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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 1832875907.

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[...] domanda «gio-vane» dei giovani [...] nel corso [...] di Silvio Ber-lusconi, è sul Milan. Presidente, vincerà il campionato? «La [...] è più importante di qual-siasi fatto sportivo. Ormai non ho più [...] di andare a vedere le partite». E giù una solfa politica. Peccato che la presenza [...] Cavaliere [...] festa della Vela sia stata calibrata al [...] per [...] di volare verso San Siro [...] prima di cam-pionato del suo Milan. Insomma si conclude con [...] tra-sferta nel sud del Lazio, iniziata in [...] comizio alla fe-sta azzurra, una povera imitazione [...] da quaranta anni fanno gli odiati comunisti. Silvio [...] decidendo 9 mesi di [...] campagna elettorale» nelle piazze e nel parlamento [...] le forme estreme, di pura esalta-zione. Non basteranno «conve-gni» a tema, [...] «conferenze itine-ranti» che [...] si voglia, per aggan-ciare i [...] «delusi dal gover-no», che con le sue azioni ha [...] al Polo «di raggiungere il [...] dei consensi», a Forza Italia [...] mentre [...] e [...] insieme sa-rebbero al [...] il P Pi al [...] Ri al-lo 0,4 e la Lega sotto il [...]. Per sfondare nel Paese [...] strumenti, come la «liturgia del canto», i [...] lettura, tutti in piedi, delle paginette con [...] Berlusconi [...] » in politica nel [...]. Perchè la «la nostra [...] libertà, la loro è la con-quista del [...] dobbiamo fare [...] al regime». In questo [...] ad uso e consumo [...] Fondi che a no-vembre dovranno vo-tare per [...] sparate anticomuni-ste hanno tenuto banco. E così, dopo, gli [...] riferirsi a [...] come il «segreta-rio comunista». In questo clima -in cui [...] religione e [...] sono stati distribuiti a piene [...] dal [...] calata la prima vera uscita [...] «Noi non ca-dremo nei loro tra-nelli [...] le riforme le fa-remo quando [...] la [...]. Tutte chiacchiere, dunque, le [...] intero an-no sulla necessità di un dialogo [...] riforme. ///
[...] ///
Ma a Fondi, ap-pena [...] avvertito di suoi collaboratori, aggiun-ge: «La legge [...] cosa su cui si può trattare con [...]. Il bello è che, [...] modo la sinistra, dà un colpo al [...] Fini, definito solo venerdì scorso «fortissimo». Il ra-gionamento è questo: «Di Pietro, [...] solito manipolatore, è saltato so-pra il referendum [...] quota proporzionale. Il que-sito manipola una [...] quindi credo che la Corte costi-tuzionale non [...] solo per far piacere a Di Pietro [...] Segni. Ma anche se lo [...] dei seggi della proporzionale sarebbe assegnato a [...]. Il problema, perciò, va [...] nuova legge elettorale senza truffe ed espe-dienti». Fini, invece, [...] giorno aveva annunciato un [...] An sul referendum. Ne ha avuto per [...] Berlusconi che si è proposto agli elettori fresco [...] le quali «ha rin-forzato la muscolatura mentale [...]. Comincia-mo da Prodi, definito [...] è il leader del par-tito di maggioranza». E comunque «non può [...] au-menta le pensioni di anzianità perché è [...]. Prodi che «dice di [...] vici-no un bastone nodo-so» con cui da [...] le concessioni televisive può fare il bello [...]. Il riferi-mento è alle reti [...] due vicine al Polo, una, Canale 5, «cerca di tenersi in equilibrio. Perchè i giornalisti nel-la [...] ac-quisire [...] autonoma dal-la voce del [...]. Ce [...] con i giornalisti, anche [...] la dose quando sostiene che «ci va [...] stampa [...] solo mali-zia e non [...] attac-ca i giornali Fiat (senza [...] che forniscono il sostegno [...] nome di un «patto». Con [...] non è direttamen-te durissimo, [...] creduto una volta e [...] sostanzialmente, tradito perché i comunisti cambiano il [...] il vizio del potere e del regi-me. Anche il [...] è sotto accusa: «Hanno [...] De Gasperi che si sta girando nella tomba, il [...] Giordano, [...] rispettando i Patti lateranensi, ha influito sul [...]. Abbiamo lanciato mes-saggi ai [...] un sussulto di dignità, ma non hanno [...]. Attacco alla Le-ga, «quinta [...] tra i moderati», attacco [...] e alla [...] ambiguità, a Di Pietro [...] che in Francia pro-pone Le Pen, ma [...] scandalizza». Chi salva Berlusco-ni? [...] per la [...] coerenza di comunista. E [...] «La maggioranza controlla la [...] la Corte dei conti, la Rai, dove è stata fatta una pulizia etnica. Oggi il sindacato è [...] di trasmissione del governo. Ma [...] qualche speranza per la posi-zione [...] di [...] che sta cercando di interpretare [...] vero ruolo del sindacato». E salva Andreotti, il [...] uno scempio di verità». Cosa si ricava da [...] Se ad aprile [...] era ottenere un voto [...] Polo su tre, ora è «la maggioranza assoluta». Come? «Stando lontani dal [...]. Ma trattando sulla legge [...]. Rosanna Lampugnani [...] 1. ///
[...] ///
Non [...] alcun nesso, se non [...] fra la mobilitazione per il lavoro, annunciata [...] Polo [...] il 24 ottobre, e lo sciopero generale [...] della [...] Sergio [...] avrebbe voluto. Lo ha detto lo [...] «Nelle democrazie, ognuno deve [...] mestiere. [...] sceglie come e dove meglio [...] la [...] funzione. La mia proposta di [...] da ben altre valutazioni ed è stata [...]. In ogni caso, anche [...] della maggioranza mi sembra ci [...] esponenti che hanno dichiarato il [...] meno della concertazione». Da registrare anche una [...] Berlusconi, che ieri ha detto: «Il sindacato è [...] di trasmissione del governo e, oggi, [...] qualche speranza solo per [...] che, pur in una [...] cercando di interpretare il vero ruolo del [...]. Per far ben capire [...] tratta egli annuncia: «Le riforme le fa-remo [...] la maggioranza». Da solo, accom-pagnato da [...] di fondo, il taumaturgo pren-de nelle sue [...] e, [...] come un pedalino, le [...] sembianza. Ci domandiamo quale potrebbe [...] del primo articolo della nuova Costituzione. Osia-mo questa ipotesi: [...] è una repubblica fondata [...] priva delle Procure e affidata [...] solitaria benevolenza del suo ca-po». A parte il patetico [...] è circondata, la sortita po-litica [...] non può es-sere sottovalutata [...] spirito pubblico la tossina della divisione: le [...] oggetto di una co-mune ricerca, di una [...] ma impo-sizione di una parte [...] la sollecitazione [...] e legit-tima maggioranza al [...] puro imbroglio da far cadere con sdegno; [...] convergenze registrate nelle Bicamerale è il prodromo [...] contro muro per giungere al ko finale [...]. [...] non si tratta più di [...] e respingere singole pro-poste [...] parte o di riven-dicare garanzie. [...] siamo alla negazione del [...] confronto: siamo al rilancio del famoso editto [...] Previti: «Non faremo prigionieri». E que-sto, naturalmente, in [...]. Ma [...] di Fondi offre anche un [...] risvolto. Appare più indirizzato agli [...]. Ricordate il Fini di [...] Disse: induriremo [...] scenderemo in piazza per [...] eco-nomica e sociale di Prodi. A [...] ci chiedemmo che ne [...] cava-liere, a cui veniva imposto un te-ma [...] da quello che lo interessa, si può [...]. E, per questo parlam-mo [...] nel Polo. Mai nostra osservazione ebbe [...] ieri Berlusconi ha letteralmente det-to che la [...] è «la cosa peggiore». E [...] la cosa peggiore? La [...] che questo governo è «campio-ne della giustizia [...] manette». La giustizia, le Procu-re, [...] Pool: [...] del nar-ciso di Arcore. E quel che è [...] non vuol trattare con la maggioranza neppure [...] questa materia. Vuole solo il ko, primo [...] la com-missione [...] su tangen-topoli. Faremo bene a scrivere [...] nostra storia contemporanea la data della di-sfida [...] Fondi. Sì, sod-disfazione è la [...]. Ve-dendo industriali, imprenditori, [...] di [...] che si trascinava dietro le [...] in-gioiellate ho capito: era evidente che la svolta politica [...] stata. ///
[...] ///
[...] dire da un vecchio [...] la piazza di destra «fa bene» alla [...]. A raccontare con quelle [...] del no-vembre 1996 del Polo era, [...] Mario Monicelli, il regista [...] «Soliti [...]. Ma la piazza di [...] una novità? No, almeno stan-do alla ricostruzione [...]. È almeno [...] del secolo che i [...] reazionari decidono di «uscire di casa» e [...]. Non è una scelta [...] allora i ceti medio alti si esprimevano [...] circoli, per rapporti di potentato. A cambiare tutto -di-ceva Isnenghi [...] in piazza», uscito nel [...] della società di massa e del suffragio [...] simbolici del movimento sociali-sta e del sindacato [...]. Nazionalisti pri-ma, interventisti poi, [...] inventarono il loro rituale di piazza, sfociato [...] di piazza Venezia du-rante il ventennio. Ma questa è storia [...] piazza del Polo ha probabilmente ascendenze più [...]. Certo è che nel [...] conservatori hanno ricominciato ad avere in odio [...] momenti particolari. A meno di non [...] le piazze quella di San Pietro in [...] Gedda [...] le folle dei suoi Comitati civici per [...] che avrebbero con-dotto la [...] alla vittoria elettorale del [...]. Ma questa è in qualche [...] una parentesi: lo scudo crociato, una volta insediato sal-damente [...] potere, in piazza [...] sceso pochissimo. Comizi eletto-rali nei cinema [...] delle campagne elettorali degli anni sessanta, il [...] a una rete solida ma poco visto-sa: [...] inaugurazioni contro cortei, e poi [...] direzioni dei tele-giornali contro [...]. Con qualche sussulto, con [...]. Ma non è neppure [...] somigliano le piazze del Po-lo: le centinaia [...] a piazza San Giovanni a Roma nel [...] (un mi-lione disse Berlusco-ni, quattrocentomila diceva la [...] straordi-nario concentrato di protesta e di autoaf-fermazione. I temi di quel [...] ripetuti tranquillamente an-che nelle prossime settimane: no [...] al «regi-me», no al comuni-smo. Non si tratta di [...] richieste in un braccio di ferro tra [...] si tratta di «simula-cri» capaci di rappresentare [...] chi vive Prodi, il gover-no e la [...] «nemico» e di costruire, per converso, una [...] solo politica ma anche -la parola è [...]. E allora se si [...] precedente a questi cortei non lo si [...] nelle piazze di Gedda e neppure in [...] Msi di Almirante (il cui rito centrale [...] a tutti gli altri e una buona [...] a volte mimata e simbolica a volte [...]. No, il modello è [...] piazze della «maggio-ranza silenziosa». Cittadini che fanno [...] del loro stare in [...] requisito: era-no i turbolenti anni settanta e [...] il teatro abituale dei cortei della sinistra [...] signori con i cappelli e i cappotti, [...] manifestavano in nome della «morale» e della [...] orgo-glio la loro estraneità alla sinistra e [...] anche alla po-litica. Il tratto unificante non [...] origini sociali dei ceti che sfilavano allora [...] Berlu-sconi fa tornare in piazza, quan-to nella convinzione [...] maggioranza (anche se le urne gli danno [...] imboccare, in nome della mode-razione, la strada [...]. Gli slogan sono infuocati, [...] le inimicizie impla-cabili, gli insulti sanguinosi. Chissà se Berlusconi il 24 [...] vuol fare il bis della manife-stazione del 1996 o [...] ha aggior-nato la [...] strategia sul modello della manifestazione [...] cui ha chiuso il congresso di Forza Italia a Milano, [...] di una spe-cie di ritorno [...] una [...] amata solo perché ha scon-fitto, [...] 1948, i comunisti. Quel che è certo [...] volta che il Polo torna in piazza [...] sul muro contro muro, guardando alle scadenze [...] possibili défaillance del governo più che a [...] raccogliere subito. Così nel [...] quella san Giovanni pie-na [...] lungo Aven-tino. E allora forse ha [...] Monicelli, [...] piazza di destra fa bene alla sinistra. Roberto [...] I precedenti Rabbia e [...] attraverso il «nemico»: così il Cavaliere ha [...] suo [...] per nulla moderato PRIMO PIANO ROMA. [...] cori [...]. Roba che neanche la buonanima [...] Rossa godeva di tanta grazia. La necessi-tà è venuta [...] Berlusconi, [...] in trasferta a Fondi ha annunciato: «Oggi [...] i cori azzurri». Serviva come il pane. E siccome [...] è così, fa tutto [...] di «un coro per [...] Pro Loco», si assisterà presto a questa transu-manza di [...] per la penisola «e abbia-mo tutti un [...] cuore/ un cuore grande che. Paro-le di Silvio, il [...] «una soprano di Fondi» lo intona-va, ha [...] «Mi [...] quando sento [...] che ho scritto», per [...] a [...] me la canto e [...]. E mentre un quartetto [...] ci dava sotto, ha intimato: «Vi invi-to a meditare sulle parole [...] e ad [...] a memoria». Con una certa urgenza, già [...] ci siamo. Intanto perché la canta-ta [...] applau-so [...] orrore persino a Queneau», [...] «1994, Colpo grosso» Pino Cor-rias, Massimo Gramellini [...] Curzio Maltese -è facilina facilina, e poi perché va [...] lo yogurt. Infatti il piano quinquen-nale [...] prevede [...] prospettiva dove ognu-no deve [...] inno particolare, «con le parole e le [...] è la [...] per un concorso ove [...] bello. Merita fin da adesso [...] raccogli-mento la futura commissione di musicologi polisti [...] orecchio ai manufatti. Una sofferenza, questi inni [...] Polo. Forza Italia fi-nora si [...] le parole -e mica solo quelle -del [...]. Ogni tan-to ci si tira [...] dopo [...] rimuginato per un [...] su «le [...] ma-ni aperte alle [...] energie/ per alzarci più uniti», [...] sulla grandezza di «azzurro/ il pomerig-gio è troppo azzur-ro. E quindi, da Fondi, [...] dal [...] alle Voci Azzurre Nuove. Si può unire anche [...] al dilettevole. Del resto, un nuovo inno [...] sempre una pena. Prendete An, per esempio. Se Berlu-sconi risolve [...] con un am-mucchiata di [...] a Pe-chino sembra un [...] i [...] hanno do-vuto faticare le [...] (ne-re e non). Prima della svolta, se [...] a Roma» di Puccini, [...] libero e giocon-do». Poi, siccome Puc-cini non [...] i fascisti sì, Fini decise di [...]. Un intero mondo musicale, [...] Fiuggi [...] poi, andò in cenere. [...] la canzone scritta da Almirante [...] -che di suo preferiva di gran lunga [...] «Nabucco», [...] «lo cantava sem-pre in macchina e a [...] moglie, donna Assunta -e che diceva: «Italia [...] ban-diera rossa/ giovani alla riscossa/ con la [...] tricolo-re». Pino [...] da parte [...] si era af-frettato a tradurre [...] nazionalsocia-lista, «In alto i cuori/ in alto i gagliardet-ti. Per non dire dei [...] il giorno del ma-trimonio si presenta-vano in [...] spartito: era [...] nazista, e veniva spac-ciato [...]. Andava pure, se non [...] di meglio, la marcia dei [...] e «La leg-genda del Piave», avete presente?, [...] marciava/ per [...] la frontiera/ per far contro [...] nemico/ una barriera. ///
[...] ///
Il povero Fini si sarà [...] le mani nei capelli. Fatta la svolta, serviva [...]. Se ne incaricò Ignazio La Russa, che pare così, ma ha [...] sen-sibile. E venne fuori quella [...] di camminare insieme/ col coraggio di [...] bene/ e il nostro [...] alla fiamma della libertà». Un inno, dunque, più [...] emergen-za. Ora [...] e vivacchia, ma non pochi [...] An hanno ancora il cuore e [...] a Ro-ma». Dice Maurizio [...] «È proprio bruttarello, mi [...] le hanno messe giù come veni-vano. Un atto criminale, quello [...] La Russa. Già quello di Forza Italia [...]. Sai che consolazio-ne. Noi [...] non lo possiamo più fare. Quando era sottose-gretario, per non [...] fece installare nella [...] se-greteria al [...] «Acqua az-zurra, acqua chiara» di Battisti. E adesso? «Sa che inno [...] Quello [...] Sovietica. [...] bello solenne. È in vendita?». I piccolini del Polo, i [...] di Ca-sini, si sono dotati anche loro di una [...]. Va per il partito, ma [...] sfigurerebbe neanche a una regata. Fa: «Alziamo la vela/ [...] già/ è stata segnata/ due-mila anni fa. Manco Cristo, [...] si fosse presentato più [...] fare un piacere a Pierferdinando. Ora che non [...] più Mastella, potrebbero [...] presidente. Stefano Di Michele Dopo [...] Forza Italia invita i [...] nuove musiche «Cerco un inno», il Cavaliere [...] Il problema [...] anche per Alleanza Nazionale [...] resto del Polo. E il [...] gioca con le rotte [...] vele. DIRETTORE RESPONSABILE Paolo [...] VICE DIRETTORE Pietro Spataro CAPO REDATTORE CENTRALE Roberto [...] EDITRICE MULTIMEDIALE S. ///
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DIRETTORE RESPONSABILE Paolo [...] VICE DIRETTORE Pietro Spataro CAPO REDATTORE CENTRALE Roberto [...] EDITRICE MULTIMEDIALE S.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .