Ma 11 secondo insegnamento [...] ha offerto ai maestri italiani è che [...] di lotta, di responsabilità nazionale e civile [...] si accompagna a una violenta sete di [...] cultura, a un tutto nuovo interesse per [...] interesse fatto di [...] seria e concreta, di [...] efficiente, schiva da ogni retorica, di [...] e di quel rispetto [...] il proletariato circonda uomini e istituzioni che [...] efficaci [...] comune. Il [...] vuole oggi [...] ma come una cultura universale, che sorga [...] vita e dal suo [...] di verità teoretica, di certezza morale, di [...] coscienza artistica, così che più intensi, umani, [...] la vita e il lavoro. Il [...] vuole la [...] scuola, ma come scuola di [...] per l'opera comune e la comune civiltà, scuola attiva, [...] avvivata dalla moralità [...] concreto e solidale per il [...] e la dignità di tutti; il [...] vuole la [...] ne è te-, [...] la sottoscrizione indetta dai sindacati [...] scientifico delle Università [...] perchè sente [...] è la forma del suo [...] stesso, perchè ama la scienza, come ama la scuola [...] crede in esse e nei loro uomini. Chè i maestri hanno [...] stesso una grande certezza: la [...] della [...] scuola, [...] la garanzia per la [...] i suoi problemi economici, didattici e morali. E fin [...] due cose sono da chiedere [...] da volere. [...] è che siano salvati [...] quei convitti della [...] che rappresentano una [...] di una scuola dei partigiani e del [...]. I convitti non furono [...] e da errori, ma il loro valore [...] di gran lunga e la loro esperienza, [...] deve continuare. La seconda è che [...] Resistenza [...] oggetto di studio nelle nostre scuole. La maggior parte dei [...] non va oggi oltre al trattato di Versailles: [...] di ignoranza civile degli autori, o prudenza [...] di editori e di autori? Ebbene, noi [...] la Resistenza costituisca la realtà prima e [...] Italia, [...] e la fonte della [...]. I giovani devono apprendere [...] comincia la vita nuova, in cui sboccano [...] con sè la ricchezza della tradizione, le [...] Paese. Antonio [...] pallone [...] mito di [...]. [...] storia di Eliot ci [...] del fallimento di qualità indubbie che non [...] alcun frutto: e i suoi risultati ci [...] sia come poeta che come critico; ma [...]. [...] della [...] ultima produzione (i Four [...] uno scrittore ha recentemente affermato [...] « Nulla di più gran fe è stato mai [...] in lingua inglese [...] ecco la sorprendente conclusione alla [...] siamo arrivati dopo un accurato studio [...] di Eliot ». Ora, non v'è dubbio [...] sono false e che 11 culto corrente [...] Eliot [...] assolutamente arbitrario. Eliot è un bravo [...] poeta minore, spesso oscuro, di seconda mano [...]. Giudicato con il suo [...] Ha [...] poesia è un fallimento. Eliot è inoltre un [...] banale, pronto a capovolgere i propri pareri, [...] ed è sempre disposto a lasciare influenzare [...] letterari dalla faziosità politica. Inoltre Eliot è invasato di [...] così reazionaria da alienarsi la [...] di tutti coloro che ancora si ostinano a [...] sul serio il significato della [...] « democrazia ». [...] proprio questa filosofìa che ha [...] per soffocare quelle iniziali qualità messe in evidenza, [...] del secondo decennio di questo [...] dalle sue prime opere. Quando apparvero le [...] poesie di Eliot, dopo [...] mondiale, molti intellettuali inglesi e americani vi [...] riflesso preciso del clima delle loro generazioni; [...] delle poesie scritte prima del 1927 già [...] i germi della negazione della poesia; negazione [...] aggravarsi in quelle opere successive in cui [...] peso della [...] filosofìa. Malgrado ciò, [...] nel 1927, Eliot si contentava [...] « un poeta minore » [...] 1943 egli non può già più fare a meno [...] ammettere [...] un « buon » poeta. La prima critica che [...] ai [...] di Eliot è quella [...]. Anziché citare dei brani, [...] quando apparve per la prima volta The [...] Land numerosi giudizi vennero [...] eppure ciò non ha impedito a [...] di affermare, diciassette anni [...] sebbene sia stato tanto scritto su The [...] Land non sarebbe diffìcile [...] parte dei critici hanno interamente falsato il [...] struttura di questa opera ». Così, per diciassette anni [...] è stata concentrata su [...] critici non sono riusciti nemmeno a [...]. Una polemica dello stesso [...] adesso a proposito dei Four [...]. Un entusiasta arriva a [...] per capire i Quartetti bisogna vivere con [...] di essi ». Solo Eliot non si [...] della propria « difficoltà » come poeta. ///
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Solo Eliot non si [...] della propria « difficoltà » come poeta.