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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 1873875599.

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Perché si riscopre [...] morale»? Rispondono Vittorio Possenti e Salvatore Veca MOSTRA Tutti gli ori bizantini finiti a Siena [...] non si fa che parlare di etica: ne parlano [...]. Politici, filo-sofi, commercianti, casalinghe [...] e parrocchiani. E poi economisti e [...] e ambientalisti, giornali-sti, pubblicitari, genitori, bambini e [...]. Stiamo diventando tutti quanti dei [...] magari un [...] «bacchettoni»? Oppure dietro [...] il bisogno di trovare una [...] umano, orfano ormai di una [...] unitaria del mondo? In-somma: che validità possono mai avere [...] varie etiche laiche, sgretolati quei «grandi racconti universali» di [...] che le tenevano in piedi? [...] insomma, in questo fi-ne millennio, [...] destinata a parlare necessariamente il linguaggio reli-gioso? Una risposta [...] Ne abbiamo parlato con due filo-sofi, un laico e [...] cattolico. Il primo è Salvatore Veca, [...] della politica, tra i primi studiosi di [...] in Italia, che ha [...] scrivere un saggio per Feltrinelli dal titolo [...]. La tesi cen-trale del libro [...] che [...] rappre-senta uno degli strumenti di [...] dispone per cercare di ri-durre [...] «su ciò che è giusto e ingiusto». Secondo Veca, il revival [...] non sarebbe altro che la [...] dentro cui tutti noi viviamo. Nella [...] prospettiva [...] si con-figura perciò come il [...] di trovare un accordo con gli altri «su ciò [...] vale». Ed è su questo [...] fondano i valori. [...] è un filosofo morale, Vit-torio Possenti, [...] cattolico tra i più ascoltati. Docente presso [...] di Venezia, Possenti ha da [...] pubblicato due libri sti-molanti per il discorso che [...] ci interessa: «Il nichilismo teoretico [...] la [...] della [...] (Ar-mando, [...]. Scritti di metafisica e [...] (Il Poligra-fo, Padova, [...]. Dunque, partiamo dalla ripresa [...] contempo-ranea che, secondo Possenti, risale a circa [...]. Ebbene, per avviare a [...] pro-blemi che affliggono [...] ed evitare la lotta [...] tutti, «occorre convenire su qualcosa». Ma forse, [...] qualcosa di più pro-fondo, suggerisce Possenti: «Un appello che nasce [...] che, facendo esperienza dei mali [...] cerca [...] qualche appiglio per orientare la [...] libertà. Speranza non di ra-do [...] etiche la-sciano [...] nella solitudine, senza [...] aiuto, in quanto al-le [...] è ormai consumata la crisi di senso [...] della [...]. Già, perché è la meta-fisica [...] fonda [...] Secondo Veca sono invece mol-te [...] ragioni per cui gran parte del-la filosofia oggi riflette [...] cercando di [...] dopo la dis-soluzione degli assoluti [...] fondazione. Quando ini-ziò ad occuparsi [...] il li-bro divenuto ormai celebre, «La società [...] Veca [...] convinto che la filosofia della storia sarebbe [...]. Proprio in quegli anni, [...] Ni-klas [...] osservava profetica-mente che gli [...] o meno sacerdoti di una qualche teodicea [...] stavano buttando, guarda caso, tutti a cor-po [...]. Quando entrano in crisi [...] della società, quelle cre-denze secondo cui la [...] doveva andare, ebbene proprio allora, secondo Veca, [...]. Ovvero: fino a quan-do [...] la storia sia mossa da un «destino», [...] inutile [...] se sia giusto o [...]. Quando questo assunto crolla, diventa [...] ciò che vale per noi. Gli anni settanta, quando il [...] riguarda la giustificazione [...] politico e delle sue istitu-zioni [...] base. Gli anni ottanta, quando invece [...] parlerà di etica applicata: alle biotecnologie, [...] genetica, ai codici deontologi-ci, [...] artificiale. In-somma, più aumentano le [...] agire nel mondo, più aumentano le responsabilità [...]. Oggi noi possiamo fare [...] di prima ed è per questo che [...] doman-da di giustificazione morale delle nostre azioni, [...] di etica» Il limite della politica Ma [...] che tale do-manda pare diffondersi con più [...]. È solo un bisogno [...] Possenti ritiene che dietro [...] confuso ma pressante si nasconda una veri-tà: «Senza [...] politica muore o si rivolge contro [...]. Nel bisogno di pulizia, onestà, [...] non va letto solo un elemento prezioso della coscienza [...] ma an-che [...] che [...] stabilisca la struttura determinante della [...] civi-le: [...] della società civile è [...] non [...]. Il carattere più qualificante [...] un [...] è morale prima di essere [...]. Ma che vuol dire [...] parliamo di politi-ca? «La politica -osserva Veca [...] di cui una società si serve per [...] in cui gli individui vedano massimizzate le [...]. Si tratta di ve-dere [...] un criterio di valutazione etica per giudicare [...]. Per giudicare, cioè, una [...] esempio in materia fiscale, sanitaria, di immi-grazione, [...] di mezzi che servono per realizzare certi [...]. La riflessione etica nella [...] queste do-mande: qual è la distribuzione giu-sta, [...] condizione della giu-stizia, qual è [...] più giusta dei rapporti [...]. Se invece si pensa [...] debba realizzare valori ultimi e assoluti come [...] il suo rapporto con [...] sarà fuorviante e im-produttivo». [...] laica, per-tanto, può avere [...] fondazio-ne rispetto a quella religiosa. Una fondazione, nonostante manchi [...] altret-tanto universale, quale è quella della giustizia, [...]. Ne è convinto anche Possenti: «Certo. Se si intende per [...] ten-tativo di comprendere i valori e [...] morale e umana senza [...] Dio quale legislatore del cosmo etico, non emergono [...] laica non possa cogliere [...] univer-sale. Da questo punto di [...] due etiche non [...] separazione, ma diversità, per [...] tra loro non solo è possibile ma [...]. Non si dimenti-chi, peraltro, [...] laiche occidentali portano segni di quella cristiana, [...] sono secolariz-zate». La condizione del dialogo, [...] Possenti è questa: [...] cristiana non deve percepire [...] utilitaristica ogni eti-ca non religiosa; mentre [...] lai-ca deve cercare di [...] modestia della [...] cultura reli-giosa. E al dialogo, non [...] conflittuale, cre-de anche Veca secondo cui i [...] laica possono essere altrettanto [...] religiosa: «Per condi-videre le ragioni di un [...] bisogno che io le [...] Rivelazione delle Scritture. Per quanto riguarda il [...] due etiche, credo che possa essere con-vergente, [...]. Su questio-ni quali [...] o [...] ad esempio, le due etiche [...] ora molto distanti. Tutta-via, non bisogna assu-mere [...] maniera troppo rigi-da. Solo rischiando continuamente il [...] rimanere ciascuno fedele a se stes-so e [...] curiosità verso [...]. Spogliarsi della pro-pria identità, [...] quel-la etica, religiosa o laica che sia, [...] generico ac-cordo, è solo un trucco che [...] nessuno. Soprattutto oggi, quando una [...] è quella di mettersi alla prova con [...]. ///
[...] ///
Nel 1359 con 3000 [...] acquistare dieci poderi o un sontuoso palazzo [...]. Ma il rettore del Santa Maria [...] Scala li spese per procurare al nosocomio [...] corredo di reliquie e un evangeliario greco, [...] vergato da San Giovanni Crisostomo in persona. Il tesoro del Santa Maria [...] Scala trova final-mente una [...] collocazione definiti-va [...] Spedale, oggi trasformato in parco [...]. [...] progetto che il Co-mune [...] locali hanno intrapre-so con il sostegno del [...] culturali e [...] europea prevede il restauro [...] che ospiterà le maggiori collezioni museali senesi [...] di documentazione biblio-grafica e multimediale per i [...]. Dopo il recupero degli ambienti [...] al pianterreno dello Spe-dale, [...] del tesoro nella mostra [...] di Siena» rappresenta [...] tappa nel cammino verso la [...] di questo museo glo-bale. Il tesoro era ormai [...] al pubblico: [...] fu dapprima depositato alla [...] poi per anni [...] delle pietre dure di Firenze [...] di essere restaurato. Le reli-quie erano note [...] sco-nosciute agli stessi senesi. Una situa-zione paradossale, anche [...] più importante col-lezione di smalti e oreficerie [...] Italia, precedute solo dalla pala [...] di San Marco a Venezia. Le trattative per il [...] con la mediazione di un mercante fiorentino, [...] due anni: il tesoro faceva parte della [...] imperiale bizantina. Finalmente i preziosi rag-giunsero [...] sostando a Venezia. Fu probabilmente in questo [...] fu dotato della co-pertura in argento dorato [...] ancora conserva. Le placchette che decorano [...] della co-pertina mostrano caratteri stilistici diversi, riconducibili [...] che va dal X al X I II [...] appartenevano ad oggetti sacri più antichi e [...] le parti da riutilizzare [...]. Insieme [...] giunsero a Siena un [...] croce, due reliquiari portatili in oro, smalti [...] con frammenti della veste e degli stru-menti [...] Cristo; e inol-tre numerosi altri piccoli reliquiari [...] spoglie di santi. Il loro ar-rivo rappresentò [...] nella storia del Santa Maria della Scala: [...] per i pellegrini di passaggio sulla via [...] lo Spedale era diventato [...] trovatelli e luogo di cura per malati. Era un [...] esempio ante [...] di volonta-riato laico: si sosteneva [...] al la-voro dei confratelli e ai lasciti dei be-nefattori. Chi chiedeva ospitalità, fosse [...] un mendican-te, veniva assistito e sfamato gratuita-mente. Credenti e laici E [...] li mise [...] Crisi delle «grandi narrazioni», [...] della politica, solitudine del singolo: tornano le [...] della vita e della morte. E non solo tra [...] «filosofia pratica», ma tra la gente comune. Ci si chiede tra [...] basta una fondazione puramente laica [...] oppure è indispensabile una base trascendente? Faccia a faccia [...] Possenti, pensatore cattolico e Veca, fi-losofo laico. ///
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Ci si chiede tra [...] basta una fondazione puramente laica [...] oppure è indispensabile una base trascendente? Faccia a faccia [...] Possenti, pensatore cattolico e Veca, fi-losofo laico.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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