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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 1890587273.

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Gli eventi stessi inaugurati [...] questa direzione, anche perché ormai la storia [...]. Laterza ha annunciato ieri [...] una «Autobiografia» di Norberto Bobbio. In queste 200 pagine [...] «Storia e società», a 24. Il libro parla del [...] Inghilterra del 1945, che coincide con la scoperta [...] un viaggio in Cina nel 1955, che [...] dialogo con i comunisti. E di una folla [...] Leone Ginzburg ad Aldo Capitini, da Togliatti [...] Nenni, [...] a Berlusconi, e filosofi [...] Schmitt [...] Anders. Il filosofo riflette in [...] esperienza di insegnante, sui [...] la politica e sul suo impegno intorno [...] pace e della guerra. In questo volume si [...] brani inediti e citazioni di scritti già [...]. Le riflessioni di Bobbio, [...] editoriale di Alberto [...] collocano ciascuno di questi [...] contesto storico e biografico. Dopo la fortunatissima uscita [...] «Destra [...] sinistra» (Donzelli), nel 1994 Bobbio aveva già [...] scritti, suoi e non, dei primi anni [...] con riflessioni attuali: ne sono nati «Centrismo, [...] (I libri di Reset, 1995), in cui [...] confronta con pagine [...] del giovane Augusto Del Noce, [...] «Tra due repubbliche» (Donzelli, 1996), in cui riesamina [...] 1946, in un dialogo a distanza con [...] di 50 anni prima. Con il «De [...] (Einaudi 1996) continuava [...] di esame personale del [...] propri conti con il tempo, quasi a [...] riflessivo un compito ora più urgente che [...] della ricerca nella scienza politica e nella [...] alle quali pure Bobbio ha dato moltissimo. Se [...] di Norberto Bobbio per [...] rimane legata a testi di decenni più [...] («Politica [...] cultura», 1955, «Profilo ideologico del Novecento», 1969, «Quale [...] è indubbio che gli ultimi anni hanno [...] scrittura incontrare con successo un pubblico di [...]. E ora Bobbio dà [...] racconto della [...] vita GRAMSCI «LIBERALE». Da un [...] a partire da un [...] Rusconi su «la Stampa», è iniziato un nuovo [...]. Questo: «la sinistra post-comunista [...] Gram-sci per liberale». Ma quando mai! E allora? Non è [...] Gramsci era stato influenzato da Pareto, Croce, Einaudi, Gobetti? Non ne condivideva la forte polemica [...] e [...] Semmai il discorso da [...] limite da sottolineare, sarebbe un altro: Gramsci [...] del pri-mo novecento una mentalità eliti-sta. E [...] della politica basata sulle [...] la «forza» dei gruppi dirigenti. Il che poi, mescola-to [...] Lenin, fece di lui un «bolscevico» duttile e [...]. Che capiva il fordismo, gli [...] dello stato, i limiti congeniti della Ri-voluzione [...] del mercato. Gramsci [...] Per nulla, e va da [...]. Fu un comunista «revisionista», [...]. Ma [...] interessante. ///
[...] ///
Stava scritto sul «Giornale» [...] Feltri, [...] scorso. Nel bel mezzo [...] culturale, a firma Mar-zio G. ///
[...] ///
Mica male come scioc-chezza! Ma niente af-fatto, le [...] così! Valga il vero: nel [...] come quella a cui al-lude Violante, non [...]. [...] gli anticomunisti antifascisti, gli antifascisti [...] e persino i comunisti (estremisti) che non cre-devano [...] e lo dileg-giavano. Come ideologia retorica! Accreditare [...] di un antifasci-smo pervasivo, e [...] è [...] sbagliato. È una forzatura indebita. Che fa [...] qualcosa di manicheo. Mentre al contrario suo merito, [...] lunga, è stato proprio questo: [...] le opposizioni di sistema. Di destra e di [...]. I grandi eventi di [...] secolo, sconvolgendo gli sce-nari consolidati, hanno rimesso [...]. [...] dei comunismi ha in [...] il volto, fisico e ideologico, del [...] tramontato un arcigno sistema [...] ormai imperfetto e stanco del totali-tarismo staliniano; [...] sistema produttivo fondato sul col-lettivismo burocratico e [...] è tramontata la guerra fredda edificata sul [...] si è dissolto infine un im-menso impero [...] impero costruito non solo da Stalin e Breznev, [...] e soprattutto da un Pietro, una Caterina, [...]. Molte risposte sono state [...] con queste grandi trasformazioni. [...] stato chi, [...] introdotto, a caldo, e con [...] precipitazione, il tema [...] della fine della storia, una [...] esplosa [...] senza essere «un» fine e [...] meno lo scopo fina-le del corso del mondo. E quindi per nulla [...]. [...] stato chi, davan-ti [...] degli eventi, ha rite-nuto concluso [...] meno il [...] al lunghissimo ottocento, [...]. [...] 1947-1973 Lo stesso Novecento [...] «gli anni della violenza» da Nolte, uno [...] si è lasciato ipnotizzare dal grandioso maleficio [...] da fare di [...] il vero protagonista di [...] più breve (1917-1991), anche solo di tre [...] di Ho-bsbawm. Ma è poi vero [...] Novecento è finito? In certe aree del pianeta [...] E il passato, comunque, non pesa come [...] scrisse Marx per la rivolu-zione francese e [...] cervello dei viventi? Quel che è certo [...] tornata di prepotenza la cosiddetta «storia [...] un decennio fa in [...] guardata con malcelata diffidenza. Sarebbe tutta-via meglio [...] a scanso di equivoci, [...] che prende di petto, [...] esporsi, i modi [...] scansione del tempo storico, [...] le periodizzazioni dotate di un senso che [...] e a orientare. Nella [...] si situano na-turalmente le [...] storiografia delle [...] come la «lunga durata», [...] la «cultura materiale», ma emergono i cicli [...] i grandi te-mi concernenti le forme politiche [...] i flussi, gli scambi, le ondate demografiche, [...] il processo [...] e le ri-sposte nazionali, [...]. Da [...] punto di vista Marx [...] più at-tuale oggi che nel [...] ma in nessun modo, [...] allora, quando pure era dimidiato tra so-cialdemocrazia [...] spendibile politicamente. È anche questo un [...] dal presente, e che atten-de una risposta [...]. Qualche anno fa, nel [...] ripiegamento erudito e micro-logico, sulle [...] fu scritto, con incauta [...] «Tu-cidide nonè un collega». Aveva vin-to Erodoto e con [...] la luminosa cu-riosità, [...] e per [...]. Ma [...] sociali, la sessualità, i riti, [...] cuci-na, le forme della parentela, [...] i modi di nascere e [...] morire: in una parola la vita quoti-diana, con i [...] tempi, brevi o lun-ghi che siano, che riguardano tutti [...] uomini. E che sfuggono alla [...] e [...] impietoso degli eventi, vale [...] volto «visibi-le», arrogante, elitario, della storia. Sembra invece che ora Tucidide, [...] nasce nel conflitto e nel-la confusione del [...] Peloponneso, [...] tornato con il suo carico di incer-tezze [...] e con lui, inven-tore [...] sono ricomparsi, ineludibili, i [...] processi economici, gli interrogativi sulla [...]. I grandi eventi cui [...] ultimi otto anni ci im-pongono così di [...] cioè la storiografia. Una disci-plina, [...] che [...] con [...] e [...] producendo il metodo [...] la monumentale cen-tralità del documento [...] la pretesa, e [...] delle procedure. Il secolo si era però [...] con lord [...] e con la [...] vale a dire con una [...] indiretta [...] allo storicismo tedeschi. Nel [...] le scuole, e moltissime [...] ibridazioni, tra scuole di-verse, tra scuole e [...] economiche), nonché tra scuole e tendenze politiche, [...]. Vi è così stata una [...] liberale, una socialista (o comu-nista), una cattolica (quantomeno nei [...] cattolici). Vi è stato un ma-trimonio, [...] e talvol-ta [...] con la sociologia, [...] la linguistica, le eco-nomie, la [...] la climatologia, la statistica, la [...] politica, la geografia politi-ca. E poi con la storia [...] religioni, [...]. ///
[...] ///
Vi è stata inoltre la [...] dei cosiddetti «marxismi», [...]. [...] esempio, è esistita soprattutto una [...] gramsciana, ibridata talvolta con [...] (e tal-volta no), tanto è [...] che nel 1958, in «Risorgimento e capitalismo», il liberale Rosario Romeo, con qual-che efficacia, ha potuto utilizzare il [...] contro i gramsciani. In Italia poi vi [...] storiografia [...] questa con qualche ascendenza [...] in personalità antitetiche, come il [...]. Vi è stata infine [...] idealistica, storicistica, ma attenta [...] Croce, [...] vale a dire [...] rapporto che sempre si [...] motore della ricerca, tra le vibrazio-ni del [...] conoscenza del passato. [...] perde la privacy Ha [...] secolo, per il suo carattere eclettico, e [...] apertura verso le scienze sociali, la storiografia [...] così chiamata dal nome [...] nel 1929 da [...]. ///
[...] ///
La [...] arrivata alla fine della guerra. La se-conda fase, quella [...] ha attraversato il lungo dopoguerra. Il suo contributo è [...] quello della sto-riografia tedesca [...]. La storia, forte ormai, [...] dei suoi fondamenti critici e filologici, [...]. [...] e territori prima inesplorati, [...] più varie attivi-tà [...]. Di tutto si poteva [...]. [...] ha così perso la [...] intimità e la [...] privacy, trasfor-mandosi, nella [...] stessa dimensio-ne naturale, in un [...]. Con [...] grande studioso e grande [...] delle [...] esercitandosi sugli spazi più [...] Mediterraneo) e sui tempi più lunghi (la civiltà [...] raggiunto il punto più alto della [...] fortuna. Si è poi talvolta chiusa [...] uno spazio appar-tato, abitato da anonime strutture permanenti e [...] in qualche mo-do al [...] perturbante [...] incedere di una storia mai [...] e mai veramente ad-domesticata. Gli anni [...] del nostro secolo, con [...] e con le loro brusche virate, imponendo [...] riluttanti di ripensare in grande, fuori dal [...] dagli angusti ambiti mi-crostorici, hanno dimostrato che [...]. ///
[...] ///
Bruno Bongiovanni [...] 1. Dalla Comune alle [...] Fondazione L. Einaudi, Torino 1977. Federico Chabod, «Lezioni di [...] Laterza, Bari 1969. Angelo [...] «Alla ricerca della storia», Scriptorium, Torino 1996. Eduard [...] «Storia della storiografia moderna», Ricciardi, [...] 1970 (1911). Santo Mazzarino, «Il pensiero [...]. Arnaldo Momigliano, «Storia e [...] Mulino, Bologna 1987. Ernesto Ragionieri, «Storiografia in [...] Editori Riuniti, Roma 1987. De Rosa, Laterza, Roma Bari [...]. De Luna, P. ///
[...] ///
Tranfaglia, La Nuova Italia, Firenze [...]. Un libro di Massimo Modica [...] concezione estetica [...] ricollegata alla «svolta» di Kant Diderot, e [...] diventa teoria della conoscenza [...] influenza delle interpretazioni di Garroni [...] della [...] scuola in un testo che [...] il valore [...] creativa nella visione [...]. Tariffe di abbonamento Italia [...] Semestrale 7 numeri L. Via Bettola 18 -20092 Cinisello Balsamo (MI) -oppure presso le Federazioni del Pds. Tariffe pubblicitarie A [...]. ///
[...] ///
Direzione Generale: Milano 20124 -Via Giosuè Carducci, 29 -Tel. ///
[...] ///
Statale dei Giovi, 137 [...] S. Un interesse non più [...] filosofico per questi temi si è, del [...] strada an-che in Italia, come dimostra il [...] di Diderot in cui Massimo Modica [...] raccolto tre ampi saggi dedicati a due [...] (Arte e Bello) e al-la Lettera sui sordi [...]. [...] limitato [...] del pensiero estetico di Diderot [...] di questi tre testi non è dovuto tanto ad [...] scelta che si potrebbe definire, in senso lato, «didascalica» [...] «didattica» (come sarebbe quella di presentare ai lettori [...] a questo tema) quanto, piuttosto, [...] un intento assai più ambizioso. Che, [...] parte, [...] dichiara esplicitamente già nella premessa. [...] è quello -detto in [...] rivendicare a Dide-rot una concezione [...] che lo inserisce a [...] una linea di pensiero secondo la quale [...] di caratte-rizzarsi come un in-dirizzo filosofico spe-cifico, [...] modo sempre più de-ciso, a partire dal [...] come una filosofia generale. È facile riconoscere in [...] fondo [...] delle po-sizioni elaborate, soprattutto [...] Kant e alla Critica del Giudizio, da Emilio Garroni [...] dalla [...] scuola. Sfruttando con eleganza intellettuale [...] da uno dei più sottili interpreti italiani [...] Kant [...] questo secolo, vale a dire Luigi [...] Garroni ha individua-to nel [...] la presenza di un [...] di gusto» che gli ha permesso di [...] al X VIII seco-lo, di «svolta estetica» [...] comple-tamente diverso da quello, consueto, se-condo il [...] metà del Set-tecento, [...] si sarebbe emancipata dalle [...] per evolvere da teoria della sensazione in [...]. In particolare nella terza [...] «Critiche» kantia-ne, il giudizio estetico o «di [...] per Garroni, come la quintessenza della facol-tà [...] intesa come capacità di costituire attivamente e [...] registrare passi-vamente [...] del conoscere. In Diderot, proprio il [...] voce Arte, scritta per [...] nel 1751, sia dedicata [...] di soggetti -che include tecniche artigiane, scienze, [...] di manualità -ma senza, in pratica, nessun [...] che oggi la parola arte designa in [...] cioè [...] delle arti belle, sta [...] Modica, la presenza, almeno in-diziaria, di [...] alla luce della quale [...] successiva Lettera sui sordi e i muti [...] en-ciclopedica Bello acquistano [...] significato che loro com-pete. Un significato nel quale [...] bellezza come armonia di parti e simme-tria [...] concentra ed essenzializza [...] che essa consista di [...] attra-verso la loro percezione. Ma que-sti rapporti e [...] so-no, per Diderot, fattizi, e lo sono [...] che, nel riprendere ed accentuare [...] significato cartesiano di questa [...] loro carattere di pro-dotti, di schemi costruiti, [...] appartenenza [...] di un conoscere operativo [...] un conoscere che, dopo Kant, non è [...] di apprendere fra i tanti ma è [...] conosci-tiva in quanto tale. In questa prospettiva la filoso-fia [...] finiscono col coin-cidere. Ma solo a condizione [...] sia interpretata come teoria della conoscenza e [...] in generale, stringe fra lo-ro il soggetto [...] qua-dro delle loro varie interazioni. Un presupposto che, natural-mente, non [...] af-fatto scontato. Mauro Visentin [...] di Diderot di Massimo Modica Pellicani [...]. ///
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Mauro Visentin [...] di Diderot di Massimo Modica Pellicani [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .