Fu un uomo di [...] molto parlare di sé; invidiato per la [...] con le sue apparizioni da attore: vestito [...] il cappello da abate, [...] passava giornate intere conversando [...] con la stessa attenzione [...] con sensibilità letteraria, a giovani promesse e [...]. È stato ammirato, ci [...] ma mai veramente amato, [...] donne; per la [...] giocosa frivolezza è stato [...] che erano abituati a prendere la vita [...] la [...] incostanza agli intellettuali impegnati, [...] cattolicesimo estetico e [...] ai credenti, per il [...] agli spiriti «coerenti». Tanti, sempre di più [...] anni, i suoi nemici; fra gli altri Karl Kraus, [...] condusse sulla [...] vere e proprie azioni [...] contro il [...] il letterato erudito incapace [...]. [...] ebbe contatti personali con le [...] personalità [...]. Fecero parte della [...] cerchia più stretta Robert Musil, Robert Walser, Cari [...] Franz Kafka, Max [...] Mann, Hugo von Hofmannsthal, solo [...] citare i più noti al pubblico italiano. Fu autore di una [...] e, soprattutto prima della Grande Guerra, fu [...] e propria, e tutto sommato indiscussa, autorità [...]. Come pochi altri ha [...] profondissimo con la tradizione, a suo avviso [...] la ciarlataneria letteraria. Ha riportato alla memoria [...] dimenticati. È stato uno dei [...] Settecento, sia del Settecento galante e rococò [...] Wieland [...] del Settecento [...] di [...] e [...] finora, gli dobbiamo [...] edizione completa, certo non [...] scrupolosità filologica, delle opere di [...]. Anche grazie ai suoi [...] Ernst Theodor Amadeus Hoffmann [...] dalla sventurata fama di [...]. E stato infaticabile traduttore [...] è stato mediatore della letteratura italiana, scandinava, [...] ha contribuito cosi in maniera determinante a, [...] Musil, «sprovincializzare la letteratura tedesca». [...] rimangono, in fondo, le sue [...] più importanti: il [...] nel quale si esprime tutto [...] suo talento grottesco, è una sorta di [...] zoologico, una carrellata della letteratura [...] in forma di serraglio letterario; le [...] der [...] sono state definite da Robert Musil «uno spaccato della nostra cultura»; e anche la [...] è la ricostruzione prismatica di [...] cultura in forma di [...] artistica ed intellettuale. Il meglio di sé, tuttavia, [...] dato nella ritrattistica. Nelle forme brevi del [...] schizzo caratterizzante riusciva ad unire il talento [...] straordinaria levità del tocco, a restituire significato, [...] narrativa che mischia realtà e finzione, a [...]. [...] più calzante è forse quello [...] alter ego di [...]. [...] il mito di Ippolito, figlio [...] Teseo, per il quale sviluppa una tarda passione, suscitata [...] Afrodite, la matrigna Fedra. Egli però, devoto alla [...] Artemide, [...] i favori della matrigna. Per vendicarsi, Fedra accusa il [...] passione. ///
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Per vendicarsi, Fedra accusa il [...] passione.