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Le parole paca-te che sembrerebbero [...] via sono la vita nelle sue uni-versali tragedie e [...] ra-gionevole ricchezza. La preci-sione e i [...] dolce, il tono come se nulla si [...] si dovessero mandare a memoria quegli atti, [...] i gesti ridotti a un movimento minimo, [...] destinata al silenzio, che ridesta nella scrittura [...] e con essa il senso [...] e della [...] fine e il dovere [...] e con [...]. Mi hanno colpito le [...] apro-no il nuovo libro di Lalla Ro-mano, In [...] buon sa-maritano, romanzo non roman-zo, diario che [...] e offerta. Racconta questa pagina [...] «Mentre mi riaccompagnava al Victoria, Carlo Ossola (il dolce) diceva tenendomi sottobraccio: [...] te che hai potuto raccontare [...]. I momenti più preziosi [...] in serbo, e forse per sempre! Pensavo a quando Alessio, morente, [...] voluto vicino al letto un ca-tino pieno [...] con una mano la muoveva [...] diceva: [...] il ruscello che scorreva sotto [...] a Tetto [...]. Tetto Coppi è la [...] dove i bambini passano [...]. Alessio si vede in [...] Nuovo romanzo di figure, appena pubblicato ampliando [...] istantanee sono del padre Roberto, descritta ciascuna [...] di una lunga anti-ca lucida narrazione). Alessio è ragazzo, studente [...] posa imposta nella giacca troppo stretta, accanto [...] un [...] ottusa degli adolescenti an-noiati». Nella pagina successiva Alessio [...] bosco con altri parenti (siede in penombra [...] albero, Giuseppe [...] il matematico zio di Lal-la). È adolescente col cravattino [...] il cane Melampo. Alessio morirà per una [...] durante la prima guerra mondiale da una [...] fronte per «sostenere il morale dei combattenti». Ma-lattia che si fatica [...]. /// [...] /// Ma lo scandalo è [...]. Muove [...] la mano da un letto [...] morte e [...] la pena e i ricordi. Con sere-nità, in [...] benedi-zione laica, a se e [...] vita. Ales-sio è il buon [...]. Assu-me su di sè [...] il dolore con pietà e dolcezza per [...] gli altri. [...] e la mano rie-vocano una [...] felice. In vacanza con il [...] i luoghi, Camo-gli, Bordighera, [...] Villa Elisa, che hanno [...] di rosa, la piccola chiesa di [...] e, da-vanti, il mare. Il buon samarita-no è [...] Antonio, [...] vec-chio premuroso amico. Il «buon samaritano» richiama Rembrandt, [...] uomo, un orientale, visto di spalle, sta [...] cavalcatura un uomo inerte, svenuto. Scrive Lalla: «Rem-brandt ha segnato [...] di una concezione nuova della bellezza, anche se da [...] era stato classicista. La bellezza [...] dei poveri, dei vec-chi, dei [...]. Un senso cri-stiano». La casa di Lalla Romano [...] un interno moderno del vec-chio quartiere di Brera. [...] e la sala sono [...] di mobili per lo più as-sai vecchi, [...] televi-sore che sembra più in abban-dono dei [...]. Alle pareti so-no i [...]. Lalla Romano andò giovanissima [...] Felice [...] ma visitando con Lionello Venturi [...] di importanti collezionisti di Pari-gi scoprì Cézanne: «Io [...] il mio gusto e ave-vo scelto come [...] Cézanne» (lo dice in un altro li-bro adesso [...] a lei de-dicato, [...] presente, curato da Antonio Ria, [...] modi della conservazione ha saputo ritrarre non [...] ma anche con amore i gesti, con [...] pittura: del resto Antonio Ria è anche [...] come se non lo [...]. Lalla lasciò la pittura, [...] e i suoi paesaggi, la dimenticò, andan-do [...] Milano [...]. Poi, di re-cente, la [...] stati dedicati mostre e cataloghi («La scoperta [...] reale, cioè da un baule sono venuti [...] che io avevo dimenticato. Antonio Ria, rivolgendosi a Lalla, [...] di una identità della sguardo. Ce-sare Segre aveva già [...] la pittura». La vacanza con il [...] svi-luppa per quadri. Anche la ma-lattia e [...] Alessio proce-dono per quadri che non dico-no [...] della vita. Alessio ama Frieda von [...]. Il buon samaritano sarà lei [...]. Sceglie amorevolmen-te di convivere [...] del marito:« Alessio [...] amata, e lei è [...] lui. Tre anni». Ci sono una attesa, una [...] una speranza e un «punto» che è un intollerabile [...] tre anni. E Antonio, con me, [...] buon samari-tano?». Altri quadri di un [...] «Il [...] nero: le onde più stanche. Si vedono monti o isole [...] coste francesi, mai viste». Il romanzo che non [...] ma è la costruzione di un romanzo [...] memoria, nei pensieri, nelle te-stimonianze, nelle carte, [...] vita di Alessio e la morte sono [...] da immaginare) continua per altre pagine: Alessio [...] Frieda era tedesca, la guerra, il distacco , [...]. Anto-nio continua ad essere [...]. Il sorriso di Lalla: «Cure [...] samaritano. La piantina [...] portata da Vetan: mettere la [...] poco. Resiste bene solo un [...]. I garofani gialli al [...]. Prima del congedo la [...] di Alessio e Frieda. /// [...] /// Per il con-gedo alcune [...] «Se-condo [...] cristiane». Chiudere [...] pagina e guardarsi attorno: [...] di Lalla Romano dice accanto ai suoi [...] vuoti della pagina, [...] necessaria di tutto delle [...] loro assenza. Per esempio potrebbe non [...] che ci capita in mano un altro [...] fortunata Lalla. Fortunata nella [...] libertà di [...] le strade e nel [...] mostrare, facendo quasi finta che [...] sia così. Quella del buon samarita-no [...] di un buon cri-stiano laico. Occorre la parola «cristiano»? È [...] Alessio che si china su chi non deve [...] propria malattia, Frieda che si China su Alessio, Antonio [...] si china sulla piantina di Edelweiss co-me [...] si era chinato su una malcapitata tu-rista [...] di San Remo, senza [...] non distur-bare. Pacificamente, serena-mente, passati i [...] di una letteratura così a ridosso della [...] una vita discreta, modesta, silenzio-sa, Lalla Romano [...] Sa-maritano spendono una parola non per Dio [...] per la nostra moralità, per la nostra [...] il falso, il banale, il volgare, la [...]. Oreste Pivetta Della Romano [...] una lunga intervista di cui anticipiamo un [...] volume di foto Tre chiavi per leggere [...] riflettere sulla vita Lalla Di Lalla Romano [...] libri. Il primo è «Nuovo [...] una riedizione am-pliata di quel romanzo sperimen-tale [...] fotografie ritrovate (del padre di Lalla, Roberto Romano) [...] scrittrice, che ripropone il mondo della propria [...]. Il secondo libro (dal quale [...] tratto alcune pagine [...] è [...] presente», con-versazione con Antonio Ria. Infi-ne il romanzo, «In [...] samaritano». Nuovo romanzo di figure [...] Lalla Romano Einaudi [...]. Lalla Romano bambina. In basso a sinistra: [...] ai genitori. A destra, un ritratto [...] cui si scorge anche Alessio, protagonista de «Il [...] mentre accarezza il cane. Immagini tratte da: «Nuovo romanzo [...] figure» [...] 2. Lo farei sulla scorta [...] Ten-tativo di un ritratto scritto da Grazia Cherchi, [...] di morire, in occasione del convegno che [...] Milano nel 1994 e che aveva per [...] «Intorno [...] Lalla Romano. Scrittura e pit-tura». Quel Tentativo di un [...] nel volu-me Intorno a Lalla Romano. Saggi critici e testimonianze, [...] da Mondado-ri, che raccoglie gli atti del [...]. Per tratteggiare questo «ritratto», Grazia Cherchi [...] scelto in parti-colare il libro Nei mari [...] -scrisse -«il libro migliore di Lalla, un [...] ro-vente, da altiforni; (. Lalla Romano, ti chiedo [...] ricostruire questo« Tentati-vo di un ritratto» commentando [...] da Grazia Cherchi in quello scritto. Per esempio, una frase che [...] avevi detto: «Non bisogna mai [...]. Lo scrittore au-tentico deve [...] a lui sembra vero, sente come vero. Non bisogna [...] paura di dire tutto. Non avere pre-giudizi di [...] moda, o [...]. Soltanto [...] con sincerità rispetto a [...]. [...] tua frase: «Sono sem-pre stata [...] pessima ascoltatri-ce». Mio marito rac-contava benissimo, [...]. /// [...] /// Perché al-trimenti io interrompo [...] mia quando qualcuno racconta». Sul tuo stile, di [...] sempre da «Nei mari [...]. Il tuo stile, scrive, [...] le sensazioni, reticente sui fatti, segreto ma [...] senti-menti». Questa frase la scrivevi [...] Innocenzo: Grazia Cherchi dice che è valida anche per [...]. I fatti occor-re solo [...] e non [...] per filo e per segno. I sentimenti devono essere [...] non vuol dire ipocriti». [...] natura «selvaggia» di Lalla, [...] nel rapporto [...]. Bisogna [...] cotta in modo spe-ciale, sanguinolenta. Mio ma-rito non la [...] me piaceva». Grazia Cherchi ricorda che [...] preferivi «la carne cruda». Questa natura «selvag-gia» pensi [...] realtà? «Io stessa, quando ho rac-contato la [...] detto che avevo provato [...] per Innocenzo, quando [...] visto spacca-re la legna [...]. [...] frase di Grazia Cherchi che [...] come [...] da sole, facevate le patate [...]. E commentava divertita: «Ol-tre, [...] ad andare». Non riesco mai ad averle. Specialmente se vado nei [...]. Se le ordino, me [...] a pezzi. Però io avevo im-parato [...] ero sola, durante la guerra. E poi a Milano, [...] che Innocenzo doveva andare sempre a Parma, [...] Centro meccanografico della Commerciale. Facevo io da mangiare [...] e per Piero: avevo imparato tante cose. Sapevo fare la zuppa [...]. [...] frase tua, riportata da Grazia Cherchi e ripresa da [...] televisiva: «Me ne [...]. Tutta la mia vita [...]. Nelle convenienze per me [...] rapporto con le perso-ne che non sono [...] socialmente, come i par-rucchieri, le manicure, le [...] sono sempre stata schiava per tanto tempo. Tut-te le persone che [...] per me sono delle autorità. In genere mi preoc-cupano [...] camerieri che i padroni». Concludiamo con [...] fra-se tua: «Non [...] pietà senza spieta-tezza». Federico Zeri [...] com-mentata così: [...] pietà, come [...] non può essere tiepi-da o [...]. Deve essere [...]. Perciò non si deve [...] paura di dire il vero. La vera pietà consiste [...]. [...] una canzone dei partigia-ni, Pietà [...] morta: significa proprio essere raso terra nei rapporti, quando [...] soltan-to il dovere. In questo caso il [...] deve esse-re, appunto, spietato. Non edulcorato, per [...] piacere. Non si deve cercare [...]. Un artista non deve mai [...] piacere. Ho detto tut-to». Antonio Ria Tariffe di [...] Italia Annuale Semestrale 7 numeri L. Via Bettola 18 -20092 Cinisello Balsamo (MI) Tariffe pubblicitarie A [...]. /// [...] /// Direzione Generale: Milano 20124 -Via Giosuè Carducci, 29 -Tel. /// [...] /// Roma -Via Carlo Pesenti [...] SA BO, Bologna -Via del Tappezziere, 1 [...] Industria Poligrafica, Paderno Dugnano (Mi) -S. Statale dei Giovi, 137 [...] S. /// [...] /// Statale dei Giovi, 137 [...] S. (0) (0) ![]()
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