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Giovanni in Monte nel [...] Bologna. Le scritte dei [...] sui muri e raccontano rabbia [...] speranze di uomini e [...] BOLOGNA. Entro In carcere, a [...] e le donne che lo hanno abitato [...]. Loro, I protagonisti, non ci [...] più; oltre un anno [a cellulari di [...] e carabinieri II hanno trasferiti [...] nuovo carcere, [...] dalla città: una [...] di cemento e [...] «moderna», sicura e, dicono i [...] ancor più disumana di questo vecchio convento, con chiostri [...] dal grande [...] nel [...] e lino «Ila requisizione di Napoleone popolato dal Canonici [...]. Cerco I segni della [...] se possibile, delle loro sofferenze e delle [...]. Adesso c'è un silenzio [...] paura. Solo ogni tanto, da [...] martello e rumore di ferraglia: sono alcuni [...] smantellando tutto, dalle porte di (erro al [...]. I chiostri e le [...] prima del Comune, poi [...] Un piccolo cortile, pieno [...] subito dopo [...] alla sezione femminile. Ecco il parlatorio, diviso [...] e grande tavolo, per Impedire che chi [...] toccarsi anche solo con le mani. La scala è [...] da una rete metallica [...] e ci tono sbarramenti anche [...] tromba delle scale, per impedire i suicidi. Una, due, tre porte, [...] la prima cella. Ci sono sul muro I [...] fotografie, del giornali strappati, per essere portali [...]. Ma altri fogli, e [...] rimasti. Il primo è fatto [...] cera, con tutti I colori. SI vede una casa In [...] un mulino a vento, ed in primo [...] albero che sembra quello disegnato da Maurizio Nicheli! Dalla finestra ella cella [...] -attraverso la bocca di lupo -null'altro che [...] cielo. Due secoli di [...] cella, il primo dei [...] «personaggi» dei cartoni animali. Servivano a «rallegrare» le celle, [...] perché assieme alle donne [...] i bambini. Ma questi [...] hanno un linguaggio particolare. E due [...] urlano: «Basta, vogliamo uscire». In ogni angolo scritte [...] messaggi. Accanto al disegno di una [...] «E troppo bella per lui». [...] rosa, disegnata da [...] donna: «Questa rosa è per [...] mio amore. Ti amo Luciano, Meri». /// [...] /// Altre celle, altri graffiti. Accanto, un ritaglio di [...]. Mostra il giardino di [...] In primo piano c'è un tavolo apparecchiato [...] all'aperto. Un sogno per chi [...] al giorno -poteva uscire [...] In un piccolo giardino [...] mura. Là in basso restano [...] pallavolo stracciata e tre panchine. Ecco la sala dove [...] e le donne lavoravano. Ci sono una vecchia [...] ed in un angolo un «girello» per [...] non sanno camminare. Forse [...] anche una scuola: dal muro [...] una vecchia carta geografica [...]. Dopo [...] scala chiusa da reti, [...]. Ritagliata su un muro, la [...] del «tortellini [...]. Appena sotto, un piatto [...] Il cortile del carcere S. Giovanni in Monte nel [...] Bologna. Accanto al titolo, due [...] dai detenuti sul muri delle celle Graffiti [...] quello di San Giovanni in Monte nel [...] Bologna, chiuso dopo 200 anni. Cosa scrivono o disegnano sui [...] gli uomini e soprattutto le donne che sono chiusi [...] celle? Ora che i detenuti sono stati trasferiti in [...] nuova fortezza, è stato possibile andare a leggere [...] nelle celle abbandonate. Fra le scrìtte di [...] d'amore. È un elenco lungo [...] immagini, di pensieri, che ci dà un [...] raffigurate generazioni e generazioni di detenuti tutti [...] identica idea in testa: la riconquista della [...]. Non [...] «refettori», i pasti venivano [...] e portati nelle celle. Un ritaglio di giornale [...] «Dal carcere si usciva regalando auto». Accanto una grande scritta in [...] «Fine! Non è difficile capire [...] riferisse. /// [...] /// Sulla porta un avviso [...] di timbro e firma: «È fatto divieto [...] detenuta di giocare al pallone nelle sezioni [...] evitare danni a persone e cose. In caso contrario si [...] del pallone, [...] 1982». Tante donne hanno lasciato [...] d'amore. Di fronte: «I muri grigi [...] a noi sono diventati rosa con te/ [...] li colori con le [...] mani/ le [...] risate». Dannati noi, Monica». [...] Mari, [...] te [...] di me. /// [...] /// C'è il disegno di [...] «Ti vedrò anche da fuori, amica». Forse [...] erano chiuse le [...]. /// [...] /// Proprio sulla porta [...] c'è una grande scritta in [...] rossa: «Carcere». Sopra la spiegazione: «Non [...] essere fuori?». Scese le scale, riattraversato [...] il reparto uomini. Decine e decine di [...] bracci. Ecco quella che veniva [...] cinema», ed in realtà era «il camerone»: [...] con due finestre e due cerai in [...]. Sparse per terra, ed [...] al muri, decine di riviste [...]. Anche le stanze [...] erano «tate trasformate in [...] venti, trenta posti. Cartoline sparse per terra: «Saluti [...] Torre Annunziata ai detenuti cucinieri. [...] arriverà anche per voi». Nel primo braccio (era [...] Sezione IV) c'è ancora sul muro il sangue di [...] custodia ucciso a coltellate nel maggio 1983. Aveva 20 anni, si [...] Rocco D'Amato. [...] parte, verso una chiesa, [...] un buco nel muro attraverso il quale [...] pochi mesi prima che il vecchio carcere [...]. Giriamo fra le celle, [...] Interminabili. Le scritte, [...] sono [...]. Un biglietto su una [...] «Per [...] vogliamo dormire anche noi con i materassi. [...] grazie». Un titolo di giornale: «Ma [...] Lione vuol fermare la [...]. Una svastica, colorata con [...]. Fotografie ritagliate di Bud Spencer, Terence Hill, Madonna, Totò, qualche santino. E dappertutto decine -a [...] una cella -di Immagini pornografiche, tristi «graffiti» [...]. Quelle più vicine ai [...] immagini «amiche», sono state staccate per essere [...] cel-le. In tutto il reparto [...] una solo scritta iranica: «Ehi [...] si mangia, si beve, e [...] sballa con i Led Zeppelin. E voi cercate ancora [...] il Paradiso?». /// [...] /// FINO AL 29 FEBBRAIO [...] 309 è più comodo [...]. Oppure: [...] anticipo del [...] e il resto in 48 [...] mensili. Oppure: [FINANZIAMENTI [...] il vostro Concessionario [...] è pronto a studiare con [...] il modo più semplice di farvi [...] di una 309. Pronti a partire con una [...] 309? Benzina: 1100,1300,1600,1900 [...]. /// [...] /// Pronti a partire con una [...] 309? Benzina: 1100,1300,1600,1900 [...]. (0) (0) ![]()
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