→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 1851534914.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Mario Rigoni Stern, sofferenze [...] guerra e pace ASIAGO La piazza davanti [...] San Matteo è diventata un parcheggio. In un angolo, la [...] Rigoni». Si vende-va tutto: vino, [...] zucchero, cacao. E per Natale. Il tempo di sedersi [...] or-dinare un caffè. Il lus-so di allora, [...] che ar-rivavano dalle contrade, era com-prare un [...] da tostare sul camino, con la palla. A Natale si pagavano [...] nei libret-ti e mio padre, come omaggio [...] feste, a quelli che salda-vano il conto [...] di torrone, quello con i [...] le noccioline. Ed allora, chi non [...] festa mangiando polenta e torrone». La piazza di Asiago, [...] Rigoni alla chiesa di San Matteo, è [...]. Avevamo gli zoccoli di [...] la lamiera, per-chè non si consumassero subito. E noi, di sera, [...] strada, che di notte gelava e al [...] per le scivo-late. Settanta, ottanta metri di [...] noi e i nostri zoccoli. Peccato per le vecchie [...] chiesa al mattino presto, e cadevano a [...]. Mettevamo una scarpa sulla [...] mattino -spesso sotto la neve -trovavamo un [...] quattro noc-cioline americane, un cioccolati-no. Per colazione, invece di [...] pane e cioccolata. Solo i ricchi, ed [...] andavano nel-la [...] la pasticceria, a prendere [...] i bi-scotti». Ero por-taordini, sciatore senza [...] sulle montagne di Albania. In fondo al-la valle, [...] Devoli. Avevamo appena respinto un [...] ed eravamo rimasti senza munizioni. Quella mattina era tranquilla. Noi alpini stavamo sot-to [...] di pidocchi, quelli che attaccano la carne. Un altro portaordini mi [...] che un mulo è caduto in un [...]. Scendiamo a vedere, il [...] gelato. Stacchiamo un pezzo di [...] su, verso la tenda. [...] la carne sul fuoco, mangiamo. Al pomerig-gio arrivano i [...] il Par-tito nazionale fascista, [...] al [...]. Ma [...] solo un pac-co ogni quattro [...]. Ci dividia-mo un panettone [...] una piccolissima bottiglia di cordiale. [...] nel pacco, anche un foto [...] Duce, con [...] sguardo fiero. [...] -diventerà poi partigiano -la [...] pic-colissimi, la mette nella gavetta, e la [...]. Un Natale pieno di [...]. Arriva il cappellano mili-tare, [...] chi vuole, [...] la Messa. Siamo una ventina di alpi-ni, [...] bosco. Lui apre la valigetta, [...] che gli serve, e reci-ta la Messa. Nessuna predica, solo la [...]. E noi in silenzio. Ricor-do un pettirosso che [...] ogni tanto pigolava. Alla sera [...] Santini di [...] -era un pastore [...] -disse: [...] ci vuole un gran [...]. Lo preparammo, e restammo [...]. Quando andammo a letto, [...] avere supera-to una giornata drammatica. Era la malinconia profonda [...] il cuore». Sotto la tenda, ognuno [...] ricordi. Ad Asiago, nei giorni [...] Natale, le ragazze ed i ragazzi si trovavano [...] lampadina che era ai [...] le canzoni della novena. Un gruppo cantava la [...] da [...] con-trada rispondevano con la [...]. Si tagliavano le figure, [...] cielo con la carta azzurra, quella usata [...] e le stelle si facevano con la [...]. Natale del 1943, ai [...] in un campo di [...] fra Polonia e Lituania. E pensare che solo [...] sparavo contro di loro. Un amico russo, [...] mi chiedeva sempre [...] la mia casa. Io gli parlavo delle [...] dei prati. Lui non conosceva le montagne, [...] abitava in [...] pianeggiante». Un disegno come regalo «Il [...] di Natale venne da me con un disegno: [...] una ca-setta, tre abeti e, [...] sfondo, una grande montagna. Lo conservo ancora, quel [...]. Passando accanto ad un [...] -erano già stati tutti tagliati -convinsi il [...] accompagnava a la-sciarmi raccogliere i torsoli. Lui si guardò intor-no, [...] il permesso. Nella baracca, pulii i [...] la parte dura, mangiai la parte più [...] pezzettini. I russi -che hanno [...] -per fare festa con noi quella sera [...] ». Il ritorno a casa, [...] del 1945, su un camioncino dei parti-giani. La Teresina, [...] corse a casa mia, gridando: [...]. Fu mio fratello più piccolo, Ilario, a [...] per pri-mo. Io ero allo stremo. Un bagno, vestiti puliti, [...] a tavola. Io mi misi a [...] in camera. Avevi ad-dosso come un [...] per essere vivo. Avevi visto morire troppa [...]. La guerra in Francia, [...] Albania, [...] inverni in Russia, la prigionia. Tornavi, e sembrava che [...] capisse [...] davvero successo: i milioni [...] villaggi bruciati, i lager. Ed an-che oggi non [...] sia stato difficile liberarci dal fascismo e [...]. Aveva ragione Pri-mo Levi: [...] cose che si dimenti-cano possono [...] ». Intanto preparavo la legna per [...] e la solitudine e [...] fisico mi giovarono più che [...] iniezioni di calcio». Il lavoro [...] delle impo-ste dirette e [...] «diurnista di terza categoria». [...] Natale del 1945. Pen-savo di sposarmi, non [...] lavoro. Mi tennero un anno, [...] in pia-nura. Era la vendetta contro [...] altri come me -aveva lotta-to per conquistare [...] la guerra». La Liberazione porta via [...] non la fame. Pri-ma che arrivasse la [...] nei boschi. [...] chi ti-rava fuori i [...] pini erano stati tagliati dai tedeschi) con [...]. E in quel Natale [...] in tutte le case». Mario Rigoni Stern è [...] 75 anni che ad Asiago co-nosce tutti [...] è rispettato. I «personaggi» dei suoi [...] uomini e donne veri, che vi-vono o [...] del paese. ///
[...] ///
È morto questa primavera». Il parco delle rimembranze Come [...] libri, Mario Rigo-ni Stern, camminando per il [...] vita della gente. Passo dopo passo, ecco [...] rimembranze», un bel bosco accanto alla chiesa. Ora ci so-no monumenti [...] nelle guerre mondiali, parti-giani, caduti in Russia, [...]. Mario Rigoni Stern non [...] parole inutili per racconta-re la [...] commozione. Si ferma davanti al [...] nomi dei deportati uccisi in Germania. Vasco Rigoni e Vittorio Bo-nomo [...] compagni di gioco». Guarda un attimo verso [...] sembra che riveda i suoi amici, mentre [...] con la lamiera scendono nella pista di [...]. Natale con i torsoli [...] un lager. Il primo Natale a [...] la «vergogna dei sopravvissuti». Mario Rigoni Stern, il [...] ora abita in una casa ai confini [...]. Un caffè al bar, [...] nel «parco delle rimembranze». ///
[...] ///
Lui cercava [...] ma non la trovava più, [...] era volatilizzata. Era il maggio del [...]. Per Ugo [...] allora [...] musicista romano, piani-sta e [...] un viaggio infernale. Le stazioni del suo [...] conosciute: sale [...] chemioterapia, Tac, [...] stanze di veleni e [...]. Il suo primo nemico si [...] il suo primo passaggio [...] dei cocktail. Nel suo cammi-no contro [...] la passione [...] dei familiari e degli [...] di al-tri malati come lui che non [...] vivere e morire in quel modo, la [...] capace di gesti ecce-zionali, il coraggio di [...] rigidità di altri. Ma in lui, a [...] malati, qualcosa di diverso ha cominciato piano [...]. Era la [...] anima a parlare, era un [...] leggero ma costante che sa-liva dalla lucidità, messa in [...] dal male: «Basta con la [...]. Quel vocio si è [...]. Il racconto del suo [...] tradizionale e ospeda-liera ad [...] completamente di-versa è contenuto [...] «Mi ab-bandono al flusso della vita», edito da Rizzoli, [...] il musicista, con la collaborazione del giornalista Alessandro Cannavò, [...] il suo personale viaggio [...] e ritor-no, come un [...]. Per lui la rivelazione [...]. Ha avuto cioè la [...] e scegliere la via che ha rite-nuto [...] uscire dal male. Si chiama [...] la disciplina giappo-nese che [...] tirato fuori dal fango. Il [...] è dunque [...] tra [...] universale e quella indivi-duale». Lui, ignaro sino a [...] di ogni rudimento medico, co-mincia a prendere [...] pratiche [...]. Quasi negli stessi giorni [...] fare conoscenza con le terapie ospeda-liere antivirali [...] la scuo-la [...] nata in questo se-colo [...] filosofo au-striaco Rudolf Steiner. Ad esempio il vischio, [...] vive sugli alberi, nella medicina [...] viene largamente usa-to contro [...]. Perchè anche il cancro [...] parassita che si innesta su uno sano». Ormai in lui la [...] strade alternative si era fatta realtà. Certo, toccava a lui, [...] staccare la spina con [...] ri-nunciare ai cocktail di [...]. Restava nella [...] la solitudine [...]. A Firenze, ad un [...] trovò finalmente la spinta [...]. Il [...] doveva [...] al massimo per morire [...] ed invece gli dava ina-spettate energie per [...]. Decise di buttare nella [...] ansiolitici e di continuare solo con [...]. Poi Ugo è andato [...] e bassi, paure e rimozioni, sinistri presentimenti [...]. Ha ottenuto con rapidità [...] linfoma, lotta contro la [...] malattia nonostante i suoi [...] quelli di un malato. Ora è legato al [...] alla [...] dimen-sione spirituale e religiosa, [...] di guardarsi dentro, là dove prima non [...] neppure con un respiro. MARCO FERRARI WASHINGTON Evadere da [...] prigione è sempre [...] che necessita di una buo-na [...] di temerarietà e di fantasia. Qualità che di certo [...] a David Neel, detenuto in una prigione [...] Utah, [...] quale aveva escogitato un metodo assai ingegnoso [...] carcere. Il condannato aveva trovato [...] farsi chiudere in un pacco del corriere «United [...] con sopra scritto un [...] «raccolto» dal furgone della [...] e di lasciare così il carcere indisturbato. Neel però non ha [...]. È stato bloccato quando [...] era stato trasportato fuori dal cancello del [...] the [...] in attesa di essere [...] della [...]. Solo [...] di una guardia, che si [...] insospettita per le grosse dimensioni della scatola, ha sventato [...]. Secondo quanto ha riferito [...] prigio-ne, Neel non intendeva arrivare [...] scritto sul pacco, ma [...] giù dal camion pri-ma, una volta che [...] lontano dalla prigione. Ma il viaggio è [...] di cominciare. David Neel era stato condannato [...] molestie sui minori. NEW YORK [...] donatore di sperma per [...] ormai comu-ne nel mondo delle gay che [...] famiglia, fa notizia perché viene da due [...]. È stato infatti apposto per [...] della top model Rachel Williams e della [...] compagna, la rock star inglese Alice Temple, [...] della [...] Michael [...]. [...] ha ri-lasciato dichiarazioni per conto [...] coppia, della quale si è [...] parlato sui giorna-li qualche tempo fa. E, incalzato dalla curiosità [...] ag-giunto: «No, non ha posto limiti di [...] di tipo geografico. Per conto mio, le [...] mettere un avviso anche su Internet». Una bionda sta-tuaria, Rachel Williams [...] anni e, prima di incontrare Alice Temple, [...] con [...] newyorchese Eric [...] era ri-masta incinta ma [...] bambino. Chissà che non trovi [...] al suo forte deside-rio di maternità. ///
[...] ///
Chissà che non trovi [...] al suo forte deside-rio di maternità.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(313)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(287)


(192)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(216)


(272)

Interstampa [1981-1984*]

(270)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(265)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(254)

L'Orto [1937]

(229)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(266)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .