Fu costretto dunque fin da [...] a mettersi a lavorare per alcune ore al giorno [...] comunale, alla provincia e poi in una banca locale [...]. Una vita dura, che doveva [...] il carattere. Riusciva comunque a prendere [...] ad iscriversi alla facoltà di giurisprudenza ed [...] 110 e lode nel 1921. Nel frattempo, interventista come [...] gioventù [...] era stato chiamato in [...] modo che si è detto. Il suo destino doveva [...] quello di [...] grande famiglia sassarese, i Berlinguer [...] volta imparentati con i Segni e i [...]. Fin [...] infatti, era nato un [...] stretto fra Stefano e Ines Berlinguer, di [...] giovane, penultima figlia di uno dei più [...] città. In casa Berlinguer si [...] politica che in casa [...]. Il padre di Ines, Enrico, [...] attivo repubblicano, leader riconosciuto [...] Popolare, un sindacato alla [...]. Altrettanto impegnato il fratello Mario, [...] e immatura morte del padre nel 1915, [...] studio professionale. Dopo [...] partecipato alla prima guerra [...] nella lotta politica postbellica, venendo infine eletto [...] nella lista di Democrazia liberale, che faceva [...] Giovanni Amendola. Nello stesso periodo era tra [...] fondatori del Partito Sardo [...] in cui militava pure [...] con [...] di contribuire, attraverso [...] al [...] delle sorti [...]. [...] fra Stefano e Ines, nel [...] del 1924, suggellava anche la loro [...] di intenti, [...] velie e idem [...] che non sarebbe mai venuto [...] e che anzi era destinato a rinsaldarsi nella comune [...] al fascismo: un regime troppo volgare e violento per [...] come i due giovani sposi. Cui facevano corona testimoni [...] fratello Mario per Ines e [...] di sempre, Emilio Lussu, [...] Stefano [...] il nipotino [...] alias Enrico, figlio di Mario, [...]. Un anno prima, dopo [...] movimento combattentistico ed anche insegnato tecnica bancaria [...] tecnico, [...] era stato assunto al Credito Fondiario Sardo, alla sede di Sassari, poi a Cagliari. Nel [...] il trasferimento a Roma 12. [...] veniva naturalmente attratto dagli ambienti [...]. Dapprima frequentava le redazioni [...] «Il Mondo» 13, del «Risorgimento» e del [...] scrivo [...] un ufficio e un [...] me non rappresentano niente, non mi sento [...] bancario di cifre, di dare, avere; insomma [...] inclinazione, lo faccio per quella misera somma, [...] periodo per me rappresenta qualcosa» (ivi, p. ///
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Dapprima frequentava le redazioni [...] «Il Mondo» 13, del «Risorgimento» e del [...] scrivo [...] un ufficio e un [...] me non rappresentano niente, non mi sento [...] bancario di cifre, di dare, avere; insomma [...] inclinazione, lo faccio per quella misera somma, [...] periodo per me rappresenta qualcosa» (ivi, p.