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[...] a vicenda, i poliziotti. Qualco-sa sta succedendo cinquanta [...] in mezzo al gruppetto di autono-mi. E certo: ne emergono, [...] Fabio Padovan e [...]. Marco [...] uno pestato, [...] coperto di sputi. /// [...] /// Gli agenti si avventano [...] cade un commissario, casca a terra [...]. [...] rispondono, volano spinte, calci, manganellate. /// [...] /// Arretrano, gli autonomi, venuti [...] Padova, Mestre e Trieste. Comincia-no una sassaiola, sassi grossi [...] si so-no portati appresso, volano [...] colpiscono qualche poliziotto, il lu-notto [...] di un automobilista [...]. Caricate, per la Madon-na! Caricano [...] terra, la fronte sanguinante. Si rialza barcollando, una maschera [...] sangue, si rifugia [...] di una fa-miglia. Da lontano parte un [...] e il candelotto va ad atterrare proprio [...] soccorritore, il signor Albino Da Lio: oltretutto [...]. /// [...] /// Calma, ormai il primo [...]. Strascichi polemici: il ragazzo [...] Sergio, [...] Trieste, ventotto an-ni, capelli e barba lunghi, [...] agenti, «sono caduto e [...] poi li ho sentiti [...] che ci sono le [...]. La moglie del [...] Da Lio si inviperisce [...] «Basta coi processi su questa strada, da quando [...]. Sulla «maledetta strada» restano [...] tennis scompa-gnata, un passamontagna, occhiali rotti, e [...] di mano a Padovan: un megafono, il [...] scatolone di adesivi col [...]. [...] cominciano ad arrivare feriti [...] fine giornata saranno sei agenti e quattro [...]. Per la ripresa del [...] dati appuntamento davanti [...] quelli della [...] che sostengono gli 8 [...] contrari: i centri sociali, gli studenti medi, Rifondazione [...]. La questura ha autorizzato [...] prescrizioni». Cioè ob-bligando i due [...] via delle Messi, la stradina di campa-gna [...] facciata [...] aula, da parti opposte, [...]. [...]. Ma qualcosa non fila [...]. Gli au-tonomi, una quarantina in [...] stanno [...]. Gli agenti, una qua-rantina a [...] volta, al centro. /// [...] /// Però Padovan [...]. [...] arrivano dalla parte sbagliata. Ignari di tutto, dicono. Perchè è pas-sato di la? Ai posteri [...] senten-za», borbotta un funzionario di [...] provocazione voluta. [...] il suo cellulare, e telefona [...]. [...] di studenti mestrini contro i [...] secessionisti» e un gruppetto di militanti di Rifondazione «contro [...]. Il [...] si ingrossa. Il gruppone preme [...]. Fuggi fuggi generale, scappando [...] gruppetto disperso del [...] ulteriore parapiglia. Va in frantumi pure [...]. Ancora qualche minuto di [...]. /// [...] /// Rocchetta emerge dagli autonomi [...] urla «vigliacchi! Parte [...] parte gli ultimi sassi, dura [...]. E [...] a solcare la folla ostile [...] il leghista Erminio [...] indenne. È finita? È finita. Rimane uno scambio generale [...] distan-za. Alle 11 gli autonomi se [...] vanno, schernendo [...]. [...] torniamo nel territorio, saremo [...] fabbrichette, alle vostre villette. I rivoltosi fiscali restano [...] tutti hanno la bandiera di San Marco, [...] della [...]. Inalberano una selva di car-telli: «Gli 8 amano il Veneto», «Viva [...] de los [...]. Fischiano, cantano, saltano [...]. Uno dei più agitati [...] Moreno, pescatore di Jesolo, completamente calvo. Ma lei, che vuole [...]. In aula, il processo [...]. La presidentessa [...] respinge le richieste di [...] udienze continueranno normali e pubbliche. Il comune di Venezia [...] di risarcimento per i danni [...] della città». /// [...] /// Tanto la lira non vale [...] ridacchia [...] presiden-tessa del [...] Annamaria Giro, «que-sti sono i [...] veri soldi», e mostra una [...] moneta fior [...]. Padovan sta sul concreto, conti-nua [...] raccogliere soldi «italiani» per gli 8, annuncia trionfante: [...] po-liziotto, di nascosto. Michele Sartori [...] 3. Ho imboccato in au-to [...] Messi da via [...] ho parcheggiato, ci siamo [...]. E così Fabio Padovan, [...] è finito dritto in [...]. Ma scusi, Padovan, non [...] imboccato la strada dalla parte sbagliata? «No». Però la [...] permesso di manifestare solo [...] opposto. [...] ad Agnoletti, il responsabile del [...] di solidarietà con gli 8, [...]. Ed Agnoletti non ha [...] ad avvertire tutti». Poi [...] successo? [...] un [...]. Io [...] fossero i miei. Mi sono infilato. Uno mi ha detto: [...] nazista! Mi sono girato, preso alla [...]. Quello mi ha ti-rato [...]. Sono inciampato, intanto altri [...] con pugni e calci. Dei professio-nisti». Perchè? «Li ho visti [...]. Non erano ragazzini. Era gente briz-zolata». Come sta? «Bene. Ho fatto un salto [...] gli agenti feriti e [...]. Lei vuole, come [...] le dimis-sioni del questore? «Macchè. Io vo-glio le dimissioni [...] Napolitano». Che [...] «Questa storia è stata preparata. Per giorni è stata [...] di fascisti e di nazi-sti al nostro [...] si voles-se [...] per terroristi, dare lo [...]. Io avevo il presenti-mento [...] succes-so. [...] detto aduna tv [...] prima: [...] ci saranno scontri, la [...]. [...] invece, Franco Rocchetta, il «padre [...] degli otto in carcere. /// [...] /// Però mi piacerebbe [...] attorno ad un ta-volo, parlare, [...]. Pure Roc-chetta, con la [...] sbagliata della strada. Lo sapeva? «Macchè. [...] non [...] neanche poliziotti, almeno ci aves-sero [...]. /// [...] /// Uno mi ha detto: [...] che quelli della [...] devono passare [...]. [...] invece: [...]. E siamo passa-ti». Poi? «Davanti era tutto [...]. [...] un gruppo di per-sone [...] avevano dei fazzoletti sul viso: un simpatico [...]. Mentre passa-vamo in mezzo, [...] chiamato, e mentre mi giravo mi ha [...] in testa. Non era un ragazzino: un [...] almeno sui [...]. Poi altri due, mi [...] dei bastoni. E un quar-to, con [...]. /// [...] /// [...] mercenari istruiti». [...] stato in ospedale? «Sì. I medici mi hanno [...] di riposo». E la signora? «Indenne. Solo stratto-ni, spinte, insulti. Insulti ne hanno gridati [...]. Per esempio? [...] contestato dalla Lega CASAL MONFERRATO. Il presidente [...] ha rinnovato il suo [...] la Lega ha risposto con i fischi. [...] successo ieri nelle visite [...] dello Stato ha compiuto ad Alessandria e [...] Casal Monferrato. Nella prima, una grande cerimonia [...] piazza della Libertà, con molti tricolori e applausi per [...] in una atmosfera tranquilla. Poi, nel pomeriggio, la [...] Casal Monferrato, con un clima diverso. Ad [...] ha trovato una piazza divisa. La maggioranza lo ha [...] minoranza, ben organizzata, lo ha fischiato, ha [...] urlato ed ha alzato una ventina di [...] stemma della [...]. Un autonomo prende a [...] della [...] Fabio Padovan davanti al [...] Andrea [...] Disposti «accurati accertamenti» e [...] per le prossime udienze Polemiche e accuse [...] Napolitano: «Gravissime provocazioni» Attacchi di Maroni, [...] Maiolo. Il sottosegretario [...] stata precisa determinazione a generare [...] tafferuglio. I questori lavorano bene. Ci sono cittadini che [...] cittadini italiani» ROMA. [...] nel po-meriggio, mentre si allungava [...] lista degli interventi polemici. Il ministe-ro degli Interni [...] accertamenti che sono [...] cor-so». Il comunicato parla di «gravi [...] di violenza» fatti da «gruppi di mani-festanti nei confronti [...] singole per-sone, nonostante i dispositivi [...] e del libero accesso [...] decisi [...] di [...] e con-clude che renderà noti [...] esiti degli accertamenti e «le eventuali decisio-ni atte ad [...] che lo svolgi-mento del processo non sia turbato da [...] manifestazione ed [...]. Una correzione [...] dichiarazioni fatte a caldo la [...] non è riuscito ad impedire questi incidenti. Invece avrebbe dovuto e [...] assoluta normalità di ingressi [...] bunker». Un se-gnale, quel comunicato [...] accertamenti iniziati sul posto la mattina stessa [...] direttore della Polizia di [...] avevano comunque da-to un [...] fatti [...] a segnalare [...] allo stes-so Napolitano non [...] agli spintoni. [...] infatti, dopo una lunga riunione, [...] valuta-to necessario dichiarare: «Il compor-tamento delle forze [...] è sta-to assolutamente meditato ed [...] non degenerasse. Credo che le co-se [...] modo tale che an-che con la più [...] non si sarebbero potuti evi-tare episodi marginali, [...] disposizioni sono state violate da en-trambi i [...]. [...] Maiolo, che [...] consentito [...] e il [...] di [...] falsificato la realtà. Né è basta-to a [...] pure [...] e certe cose dovrebbe [...] funzionano, ma in-vece accusa Napolitano di «inutili [...] invita a non meglio precisati gesti «seri [...] i cosiddetti «autonomi». Gli stessi che, anche [...] al [...] esistevano e manifestavano e [...] al centro di scontri di piazza. Maroni se [...] presa anche con Veltro-ni, che [...] commentava gli inciden-ti: «Ho [...] che in qualche pezzo del [...] politico si sia perso un [...] il senso di responsabilità». E si augurava un [...] clima se-reno, che «si può avere solo [...]. [...] stato [...] causa da molti, ma il [...] in assolu-to era stato [...]. Anzi, il deputa-to gli aveva [...] telefonato, a die-ci minuti [...] subìta, per [...] la [...] versione dei fatti, criti-cando immediatamente [...] polizia. Poco dopo era Rocchetta [...] mezzo ai centri sociali e venire malmenato. [...] di nuovo pro-testava: «Napolitano ha [...] che sa-rebbe intervenuto, ma [...] si lasciano succedere le cose». Il ministro era a San Macuto, [...] commissione anti-mafia. [...] giornalisti: «Quel che è [...] e dice quale clima di provoca-zione si [...] parte di al-cuni gruppi attorno al processo». Poi un richiamo a [...] di Venezia per «un massimo sforzo» e [...] da [...] giù, per la [...] stati impediti. Tanto che [...] e Sap veneziani, sottolineate [...] a disposizione, in un comuni-cato criticavano il [...] a far ricadere in [...] invece è un problema politico nazio-nale, avendo [...] continue segnalazioni di politici e sindacalisti». In contemporanea a Napolitano, [...] Bari, [...] sottosegretario Giannicola [...] che era lì con [...] poli-zia Fernando Masone, parlava di «precisa determinazione [...] tafferuglio». Chiariva che la [...] per permettere ma per evitare [...] che produce situazioni ingovernabi-li, non [...] che succedere quel che è successo». Rispondeva infine alla ri-chiesta [...] questore: [...] dimettersi da cittadini italiani [...] stanno comportando. /// [...] /// Alessandra [...] Dentro e fuori [...] Gli otto «scalatori» hanno [...] a vecchi volti noti della politica Tra [...] autonomi col cellulare Tra sputi e vetri [...] telefonino, lo hanno tutti. Anche il ragazzo del [...] volto coperto che chiama la nonna. Per tre ore davanti [...] bunker La battaglia degli slogan [...] nome del «Veneto libero» [...] MESTRE. Il [...] che mangia il [...] spedita qualche giorno fa al [...] capo di Verona, Papalia. Ma ieri mattina, nella cronaca [...] apparso alquanto malconcio, spe-lacchiato, impaurito [...] si muo-vesse fuori dalla [...] riserva natura-le. E dire che Mestre è Veneto, è [...] per definizione quasi sacrale, dovrebbe [...] «irrequieta la vam-pa nel cuore». Invece, erano [...] venti i [...] venuti a mangiare il [...] sul pascolo di [...] bunker [...]. Cronaca di una giornata [...] degli otto del campani-le, eroi e vittime, [...] bravi ragazzi o nucleo [...] del-la futura rivoluzione alle [...] niente a nessuno. Se ne sta-vano in [...] da un nugolo di difensori e guardie [...] espresso divieto della corte, dai giornalisti e [...] familiari. Otto impu-tati, dunque, piuttosto che [...] autori del «beau [...] la sca-lata del campanile più [...] del mondo. [...] princi-pale della giornata serenissima non [...] loro, in prima fila. Vede in azione altri [...] di altre cause, altri magari più abituati [...] «forare il video», se non con blitz [...] San Marco, con presenze molto più quotidiane [...]. Rocchetta, Bosio e [...] tre fiumi di dichiarazioni [...] piovono i sanpietrini [...] padovana, Valentina di sedici [...] una manga-nellata, uno della [...] mostra il re-perto di [...] uno di Rifondazione Comuni-sta spiega la differenza [...] «nazione»; e uno perde il megafo-no, uno [...] lo scudo, un avvocato in aula deve [...] microfono. Cronaca di una giorna-ta serenissima, [...] di sputi ai lea-der, dei vetri spaccati [...] di Fa-bio Padovan, di qualche [...] rotta, degli uomini in [...] pericolosamente in mezzo fra [...] autonomia, aderenti alla [...] di Rifon-dazione. Cronaca di una giornata [...] è giocata tutta in diretta, la micidiale [...]. Visto da [...] si direbbe che sia di-ventato [...] «cellulare» [...] elemento costitutivo della Nazione Italia. [...] con il volto co-perto dal [...] per non farsi ri-conoscere chiama la nonna: [...] una disorganizzazione totale, cari-cavano da [...]. I maiali non si [...]. Il riferimen-to -poco garbato -è [...] naziskin che avevano annunciato che avrebbero preso parte alla [...] serenissi-ma, facendo da micidiale calamita [...] invece, poi, con una mossa [...] ha sorpreso tutti sono rimasti a casa propria. Ma i telefonini «cellulari», [...]. Come quello di un [...] degli interni che chiama Roma: «non sono [...] nu-mero dei feriti. [...] batteria del cellulare di [...] che è riu-scito a comunicare [...] mondo inte-ro per otto ore di fila. E il cellulare malconcio, [...] Padovan che non solo ieri ha perduto i [...] auto ma si è visto disintegrare la [...] dei focolai dei [...]. Lingua ufficiale [...] nella giornata serenissima; lingua [...] trattative, dei conciliaboli fra le opposte fazioni [...] peggio, il veneto stret-to, il veneto «integrale», [...] -con il quale si capiscono [...]. Ma se è giusto riconoscere [...] tutti, come si diceva una volta, [...] delle armi, è giusto riconoscere [...] tutti [...] dei numeri, le «cifre» delle [...] in campo. Poche decine [...]. Una sessantina di «autono-mi», [...] ventina di [...] già detto. Sagra paesana o gior-nata «storica» [...] e del separatismo? Forse, quelle [...] di Mestre, erano le avanguardie impercettibili di «movimenti ocea-nici» [...] sullo sfondo. /// [...] /// Una cosa è certa, [...] giornata serenissima. Quello che è andato [...] piazza, è stato un «capolavoro di bacchettoneria». E ci siamo permessi di [...] il giudizio che gli amici di Silvio Pel-lico diedero [...] letto [...] principale del loro «maestro», «Le [...]. Nessuno di tutti quelli [...] strada si sono infatti ricordati che gli [...] stanno già pagando di persona, il che [...]. Saverio Lodato VENEZIA. Federalismo dei comuni! /// [...] /// Sono lì lì per sbranarsi, [...] due gruppi, ma su che cosa, esatta-mente? Per tre [...] davanti [...] di Mestre, è un surreale [...] mutanti: i padroncini passati alla ri-volta contro lo stato, [...] vecchi teorici [...] diffusa approdati al fe-deralismo. E aggiunge, con un pizzico [...] «Son veneto anca mì». [...] fa dribblare le tasse era [...] minimo, per gli autonomi. Adesso rinfacciano alla [...] «Evasori di merda! Pagate le tasse! Veneto libero da gente [...]. [...] fa appoggiare i giu-dici era [...] minimo, per un imprendi-tore. Adesso Padovan scandisce: «La [...] la voglia di li-bertà! Patrioti liberi, subito! Quan-to a questo, pure [...] sono del tutto contrari. Urla al [...] con la repressione! /// [...] /// La risposta [...] politi-ca! Ma allora, perchè sono [...] «Perchè [...] anche tutti contro questo Stato, ma loro [...] razzisti e noi no. Loro vogliono [...] questa terra, e noi [...] federalisti non secessionisti». Dalla [...] «Non siamo schiavi di Roma! Dagli autonomi: «Nè sudditi [...] Roma [...] schiavi di Bossi! Vogliamo autogovernarci! /// [...] /// Passa un cellulare con [...] si [...]. /// [...] /// Passa un cellulare con [...] si [...]. (0) (0) ![]()
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