[...] in particolare, costituì sempre, [...] quando le prese di posizione ideologiche di Mucci [...] dal liberalismo del filosofo torinese, un termine [...] sponda di profonda intimità. Un particolare rivela questo legame: [...] in pochi (la famiglia Alberti, Galvano e, appunto, Guzzo) [...] non [...] ma Giovanni, quasi a vanificare [...] (per [...] che Ranieri Mucci deve [...] tratto da qualche saga wagneriana. E neppure Papà ti [...] ti chiamava Piccirullo [. Ed egli continuerà anche negli [...] cinquanta, nelle affettuose lettere agli Alberti, a [...] intimamente Giovanni, come se ci [...] una separatezza, un dissidio insanabile tra la [...] storia personale e la [...] vicenda pubblica. [...] giugno 1935 si laurea con [...] massimo dei voti discutendo una tesi di Filosofia teoretica [...] «Il problema [...] coi professori Neri, Faggi e Bartoli. La scelta [...] della tesi coincide con una [...] di scritti critici -i primi sono del 1934 -che [...] influsso ma anche [...] critica della filosofia di Benedetto Croce, specialmente collegata ad un poeta per lui di primaria [...] come Paul Valery. Questi saggi, di una precoce [...] evidenziano [...] particolare anche per la filosofia [...] Vico ed un accostamento critico [...] gentiliano. Lontano dal fascismo ufficiale [...] fascino (ed al potere) di personaggi come Pietro [...] (anche se [...] molto di peggio nella Torino [...] nera), inquieto, scontroso, questo «pelo rosso» scarica [...] giovanile nel calcio. Con malcelato orgoglio dichiarerà [...] periodo negli anni universitari è stato anche [...] Juventus. Sommarie ricerche in questa [...] dato riscontri (a dispiacere di Mughini, che [...] Mucci [...] della Juventus è tenace ammiratore). Eppure fascista lo era, non [...] «iscritto [...] dalla famiglia» come scriverà in [...] lettera del dopoguerra, quanto perché [...] non poteva darsi per un uomo della [...] formazione. [...] dunque sul nero proscenio ma [...] suo modo, senza fanfare e strepiti, dicendo troppo spesso [...] verità e quello che il cuore oltre alla mente [...] dettava; [...] con [...] che gli era propria, eppure [...] per quella appartenenza, [...] tutta una vita, spesa in [...] nel tentativo [...] di commettere azioni e scrivere [...] che andassero tutte nella giustificazione di [...]. In questo rovello si [...] forte la torre [...] per lui come per [...] franca [...] del regime, luogo di [...] «zona» dove tutto sembrava [...]. In virtù di questa [...] vivacità intellettuale e dal [...] cultura che non fosse di facciata, la [...] quella del fascismo torinese (e poi del [...] nel corso di un tormentato decennio dovevano [...] di collisione. E [...] inedita di Augusto Guzzo a [...] Mucci, Torino, 11 novembre 1948. ///
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E [...] inedita di Augusto Guzzo a [...] Mucci, Torino, 11 novembre 1948.