[...] i panni » della [...] il Croce [...] che arriva a considerare [...] per i latifondisti i precari miglioramenti ottenuti [...] con i famosi patti agrari di Corleone [...] giudica i fatti di Sicilia nel loro [...] episodio o aneddoto storico, sterile di effetti [...] degli agitatori democratici e socialisti « un [...] a dire una cosa che « tessuta [...] di essere distrutta con la forza ». Di [...] positivo del « servizio [...] Stato dal [...] con la [...] opera di cieca repressione [...] che il Croce riserva evidentemente per coloro [...] di tenere il Mezzogiorno nella [...] immobilità economica e sociale [...] invece non si sente in animo, per [...] agli autori della repressione di Milano del [...] stesso definita « smisurata ». Scettico, anzi cinico custode [...] mi sembra che in ciò il Croce [...] non solo dal Fortunato, ma perfino dal De San-ctis, [...] ricco di attivismo democratico, così fervido di [...] spettacolo desolato [...] Irpinia, tanto da giustificare [...] aspetto [...] di Gramsci (in una [...] o del [...] vale a dire che [...] meridionale ha col De Sanctis raggiunto un [...] di fronte al quale [...] Croce rappresenta un arretramento ». Comunque le differenze esistenti [...] Fortunato e quello del Croce, non rimasero [...] quando il fascismo ripropose in modo crudo [...] dello « stato storico » in Italia [...] fra i giovani intellettuali meridionali, che erano [...] dai problemi [...] pratici », più che [...] e speculativi, e che, [...] il regime fascista, si [...] ormai la soluzione della « questione meridionale [...] essere disgiunta da un profondo rivolgimento politico [...] di Giustino Fortunato delle [...] aiutare molti di loro a distaccarsi [...] dalle posizioni tradizionali. Gramsci, tale processo, non [...] che [...] : e con la [...] intuì infatti, quando, nel difendere la posizione [...] torinesi nei confronti del Gobetti « il [...] comunista e probabilmente non lo sarebbe mai [...] capito la posizione storica e sociale del [...] riusciva più a pensare astraendo da questo [...] che il Gobetti aveva collegato i comunisti [...] una serie di [...] di Paolo [...] che, per collegamenti più [...] questione meridionale su un terreno diverso da [...]. Gramsci, nel 1926, citava, [...] Guido Dorso « come la figura più [...] » : ma Dorso, appunto, si era [...] del Fortunato più che del pensiero del Croce, [...] Dorso e dal Fortunato, infatti, prenderanno le [...] successivi, nel corso della resistenza e della [...] fascismo, decine di intellettuali meridionali che oggi [...] democratiche avanzate o militano addirittura nelle file [...] o del partito comunista . Ma la realtà della [...] fascismo doveva premere anche su quel settore [...] intellettuale » meridionale [...] questa « armatura flessibile [...] blocco agrario » [...] che era più direttamente [...] crociana, e [...] già prima della caduta [...] camice nere, significative incrinature. Si pensi, a questo [...] alle centinaia di giovani intellettuali che, nel [...] e della lotta al fascismo, si sottraggono [...] Croce e passano al marxismo [...] e per i quali [...] » crociano può essere considerato, nelle condizioni [...] momento necessario e in ogni caso diffìcilmente [...] formazione culturale « moderna », ma soprattutto [...] che colpiscono uomini molto vicini al Croce [...] come [...] il Russo, il Fiore, [...]. Tali incrinature si allargano, poi, [...] paurosamente per il vecchio « [...] meridionale » ben [...] dal 1943 in [...]. ///
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Tali incrinature si allargano, poi, [...] paurosamente per il vecchio « [...] meridionale » ben [...] dal 1943 in [...].