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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 1903186516.

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IL [...] B R E 1 S [...] COMPLETA [...] esterni ed interni, del Risorgimento [...] per svalorizzare i sacrifici e gli sforzi del nostro [...] nella lotta per [...] e [...] della patria, dicevano [...] aveva potuto liberarsi per mezzo [...] tre grandi battaglie (i) combattute fra stranieri: Solferino [...] Sadowa [...] e [...]. La gloriosa via [...] questa, una calunnia, che [...] degli eroismi compiuti in mezzo secolo dalla [...] del [...] italiano, sia, cioè, dalla corrente [...] sia da quella degli strati più avanzati [...] moderati quanto mazziniani). Si dimenticavano le cospirazioni [...] e 1831 (2), la grande rivoluzione popolare [...] la Repubblica Romana (4), e [...] resistenza di Brescia (5) [...] Venezia (6) nel 1849, si dimenticava soprattutto la [...] dei Mille nel 1860 (7), fatto centrale [...] nostro Risorgimento. Si negava ogni valore [...] episodi sfortunati, ma larghi di eroica eredità [...] le imprese dei mazziniani (8), e la [...] Pisacane (9) nel 1857. Non si dava la [...] eroici tentativi della corrente garibaldina, dopo il [...] Roma al Papa e [...] onde il fatto di Aspromonte [...] la gloriosa e sfortunata impresa di Mentana [...]. Si aggiunga che se [...] di Indipendenza (48-49; 59; 66) furono male [...] sabaudi, per la loro incapacità a comprendere [...] fatto di liberazione popolare e [...] nazionale [...] di Custoza nel 1848, di Novara nel [...] Lissa nel 1866), esse furono valorosamente combattute dai [...] dal [...] e i "regolari" non furono [...] "volontari". Il servilismo della classe [...] nel periodo del Risorgimento, [...] ha una macchia, essa riguarda [...] il servilismo vergognoso della classe dirigente, una classe, cioè, [...] in ogni tempo ha trovato modo di asservirsi alla [...] e [...] di potenze straniere (12). La questione [...] "questione romana" [...] ossia la posizione di [...] papato contro [...] d'Italia per difendere [...] in Italia, di uno [...] cioè la continuazione del potere temporale [...] che durò, poi, anche [...] dette luogo dal 1861 al 1870 a [...] più dolorosi e vergognosi della nostra storia [...] i mezzi adoperati dal governo pontificio (intrighi [...] brigantaggio e uso dei mezzi spirituali) ma [...] "cupidigia di servilismo" della classe dirigente italiana, [...] Napoleone III. [...] del Vaticano [...] cercò di creare al [...] complicazioni sul piano internazionale; in particolar modo [...] su Napoleone III. Già, come sappiamo, nel [...] Pio [...] aveva chiamato i francesi [...] Repubblica Romana e nel 1867 li aveva nuovamente [...] Garibaldi. Vedremo più appresso come [...] interessi di Napoleone III coincidevano con quelli [...]. Sovvenzione del [...] brigantaggio, che funestò [...] Meridionale, dal 1860 al 1870, [...] alimen-tato, [...] con gli spodestati [...] dallo stato [...] che forniva danaro ed armi [...] dava asilo ai briganti, ci siamo già largamente occupati [...]. Mezzi [...] noto che Pio [...] lanciò la scomunica contro il [...] d'Italia e tutti i suoi collaboratori. Di questo e di [...] episodi più significativi (del padre Giacomo Poirino, [...] Vaticano per avere dato [...] unzione a Cavour, del [...] al conte Pietro De Rossi di Santarosa, [...] Passaglia) abbiamo già ampiamente parlato nel n. Il Vaticano, attraverso i [...] confessionali condusse uno lotta accanita e tenace [...] Stato italiano. Molti moti contadini in [...] sobillati dai preti locali. Scrive Rosselli (Mazzini e [...] p. [...] volevano la liberazione di Roma [...] solamente per dare [...] la [...] capitale, consacrata da una gloriosa [...] millenaria e per eliminare dal paese un centro di [...] politica e di arretratezza sociale. La liberazione di Roma [...] raggiungimento [...] d'Italia e la possibilità [...] risolvere i gravi problemi economici e sociali [...]. La miseria del nostro [...]. Su venticinque milioni di [...] non erano che 33. ///
[...] ///
[...] delle guerre gravava quasi esclusivamente [...] poveri; nel 1876 vi furono in [...] breccia di Porta Pia (unica [...] fatta il zi [...] non risparmia occasione per creare [...] imbarazzi al nuovo governo monarchico, nella speranza di determinare [...] crisi definitiva. Raccoglie perciò intorno alla [...] quanti rimpiangono [...] pre-unitaria, quanti, visti rovinati [...] dal nuovo regime, lo subiscono in silenzioso [...] non sono questi una esigua frazione delle [...] e intellettuali: [...] rappresenta perciò un grave [...] del nuovo ordine di cose ». [...] alla [...] di Napoleone III nella [...] era stato pagato dal governo italiano con [...] nulla si faceva a Torino che non [...] francese, il quale rivedeva e correggeva persino [...] Vittorio Emanuele. [...] dei decessi provocati dalla carestia; [...] moti contadini [...] Meridionale furono originati dalla fame. Mancava ogni organizzazione di [...] mancavano scuole e non vi era insegnamento [...] e [...] conducevano al delitto. Il deficit finanziario aumentava [...] non solo per i lavori pubblici (che [...] facili e larghi guadagni ai ceti borghesi) [...] le grandi spese relative [...] cosicché nel 1867 il [...] raggiunto la cifra, enorme per quei tempi, [...]. Per farvi fronte fu [...] sul macinato (13), vera tassa sulla fame. Le correnti popolari non [...] la loro voce perché su venticinque milioni [...] elettori non superavano il mezzo milione, data [...] legge elettorale vigente (14). Di questo mezzo milione, [...] poco meno di 150. I patrioti comprendevano quindi [...] liberazione di Roma e la limitazione del [...] papato avrebbero potuto aprire uno spiraglio di [...] italiano e [...] di incamminarsi sulla strada [...] migliore. [...] questo clima nacque il [...] Aspromonte (15), che le forze reazionarie repressero facilmente, [...] non volevano ad alcun costo la guerra [...]. Napoleone III lodò Vittorio Emanuele [...] repressione, ma fece chiaramente intendere che egli [...] relativamente alla incolumità dello stato pontificio. [...] francese era, infatti, fortemente [...] del papato, perché il suo dominio sulla Francia [...] sostenuto dal partito cattolico ed anche perché [...] le classi dominanti [...] cesi volevano [...] e indipendente, che [...] loro influenza. Il governo francese, anzi, [...] a-vrebbe lasciato le mani libere agli Italiani [...] cessione della Sardegna; questa infame proposta fu [...] pubblica dai partiti democratici [...] dovette rinunciare. Fu stipulata invece la Convenzione [...] Settembre, che sostanzialmente precludeva agli Italiani la via [...] Roma. I moti di [...] tradimento e la clausola [...] capitale da Torino a Firenze e poteva, [...] rinuncia alle nostre secolari aspirazioni unitarie, destarono [...] nei cittadini e, in particolar modo, nei Torinesi. Il 19 settembre 1864 la [...] scese nelle vie, gridando: Roma o Torino. II 21, il [...] in Piazza San Carlo fu assalito a [...] dai carabinieri e [...] ebbero ima cinquantina di [...] dopo, in un altro conflitto, caddero più [...]. La borghesia reazionaria non [...]. Ma le sconfitte vergognose [...] Custoza [...] di Lissa, che dimostrarono [...] dei dirigenti, la miseria [...] giorno di più, il malcontento popolare e [...] in una sanguinosa rivolta a Palermo, nel [...] caos finanziario, ne riproposero il problema davanti [...] migliori. I democratici lottarono perché [...] Corporazioni religiose, provenienti da vecchi soprusi di [...] venduti a beneficio [...] pubblica. Divampò [...] lotta e gli elementi [...] potendo respingere completamente il provvedimento fecero ogni [...] risultasse il meno gravoso possibile per il [...] affinché si facessero alla Chiesa concessioni tali [...] delle sue perdite. Ciò nonostante i clericali [...] estrema violenza contro il governo italiano. [...] movimento patriottico garibaldino cercò di [...] questo maligno bubbone, che avvelenava la vita della patria, [...] la [...] CONVENZIONE DI [...] trattative per la Convenzione di [...] furono condotte a Parigi per [...] Nigra e dagli inviati ufficiosi [...] e Pepo-li. Secondo la Convenzione l Italia [...] a non invadere il territorio pontificio e [...] con le armi qualunque assalto; la Francia [...] sue milizie dallo Stato ecclesiastico, a misura [...] costituisse un esercito pontificio, e in ogni [...] entro due anni; il governo italiano non [...] costituirsi di un esercito papale, anche di [...] italiani, nei limiti però della necessaria difesa [...] Stato; si [...] negoziati per accollare al Regno [...] debito pubblico [...] Stato pontificio affluente alle [...] la Convenzione si ratificherebbe [...]. Un protocollo segreto stabiliva [...] Convenzione avrebbe avuto effetto, dopoché il re d'Italia [...] mesi [...] parlamentare della Convenzione stessa, [...] dove a lui fosse meglio piaciuto. Questo patto fu un [...] malafede perché ognuno dei due governi sperava [...] e fu anche una prova di servilismo [...] di dignità da parte della classe dirigente. [...] FUCILAZIONE DI PIETRO [...] esposte in questa stessa pagina [...] condizioni economiche e sociali nelle [...] si trovava [...] negli anni fra il 1848 [...] ti [...] della monarchia sabauda, il suo [...] verso Napoleone [...] il suo sordido egoismo dinastico [...] classistico. Queste cause avevano sminuito [...] monarchico e rafforzato le correnti repubblicane. Critiche [...] sui giornali democratici; ma non [...] rado, gli articolisti, processati dal Procuratore del re, [...] assolti dai giurati. Fu in questa atmosfera [...] Giuseppe Mazzini lanciò un appello agli Italiani perché scuotessero [...] il giogo monarchico e aderissero ad [...] repubblicana, che egli voleva [...] di raggruppare intorno ad essa tutti i [...]. [...] era, però, particolarmente rivolto [...] perchè Mazzini comprendeva che solamente con questi [...] possibile sconfiggere le forze di polizia e [...]. Questo appello non era [...] avere fortuna, perché Mazzini si era già [...] dei garibaldini. Rigidamente [...] infatti, e incapace di [...] idee alla situazione storica, Giuseppe Mazzini non [...] creare veramente un clima di unione nazionale, [...] come una colpa ai garibaldini le campagne [...] anche se sotto bandiera [...]. Questo fecero osservare al [...] molti capi del movimento garibaldino e specialmente Stefano Canzio, [...] rispose con una lettera [...] Mazzini. Garibaldi approvò [...] te e pubblicamente la protesta [...] sito luogotenente. Una ragione di dissidio [...] granai protagonisti del Risorgimento italiano era, in [...] il loro atteggiamento verso ti Vaticano, Mentre Maz-zini, [...] suo giusto odio contro la monarchia e [...] mistiche, era piuttosto indulgente verso i delitti [...] Garibaldi [...] che il nemico pià acerrimo e pericoloso [...] italiano era il papato. Tuttavia, talmente urgente era [...] liberarsi dal cancro monarchico, che molti garibaldini [...] mazziniano e si tennero pronti [...]. In [...] si vide, però, come [...] di diffidare, non del grande spirito e [...] del grande repubblicano, ma della [...] capacità organizzativa. Mazzini, malgrado gli avvertimenti [...] fedeli amici, si confidò con un certo Wolff, [...] una spia [...] Napoleone III e del [...]. Questo ignobile figuro svelò [...] ed il governo non perse tempo a [...]. A Milano furono arre-stati [...] Cavallotti, [...] e altri; a Genova, Canzio, [...] Mosto, Vivaldi Pasqua, Gnocchi Viani, [...] e democratici di chiaro nome. Le piccole rivolte scoppiate qua [...] là [...] soffocate senza fatica. Lo stesso Mazzini, che [...] in Sicilia per [...] un moto, fu preso [...] a Gaeta. Ma la reazione [...] aveva bisogno di una vittima [...] la trovò nel giovane caporale lucchese Pietro Barsanti, il [...] aveva partecipato in Pavia a un [...] breve moto sedizioso, di [...] importanza. Tradotto dinanzi al tribunale [...] Milano, fu condannato a morte da alcuni criminali [...] ufficiali che sedevano come giudici. Invano [...] pubblica italiana, della quale! Vittorio Emanuele II la [...] giovane popolano fu fucilato a Milano il [...]. ///
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Vittorio Emanuele II la [...] giovane popolano fu fucilato a Milano il [...].

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .