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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 1828410362.

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Domani affronteremo il caso Milano, [...] sono tantissimi lavoratori autonomi di nuova generazione. Orario e salario: dalla certezza [...] variabilità [...] 3. La settimana di 40 [...] giorno, per cinque giorni alla set-timana, per [...] in un anno è ormai un ricordo [...]. Il lavoro, o meglio [...] pelle in virtù della flessi-bilità. E cambia, insieme al lavoro, [...] la [...] lavoratori. [...] orario hanno subìto profondi cam-biamenti [...] dalla turbolenza della domanda che è variabile, mu-tevole e [...] mai certa. Per questo orario e [...] molto più flessibili di qualche tem-po fa. Il motivo? [...] di adat-tare la produzione [...] servizi alla domanda, cioè alle esigenze e [...] consumatori, che poi [...]. Ri-spetto a 15 o [...] la domanda non è più costante, ma [...] la produzione non può [...]. Le imprese hanno mutato [...] di produ-zione [...] e taylorista basato sulla [...] sullo stesso prodotto standardizzato, passando ad una [...]. Da [...] è nato il bisogno [...] essere sempre più flessibili. Sempre più malleabili ri-spetto [...] del mer-cato. Oggi, davanti a un mercato [...] bisogno di una fabbrica che [...] rispondere [...] flessibilità». In parole povere significa [...] hanno ne-cessità di produrre di più in [...] lavoratori più ore di lavoro in certi [...] in altri. La moda e le [...] produzioni stagionali che seguono, [...] stagione per stagio-ne, i [...] e [...]. Quasi come [...] dove da sem-pre i [...] producono un maggiore fabbisogno di mano-dopera. Oggi però è tutto [...] essere stagionale. Le auto, ad esempio, [...] di più in primavera e comunque pri-ma [...]. Da febbraio in [...] aumentano la produzione e la rallentano in [...]. Picchi in al-to e [...] a cui, anche nel recente passato, le [...] nei periodi di produzione alle stelle e [...] quando la [...]. Oggi si tocca [...] di lavoro. Al posto della canonica settimana [...] 40 ore, in certe fabbriche si lavora 45 ore [...] settimana e 35 [...]. In altri settori ci [...] 50 e al-tre da 30. Ma la flessibilità riguarda [...]. Una fabbrica che vince una [...] e si impegna a fornire quel certo quantitativo di [...] entro una certa data è [...] un bonus per raggiungere gli [...]. Così abbiamo il salario [...] i premi di risultato, cioè salari variabili [...] dei tempi di produzione, alle quantità stabilite [...] del prodotto. ///
[...] ///
Nel-la fabbrica rigida di [...] doveva rispondere a una domanda stabile, anche [...] essere stabile e quindi assunto a tempo [...]. Nella fabbri-ca che deve [...] do-manda variabile anche il lavoratore cessa di [...]. Un giorno ci vogliono [...] altro [...]. Così si sono diffuse [...] tempo determinato come i con-tratti stagionali, le [...] assunzioni del [...] e da ultimo anche [...] affitto. Tutto il resto prova ad [...]. Così [...] ha costi fissi più [...] meno di-pendenti con contratti a tempo in-determinato, [...] nume-ro delle persone che hanno [...] sia pure con minori [...] diritti, in maniera continuati-va. ///
[...] ///
Si entra alle nove [...] sera e si esce alle cinque di [...]. Quattro giorni alla settimana, [...] giovedì, per un totale di 31 ore [...] mese. È il nuovo turno [...] introdotto alla [...] Italia di Reg-gello, in [...] Firenze. Dentro lo stabilimento farma-ceutico [...] tedesca in un paio [...] i turni di lavoro, [...] la vita dei 350 lavoratori, sono enormemente [...]. Fino [...] scorso veniva applicato il [...] 8 di mattina alle 5 del pomeriggio. Poi è stato introdotto [...] tur-no, quello pomeridiano, dalle 14 alle 20 [...] scorso feb-braio, [...] stato il via libera [...]. Una vera e pro-pria [...] le operaie, che alla [...] so-no la maggioranza. [...] del terzo turno di [...] si era reso inevitabile [...] espansione che la azienda [...] nei mercati internazionali. Dai 38,7 milioni di [...] 1994 si è passati a 54 milioni [...] tra due anni, stando alle previsioni, la [...] su almeno 77,6 milioni di pezzi. [...] che ha moltiplicato la gamma [...] prodotti farmaceutici e ha fatto [...] la voce princi-pale nelle vendite. [...] fio-rentina deve reggere la [...] delle altre case farmaceutiche ma anche delle [...] della stessa multinazionale, si danno battaglia per [...] straniere. Non a caso qualche [...] Reggello si parlava di chiusura dello stabilimento. Fra il [...] e il [...] alla [...] ci so-no state mobilità e [...] di solidarietà per rispondere al calo produttivo. ///
[...] ///
Oggi gli impianti che [...] automatiz-zati, girano a pieno regime per 124 [...]. Fino a poco tempo [...] per 77,5 ore a settimana e solo [...] solo per 45. [...] di flessibilità per [...] che negli ultimi anni ha [...] negli im-pianti 40 miliardi e ha promesso ai sindacati [...] altri 4 che porterebbero altri [...] posti di lavoro. Ma i lavoratori, in [...] e dei tur-ni notturni, hanno ottenuto una [...] si avvi-cina alle 35 ore (contro le [...] contratto nazionale di lavoro) mantenendo intatto il [...]. Per coloro che fanno i [...] tre turni avvicendati tengono una riduzione di quasi otto [...] per ogni quattro notti la-vorate. Una diminuzione che pe-rò non [...] costa una lira, anzi. Per i turni di [...]. Ma il bonus economico [...] vecchi dipendenti. I [...] assun-ti ne [...] perché i lo-ro contratti sono assai più [...]. Del resto il cambiamento [...] profondo lo hanno dovuto sopportare proprio i [...] e in parti-colare le donne. A lavorare di notte [...] molto meglio i giovani. È as-sai più problematico per [...] donna sui 50 anni abbandonare in un colpo tutte [...] sue abitudi-ni». IL REPORTAGE La sperimentazione [...] di Montecchio Dal lunedì [...] libri e fornelli E nel [...] al lavoro [...] MONTECCHIO MAGGIORE (Vicen-za). La «zona industriale» è [...] mattina. E normale no? Si [...] al venerdì e poi si riposa. Ma nel parcheggio della [...] ci sono [...] di macchine. Belle macchine, una Porche, una [...] 136, una Volvo [...]. In veri-tà ci sono anche [...] Uno, una [...]. ///
[...] ///
O meglio: [...] chi dal lu-nedì al venerdì [...] fa la casalin-ga e il sabato e la domenica [...] operaio metalmeccanico. Dieci ore di catena di [...] dalle sei di [...]. Montecchio Maggiore, prima uscita [...] la [...] dopo Vicenza. ///
[...] ///
Ventimila abitanti, 1. A Montecchio stanno sperimentan-do, [...] il contratto [...]. La [...] (tutti la cono-scono, basta [...] accompagna le batterie di [...] lo scorso [...] ha assunto 18 persone [...] 6 casalinghe) che lavorano soltanto il sabato [...] per venti ore complessive settimanali. Venti ore «pagate mediamente un [...] e trecentomila lire», come [...] responsabile [...] ai neoassunti. Gli improvvi-sati operai metalmeccanici, [...] dopo soltanto una setti-mana di formazione, resteranno [...] otto mesi, ma [...] firmato tra azienda e [...] possano [...] fino a un massimo [...]. Se le commesse lo [...] lavorerà nei [...] fino a marzo 1999. Poi la laureanda in [...] quasi dotto-re in ingegneria [...] a tempo pieno o la [...]. Sabato 28 marzo, poco [...] via Gualda (una traversa di via «del Lavoro») [...] strada della zona industriale che annuncia mo-vimento. Annuncia, perché anche [...] il silenzio è totale [...] che produce «trombe» sia in attività. La [...] di via Gualda, meno [...] delle batte-rie di viale Europa, realizza quei [...] producono il suono dei [...]. Le «trombe» appunto. Nonostante sia sabato e [...] operai [...] finisca il venerdì, Romeo Turca-to [...] cancello di lamiera. Noi lo straordinario lo [...]. Il sabato, la domenica. Io mi sono fat-to le [...] quaranta ore fino a ieri e oggi sono stato [...] sei ore e mezza. Son bei soldi, questi dello [...] ma non vorrei che nel resto [...] siamo come asini. Che pensiamo soltanto a [...]. Romeo ha 20 [...] in contratto formazione. Porta a casa un milione [...] effettivo andrà meglio». Un mi-lione e ottocentomila [...]. ///
[...] ///
Quando andrò a vivere [...] ci saran-no soldi che basteranno, se poi [...]. [...] non ti regala [...]. ///
[...] ///
[...] ore, bisogna lavora-re? A Montecchio [...] ci si stupisce se il sabato mattina si va [...] in fabbrica. Ci sono molte imprese ar-tigiane [...] dove si lavora anche 10-12 ore al giorno quando [...] bisogno. E infatti per strada non [...] nessuno. [...] bar aper-to, quello di piazza Duomo, offre [...]. [...] del ristorante «San Vitale» alle [...] chiude i battenti. Io lavoro soltanto con [...] da fuori. ///
[...] ///
Certo al ristorante non vanno, [...] diciotto [...]. [...] ad assemblare pezzi, a [...] sui carrelli sempre in movi-mento. Sono diventati famosi e con [...] si è guadagnata un [...] di [...] di questo anomalo [...] concordato con il sindacato. Ma gli altri, i 300 [...] non [...] presa benissimo. Non per i [...] posti di lavoro, [...] (anche se qualcuno si è [...] se non [...] con un [...] di straordinario in più) ma [...] pubblicità. Un rappresentante delle [...] (rappre-sentanze sindacali unitarie) appena vede [...] diventa muto. Ha 26 anni di [...] capitato di essere rincorso per [...]. E sì che di [...] anni, se ne [...]. E invece ecco che [...] lavo-rano soltanto sabato e domenica si scatenato [...]. Non la pensa così [...]. Il signor Sisti, direttore del [...] del gruppo [...] è nata nel 1942 a [...] fami-liare, dei Dolcetta e ha una gestione manageriale affidata [...] delegato Ernesto Musume-ci, ha un fatturato [...] di 670 miliar-di, 2. In Francia abbia-mo addirittura [...] che sono passati volontariamente dal [...] al contratto [...]. La flessibilità ci permette, [...] rispondere a commesse inaspet-tate, anche di sfruttare [...] impianti. Le vecchie [...] le aziende a investire e [...] il sindacato [...] capito, ha dimostra-to attenzione. Certo ci sono dei [...]. Quello che ci ha [...] il turn-over. Questi neoassunti non sono [...]. Il lavoro di fabbrica [...] da quello che ci si aspetta. Magari corriamo il rischio che [...] sui [...] dietro ai fornelli [...] ricominciare daccapo. Per ora, però, questi [...] benintenzionati». Alle 16 in punto la [...] il muggito [...] fuori dai clacson di molti [...] della strada») si fa sentire. [...] i 18 in fuga [...] auto parcheggiate fuori dalla fabbrica. Andrea, studente in agraria, [...]. ///
[...] ///
Tania ha la figlia di [...] anni che [...] a casa. [...] lasciata al marito, ma ora [...] può aspettare oltre. Il lavoro nel [...] non la sconvolge. Per bisogno ha fatto an-che [...] appunto. Due amiche tentano di [...] la macchina prima di essere raggiunte. Poi, costrette, si fermano; [...] pubblicità ne hanno abbastanza. Ho accettato questo lavoro [...] e perché era conciliabile con il resto. ///
[...] ///
La catena di montaggio non [...] una passeggia-ta. ///
[...] ///
Angelo Tangredi, 24 anni, [...] si era già confrontato col [...] del lavoro, docente in una scuola regionale, lavorante a [...]. Ma in fabbrica non [...] mai entrato. Ho accettato, ho cercato [...] era [...]. Per me era anche una [...] economi-ca, era una scelta tra studiare e non [...]. Il [...] è una grande idea e [...] vedo [...]. Sono state create opportunità [...] studenti, casalinghe, categorie che in altro modo [...] escluse». Gabriele Ca-salini [...]. Studen-te di ingegneria dei [...] Pa-dova e con le idee chiarissime: «La-voro [...] soldi. [...] che guadagno voglio fare degli [...] corsi di perfeziona-mento». ///
[...] ///
Chissà se è un [...] uno di quelli [...]. Li avevamo immaginati spezzati [...] di lavoro concentrate tra sabato e domenica [...] felici dal lunedì al venerdì. Chi volesse [...] dal lunedì al venerdì li [...] nelle biblioteche [...] di Padova o al supermercato [...] Montecchio coni [...]. Fernanda Alvaro [...] 2. ///
[...] ///
Fernanda Alvaro [...] 2.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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