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Ma respinge [...] non violentò la ragazza [...] invece di una vera ossessione d'amore. Nessuno però gli crede, [...] è un giovane nero [...] storia per il Sudafrica è del tutto [...] prof. Emile [...] indaga nel suo passato, [...] famiglia e sul villaggio [...] mia nonna, Esther [...] che lavò i vestiti [...] che io potessi imparare a scrivere. Per gentile concessione delle Edizioni Lavoro, [...] pubblicheranno . Sabbie nere, nella collana Impaginazione [...] di; [...]. Mio padre era mono, la [...] famiglia [...] sparpagliata In diverse province del [...] mentre [...] mi sembrava [...] come su un altro pianeta, Cosi mia madre aveva deciso di ricomincia-re tutto daccapo in [...] metropoli come [...] con un porto [...] rigurgitante di, navi da traspòrto [...] transatlantici, con le sue grandi [...] di petrolio e zuccherò, coi [...] giardini colorati, col suoi ricsciò, col [...] pandi viali, con le sue [...] «cól suol ghetti riservati al neri. Subito dopo essere [...] a [...] mia madre s era dimostrata [...] piena di risone scovando una [...] nel ghetto di Calò [...] Il puzzolente quartiere niro che [...] estende a cinque miglia di distanza dal centro cittadino. Le baracche di lamiera [...] Calo [...] abbarbicate al crinali [...] colline che guardano su [...] te cui acque, verdastre [...] lente prima verso adente, per poi puntare [...] il tuo lungo viaggio finisce [...] Indiano che abbraccia nel [...] pesantemente Inquinato, I [...] organici e [...] proveniente dalie innumerevoli capanne [...] quasi mal dotate di [...] e di sanitari funzionanti, [...] calde nel [...] di sole, dei veri [...] ogni [...] piove. Uguale sorte, è Inutile [...] sarebbe toccata anche al neri. In particolare la zona [...] con le ne file di casette a [...] solide, e perciò durature, [...] tuguri di lamiera in [...] ci [...] trasferiti anche io e [...] (atto venire [...] In bocca a molti [...] bianca. Insomma [...] il pericolo che [...] In azione le ruspe. E tra breve. Purtroppo, però, le [...] del giornalisti Unirono per [...] con [...] sordità del potere, Proprio come [...] già successo a noi, quando [...] a [...] anche [...] I bianchi Stavano per cacciare [...] Indigeni per [...] il meglio dì quel che [...] offrire II paese. Questo liquore, pericoloso perché capace [...] distruggere il cervello, veniva tornito quotidianamente ài lavoratori neri [...] sera dopo iera, dopo [...] concluso il loro lavoro, passavano [...] preterita, dove [...] con la bevanda nazionale nel [...] tentativo, stando [...] di molti, di dimenticare I [...] controlli cui li [...] I poliziotti, [...] arretrato e infine le rate [...] pagare. In genere la loro [...] continuava fino alle ore piccole. Le sbronze erano puntualmente [...] a volte cosi violente da provocare il [...]. Nei vicoli che dividevano una Illa di casupole [...] si vedevano spesso alcune donne [...] che si » prostituivano. Gli uomini le prendevano [...] posto, [...] oppure contro un muro. Dapprima la mamma si [...] il consiglio di mettersi a distillare io [...]. Ricordo che la prima [...] a farci visita, quando entrammo nel nostro [...] una donna assai nota [...] In cui abitavamo. A lei segui la [...]. Di carnagione molto scura, [...] distanti -quasi agli angoli del volto -tanto [...] del camaleonte, [...] almeno secondo le voci [...] di lei, era [...] un tempo [...] assai [...] di trasferirsi nella grande [...]. [...] facevano professione di scetticismo [...] meno disposti a farsi convincere del campagnoli. Ecco perché la gente [...] la coda per farsi raccontare da lei [...] fatto bere la pozione responsabile della brutta [...] loro a Kart, chi aveva Iettato il [...] malata, o chi Infine cercasse di far [...] fine alla [...] famiglia. Sconfitta mi non piegata, [...] aveva preso a distillare [...]. Non è cosi?. Chiese [...] quèlla [...] a mia madre, presentandosi senza [...] cerimonie e [...] stata presentata. Dà quéste parti, se ti [...] lenza un centesimo, non ci sarà un cane disposto [...] darti una [...] Quello è un mondo di [...] tatua mia. /// [...] /// Fece seguire alle [...] uno sputo che fini per [...] in I piedi leggermente [...] «Ulta ugual» [...] ii mangiano viva, magari solo [...] In terre lontane. Mi viene latto di [...] discorsetto di [...] avesse fatto arrabbiare mia [...] la donna, avendo [...] che tirava, parti Immediatamente [...]. Cosa [...] Questa è una grande città. [...] nessuna fa niente per niente. [...] non assomiglia al posto da [...] vieni tu, dove la gente ha [...] di chiacchierare dalla manina ala [...] sotto una mimosa! [...] smise di parlare solo per [...] una presa di tabacco. Dopo di che [...] raffica. Non mi dirai mica [...] di andare a servizio a Berea?. Non posto che [...]. Non è bene elio [...] di queste cose. Abbassa gU occhi, ragazzo! Cosi dicendo scoppiò nuovamente [...] di aggiungere; «Ma, mi raccomando, dai [...] alle macchie! [...] era seduta, come sempre, [...] sgabello e se ne [...] ad osservare mia madre [...] boccia affondate lino al gomito nella saponaria, [...] lavorare la biancheria dei nostri padroni. Una volta che mia [...] di lavare, le due dònne a spostarono [...] stanza che dava sul vicolo, mentre mia [...] con un ferro da stiro a carbonella [...]. Anche se mia madre, [...] aveva preso a lottare [...] per vivere secondo! [...] cambiò [...] anche le L Del testo [...] afasia aorte «a [...] » [...]. Per quel che mi [...] che [...] mi [...] si potessero tagliare lino [...] In cui Gesù sarebbe tornato sulla terra. [...] era un personaggio molto rispettato, [...] dalle donne della congregazione. Quel leader carismatico, còl [...] fuoco, non solo risultava [...] col gentil sesso ma [...] ai straordinarie doti taumaturgiche. [...] uomo imponente, ma dotato di [...] gentile, [...] grandi. Di lui si diceva [...] più di una donna isterica con [...] delle grandi mani sulla [...] spalle (anche le;, [...] a detta del malevoli, [...] finivano per scivolare in zone più intime) [...] Invocava [...] gran Voce il Signore perchè si degnaste [...] serenità di spirito alla povera sorella in [...]. La fine del suo coinvolgimento [...] fu provocata da una spiacevo-le «benda [...] ebbe come [...] la [...] della nostra [...]. Francamente non ho mai saputo [...] termini precisi della [...] cosi, non dimenticava mai di [...] difendere il buon nome dei [...] mia [...] ventata una specie di simbolo [...] perfetta vedova zulu. Eppure, da un giórno [...] la [...] personalità. Il suo atteggiamento, [...] stesso aspetto esteriore sembrarono [...]. Gli uomini che prima [...] Intorno come [...]. Il loro atteggiamento [...] subito più aggressivo, più sensuale, [...] lascivo. Lei, dal canto suo, [...] di sorprendersi, anzi, pareva pronta a corrispondere. Sembrò [...] di colpo non solo la [...] di mia madre, ma anche 11 suo [...] fisico. Quando abitavamo In campagna [...] molto sottile; in quel periodo, [...] aveva messo su del [...] seno, penino sempre pieno, [...] sviluppato ancor di più. Avevo li [...] nascondi nella [...]. Mia madre brontolò quando [...] la parola «cafro, ma [...] le rispose con un grugnito. Dopo tutto, non hai [...] cafri [...] delle briciole che cadono [...] dei bianchi che li tengono sotto i [...] alla sera. Forse che tu hai [...] più gentile per definire gente di questa [...] bene, ragazza mia: voglio [...]. Mettiti in propria Comincia [...]. Neanche ci mettessimo tutti [...] lavoro si correrebbe il rischio di farci [...] la sete dei poveri operai e degli [...] non abbia fine. La gente è disposta [...] quel che [...] serve, pur di dimenticare [...]. Mia madre si limitò [...] era la prima volta che le capitava [...] si distillassero I liquori per [...] In commercio. In campagna le donne [...] preparare la birra ma solo per [...] agli ospiti o magari [...] si fermavano a bere lungo il tragitto [...] di donne accovacciate perverrà. La prima operazione aveva [...] tugurio. Ricordo che ci divertivamo [...] la biancheria, in partico-lar modo quella intima [...] che facevamo tutti delle boccacce quando vedevamo [...] annusavamo certi odori che ci sembravano caratteristici [...]. Un giorno, dopo [...] raccattato dal mucchio un [...] dì seta a gambaletto ed averle esaminate [...] scoppiò a ridere. I bianchi le chiamano [...]. /// [...] /// La donna ridacchiò, storcendo [...]. Le africane non indossano mutandine [...] ecco perché, agli occhi di [...] e delle altre donne, quegli [...] erano cosi ridicoli. La mamma però non [...]. [...] a [...] «Non si fanno queste cose [...] fronte a un ragazzo! Nel primi tempi solo [...] mia madre sembrò cambiare. Subito dopo il suo [...] smise [...] la gonna di cuoio, [...] le collanine, sostituite con tessuti di cotone [...] a bon mercato, e mettendosi a ancheggiare [...] di scarpe coi tacchi a spillo. Ma i cambiamenti non [...]. Il primo sintomo di [...] radicale fu rappresentato , dalla , [...] conversione, ad opera di [...] alla Chiesa di Sion. Il predicatore era un [...] con lo sguardo accèso di un profeta [...]. Ben presto 1 nostri [...] le domeniche mattina risuonarono dei cori dì [...] Nostro Signore, a volte con [...] di un tamburo. Ip occasione delle funzioni [...] della Chiesa di Sion avevano [...] lunghe tuniche bianche strette [...] un cordone Intrecciato dì fili verdi, blu [...]. Cosi conciati assomigliavano alle [...] di Gesù Cristo che vedevamo spesso nelle [...] Bibbia. Gli uomini avevano tutti [...] i [...] lunghi, visto che uno [...] quella setta religiosa prevedeva [...] col predicatore ma il [...] la intuire che la rottura accadde una [...] venne a casa nostra [...] madre, ovviamente col suo solito sistema, costretta [...]. La frattura risultò insanabile. [...] della carriera di predicatore [...] di [...] accadde subito dopo, quando [...] gregge ai lupi delle altre chiese di Sion [...] in compagnia della giovane moglie di un [...] prima essersi messo ìn tasca i fondi [...]. Dopo di allora nessuno [...] di lui o della moglie del diacono. Qualunque tosse stata la [...] intimo tra mia madre e il profeta, [...] effetti devastanti sulla [...] personalità. Di ciò sono assolutamente certo. Ormai [...] sentimentale dì mìa madre poteva [...] completa. Prima di allora nessuno [...] potuto sostenere che [...] cinica, anzi, era una donna [...] di vita anche se tranquilla nella [...] modestia. Certo, nessuno meglio di [...] la passione che spesso suscitava nei rappresentanti [...] ma non era così vanitosa da [...] sì, era un po' [...] lingua tagliente ma,ne che, anche se lo [...] avrebbe potuto celare la [...] gioia di vivere, sempre [...] traboccare, con vampate più pericolose di una [...]. Cantava, danzava, rideva come [...]. Una corrente [...] animazione la collegava [...] lussuria degli uomini che le [...] la corte. Ormai da un pezzo aveva [...] di lavare i panni e, con grande [...] di [...] per [...] mantenere agli studi, [...] lasciata tentare dai facili guadagni [...] distillazione dello [...]. Cosi anche mia madre, [...] donne di [...] aveva finito per vendere [...]. Ben presto erano diventati [...] che venivano alla nostra casupola, alcuni per [...] la caccia alte belle [...] anche se la maggior parte ci veniva [...] il fascinò di mia madre, ì suoi [...] la [...] stupefacente bellezza. Pur comprendendo le motivazioni [...] mia madre ad aprire una [...] e se mi rendevo [...] vantaggi personali dalla [...] attivi-tà, finii ben presto [...] più a casa mia visto che ero [...] ad un andirivieni continuo, di giorno e [...]. Casa mia era diventata [...] bagordi Incredibili, Moia più un angolino In [...] Marmette tranquillo. Ormai la [...] stava sfinendo dal punto di [...]. Se volevo studiare dovevo andarmi [...] rifugiare nella catapecchia di tre stanze di [...] molto più [...] della nostra, dove sapevo di [...] contare su un locale tutto per me. In tutte le casupole [...] le voci di uomini che pronunciavano ad [...] nomé di mia [...]. G II fuori di testa [...] per via dello [...] e della musica assordante [...] complessi musicali, il Colpo [...] par quei poveretti era rappresentato [...] bocca carnosa di mia madre, da [...] labbra che non facevano che [...] dà quelle labbra, sempre sottolineate [...] rossetto, che Univano per [...] molto di più di quanto [...] mantenere. Ecco perché gli uomini [...] Intorno come api intorno a un [...] dotassimo ma Inietto. A «Me otta madre [...] daga personalità più torte degli altri di [...]. Il risultato era che [...] ine erano frustrati. In effetti ricòrdo benissimo [...] uomini torti; era alto e grosso, con [...] di sangue. [...] bocca orni» sa era parzialmente [...] da un palo di baffi [...]. Quando sorridevamo leva in [...] una dentatura tanto candida da [...]. Tulli gli si [...] no [...] Big Joe. Anche se sorrideva spesso, [...] un sorriso veto, di quelli che partono [...]. Sposo avevo la sensazione [...] di un uomo diverso dagli altri. I sud occhi, ad [...] beffe della frustrazione sessuale; [...] altri avventori, il suo [...] pensare che non gli pinci»» farsi [...]. Invece adottava una tattica attendista. Ogni volta che una donna [...] faceva gli occhi dolci, lui si limitava a [...] sorriso incoraggiante ma niente [...]. Inevitabilmente, le donne [...] pazze per lui. Avevo sentito dire dà Big Joe [...] volta avesse ucciso un [...]. Per [...] fortuna II suo [...] un ebreo molto Intelligente, era [...] uscire di galera nel giro [...] qualche giorno. Col tempo era diventato [...] scaricatori di porto. Era [...] impegnato in qualche assemblea, a [...] andava a [...] consiglio sui problemi più disparati. Più di una volta [...] scioperi che spesso finivano in scontri cori [...] Se però la gente rispettava Big Joe, non [...] che lo amasse. Un uomo cosi non [...] invidiato oltre ad essere molto temUto. Una [...] nel retrobottega della taverna di [...] madre, capii perché. [...] che sembrava non [...] mai degnato , mia madre [...] uno sguardo, [...] che aveva sorpreso un po' [...] dimostrandosi [...] nei suoi confronti, se ne [...] ti abbracciato a mia madre. Il vestito di lei [...] da una spallina abbassata spuntava un seno [...] spalle [...] splendevano nella semioscurità come [...] suo corpo era percorso da fremiti di [...]. In effetti mia madre [...] poderoso di Big Joe, [...] sembrava molto convinta. Le mani tenere e [...] Big Joe presero a [...] sotto il vestito, strappando [...]. Big Joe e mia [...] ombra, seminudi, abbracciati, splendenti lòtto il cielo [...]. Come un animale»! Mìa madre non aveva [...] fierezza neppure in quel momento, anche se [...] passione dirompente del suo accompagnatore. Poi, [...] come se un mondo [...] a ruotare sul suo asse, i due [...]. La coppia cominciò ad [...] un ritmo che, da lento, si fece [...] forsennato, mentre Il mondo mi ruotava Intorno [...] filatoio. [...] incapace perfino dì fiatare, Il [...] attonito. Mia madre [...] era proprio cambiata. /// [...] /// Mia madre [...] era proprio cambiata. (0) (0) ![]()
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