[...] un testimone che ci [...] la memoria di ferro. Dice quello che ha [...] descrive [...] militare e le dispute [...] delle ferite [...] sulla carne del compagno [...] prima era vivace e integro, correva, mangiava, [...] azione, e di colpo diventa una cosa [...] sconosciuto, un cadavere da seppellire. Passano così figure e [...] e di morti, che non sono personaggi [...] uomini veri, con il loro bagaglio di [...] le proporzioni, i difetti, le virtù, le [...] veri. Cronaca? Si, certo, ma [...] alla intelligenza della storia, documento sempre attuale [...] forma semplice di linguaggio, riporta, inconfondibile. ///
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Milano, Feltrinelli, 1960. ///
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Filosofia della scienza e [...] finora, nella letteratura filosofica occidentale, come fratelli [...]. Con questo volume L. [...] si propone invece di [...] divorzio tra quei due termini è possibile [...]. Già basterebbe questo assunto [...] grande interesse che [...] è destinata a suscitare [...] filosofici. Il rifiuto del neo-positivismo [...] uno studioso come [...] che è stato il [...] conoscere in Italia questo indirizzo di pensiero [...] più tenaci nel contribuire a [...] e a tentare di [...] uno degli avvenimenti più significativi nella vita [...] italiana, anche se questa svolta non appare [...] abbia seguito Io sviluppo del pensiero [...]. Si ha così, si [...] tanto [...] personale, quanto [...] stessa del neo-positivismo. Strumento di questa, come [...] autocritica, è la storia, ed è infatti [...] storicismo che permette a [...] di dare [...] nuova dei problemi filosofici [...] superare le sue -precedenti convinzioni neo-positiviste e [...] via nuova allo sviluppo della riflessione filosofica. Di più l'Autore non si [...] e non sarebbe giusto chiedere alla [...] ricerca ciò che essa non [...] dare. Lo stesso programma di [...] integrale della scienza » quale è proposto [...] è troppo vasto, oltre che seducente, per [...] diciamo esaurito, ma nemmeno scavato in profondità [...] direzioni, con una ricerca come questa che [...] stimolante [...] e c'è da augurarsi [...] nel più alto grado [...] per altre ricerche e [...] collettivo ad ampio respiro. Il concetto di « [...] », che [...] centro [...] di [...] è un concetto assai [...] prestarsi ad ambiguità ove non sia rigorosamente [...]. Il termine, precisa [...] può essere usato in [...] primo per indicare che la scienza è [...] cioè uno dei prodotti della storia della [...] secondo per indicare che la scienza stessa [...] storia, segue cioè un processo di sviluppo [...] è indispensabile per valutare il significato complessivo [...] e in particolare per intendere la reale [...] problemi metodologici posti dalla scienza moderna. Al primo di questi [...]. [...] implicito in questa conclusione il [...] che però [...]. Deriva cioè da questa [...] ad approfondire e ad estendere un campo [...]. Si capisce però perchè [...] si muova in [...] direzione. Essendo portato a fare [...] il neo-positivismo sul piano del dibattito scientifico, [...] ideologico di questo orientamento, è soprattutto il [...] concetto di « storicità della scienza » [...] interna dello sviluppo scientifico [...] che gli consente di [...] debole delle [...] filosofiche [...] neo-positivista. Ed effettivamente i risultati [...] i più persuasivi che conosciamo in tutta [...] il neo-positivismo. Discutendo il problema [...] del sapere scientifico, in polemica [...] e con la scuola [...] di Chicago [...]. II), esaminando le condizioni [...] in cui il convenzionalismo scientifico ha esercitato [...] funzione positiva (capitolo III) o il valore [...] in alcune scienze moderne, verso [...] e formalizzazione delle teorie [...]. IV), è sempre grazie [...] storicistico, in [...] che sottolinea la « [...] della scienza, che [...] riesce a dipanare le [...] neo-positivismo, individuando quanto di legittimo e di [...] nei metodi e nella struttura delle scienze [...] e come invece sia illegittimo e [...] arbitrario il tentativo neo-positivista [...] quei metodi e da quella struttura le [...] che vanificano la realtà del mondo esterno [...] cancellare i confini tra razionale e irrazionale. ///
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IV), è sempre grazie [...] storicistico, in [...] che sottolinea la « [...] della scienza, che [...] riesce a dipanare le [...] neo-positivismo, individuando quanto di legittimo e di [...] nei metodi e nella struttura delle scienze [...] e come invece sia illegittimo e [...] arbitrario il tentativo neo-positivista [...] quei metodi e da quella struttura le [...] che vanificano la realtà del mondo esterno [...] cancellare i confini tra razionale e irrazionale.