Nel combattimento che seguì [...] ripetutamente ferito, riuscì a sfuggire al nemico. Circondata la casa nella [...] rifugio, [...] di resa rispondeva con [...] il fuoco e impegnando battaglia. Per diverse ore sostenne da [...] la lotta contro [...] forze nemiche uccidendo e ferendo [...] militi fascisti e tedeschi. Esaurite le munizioni, per [...] mani del nemico, si affacciava alla finestra [...] che fremente si era raccolto intorno [...] al grido di « Viva [...]. Incurante del male un solo [...] lo assillava, sapere di potere presto guarire per riprendere [...] lotta, malgrado il suo dolore aveva una faccia sveglia, [...] nessun lamento usciva dalla [...] bocca. Si preoccupava di sapere [...] di sabotaggio, cioè quella di far saltare [...] riuscita. Ad un altro compagno [...] arriverà in casa la prima domanda fu [...] saltata [...] saltata la cabina? ». Il compagno risponde: «Sì [...]. Guardo il suo viso: [...] notizia. La espressione dominante di [...] la calma stupenda, ma sempre pronta a [...] rumore che sentiva sulla scala perchè mai [...] prendere dal nemico vivo e senza combattere. Sono rimasto vicino a [...] giornata, ogni momento [...] domandava: « Quando potrò [...] Voglio [...] più presto [...] riprendere il mio posto [...] lotta; voglio vendicare quelli che sono caduti [...] ». Lui stesso poche óre [...] per la libertà, e cadere da eroe, [...] patria, ma è caduto come voleva, con [...] e Sbattendo dei traditori fascisti. Nella discussione che avevo [...] un articolo apparso il [...] sulla stampa clandestina a firma un garibaldino [...] G. Autorè di questo articolo, [...] Giovanni Pesce, che diresse [...] azione contro la radio [...] della Resistenza. Si parlava di Marco, [...] di Marco che al mattino assieme a [...] ferito mortalmente, piegava senza però cessare il [...] « parabellum » provocando morti e feriti [...] e cadeva inneggiando al Partito, chiudendo così [...] vita tutta dedicata alla lotta di Liberazione Nazionale [...] cani nazi-fascisti. Forse il compagno Dante [...] morte vicina, insisteva con me perchè gli [...] altre bombe e delle altre rivoltelle, mi [...] «Voglio [...] se vengono a prendermi non mi prenderanno [...]. Pagheranno cara, molto cara [...]. Dante ha mantenuto la [...] come sanno morire gli [...] per la libertà e [...] del [...] italiano. Verso le sette di [...] mangiare, ritorno alle otto. Credo soffrisse terribilmente; il [...] non solo dagli occhi, ma anche dal [...] si comporta quando crede di essere solo. ///
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Credo soffrisse terribilmente; il [...] non solo dagli occhi, ma anche dal [...] si comporta quando crede di essere solo.