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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1983»--Id 1858937891.

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In modo ancor più [...] volta anche presso giovani compagni e operai, [...] che fanno risalire alle [...] internazionale insoddisfazioni e difficoltà, proprie non solo [...] della sinistra europea, riguardo ad un progetto [...] capitalismo e di rinnovamento della società. Queste ultime posizioni non [...] visioni mitiche, dalla difesa ad ogni costo [...] non si vogliono sottoporre alla verifica concreta [...] bensì da dubbi e insufficienze riguardo alla [...] delle forze progressiste. Sarebbe un errore non [...] di queste sollecitazioni in qualche modo critiche, [...] ci serve un dibattito congressuale che non [...] necessaria fermezza e chiarezza nel sostenere le [...] si ritengono giuste [...] per me quelle contenute [...] dal Comitato centrale [...] una grande capacità di [...] emarginazione burocratica di quanti non le condividono. Si misura in questa [...] un partito politico come il nostro, dove [...] altri, al di là di vieti luoghi [...] partecipazione democratica, la possibilità che al formarsi [...] minoranze anche su temi di primo rilievo [...] perdita di forze e influenza bensì una [...] nella iniziativa esterna. Anche a questo scopo [...] non può secondo me rivolgersi soltanto in [...] mantengono valutazioni acritiche, e [...] di ogni genere, verso [...] a rifarsi dalle mozioni presentate da [...] bisogna al tempo stesso [...] sollecitazioni e impostazioni quali quelle sostenute da Salvatore Sechi [...]. È anzi singolare che [...] muova da alcuni dati non diversi da [...] quanti vedono solo «strappi» nei rapporti con [...] pensare al richiamo ad un [...] meno [...] propria del partito, che [...] caso [...] di un autoscioglimento nella [...] rifiuto a fare i conti con le [...] esperienze di società costruite ad est, e [...] subalterno esistente tra quelle nazioni e [...]. In forme e con [...] pregiudizio ideologico porta a trascurare la realtà. Non abbiamo infatti più [...] identità collettiva di partito, in cui il [...] trovare sicuro ancoraggio non soltanto per la [...] ma insieme per la [...] vita individuale: e comunque [...] possibile. Tale necessaria identità e [...] partito corrispondeva a precise fasi dello scontro [...] la lotta a fascismo e nazismo, o [...] guerra fredda. Non corrisponde invece alla [...] in cui vi è certo bisogno di [...] di un progetto di trasformazione della società, [...] momenti di riferimento e di aggregazione politica, [...] di assorbire e di dare ragioni esclusive [...] militanti. Quello che si rende [...] un progetto, tutto politico e laico, di [...] ed un programma di concrete riforme per [...]. [...] socialista vive e si [...] con un processo di liberazione dei singoli [...] classi sociali da subalternità e sfruttamenti economici, [...] significa crescita complessiva [...] centralità in ogni progetto [...] possibilità di contare nelle decisioni rilevanti che [...] se si accompagna alla realizzazione del disarmo, [...] nuova cooperazione tra i popoli della Terra. A queste impostazioni e [...] giudizio sulle esperienze dei paesi [...] europeo ed anche la [...] convergenze inedite tra le forze progressiste, quale [...] loro ispirazione ideale. Quando registriamo ad est [...] sviluppo, non facciamo profezie ma diamo giudizi [...] non intendiamo porre fine a rapporti politici [...] rispetto, autonomìa, u-guaglianza, né perdiamo di vista [...] la capacità dì rinnovamento di quelle società, [...] di rotture quali quella tra URSS e Cina. Ma anche in questa critica [...] non ci confondiamo con qualsivoglia forza [...] (anche le [...] sono ormai profondamente diverse [...] per noi la rivoluzione socialista [...] russo rappresenta un [...] decisivo nella storia contemporanea. Come è scritto nel [...] intendiamo «negare o oscurare il valore dirompente [...] il passo [...] che essa ha segnato [...] che essa ha dato [...] movimenti che continuano a operare nel profondo». Del resto non è [...] piano storico che di fronte alla rivoluzione [...] Ottobre, [...] ai suoi esiti, vi sia stato soltanto [...] socialdemocratico o [...] dei [...] entrambi compiuti in modo [...]. Prendiamo ad esempio le [...] Rosa Luxemburg, ed il suo saggio del 1918 [...]. Un esame critico»: vi [...] dura contro la socialdemocrazia tedesca, ed al [...] critica severa e preoccupata per la sottovalutazione [...] del ruolo della libertà politica e della [...] di [...] nuova. I rischi che si [...] precise anticipazioni. Ugualmente posizioni [...] si muovono in questa [...] ritrovare in filoni [...] ed ancora contributi alla [...] in occidente vengono da Gramsci e da Togliatti. Vogliamo certo rapporti e [...] con le [...] europee, superando talora, anche [...]. Vannino [...] Comitato Centrale Perché si [...] assimilano terrorismo e mafia C ONO note [...] evidenziate dal dibattito successivo agli assassini del [...] La Torre e del generale Dalla Chiesa) le connessioni [...] della mafia con il sistema di potere [...] centrosinistra (in particolare con la [...] con alcune strutture dello Stato, [...] economici e bancari. In particolare, secondo il [...] possibile [...] come tali connivenze spieghino [...] repressiva delle forze [...] alcune assurde sentenze assolutorie [...] confronti di decine di mafiosi, il perdurare [...] intimidazione e di violenza che è diventato [...] zone della Sicilia, della Calabria e della Campania [...] mortifica la vita civile e democratica di [...] i legami tra mafia e partiti politici [...] la mafia, come organizzazione illegale, ha rapporti [...] da tali partiti, sia di dominio su [...] la mafia nei suoi aspetti di dominio [...] specie di contropotere e diventare un polo [...] di consenso) per le figure sociali sacrificate, [...] soprattutto per gli individui più critici, attivi [...]. Alcune volte però le [...] fenomeno mafioso tendono ad [...] questo fenomeno a quello [...] alcune espressioni come «terrorismo [...] stesse medicine per sconfiggere questo e quello: [...] parte dello Stato, garantito [...] delle forze politiche e [...] risolvere quelle condizioni «critiche» per la vita [...] sono venute a creare nelle regioni interessate [...]. Ritengo, però, che tale [...] alla luce di due principali [...] il terrorismo e un [...] tutte le forze politiche democratiche, e quindi [...] conduce necessariamente alla ricerca di larghe alleanze [...] al contrario la mafia è amica di [...] e compenetra, in alcuni casi, istituzioni dello Stato. Non deve far [...] dunque che contro il [...] eggi speciali le quali limitano la libertà [...] che la magistratura abbia peccato solo di [...] tale atteggiamento sono stati prodotti i «garantisti»); [...] invece sì fatica a mobilitare le energie [...] e delle istituzioni dello Stato (compresa la [...]. Il partito (soprattutto nel [...] delle larghe intese ma anche oggi) stenta [...] denunzia contro i partiti [...] mafioso, per non turbare il dialogo fra [...] e ad avanzare convincenti proposte di lotta [...] deboli nel complesso sono le nostre proposte [...] Mezzogiorno. Allo stato attuale, invece, [...] per condurre una battaglia vìncente contro la [...] con gli interessi degli strati più emarginati [...] meridionale. Ciò sarà reso possibile, [...] alleanze sociali, allargando il terreno della nostra [...] ceto medio (che di fatto subisce direttamente [...] ed i ricatti) agli strati più poveri [...] la loro rabbia e le loro speranze [...] il lavoro e per un avvenire sicuro; [...] uscire [...] formale e generica dei [...] contro la mafia, per lavorare su obiettivi [...] partiti coinvolti in patteggiamenti con la mafia [...] la [...] alle sue prevalenti responsabilità). Si tratta cioè di [...] riempire di contenuti concreti la diversità della [...] e sociale, il cui offuscamento ha dilapidato [...] tanti entusiasmi. Infine è necessario battere [...] sul terreno del consenso economico. Se è vero che [...] o meno puliti, in cui è presente [...] di decine di migliaia [...] dello Stato per creare [...] Sud [...] di lavoro dovrà essere della stessa entità. [...] canto la classe operaia, [...] credibile la [...] proposta di alleanza con [...] gli oppressi del Sud, non può [...] la garanzia del posto [...] Nora (con un costo di migliaia di [...] integrazione ogni anno) e lasciare il Sud [...] tratta di ricontrattare i termini di tale [...]. Pietro [...] Campo Marzio, Roma Far [...] come [...] 1 SEMBRA che il [...] A ha elaborato in [...] Congresso sia innovativo e estremamente avanzato rispetto alle [...] PCI nel Congresso precedente. Io vorrei accentrare la [...] sul rilievo che viene dato alla nuova [...] proposta e [...] dei comunisti deve avere. C'è oggi una realtà [...] frantumata dovuta alla crisi economica e all' [...] in molti casi la ricerca e il [...] di lavoro è la preoccupazione principale e [...] è [...] profonda di intervenire laddove [...] aggregazioni, inventare un nuovo modo di fare [...] nei sindacati o negli organismi istituzionali; non [...] salario, [...] della casa ecc. Come recita il documento [...] Congresso: «Il superamento radicale di ogni visione [...] del partito esigono un rapporto dialettico con [...] differenziato tessuto di organizzazioni, di associazioni, di [...] diverse della società». Bisogna in certi casi [...] e partire da zero, con umiltà e [...] di fare qualcosa di utile per chi [...] bisogno. Mantenere un impegno di [...] pesante e in certi momenti anche frustrante [...] impegno che scava a fondo fra e [...]. Noi comunisti dobbiamo sentirci [...] realtà e di questi problemi lavorando cor [...] politica. Un rischio si può [...] di lasciarsi, per entusiasmo, coinvolgere troppo ma [...] se si vogliono ottenere dei risultati concreti. E una lotta contro [...] droga, contro [...] della malattia mentale in [...] manicomiale, contro qualsiasi forma di esclusione; è [...] per noi comunisti e doppiamente doverosa per [...] è comunista e cristiano allo stesso tempo. Pasquale Cantarella Sezione di Gradisca [...] Gorizia La logica dei blocchi non è una [...] CAPITOLO del documento che [...] del ruolo internazionale [...] si afferma che «la [...] è una pesante eredità del passato», ecc. Ai comunisti è noto [...] la «cosiddetta logica dei blocchi e della [...] delle precise origini di classe. Essa praticamente inizia subito [...] della seconda guerra mondiale. [...] USA, con il pieno [...] forze conservatrici e reazionarie [...] aveva con la teoria Truman: [...] nel mondo il sistema americano», ecc. Era [...] di una politica aggressiva [...] piani di attacchi aerei con armi atomiche [...] centri industriali sovietici. È in questo quadro [...] prende corpo nel [...] Atlantica e la NATO, [...] basi militari USA, alcune [...] attorno [...] Sovietica e Io scatenamento [...] come in Corea. Il regime clericale nostrano, malgrado [...] dure lotte condotte dalle forze popolari per realizzare una [...] di tipo nuovo porta [...] Atlantica e nella NATO dopo [...] rotto [...] antifascista nel Paese ed [...] avviato una politica di restaurazione [...]. Il Patto di Varsavia [...] dunque cinque o sei anni dopo quando, [...] accordi tra le potenze vittoriose sul nazismo, [...] Atlantica e nella NATO, quindi riarmata, la Germania Occidentale. Per questo non possiamo [...] NATO [...] Patto di Varsavia sullo stesso piano e [...] sono diverse le loro origini, le strategie, [...]. La stessa politica di [...] imposta [...]. Al XX Congresso del [...] veniva affermato il principio [...] non era più inevitabile». Nasceva e prendeva corpo il Movimento dei [...] non allineati che [...] svolgere e svolge [...] ruolo molto importante nella lotta [...] il [...] dei blocchi e la coesistenza [...]. Cosa può significare allora, [...] cui viene rilanciata la politica della guerra [...] riarmo atomico più sfrenato da parte della [...] di cui Reagan è [...] interprete e sostenitore, affermare: «i comunisti italiani [...] esistenti in Europa come il risultato «della [...] fanno parte di un equilibrio che [...] non deve alterare con [...] ancora: «Questo equilibrio può essere spinto (da [...] positiva a misura che [...] condizioni che «lo hanno reso necessario» e [...] della logica dei blocchi»? Ma quali sono [...] che lo hanno reso necessario? E in [...] meno per cui sia [...] graduale superamento di tale logica? Da sole? Spontaneamente? Oppure [...] la spinta di un forte movimento popolare [...] anche [...] politico di ottenere un [...] direzione politica del Paese capace di realizzare [...] strutture della società italiana? I dubbi sulla [...] espresse dal documento mi sembra abbiano un [...] altri motivi. Compagni molto autorevoli hanno [...] recente passato gravi dichiarazioni a proposito della NATO [...] con le quali venivano riconosciute ad esse [...] Europa, anche per quanto riguardava la possibilità [...] socialismo in Italia. La nostra mancata adesione [...] Conferenza [...] Parigi del 1980 dei Partiti comunisti europei [...] disarmo confermava nuovamente il nostro aperto dissenso [...] Partiti. Uno strano modo di [...] di cui abbiamo vantato [...]. Inoltre, sempre il documento, [...] iniziative e proposte concrete avanzate sulla questione [...] dei blocchi [...] in questi anni e [...] useremo mai per primi l'arma atomica». E cosa si intende [...] che: [...] militare ereditato. Quel governo con quella [...] interpretato almeno in quel momento la «Francia» [...] salutava [...] come una seconda liberazione. Ebbene, in un momento [...] che vede il nostro Paese diventare sempre [...] base avanzata dela politica aggressiva [...] USA nel Mediterraneo riteniamo [...] chiedere che vengano estromesse [...] le basi NATO atomiche [...] rimangono sempre in mano agli [...] quale modo verrebbe accolta [...] dalle masse popolari, [...] vera quella che ha [...] le guerre le folie dei generali e [...] e pagherebbe ancora duramente oggi se dovessero [...] folli teorie dei generali USA delle «guerre [...] Non potrebbe essere questo insieme al movimento popolare [...] base di Comiso, un grosso contributo, una [...] un graduale superamento dei blocchi? II nuovo Governo [...] non essendo diretto da un pericoloso leninista [...] realtà delle basi USA installate sul proprio [...] d» accordi fatti col franchismo, non intende [...] NATO se non attraverso un referendum popolare. Dallo stesso Governo greco [...] NATO è venuto [...] un discorso nuovo molto [...] proposito della [...] esistenti sul proprio territorio. Dobbiamo essere ancora una volta [...] ultimi? E non è proprio compito [...] dei comunisti, proporre, sostenere iniziativa [...] possano lealmente dare un colpo ella politica di riarmo [...] dei blocchi non nata dal caso o per fatalità [...] voluta dai gruppi più conservatori e reazionari, voluta [...] Comitato federale di Cremona Una [...] O LETTO con molto interesse [...] te alla Tribuna congressuale di Salvatore Sechi, pubblicato [...] del 28-12-1982 e vi ho [...] delle cose interessanti su cui riflettere. In modo particolare, però, [...] sulle frasi con le quali il compagno Sechi [...] superiorità [...] storica [...] rispetto [...] organicamente totalitaria del comunismo, [...] due esperienze non possono essere poste sullo [...] legittimare [...] terza via. L'autore aggiunge, ancora, che [...] non ha sostituito il capitalismo è perché [...] le riforme alla salvaguardia della democrazìa politica, [...] del conflitto sociale. II problema posto in [...] Sechi è il problema centrale di tutto il [...] dilaniato le sinistre [...] del secolo e che [...] comunisti e [...] anche se qualcosa si [...] entrambe le sponde, specie negli ultimi anni, [...] crisi profonda del regime capitalistico, che rende [...] le opzioni [...] e dalla constatazione [...] di applicare [...] occidentale il modello sovietico, [...] mostrato per suo conto le sue crisi [...]. Certo si deve riconoscere [...] laddove ha dominato, ha elevato il tenore [...] lavoratori, avvalendosi di teorie economiche che sostengono [...] far crescere la domanda per fare aumentare [...]. Epperò mi pare molto [...] possa sostenere che il capitalismo non è [...] si voleva salvaguardare la democrazia e il [...]. Questa tesi mi sembra [...] è come sostenere che non è possibile [...] non è possibile una gestione sociale [...] senza la creazione di [...] e totalitario. Ne deriva, ancora, che [...] privata dei mezzi di produzione sarebbe un [...] e pertanto inscindibile. Ed è come rassegnarsi [...] non c'è nulla da fare e che, [...] democrazia, bisogna mantenersi sul groppone della storia [...] arbitri, i soprusi, [...] produttiva, che derivano [...] privato delle sudate risorse [...] frutto di lavoro di intere generazioni. Questo non vuol dire [...] debba riconoscere che, almeno finora, non è [...] regime che riesca a coniugare la democrazia [...] governo sociale [...]. Ma è esattamente questa [...] alla quale ruota [...] della ricerca del nostro Partito [...] dovrà essere meglio concretizzata e articolata. Che di ciò ci [...] lasciare più nulla nel vago, deriva dal [...] non si costruisce concretamente in proposte razionali [...] via che il Partito intende seguire per [...] la scissione fra modello socialdemocratico e modello [...] permanere anche [...] dello stesso nostro Partito. E invece [...] della ricerca sta o [...] capacità di sintesi fra governo sociale [...] che non significa necessariamente [...] del paese, e conservazione [...]. Ma ciò è possibile [...] quando scompare o si attenua fortemente [...] fra governati e governanti, [...] economica, laddove, cioè, è in gioco la [...] uomini. E invece, se essa [...] in mani private, ciò vorrà significare che [...] a una democrazia zoppa, a una democrazia [...] fonti della ricchezza, quelle che consentono agli [...] o di non vivere, di vivere in [...] in un altro, continuerebbero a rimanere nelle [...] e lupi e la sorte di milioni [...] dovrebbe continuare ad essere decisa nel chiuso [...] di amministrazione. Tutto il marxismo ruota [...] problema, che consiste, appunto, nella ricerca di [...] quale le risorse di un paese siano [...] la società, [...] di tutta la società. Diciamo, allora, che finora [...] né il modello socialdemocratico, né quello sovietico, [...] ha lasciato le cose come stavano, accontentandosi [...] concessioni ai possessori dei mezzi di produzione; [...] ha statizzato quello che doveva essere socializzato, [...] con lo Stato e creando un sistema [...] lavoratori e i cittadini non gestiscono nulla [...] nessun potere, anche se si sostiene che [...] in loro nome. Proprio per questo non [...] sostenere che il marxismo possa riconoscersi pienamente [...] quello dei due sistemi, checché ne dica Vittorio Strada, [...] sostiene che «il marxismo operante è il [...] socialismo reale organicamente connesso»; o quando aggiunge [...] che conta è quello che si è [...] forza storica enorme come Io Stato sovietico [...] il suo sistema di potere imperiale e [...]. Il che è come [...] se fosse vivo Marx dovrebbe [...] riconoscere nel regime sovietico [...] è stata completamente statalizzata. Ha fatto bene il [...]. Hobsbawm a osservare che [...] fanno il paio con quelle che sostengono [...] sarebbe il responsabile [...] dei papi. A mio [...] è un chiaro sintomo [...] marxismo, ma di coloro [...] in un determinato modo, arrivando, così, a [...] i reali frutti di esso sono quello [...] orientali, se la prima applicazione del marxismo [...] regime sovietico. [...] chiudere ponendo qualche interrogativo. Norberto Bobbio [...] Operaio N. A me pare che [...] preventivamente [...] domanda che forse Bobbio [...] mai posta: «Chi deve governare e in [...] moderna di una società [...]. Il socialismo reale governa [...] sistema chiuso che non è accettabile. Le democrazie moderne hanno [...] con il capitalismo creando Io Stato sociale [...] in crisi profonda già da diversi anni. Diventa chiaro che bisogna [...] nuova che, senza mettere in discussione la [...] più completa e più diffusa, realizzi il [...]. Armando Borrelli Sezione Centro [...] che il partito si tinga [...] verde PER PORTARE un contributo al [...] so veglio [...] su due questioni: ì giovani [...] la produttività del partito. La questione [...] è stata definita il [...] italiana, io direi è [...] cruciale della democrazia e [...] nei paesi [...] è una generazione questa [...] che oserei definire né in rivolta né [...] una generazione senza miti, cresciuta tra il Vietnam [...] e che nel rifiuto delle «autorità» (non [...] incontestate) e delle «classi» ha costruito un [...] radicale e dirompente con le virtù antiche [...] della borghesia ma anche del movimento operaio. Vanno rifiutate facili valutazioni [...] che nella conclusione del troppo politicizzati nel [...] ora a-politici, spiegano questa generazione senza entrare [...] diversi parametri urbani, culturali e politici senza [...] che c'è a essere i «primi» a [...] per gridare una nuova solidarietà, un nuovo [...] mondo di pace, una nuova qualità della [...] sessualità e a essere gli «ultimi» a [...] ascoltati a decidere. Certo non tutto è [...] giovanile, esistono ombre, zone di [...] di disimpegno di subalternità [...] violenza alla disperazione non tutte le formazioni [...] libertà e di giustizia ma è nello [...] e di iniziative che dobbiamo cimentarci è [...] giovani (terremoto, pace, voto nelle scuole) che [...] coraggio, magari meno orgoglio di militanza meno [...] valori le nuove idealità [...] democratica. Cambiano i termini delle [...] solo politiche, sociali, ma anche per «comunanze [...] cioè il messaggio, le tensioni comunicative diventano [...] intenderci per stare insieme. Le troppe chiusure nei [...] delle donne, della [...] e del proliferare dei [...] della solidarietà nazionale, sono state la spia [...] via di gruppi dirigenti dal dibattito, dal [...] nella battaglia di idee [...] di una società critica; non [...] ascoltato, [...] «criminalizzato», [...] valutato con sufficienza, non [...]. La svolta, il dichiararsi [...] al suo sistema di [...] la conflittualità sociale, ha rimesso in moto [...] le speranze dei giovani nelle scuole, nelle [...] Mezzogiorno, nelle fabbriche; c'è stata una risposta [...] alla camorra, alla droga, ai pericoli della [...]. Serve «questo» partito permeabile [...] di assorbire di «digerire» nuove culture, nuove [...] permettere ai giovani di non essere solo [...] società. Indubbiamente la crisi conta, [...] frustrazioni di tipo nuovo, di vita materiale [...]. [...] del movimento (operaio) pensata [...] che privilegiava le condizioni materiali, non è [...] parte delle nuove generazioni, e non solo [...] dedicare la loro vita ad un progetto [...] (fine) preferiscono dedicarsi a singole opzioni materiali [...] si e-sprimono nel gruppo, nel collettivo, attraverso [...] musica. Io sport di massa, nella [...] ecologica, [...] donna», nella [...]. Non è chiedere al [...] al progetto per il particolare, non è [...] che si tinga di verde, che si [...] che accolga acriticamente ogni rivendicazione; no il [...] il primato della politica, ma è chiedere [...] avere [...] su ogni aspetto e [...] inserire nel suo programma e quale no, [...] le priorità e quali invece le pregiudiziali [...]. La circolazione di diverse [...] i diversi modi di arrivare ad essere [...] acculturazioni) deve necessariamente portare una diversa struttura [...] partito; occorre valutare, nella maggiore facilità di [...] (a politica e nel maggior bisogno di [...] i livelli diversi di [...] favorire forme più moderne di lavoro politico [...] tempo di attività e di qualificazione e [...] che garantiscano una direzione [...] un radicale inserimento o mantenimento della formazione [...] è un obiettivo difficile quanto necessario per [...] del partito società politica e società civile, [...] gestire sociale. È necessario riaffermare nella [...] la dignità individuale e le capacità politiche [...] dirigente disperso nella giornata lavorativa e nella [...] e dei bisogni sociali. Sono necessari strumenti di [...] adeguati per acquisire [...] di lavoratori che concepiscano [...] non come scelta di vita totalizzante, ma [...] da svolgere per un periodo (o più) [...] totalizzi la loro vita, non mortifichi comprensibili [...] scientifiche, tecniche e culturali. [...] e la circolazione di [...] organizzazione del partito lo renderebbe più elastico, [...] «pieghe» sociali e nel contempo sarebbe uno [...] superamento degli specia-lismi. Serve dare spazio, peso, [...] informazione, di studio, di conoscenze alla presenza [...] quei compagni che non a tempo pieno [...] politica» arricchiscono di esperienza di concretezza e [...] occorre [...] a compiti dirigenti, a [...] avremo così un massimo di «produttività», avremo [...] quanto più riusciremo a far emergere, lavorare [...] e compagne che non trovano canali di [...] partito, con gli Enti locali, con le [...]. È un problema, non [...] Statuto, ma di stile, di modi di essere, [...] comportamenti, di evidenza della attività politica e [...] aprirsi, rinnovarsi in modo selettivo non strumentale [...] più complessa con un partito più complesso, [...] democratico, fatto meno di gruppo dirigente e [...]. I compagni [...] desiderano intervenire sul quotidiano possono [...] ovviamente esplicite richieste e «Tribune congressuale», me sono pregati [...] tal [...] di inviare scritti che non [...] le 90 righe, el fine di [...] le più larga partecipazione el [...]. ///
[...] ///
I compagni [...] desiderano intervenire sul quotidiano possono [...] ovviamente esplicite richieste e «Tribune congressuale», me sono pregati [...] tal [...] di inviare scritti che non [...] le 90 righe, el fine di [...] le più larga partecipazione el [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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