Dal 1950 intanto, anche [...] Convitto va operandosi una trasformazione : il « [...] allievo cambia gradatamente; escono col diploma gli [...] sempre più numerosi i giovanissimi, gli orfani [...] Caduti, [...] figli dei lavoratori che, superato un concorso, [...] Convitto [...] la possibilità materiale di continuare gli [...]. E naturalmente, cambiando il [...] anche il tipo di vita interna deve [...]. [...] non c'è più la [...] partigiano che da sola era garanzia di [...] collettività ; [...] c'è il bambino di [...] compie i primi passi in una società [...]. E allora ecco nascere [...] insegnamento basate su un principio di democrazia [...] quella formale di tanti collegi borghesi, ma [...] effettiva in quanto dà [...] compiti e responsabilità che [...] grado di assumersi. Eppoi [...] nuovo, vivo, basato sulla storia, [...] diretta, sulla pratica. Nei laboratori, altra trasformazione [...] arrivano i disoccupati che cercano di farsi [...] mestiere, di sera vengono i lavoratori che [...] loro qualifica. Corsi di tecnica grafica, [...] disegno, di acconciatura e di analisi chimica [...] forze e si affiancano ai corsi di [...] : il Convitto, pur attraverso tante tempeste, [...] attività, rappresenta veramente il primo tipo di [...] dove i giovani sono allevati nel ricordo [...] Resistenza, [...] un insegnamento nuovo, un costume morale nuovo, [...] e democratica. [...] che, diventata pubblica la scuola [...] riconosciuta a malincuore dal ministero della Pubblica Istruzione, si [...] il colpo decisivo per [...] come è già accaduto, dal [...] in poi, coi convitti di San Remo, Reggio Emilia, Cremona, Roma e Bologna. La storia della recente [...]. [...] è portato [...] del 1955, alla fine [...] avevano avuto questo [...] figli di operai ed [...] con borse di studio dalla scuola media [...]. E, annunciando la riapertura [...] 1955-56, la scuola [...] provocazioni con un esempio di operante serenità [...] sei [...] corsi diurni e serali di [...] fede, a dieci anni dalla Liberazione, agli [...] morale e di ricostruzione economica del paese [...] fondò la nascita del primo Convitto scuola [...] a caso aveva preso il nome di [...]. Luciano Raimondi -Augusto [...] emancipazione femminile nelle contraddizioni [...] dalle colonne dell' Osservatore Romano, attraverso uno [...] nazionale delle Donne di Azione Cattolica, monsignor [...] le donne cattoliche sono [...] celebrare e a illustrare solennemente « in [...] le parrocchie, sulla stampa italiana e alla Radio» [...] che Pio [...] lontano 21 ottobre 1945, [...] per chiarire i limiti e gli obiettivi [...] sociale». [...] tali propositi celebrativi, [...] chiarisce come queste manifestazioni [...] ad assumere quel carattere distaccato e concorde [...] si conviene, a prendere invece il tono [...] di una viva battaglia politica a proposito [...] del posto da attribuirsi alla donna nella [...] scrive, siamo in stretta polemica con coloro [...] agganciare al carro "rosso" le donne con [...] della donna ». [...] che definisce il discorso [...] donne cattoliche e lo paragona alla Rerum [...] per [...] sociale, si duole perchè [...] a suo tempo il giusto rilievo e [...] nostra, passò pressoché inosservato. Diciamo subito che, per [...] la materia di quel discorso, [...] ci è sembrata estremamente [...] al cammino che le donne in questi [...] compiuto, inattuale per [...] di svalutare o ignorare [...] storico che è la Costituzione repubblicana anche [...] e inattuale infine perchè sottovaluta, è incapace [...] è oggi la capacità di lotta e [...] e di progresso reali che sono nelle [...]. Per meglio chiarire queste [...] giusto compiere un sommario esame del discorso [...] Pio [...] un discorso che tende [...] importanza, nel momento in cui lo si [...] più valido dei documenti che [...] delle donne concernano nel [...] politico. Il discorso si divide [...] essenziali, [...] riguardante le « qualità [...] sessi » e [...] il « dovere della [...] vita pubblica », e [...] parole per questa seconda, che risulta ben [...] più immediata esperienza politica di questi anni, [...] più sulla prima. In essa si afferma [...] frutto soltanto del « funesto dottrinarismo » [...] particolari [...] e della donna. Stabilito che, nubile o [...] religiosa, la donna si sente madre, si [...] con [...] che tutto Tessere della [...] spirito, la [...] sensibilità, sono ordinati per [...] : la missione materna, e in guisa [...] problemi della società non possono essere da [...] visti che attraverso [...] finestra, che sul mondo [...] apre per la donna: la maternità, la [...]. ///
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Stabilito che, nubile o [...] religiosa, la donna si sente madre, si [...] con [...] che tutto Tessere della [...] spirito, la [...] sensibilità, sono ordinati per [...] : la missione materna, e in guisa [...] problemi della società non possono essere da [...] visti che attraverso [...] finestra, che sul mondo [...] apre per la donna: la maternità, la [...].