Per ottenere [...] non basta credere di [...] ragione, [...] fermamente convinti. Non basta nemmeno essere [...] avere nelle proprie file eroici combattenti. Le masse si convincono [...] esperienza e questa esperienza si compie in [...] cui tappe non possono essere arbitrariamente saltate. Il nemico è potente, [...] è più debole della borghesia. Di [...] la necessità, per vincere, [...] delle forze e della [...] utilizzazione più diligente, accurata, [...] ogni benché minima incrinatura tra i nemici, [...] di interessi tra la borghesia dei diversi [...] vari gruppi e le varie specie di [...] ciascun [...] e anche di ogni [...] un alleato numericamente forte, [...] incerto, incostante, infido, non incondizionato » [...]. Non venivano proposte, con [...] concrete dei problemi che si presentavano allora [...]. Veniva sancito un metodo, [...] e leninista. Il passo citato si [...] di Marx ed Engels [...] nostra teoria non è un dogma, ma [...] ». Ciò che importa e [...] metodo nel corso di tutta lotta contro [...] per il socialismo. [...] di questo metodo dovette [...] partito, in circostanze diverse e spesso assai [...] per molti altri partiti comunisti. Sulla classe operaia e [...] si abbatte, infatti, il fascismo, la più [...] dominio borghese e fenomeno nuovo, di cui [...] fatto [...]. Mentre in Francia, per [...] tra le due guerre, un po' meno [...] di movimento e lotte nella legalità, ricchi [...] ogni natura, noi fummo incatenati quasi [...] alla clandestinità totale e [...] unico, quello della necessità di rovesciare la [...]. Questa tirannide era da [...] Lenin ci rivolse alcune parole che. Ciò egli fece nel [...] nella relazione al IV Congresso [...] dopo [...] sottolineato che il compito [...] di studiare e che i compagni stranieri [...] di digerire un buon pezzo di esperienza [...]. Forse questo sarà [...] ». Quale il significato profondo [...] espressioni? Forse ad esso non [...] prestato tutta la necessaria [...] cogliere la manifestazione di dolore e preoccupazione [...] avvenuto in Italia due settimane prima, con [...] su Roma ». Ma questo non basta. Quelle poche parole vogliono [...] più. Bisognava essere « istruiti [...] garantiti contro il trionfo della reazione. [...] evidente che chi doveva [...] il [...] era la classe operaia, erano [...]. E istruzione vuol dire, [...] discorso, capacità di evitare gli errori e [...] fatti, [...]. Vuol dire, per gli [...] russa; e per i russi, capire come [...] la loro esperienza alla [...] degli stranieri. Una lunga risoluzione, tutta [...] uri errore, e persino un ostacolo [...] si dice nello stesso [...] è tale che gli stranieri non la [...] anzi, non la leggono nemmeno. Il problema che viene alla [...] è quindi, ancora una volta, quello delle condizioni diverse [...] paese a paese e [...] situazione. Essere istruiti vuol dire [...] di cogliere queste diversità, [...] conto e correggersi quando [...]. Vuol dire non escludere la [...] che il nemico ci respinga indietro, dopo una nostra [...] offensiva, e obblighi a una ritirata, dopo la quale [...] riprenderà [...] ma per una nuova via, [...] fecero i [...] russi con [...] della « nuova politica economica [...]. Un partito « istruito [...] partito forte per essersi conquistata la adesione [...] la [...] capacità di compiere questi [...] politica aderente alle situazioni concrete, con un [...] lavoro tra le masse. Solo quando un partito [...] può essere garantiti contro i cento neri. La difficoltà più seria [...] comunisti italiani, nel fatto che [...] della dittatura fascista esigeva [...] e ponesse, come base della nostra politica, [...] democrazia. Questa diventava, di tutte [...] cui dovevamo tenere conto, la più importante. ///
[...] ///
Questa diventava, di tutte [...] cui dovevamo tenere conto, la più importante.