Ricordo come se fosse [...] commosso; commosso come davanti alla spiegazione di [...] esistenza, quando contemplai lo spettacolo notturno delle [...] Genova in un vallone che risuonava di ferro [...]. [...] come un respiro sotto gli [...] semispenti delle luci di guerra: [...] la classe operaia genovese, robusta, [...]. Che non dormiva. Era la Val [...] che ritornava spesso. E la vita di Giacomo [...] nulla senza la Val [...]. Val [...] era il suo spirito [...] Val [...] era la [...]. Val [...] era ed è la [...] lotta, il suo martirio, la [...] morte« Se Dio mi assiste potrò sacrificarmi per la [...] aveva scritto Giacomo una volta. Ebbene, non c'è niente [...] queste parole. C'è anzi [...] freddezza, un atto di [...] schietto. Giacomo [...] alla scuola della classe operaia. [...] imparato nel suo quartiere [...] imparato, da grande, alla Val [...]. Il temperamento di Giacomo era [...] da una parte il senso del reale, la organizzazione, [...] valutazione delle proprie forze e di quelle del nemico, [...] calcolo ragionato degli elementi in gioco [...] era studente [...] un vivo amore per gli [...] una grande curiosità bambina di ogni cosa, un sentimento [...] della vita, una capacità [...] e di sogno. Una volta, in montagna, [...] nella lettura di un libro con le [...]. Eppure chi [...] conosciuto può dire di [...] con sprezzo di quanti si lasciassero trasportare [...] nel lavoro ; pesare con rigida [obiettività [...] forza tra noi e il nemico: senza [...] vorrei: dire [...] senza parole inutili. Nemico di ogni retorica. E son certo che [...] ora esistono quelli che ci possono sostituire [...] sviluppo enorme della mobilitazione partigiana a Genova [...] in lui lo stesso senso preciso del [...] senso che lo rendeva consapevole di « [...] la libertà ». E in questo temperamento, [...] di [...] possiamo riconoscerci tutti, noi [...]. Una fede a tutti [...] sosteneva gli antifascisti nel lavoro disperato sotto [...] si era sicuri, prima o poi, di [...]. [...] giovani operai che bevevano, in [...] quanto [...] di ribellione sentimentale [...] di [...] di Tolstoj, di Zola; nel [...] Tallone di ferro » di London. ///
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In Giacomo [...] la curiosità del vero [...] di miglioramento del giovane operaio. In Giacomo [...] le simpatie e i [...] giovane intellettuale. Era timido e meditativo: [...]. Così [...] fatto la vita. Sorrideva contento, ogni volta [...] Sergio, un compagno romano, che dal treno, nel [...] con mille saluti hitleriani per nascondere un [...] col pugno chiuso. La storia umana di [...] con la storia dei [...] società italiana nella lotta contro il fascismo [...]. In principio solo un [...]. Poi contatti, lavorìo, cospirazione, [...]. E quindi: arresto. Arrestato [...] ad un notevole gruppo [...] ottobre 1942, fu con gli [...] deferito al Tribunale Speciale. Durante [...] e gli interrogatori, seppe [...] anche la mamma malata. Quando lo vidi dopo [...] in carcere [...] chè diversi giorni ci [...] egli era in pensiero [...] dei genitori, tutt'e due malati. [...] nella [...] cella, fu [...] quella, [...] volta che lo vidi. Mi parve molto cambiato: [...]. Uscito da Regina Coeli, [...] nemmeno : scappò a Genova per rivedere [...]. ///
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[...] settembre si trovò al posto [...] combattimento. Costituì e diresse i G. E visse i rischi [...] eroiche dei combattenti di città. In pieno giorno lanciò [...] la casa del fascio per umiliare la [...]. Durante gli scioperi operai del [...] colpì senza interruzioni il nemico. La vita di combattente [...] la più dura: riconosciuto più volte, dorme [...] può, recapita armi, sfugge alle ombre, anima [...]. Nel gennaio, parte per [...] città era [...] « bruciato ». Tornò con gli scioperi. E [...] 3 marzo 1944. Lo presero vivo, ma [...]. Adoperò tutte le cartucce [...]. E fuggì, ferito al [...]. Ma una macchina lo attanagliò [...] muro di una via. Lo presero vivo e [...] magnifico per la polizia fascista. Nulla uscì dalla bocca [...] Giacomo. Morì fucilato, dopo [...] sofferto orrende torture. Alla grande « festa [...] V Congresso del P. ///
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Ce ne [...] ricordati sempre, e, di [...] degli abbracci e degli incontri commoventi. Abbiamo ricordato insieme il [...]. Erano i giorni degli [...]. Sì, Giacomo [...] era riuscito a « [...] libertà! ///
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Sì, Giacomo [...] era riuscito a « [...] libertà!