scriveranno [...] di [...] come uomo coerente ma [...]. Ebbene va detto che [...] pur sempre un poco di Voleva scrivere [...] difesa del «comunismo vero» Leninista fino alla [...] CRISTIANA [...] Ad agosto di [...] poco dopo il golpe [...] Urss, [...] si riproponeva di scrivere [...]. Quando si critica il [...] dimentica che anche il cristianesimo, tutte le [...] è storicamente realizzato, non ha coinciso con [...] Cristo. Ripeto, io ho in [...] comunismo, il comunismo vero. Lo spiegherò nel mio [...]. Se mi basteranno le [...]. Non ce [...] fatta, il grande [...]. Al marxismo [...] si era avvicinato negli anni [...] come raccontava in una lunga intervista rilasciata un anno [...] Iride. Nel 1928 ho avuto [...] con un comunista, [...]. Ma la posizione del Pei [...] allora eccessivamente dogmatica, lontana dalla realtà». Nel 1935 venne arrestato [...] Augusto Monti, Bobbio, Mila, Pavese. Nel 1940 aderì al Pei [...] settembre del [...] entrò in una formazione [...] la liberazione svolse per un certo tempo [...] federazione comunista di Torino. Dopo essere stato caporedattore [...] dal 1946 al 1949 fu assessore al [...] Torino. Negli anni [...] la rottura: «I lo cessato [...] nel Pei nel corso del dibattito sui contrasti fra Cina e Urss [...] si legge [...] a Iride -secondo me non [...] trattava di optare [...] la Cina o [...] ma di aprire un franco [...] serio dibattito su quelle che [...] le ragioni [...] e [...]. Ho dovuto constatare la [...] illuministico: si richiedeva infatti solo di accettare [...] direzione del partito». Usci dal Pei nel [...]. Successivamente si schierò con Democrazia Proletaria. [...] si presentò come indipendente nelle [...] di [...] per la Regione Piemonte. Quello stesso anno, [...] della campagna elettorale, dichiarava: «Non [...] contrari al Pei [...] ha una storia gloriosa di [...] sociali e partigiane. Siamo preoccupati che la [...] politica non sia di sinistra». Alla cultura della sinistra [...] rimproverava di rinunciare ad impegnarsi sul significato [...] dei progressi della scienza e della tecnica. Lui, il filosofo [...] negli anni [...] si rifiutò di incontrare Benedetto Croce, non si stancò mal di [...] contro II «troppo idealismo» che, [...] suo parere, aveva [...] la cultura italiana, a partire [...] Garin e Della Volpe. Dopo [...] pubblicato libri come Galileo Galilei, Filosofia e filoso [...] della scienza e l'opera in [...] volumi Storia del pensiero filosofico e scientifico, [...] scrive nel [...] Contro il moderatismo e, [...] La libertà. In occasione [...] di [...] saggio il filosofo rilasciò [...] a L'Espresso. [...] ottimista: [...] un uomo di sinistra [...] che ha poi aderito [...] Rifondazione [...] -marxista e leninista; la sinistra in Italia [...] anche se finge di tenersi in piedi, [...] che è una sconfitta provvisoria, che forse [...] vita, ma certamente non quella dei miei [...]. Essi [...] infatti, che della verità si [...] far mercato, cosi come accade con gli appalti o [...] le cattedre universitarie. E allora [...] queste briciole di verità, [...] è rivoluzionaria anche quand'è In bocca ai [...]. ///
[...] ///
[...] era un pensatore coerente: traeva [...] da premesse rese esplicite. E rendeva poi pubbliche [...] quando erano [...] ai giochi delle mode [...] debole filosofia mondana che, invece di cimentarsi [...] sui mercatini dei [...] prefazioni sciocche e inutili [...]. Ed era pertanto un [...] crescere [...] sia con la professionalità, [...] passione, e non si metteva [...] su un mercatino dove [...] richieste erano le rimasticature salottiere o le [...] provinciale che tendeva e tende a mettere [...] processo, vedendo in essa e nelle sue [...] malanno. Ho un buon ricordo [...]. Una volta, quasi vent'anni [...] malvolentieri a un congresso organizzato con ricchezza [...]. Entrammo in un albergo [...] erano state prenotate le nostre camere. Nel corridoi passavano giovani [...] camerieri che sembravano generali sudamericani. Mi disse: [...] non vengono certamente gli [...] Fiat». Poi borbottò: «Non dovrebbero [...] neppure i filosofi della scienza». Lo conoscevo bene e sapevo [...] quella non era una discutibile battuta di spirito. La pratica del filosofare [...] la gente a capire la natura e [...]. Ma capire la natura [...] voleva dire tendere verso la libertà. E la libertà era [...] da conquistare. Soprattutto oggi, e cioè in [...] dove le idee [...] assembrano nuovamente sperdersi nelle nebbie [...] retorica, [...] dei libri vaghi. [...] era indubbiamente uria persona [...] era difficile essere sempre [...] credo tuttavia che questo [...] questa nostra cultura abbiano ancora oggi bisogno [...] anche se di uomini e di filosofi [...] Ludovico [...] non ne nasce uno [...]. Intuivamo che [...] della scienza occidentale vi [...] più, stavano [...] intrecciati i torti e [...] difficoltà e le possibilità, forse anche i [...] civiltà. Nessuna seria filosofia -come Ludovico [...] ammoniva -poteva evitare di fare i conti [...] con questa avventura. E, tuttavia, sentivamo confusamente [...] grande scoperta che ci accomunava a tanti [...]. La scienza è plurale: [...] logicismo, nessun bio-logismo, nessun sociologismo possono servire [...] evitarci la fatica di mettere in relazione [...]. La scienza vive, convive [...] insieme ad altre forme di conoscenza, [...] alla letteratura, alla sapienza [...] non può aspirare al loro controllo. Ma la filosofia della [...] grado dì rispettare e di interpretare questa [...] questa ricchezza di [...] del suo oggetto di [...] Interrogati da domande di questo genere, con molte [...] dedicarci ad [...] allora alquanto trasgressiva. Volevamo affrontare la questione [...] umane per le questioni di una filosofia [...] era cresciuta in un contesto dominato in [...] modelli della fisica e della logica formale. Forse intuivamo che questa [...] spostato molte questioni tradizionali, ne avrebbe dissolte [...] avrebbe fatte sorgere. Ludovico [...] non scoraggiò il nostro [...]. A dire [...] non si profuse nemmeno [...] e in riferimenti bibliografici concreti. Fece qualcosa di mollo [...] Importante: [...] lasciò fare e creò alcune condizioni materiali [...] fare. Confessò la [...] ignoranza, forse anche il [...] per talune nostre questioni Ma [...] che lo spirito, se [...] delle nostre ricerche era molto vicino allo [...] aveva condotto ad agire, [...] culturale italiano, da instancabile [...] delle ricerche sulle relazioni fra filosofia e [...] prima, il dibattito sulla storia della scienza [...] Kuhn e [...] poi. Era anche pronto ad [...] parte delle nostre ricerche potessero contraddire i [...] vista, cosciente della natura interminabile della ricerca [...] smentite e le confutazioni non sono vicoli [...] motore stesso dello sviluppo. Questo atteggiamento non lo ha [...] fino [...] anche quando I nostri itinerari [...] scientifici e, ancor di più. Questo è il nostro [...] Ludovico [...]. È il ricordo di [...] capace di appassionare generazioni di studenti [...] complessità del pensiero e [...]. È il ricordo di [...] è sempre stato un Maestro in [...] sempre più burocratizzata, e [...] delle mere informazioni. Quella variegata discussione sui [...] conoscere Portò in Italia il Circolo di Vienna PIRRO [...] La storia del Circolo [...] Vienna [...] forse da riscrivere. Almeno per [...] di un «neopositivismo» ridotto [...] ben definiti e codificati che ne accomunerebbero [...]. È stato, invece, un [...] discussioni e di ricerche, anche in forte [...] e animate, non di rado. Tanto più sarebbe importante [...] in quanto [...] filosofia della scienza sembra [...] poco a quella lezione. È questa [...] di uno dei protagonisti [...] superstite -di quel straordinario cenacolo che riunì [...] Vienna [...] uno scarso decennio, verso la fine degli [...] Venti [...] hitleriano pensatori oggi di [...] il matematico Hans [...] il sociologo Otto [...]. Tra essi, uno degli [...] il più giovane, Cari Gustav [...]. [...] mi espresse, qualche anno [...] grande utilità di tornare a ripensare quei [...] i limiti di certi [...] ben evidenti. E me lo disse [...] perché ci trovavamo a conversare, per [...] in un caffé di [...] molto simile -mi disse [...] dove spesso, oltre che nella casa di [...] gli studiosi del circolo [...]. Erano decenni -mi precisò [...] capitava più, perché nella dura c severa [...] dove aveva insegnato per [...] nel recinto [...] che si avevano scambi [...]. La data ufficiale di [...] «Circolo di Vienna» è [...] del 1929, quando [...] presentò un opuscolo, r. Ma [...] aveva avuto una lunga gestazione: [...] di continui dibattiti [...] caffé e in casa di [...] condotti dai tanti studiosi viennesi [...] berlinesi, accomunati [...] di promuovere una «concezione scientifica [...] mondo» contro le diverse scuole filosofiche del terni», [...] di produrre metafisica, cioè proposizioni [...]. Ma a [...] non si poteva aggiungere [...] della scienza. Il linguaggio della scienza [...] cosi come [...] dotato di senso; la vasta [...] diffusa rinomanza del Circolo di Vienna, è stata infatti [...] alla [...] radicale polemica antimetafisica e [...] che respingeva gli [...] come nonsensi metafisici. Il [...] scienza unificata si caratterizzò [...] del Circolo attraverso la determinazione di un [...] doveva trovare in particolare, nel linguaggio della [...] struttura di base. La forma in cui [...] elabora la scienza unitaria -scriveva [...] -è il fisicalismo. [...] dei linguaggi scientifici, in [...] nessi, costrutti, proposizioni teoriche e [...] divento quindi il grande [...] del Circolo. Ma a soli due [...] costituzione non è certo senza significato che, [...] decisiva quale si presentava quella dei «protocolli [...] si dividessero in due gruppi contrapposti ed [...] che portava proprio dentro quel tema [...] che il Circolo di Vienna [...] a suo elemento unificante. Non è certo [...] possibile entrare nel merito [...] fermento di ricerche e acquisizioni. Serve però, a cogliere [...] attualità di un movimento che ormai ben [...] storica, qualche breve riflessione. Ma contro questa posizione [...] osservava con ironia critica [...] condotto a [...] distìnguere tra scienza e [...] arte, scienza e metafisica. Un obiezione che arriva [...] metodologico di un [...]. È c'è poi da [...] -la forte diversità delle [...] al Circolo [...] dopotutto, era un sociologo. E gli stili di [...] lo stesso [...] ha poi fatto ricerca, [...]. ///
[...] ///
E gli stili di [...] lo stesso [...] ha poi fatto ricerca, [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .