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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1994»--Id 1855031857.

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Sabato 26 marzo [...]. Parla il capo dei pescatori [...] Bonagia, alla vigilia [...] della [...] mattanza nella tonnara del «Rais» Solina Il Rais di una tonnara è come un re. Decide lui quando e [...] ingaggiare nella ciurma che intrappolerà nella camera [...] metà aprile, centinaia di tonni attirati sotto [...] di riproduzione. Parla [...] Solina, 76 anni di [...] nella tonnara di Bonagia, alle porte di Trapani. Di tonnare in Sicilia [...] solo due. DAL NOSTRO INVIATO VINCENZO VASI [...] ; -«La tonnara ci come [...] un palazzo, si [...] ,,, [...] un [...] le fondamenta, i muri, le [...]. Essere Rais significa essere [...] della ciurma che cattura i tonni. E come si scrive Rais, [...] minuscola o maiuscola? Maiuscola, si direbbe. Solo che al figlio [...] Solina gli piace pescare, [...] la canna, lui al mare ha detto [...] di Trapani con i computer». Mentre la figlia femmina, [...] volta che torna a Bonagia fa razzia [...] padre. Quelle con [...] che fuma [...] sigaretta accanto alle, enormi [...] molo come se dormissero in attesa della [...] i tonni, con le loro pance lucide [...] seghettate, vengono in queste acque calde, attirate [...] stagione dell'amore, che traligna in stagione di [...]. E quelle altre foto [...] Rais Solina ritto sul vascello al centro della [...] zeppa di tonni che fanno come i [...] perdono sangue, e l'acqua ribolle, sì arrossa, [...] spruzzi i marinai tutt'attorno gridano, e fanno [...]. La barca del [...] il periodo in cui [...] preparate e sistemate a terra. Ad aprile si farà, invece, [...] le pareti dell'isola, cioè [...] delle reti della tonnara, scompariranno [...] in attesa [...] dei pesci. E ricorda la [...] vita: «Cominciai nel [...] a quattordici anni, aiutante [...] il [...] allora si prendeva con [...]. La barca del [...] è [...] che possa circolare per tutta [...] tonnara senza che nessuno la disturbi, alla ricerca del [...] che si [...] che si impiglia [...] quasi in superficie. Mio padre era [...] lo fece per [...] stagioni [...] a Bonagia. [...] fino al 1936. Ero un po' sbandato. Però, [...] era quella: la [...]. [...] mi chiamò, si chiamava Mario [...]. [...] paga era poca. Il Rais, un certo Renda, [...] molto più di oggi. [...] una specie di uso militare: [...] Rais, poi il [...] e il capoguardia, e poi [...] marinaio diparti, il marinaio [...] il [...]. E le parti venivano [...] scala. Ora, invece, ognuno si [...] sé con [...] per quel che vale: [...] cosi. Io, per esempio, alla [...] la guerra mi rifiutai. Lui, [...] ; mi chiese: [...] che ci hai?", "lo [...] quanto mio padre, che ci aveva il [...] paga", risposi. E ringraziando Iddio, mi [...] giusta, mi girò giusta e [...] prima stagione presi 64 [...] di vario peso, di 35, [...] 40 chili. Continuai un paio d'anni, [...] che ò come il comandante in seconda [...] ò dappertutto, dovunque, nella tonnara. Lo feci per 26 [...] 1966, e intanto le cose cominciavano a [...] anno in anno. Il Rais ricorda: «L'acqua [...] intorbidava, e noi che facevamo la tonnara [...]. Il tonno viene dall'acqua limpida [...] cerca l'acqua limpida. Mi invitano a un [...] fare il Rais, e parlo con il [...] Nino Castiglione, uomo importante, con grandi amicizie anche [...] Roma, [...] dovunque. Sennò non vai la [...] , ogni [...]. Ce [...] disseminate sulla costa, [...] spesso unite a stabilimenti [...] e [...] del tonno. Ora hanno avuto la [...] I [...] prezzi della pesca [...] dei giapponesi e degli [...]. Ha questa provenienza lontana, [...] parte, Il tonno di bassa qualità che [...] scatolette In vendita sul banconi del supermercati. La tonnara si compone [...] sistema di reti comunicanti che formano sott'acqua [...] «camere» attraverso le quali I tonni, attirati [...] nelle acque tiepide del Mediterraneo [...] di riproduzione, vengono catturati [...] una specie di culla: la camera della [...]. [...] viene fatta la mattanza, [...] I [...] uccidono I pesci e II Issano a [...] con lunghe aste sormontate da uncini. [...] tonnara resiste in Sardegna, [...] Carloforte. Caliamo sette miglia davanti [...] Nord Ovest tra [...] di Asinelli e quella [...] Porcelli. Anche se il primo [...] bollettino del mare segnalasse questi [...] metri di reti sommerse, [...] sfondavano e travolgevano tutto. Come media, grazie a Dio, [...] mille tonni a stagione. Prima con l'acqua inquinata sotto [...] eravamo, invece, sui 300. Ora tre volte tanto, [...] altro pesce di ottima qualità, anche perché [...] ciurma pure Mattanza a [...] paio di sommozzatori, che [...] che, a differenza dei tonni uccisi nelle [...] in [...] al mare». La nuova tecnica ha [...] di cui [...] Solina non parla volentieri: [...] nella rete qualche anno [...] sagola con cui aveva legato il pesce [...] non tornò su. Il tonno, attirato dal [...] incontra le reti stese sul fondo, che [...] e li accompagnano, camera dolio camera, attraverso [...] cioè le reti che in profondità sono [...] Jean [...] pesca del tonno in Sicilia», Sellerio [...] camera della morte, che [...] di culla, cioè è [...] camera ad avere la [...] fondo, e che viene sollevata per portare [...] il pesce. E così il fondo [...] sale su, e il pesce non ha [...]. La mattanza, lo dice [...] un grande putiferio. E gli [...] ai lati, con aste ancora [...] lunghe, che poi aiutano a [...] su. Due anni fa uno [...] però, lo dovemmo tirare con il verricello. Una volta, quando il [...] lasciava in fondo, moriva e cominciava a [...]. Ma ora con i [...] si recupera tanto pesce di ottima qualità. Ora con me ci sono [...] persone, [...] erano 74. Molte cose adesso sono [...] su il tonno su usa il verricello. Ma il fatto è [...] di rispar-miare e io ci devo stare [...]. Quel che manca adesso [...] è la praticità: salgono sulla barca, ma [...] pensano a giocare, vogliono farsi comandare. Ai tempi miei non [...] Rais, io imparai rubando il mestiere: il [...] Rais [...] montava lo schema della tonnara, si chiudeva [...] in una baracca, e nessuno poteva guardare. Allora io cercai di [...] del mestiere, le misure delle varie reti, [...] le regole. Portai da casa una misura, [...] questo portacenere: sulla barca la riportai sulle reti, una [...] volta. E poi di nuovo [...] lo schema. Ora non c'è più [...] lavoro. E nessuno vuol rubare [...]. Ora c'è il [...] il nailon, quello opaco, [...] alta tenacità. Costano [...] di Dio. Con i [...] materiali, [...] tonni si ammagliano più spesso, si impigliano [...] sono più solide, ancor prima di entrare [...] morte: [...] scorso a inizio di [...] tre [...] uno di 426 chili, [...] 420, [...] di 418, e poi [...] trovammo solo pesci piccoli. Ogni anno è così. Pesci piccoli, che vuol [...] cento chili, Perché? Mistero, lo una spiegazione [...] tonni ora passano prima, non può essere [...]. E così io sto [...] di calare prima, ma [...] risparmiare, anche lui Io capisco, chissà alla [...] certo, io non posso garantire, ma [...] mi dice. La cosa certa che [...] che quando calai per quattro anni di [...] aprile facemmo una pesca veramente importante. Ora io dico di [...] dodici, il tredici. Gli antichi neanche lo [...]. Da qualche decennio non [...] stabilimento di Bonagia, con le sue diciotto [...] fabbrica di inscatolamento: girando per le coste [...] Sicilia [...] si imbatte in tanti di questi esempi [...]. Ora [...] della tonnara di Bonagia, affittuario [...] altra tonnara esistente, [...] di Favignana, è di Trapani. E porta a San Cusumano [...]. Per il 20 per [...]. Il resto lo vende. Lui una scatoletta del [...] 180 grammi la vende settemila lire. Il resto, il tonno [...]. Ma io dico sempre [...] Rais Solina -che bisogna essere pazzi a investire soldi [...] mare. Pazzi come noi». [...] del diario, Valeria Narciso, racconta [...] momenti felici, ma anche quelli in cui viene assalita [...] e dallo sconforto, come quando sente messa in discussione [...] missione di volontaria. Valeria descrive le baracche [...] le condizioni inumane in cui sono costretti [...] i loro bimbi a vivere: «sotto il [...] giorno, a scavare, senza nessuna protezione, con [...] delle enormi buche nella polvere rossa in [...] ri filone». Ci siamo svegliate alle [...]. Avevo anche gli incubi [...] e altri vari animali, così mi sono [...] in preda a crisi di grattamento. Anche se le altre [...] ho dormito tutta la notte, in realtà [...]. [...] salutato gli amici di Torino, [...] padre Domingo. Dopo quasi due ore [...] a Belo Oriente da suor Giovanna, dove [...] le ragazze del gruppo precedente. ///
[...] ///
Incominciamo a parlare di [...] noi e di cosa loro devono ancora [...] a spiegarci il lavoro. Subito dopo pranzo ci [...] tutte insieme (ci si [...] le vie del paese! La strada è proprio [...]. Noi siamo sedute dietro, all'aperto, [...] degli assi di legno. La strada è [...] per andare in quel [...] quindi molta gente la percorre a piedi. Domingo raccoglie numero-se persone. Dopo circa [...] e mezza la strada [...] a piedi su un sentiero che ci [...] di un recinto per il bestiame. Oltre il cumulo di [...] troviamo le prime baracche dei minatori, che [...] dai grandi proprietari ( alla fine è [...] storia) per scavare il terreno alla ricerca [...]. Andiamo dove stanno lavorando, [...] condizioni disumane: sotto il sole cocente tutto [...] scavare con pale e zappe delle enormi [...] rossa in cerca di un filone. Quando lo trovano, scavano [...] alti circa un metro, perseguire la vena. Tutto ciò senza avere neanche [...] sicurezza dell'aria nel tunnel e con il costante pericolo [...] crolli. Ci racconta uno di [...] scorso uno di questi enormi buchi è [...] di loro. È per questo che [...]. Ci fa anche vedere [...] ha appena trovato. Sono [...] da riconoscere per noi, ma, [...] lui, basta [...]. Spiega alici le che [...] si trovano delle pietre «indicatrici». Sulla via del ritorno [...] un bar clic non avevo notato prima. Davanti c'è [...] uccellino [...] NARCISO [...]. L DIARIO gaio per una [...] che si lascia accarezzare. Subito finiva un bimbo che [...] porta una banana da mangiare. Si parla innanzitutto dei problemi [...] i [...] i, dove è [...] un grosso lavoro che consiste [...] entrare nella cultura di questi [...] quasi tutti [...]. Capiamo che il problema [...] educatrici, che sono le prime cui non [...]. Anche loro sono state [...] nella favela e lavi ira [...] circa 10 ore al giorno per [...] dollari al mese. Siamo emozionale, quando, alla [...]. E uno spettacolo desolante. Se gli uomini sono [...] i [...] trattati come bestioline. Vengono lasciati nel cortile [...] nella terra (ed altro). I vestitini sono sporchi, [...]. Una bimba, Carla, fa [...] strada con noi. Dietro un orecchio ha [...] che [...] appura essere dentifricio, La [...] c'è un foruncolo enorme. Così la inviamo in [...] stamattina lavorano Angela e Michela. La sorellina di due [...] preoccupata. Secondo il medico sarà [...] la famiglia, non ci pensano certo loro. Mentre Claudia è ancora [...] cominciare il lavoro lavando i capelli di [...] pidocchi, [...] a cercare Ira quelli [...]. Al grido: «chi ha [...]. [...] almeno comincio a fare qualcosa. Li lavo, nel frattempo [...]. Così stanno con i [...] il giorno, i loro asciugano e tornano [...] o meno puliti. Mi viene il voltastomaco [...] bagni, ma non li descrivo. Prendiamo anche quasi tutti [...] li laviamo, per cercare di evitare le [...]. Vado [...] nella medicazione [...] escoriazioni, graffi. Arriva [...] del pranzo. I più grandi mangiano [...] piccoli e piccolissimi per terra. Potrebbero stare sui tavoli, [...] non ha voglia di [...]. Sono tutti i bambini [...]. Anche se qualcuno ha [...] pancione, i pidocchi, tutti sono seduti intorno [...]. Dopo pranzo tutti vanno [...] un materassino che si immagina com'è, non [...]. Qualcuno si addormenta per [...]. Sono veramente sconfortata. Non so quanto serviamo noi [...] quando ce ne andremo noi. Potevo nascere io tra questi [...] potevo essere io una di loro, piena di parassiti [...] considerata una bestia. Per la prima volta [...] piangere. ///
[...] ///
Per la prima volta [...] piangere.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .