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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 18668608.

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Ma non è solo [...]. I messaggi della Lega [...] valore altamente simbolico e sono sem-pre prevalentemente [...] in-terno. In questo senso, i [...] ai tralicci sono direttamente gli stessi militanti [...]. Questo è il vero [...] Bossi non riesce a sciogliere nel delineare le [...] movi-mento. La Lega è costretta [...] e narcisista, smarrita [...] delle proprie vittorie elettorali [...] forza, obbligata dal suo stesso patrimonio genetico [...] confronto con [...] che non sia in [...] e di anta-gonismo dichiarato. È esattamente così anche [...] della giornata del 15 settembre. Prima di «passare la [...] come già chiedono in molti, è forse [...] su come quella data [...] dentro [...] leghista. Anche in questo caso, [...] di continuità con la Lega tradizio-nale sono [...]. I raduni di Pontida, ad [...] sono stati sem-pre grandi abbuffate collettive e allegre scampagnate, [...] sono state soprattutto cerimonie di [...] e di [...] riti di una religione civile [...] al culto [...] e del capo carismatico. Nella [...] fisionomia politica della Lega, Pontida [...] anche assise congressua-le e momento di esaltazione [...] gli applausi e le ovazioni che, nella [...] graduata, permettevano di decifrare gli umori e [...] base. In questo senso, la [...] Po dovrebbe coniugare le matrici originarie di Pontida [...] gigantismo spettaco-lare molto coreografico. In realtà, le di-mensioni [...] raduno del 15 settembre introduco-no elementi di [...] rispetto alle tradizioni politiche [...] a Pontida. [...] con il «grande fiume» [...] estremo per la deriva narcisista dei mili-tanti [...]. Dopo il 15 settembre [...] possibile per nessuno fare i conti soltanto [...] quella festa li costringerà a scoprire [...] del-la [...] a misurarsi con la [...] culture e delle sue tradi-zioni, con la [...] geogra-fici e produttivi. Le angustie concettuali del [...] nella vastità della dimensione territoriale di quella [...] Po così lontana dalle «aree tristi» in cui [...] Lega [...] esordi ce-lebrò i propri trionfi. Il giorno [...] della [...] sarà così per i leghisti [...] gigantesca indagine cono-scitiva a cielo aperto. Bossi potrà far fin-ta [...] potrà ancora trastullar-si con i suoi giocattoli [...] padana in cui far confluire le barche [...] ma, a quel punto, il narcisismo da [...] sarà trasformato in un acuto delirio di [...] Lega avrà smarrito proprio quei tratti di [...] ancorato alla realtà che, in pas-sato, ne [...] spettaco-losi successi elettorali. Veramente la spirale [...] sembra spingere Bossi nel [...] una kermesse e la [...] ar-tificiosità propagandistica rischia di [...] clamorosa autorete; in questo senso, non pare [...] Ire-ne [...] candidandosi a reintrodurre quel [...] che tanto aveva sedotto i leghisti delle [...] le vesti del Castellazzi o Negri di [...] come vittima sacrificale alle pulsioni protestatarie della [...]. Sotto [...] dei boschi in montagna oppure, [...] no, nella penombra di casa propria: ad agosto, tempo [...] vacanza, [...] più tempo per pensare. Magari [...] una mag-giore disponibilità a mettere [...] discus-sione vecchi convincimenti. È quel che vorrebbe succedesse [...] questa intervi-sta, il ministro [...] e [...] Luigi Berlinguer. Se la scuola ita-liana non [...] stata riformata in senso mo-derno «è anche [...] dice [...] colpa della sini-stra». [...] di riforma che ha portato [...] vittoria [...] è altra cosa «rispetto alla [...] politica scolastica della sinistra». Ce [...] anche per Gentile e [...] plasmato, proprio at-traverso la scuola, la cultura [...] compresa quella di sinistra. Per [...] il lavoro era da [...] dalle aule scolastiche. Chi avrebbe gestito una [...] capitale o il proletariato? E invece, ri-chiamando Banfi [...] pedagogista De [...] è proprio questa contami-nazione [...] invoca. Punto di partenza è [...] formazione e ricerca, primo capitolo della lotta [...] tra gover-no e parti sociali. Dalla Confindustria al-la [...] passando per [...] e anche dalla [...] e dalla [...] ben 31 organizzazioni lo [...]. Signor ministro [...] governo e parti sociali ha [...] inusuale per i te-mi della [...] e della ricerca, pre-senti anche [...] del luglio [...] che però sono rimasti lettera [...]. Il documento ha valore [...] politico. Politico in quanto rilan-cia [...] la ricerca come leve dello sviluppo, accennate [...] il 23 luglio [...]. E ciò non acca-de mai [...] caso. È successo perché quella fu [...] a mio avviso [...] rimasta lì come compitino. La ragione della [...] è do-vuta al fatto [...] voleva mettere mano alla riforma della scuola [...]. Nella cultura di sinistra [...] della riforma sostanzialmente ancorata al [...] pubblico e privato. Non era venuta fuori [...] che ha portato alla vittoria [...]. Un programma completamente nuovo [...] politica scolasti-ca della sinistra. Non si poteva attuare, [...] scuola trasteverina incentrata sul ministero e sulla [...] non può attuare una politica di supporto [...]. Diciamo pure che si [...] impe-gno molto di cornice, non si è [...]. Se si vuole dire [...] le cose non stanno affatto così. [...] un consenso delle formazioni [...] di politica scolastica del governo e sulla [...]. Prima fra tutte [...]. Nel passato è stata [...] sociale nelle scuole, qual-che volta nelle piazze, [...] della sinistra contra-stava [...]. Oggi tutto il sindacato, [...] studenti, sento dire, hanno ca-pito che [...] è libertà ed equità. Iniqua e selettiva è [...] perché non fornendo servizi adeguati ma pura [...] alle famiglie bene-stanti cercare altrove, pagan-do, contenuti [...] non offre, dalla musica allo sport alle [...]. [...] porta queste co-se dentro la [...] ed è equa perché ridistribuisce reddito e [...] consumi [...] culturale. Innalzamento [...] a 16 anni e [...] fino a 18; interventi sul diritto allo [...] un fondo nazionale aggiuntivo rispetto a quelli [...] tas-sazione; forte connessione tra istruzione e formazione; [...] continua; potenzia-mento della ricerca sia degli investimenti [...] Stato [...] rapporto al Pil sia con incen-tivi fiscali [...] reinvestono gli utili nella ri-cerca: sono i [...]. E il Parlamento? Sarà [...] perché il Parlamento è la so-vranità nazionale. Natural-mente non sarà privo [...] il fatto che si troverà [...] fronte il programma del gover-no e [...] delle forze so-ciali. Nel documento si legge [...] tra sistema formativo e lavoro è dovuta [...] un offerta di profes-sionalità per giovani e [...] ri-gidità e impermeabilità della scuola. Un verdetto di fallimento? Questo [...] dato culturale. La scuola gen-tiliana è [...] e apoli-tica. Io la considero una [...] del passato, essa ha scolpito sulle faccia-te [...] si non si fa politica si lavora, [...] scritto: «La legge è [...]. Perciò non [...] contemporaneità. Noi vogliamo conta-minare la [...] ma non di fa-ziosità, come talvolta [...] ha fatto. Il giovane a diciotto [...] de-ve essere «armato», non lasciato nudo di [...] televisivo. La scuola gentiliana è [...] essenzialmente grammatica. [...] che negli ultimi anni [...] stato un proces-so di [...] persino della for-mazione professionale. [...] grammaticale (attento alle regole [...] prevale anche nelle scienze sperimentali come la [...] chimica. Nel documento si dice [...] de-ve aprirsi al lavoro e la scuola [...] dove non se ne parlava. Per esempio? Ci sono [...] percorso formativo in cui scuola e lavoro [...]. [...] riguarda il settore [...] formazione non universitaria dopo il [...]. I corsi saranno sia [...] che nel lavoro. Gli stage, ora esi-stono [...] durante la scuola se-condaria prevedono per gli [...] nei luoghi di lavoro. I con-tratti di formazione [...] saranno rivisti e potranno essere non solo [...] ma anche per i quadri. Ad-dirittura [...] di Fisica per la Materia [...] per i ricercatori. Certo, non po-tranno più [...] usato solo per abbattere il costo del [...] uguale a zero. Il costo del lavoro [...] ma a condi-zione che ai ragazzi invece [...] offra formazione: un capitale da spende-re successivamente. Infine [...] dove [...] del lavoro è più for-te. Come nella vecchia bottega artigiana, [...] il maestro [...] o il tecnico qualificato [...] a trasmettere sa-pere manuale, ma [...] saranno previste forme di insegnamento [...] e proprie. Tutto questo i sindacati [...] lo hanno preteso. Le imprese non continueranno [...] di usare questi strumenti per abbattere i [...] Non [...] nulla in contrario a che si riduca-no [...] la cosa non sia social-mente iniqua. Loro dicono: paghiamo la [...] fiscalità ma non [...] un ri-torno, perché non [...] giovani che vogliono lavorare. In effetti [...] un salto tra capacità [...] di lavoro. Sostengono: siamo noi a [...] con lo [...] la formazione professionale regionale, [...]. [...] i soldi e ce li [...] noi nelle nostre strutture. Ma questo lo può [...] Fiat. Ho parlato con un [...] chiama Giovanni Alberto Agnelli che dirige la Piaggio [...] ha det-to che loro non hanno queste [...] la piccola impre-sa o gli artigiani. In una parte del [...] che gli interventi devono essere mirati anche [...] fabbisogni forma-tivi rilevati con la partecipazione delle [...]. Significa che sindacati e [...] si deve studiare? Vuol dire esattamente quello [...] la formazione deve tenere conto anche [...] del mercato del lavoro. E persino che altri [...] becco nei contenuti culturali. ///
[...] ///
[...] pensato alla scuola co-me dentro [...] eburnea, avulsa dal sociale ha [...] di contemporaneità, ma ha anche [...] sì che gli studenti si facessero la loro esperienza [...] soli, inermi di fronte al mercato del lavoro. Una chiusura che comporta [...] pro-cesso formativo rispetto alle sollecita-zioni e persino [...] sociale. I nostri classici avevano [...]. Dobbiamo tornare alle sollecita-zioni [...] Antonio Banfi e di De [...] quando parlavano di contami-nazione [...] e di con-taminazione sociale [...] o del lavoro come [...]. Temere [...] del cat-tivo capitalismo è [...] di chi ha il sospetto di essere [...] la capacità di espri-mere un proprio orientamento. Certo resta il problema [...] quando non è illuminata, a un eccesso [...]. In tal caso daremmo [...] sistema formativo e ai ragazzi cono-scenze che [...] sul mercato del lavoro. Immaginiamo [...] di un inse-gnate di [...] non di liceo, di un istituto tecnico: [...] nostre mate-rie diventeranno marginali, tutto sarà proiettato [...] impor-ta se i ragazzi non sanno scrivere [...] storia. Il pericolo esiste, quando [...] della contaminazione ne sono avvertito. Sono figlio della mia [...] liceale che sa quale vantag-gio abbia tratto [...] come la matematica, la filologia, la storia. La soluzione è in [...] forze. [...] un rischio [...] che io vo-glio correre fino [...] fondo, altrimenti si muore trasteverini. Possiamo evitare questo rischio se [...] una com-ponente culturale forte nei programmi, e saremo severissimi [...] ciò avvenga. Noi, che siamo portatori [...] la scuola è [...] il luogo in cui [...] si impara, ci consideriamo il primo antidoto [...]. Un altro aspetto riguarda [...] linguaggio. Il corpo docente, finora prevalentemente [...] dovrà [...] a mutare [...] culturale della scuola: a [...]. È la [...] che porta [...] alla teorizzazione culturale. Ci sono ragazzi per [...] grammatico, deduttivo che parte dalla regola e [...] impossibile per cui rifiutano la scuola e [...]. Se si segue il [...] si perde nulla: si usa un metodo [...] carte-siano. Sono entrambi grandi sistemi [...]. La riforma della scuola [...] anche la for-mazione professionale. [...] di un biennio unitario ugua-le [...] tutti appartiene al passato. Luigi Berlinguer ministro [...] e [...] in questa intervista agosta-na sfata [...] di un mito. Se non [...] stata la riforma della [...] colpa della sinistra» troppo ancorata al rapporto [...]. Il programma [...] «È di-verso dalla tradizionale [...] sinistra». LUCIANA DI MAURO Marco [...] Direttore responsabile: Giuseppe Caldarola Direttore [...] Antonio Zollo Vicedirettore: Giancarlo Bosetti Marco Demarco Redattore [...] Luciano Fontana Pietro Spataro [...] 2) [...] Società Editrice de [...] S. ///
[...] ///
I quali dovrebbero soltanto [...] punto, e casomai discutere (ma questo non [...] le critiche hanno sempre questa premessa: «non [...] personalità del nominato ecc. La contraddizione metodologica a [...] è solo, quindi, apparente, poiché in settori [...] funzionamento della vita democratica di una nazione [...] la radio lo sono) soltanto il metodo [...] che quello eletti-vo, garantisce la serietà della [...] sui meriti delle singole persone che guideranno [...]. E se [...] e lo spettacolo attengono al [...] delle idee, delle invenzioni e dunque della cultura nel [...] più ampio e democratico del termine, sarà più che [...] la serietà culturale [...] è un merito) e non [...] colore politico [...] qualitati-vo e valutativo delle scelte [...]. È questa [...] che la nostra Costituzione [...] 33, per le istituzioni di alta cultura, [...] e le accade-mie. La Rai, come servizio [...] ancora di più il principio costi-tuzionale e [...] purché la Rai stessa «senta» di essere [...] (e agisca di conseguenza) e non un [...] politiche e di subalterni corporativismi. Anche sul «sentire» certe [...] valori si fonda la democrazia moderna. Mi auguro che questi [...] dai [...] nominati; ai quali va solo [...] la prova dei loro meriti. ///
[...] ///
Oggi andranno in gita domenicale [...] che [...]. Ma quelli [...] sui laghi [...] e quelli [...] sui laghi [...]. Non si mischieranno perché [...] Repubblica federale ha unificato la moneta, le leggi, [...] tante altre cose, ma non le teste [...]. Dentro le quali, si dice, [...] Muro [...] ancora. È noto, si sa, [...] luogo comune. Ep-pure ogni volta che [...] offre una conferma è un piccolo choc, [...] un colpetto inflitto alla coscienza di sé [...] o [...] che sia, con un [...] senso di colpa. [...] caso di questa storia dei [...]. Un giornale ha scritto che [...] berlinesi [...] e [...] non si sposano fra loro [...] la notizia ha fatto sensazio-ne. Dei matrimoni contratti nella capitale [...] scorso solo il [...] è stato [...] ap-pena 377 donne orientali hanno [...] uomi-ni occidentali e ancor meno donne [...] 185, hanno scelto un marito [...]. Le berline-si e i [...] appaiono molto più disponibili [...] del mondo che verso i propri vicini: [...] scorso hanno sposato 388 turchi, 340 ex [...] gli uomini hanno scelto soprattutto po-lacche, thailandesi, [...]. La notizia, servita così, [...]. Ma, a pensarci bene, [...] strana? Se [...] e [...] non hanno gli stessi [...] ambienti diversi e hanno poche possibili-tà di [...] giustamente la socio-loga di Magonza Katharina [...] come fanno poi a [...] sposarsi? E la critica al fat-to che [...] siano prefe-riti quelli [...] critica insita nel mo-do [...] statistiche, non conterrà un pizzico di (inconsapevole) [...] Se [...] e [...] non si sposano fra [...] in base alle leggi della statistica e [...] patriottici, il problema è, co-me si diceva [...]. [...] proble-ma di come ha funzionato [...] come funziona, o non funziona, [...] tedesca. Ma di quello è [...]. ///
[...] ///
Ma di quello è [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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