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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 1824760308.

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Tutto il paese in [...] Nord [...] Sud, giallo sulla sorte di Sali [...]. Evadono anche [...] Nano e Alia [...] sprofonda [...] Un grido dal governo: [...] Via vai di [...] carri armati davanti al palazzo [...] TIRANA. ///
[...] ///
Qualcuno di-ce, vedendo volteggiare [...] e che son presi [...] insorti, che è come a Saigon. Ma non è vero, [...]. Lì si celebrava la [...] arrivava un ordine, discutibile quanto si vuole, [...] mai, lo si è visto col senno [...]. La situa-zione, [...] è completamente diversa: il [...] nel terrore più profondo, nel caos, e [...] la tragedia. Nessuno sa più come [...]. Il presidente Sali [...] ancora non se ne [...] chiede [...] militare della comunità internazionale, [...] Nato [...] e il nuovo premier, Fino, si appella [...]. E a Tirana, affa-mata, [...] del paese si muo-re. Si muore per pallottole vaganti, [...] infinita. La città è assolutamente [...] in ogni via, saccheggi nei [...]. Il Palazzo Sparano attorno [...] Repubblica, mentre alcuni eli-cotteri la sorvolano a [...] sta cercando di prelevare il capo dello Stato?), [...] albergo rimasto aperto, [...]. [...] del palazzo presidenziale: una mossa [...] già nel [...]. Gli insorti hanno liberato gli [...] dei quali rappresentano una mina vagante. Ma con loro, an-che, [...] Alia, il vecchio dittatore [...] Enver [...] e [...] Nano, il leader socialista. So-no stati accompagnati, dalla [...] segrete. [...] terra, patria di Giorgio [...] di cento e cento patrioti, [...] av-volta nella spira [...]. La «rivo-luzione» dei soldi [...] qualcosa di ancestrale, di selvaggio, di terribile. Una nuova leadership non [...] il «vecchio» resiste, provoca, cerca di destabiliz-zare [...]. E forse la stessa [...] av-venuta ufficialmente per la «sicu-rezza» dei secondini [...]. Son partiti tutti, nel [...]. Italiani e [...] hanno pia-nificato [...] con marines, navi e [...] e tede-schi. Ogni gruppo ha fatto, [...]. Son partite anche le [...] Sali [...] a bordo probabil-mente, e [...] delle na-va italiana «Palladio». Ma lui no, è [...] sa benissimo che gli rimangono pocher ore [...]. Da [...] dal sud, [...] di arrivare a Tirana [...] lui resta ancora al suo po-sto. Perchè non se ne va? Perchè non fa, infine, il «beau [...] di di-mettersi? Probabilmente perchè nessuno [...] vuole. E chi mai si [...] casa un ingombro del ge-nere? [...] forse, che è ha [...] al [...] alla grande, [...] prova, per non dire [...] di-plomatica e di «intelligence»? Chi se lo [...] Il [...] è, con tutte queste a armi a [...] che un nuovo terrori-smo, venga esportato ben [...] patria di [...]. O il vecchio comunista Sali, [...] cardiolo-go di [...] ha davvero in animo di [...] la popolazione del nord, la [...] popolazione, pe [...] In Albania si continua a [...] a morire, in nome della restitu-zione dei soldi persi, [...] una [...] evocano, di un futuro avvolto, [...] nel mistero. Si muore ancora a [...] nei villaggi più periferici [...] Tirana stessa dove, ieri, solamente le pallottole [...] vittime e feriti. Oggi arriverà Franz [...] e lo stati-sta [...] e a nome [...] tenterà una mediazione impossibi-le. Vedremo se il tempo ci [...] e sarà sufficiente. Siamo arrivati, nel pomeriggio, [...] Tirana [...] sud. Volevamo, anzi era-vamo costretti [...] a supe-rare diverse [...] nemiche. [...] del paese. Ecco quello che ab-biamo [...]. Si parte da [...] al mattino presto. Di notte i «pasda-ran» della [...] hanno fatto una strage di cani, quei piccoli, buoni, [...] randagi, sapete, di cui [...] terzo mondo, è piena. Quelli che [...] sfogati in questo modo. Contro qualcosa di reale, [...]. Solamen-te sotto al nostro [...] quattro [...]. E non ci piace una [...] che se la prende con gli animali, signifi-ca che [...] qualcosa di [...]. Viaggio da [...] Va trovata, comunque, una [...] accompagnarci in auto fino a Tirana, visto [...] altro modo per [...]. Ma da [...] e a [...] non sappiamo nulla [...] e [...] si possa arrivare a destinazione. Ci [...]. E il nostro, sicuramente, [...] un pò speciale. Contratta il prezzo e [...] «Vi posso portare solo a [...] poi da lì prenderete [...]. ///
[...] ///
Va bene, [...] va bene così. E la per nafta, [...] «Nessuno, so come fare. Però, prima devo passare a [...] a prendere il [...]. Fai quello che vuoi, [...] parte. E la stra-da? Che [...] Si passa da [...] e [...] che a detta di [...] via più breve? «No, si va per Valo-na [...] ci metteremo un pò [...] sicura. [...] invece, sono convinto di trovare [...] i banditi». ///
[...] ///
Poi, in verità, sapremo [...] driver in quella zona ha dei proble-mi, [...]. Pare che [...]. Facciamo in tempo a dare [...] alla tv albanese e [...] che il nuovo premier, [...] Fino, lancia a nord e [...] sud, e poi, via, [...] il viaggio [...] del pae-se. Anche i controlli sono [...]. [...] si ferma in ogni villaggio [...] sa-lutare qualcuno. Ma conosci tutti quanti? «Amici, [...]. [...] giura che nelle finanziarie [...] qualcosa come centomila dollari. Ma come hai fatto [...] questi soldi, [...] «La-voro, lavoro, ho anche [...] Valona». Bravo, ecco lascia il [...] chi possiamo trovare sulla stra-da. ///
[...] ///
[...] fetido, si ferma davanti ad [...] garage dove un gruppo di [...] gioca a una specie di [...]. [...] e gli passa, dal finestrino, [...] e caricatori. Ecco il ponte di [...] dove una settimana fa fummo [...] dan un reparto delle truppe speciali di Sali [...]. Non [...] nessuno e anzi il traffico, [...] prima era inesi-stente, ora è di una certa consisten-za, [...] quello commerciale. [...] decide di [...] noi. Ha fer-mato un autobus. Da dove venite? gli [...]. E quelli: da Tirana. La strada è libera? Tutto [...] la rispo-sta. Poco dopo la cittadina, [...] una gran ressa di auto [...] lungo la strada. Che è successo? [...] ec-cezionale, stanno assaltando una caserma. Un [...] dieci. Non ne usciremo più, [...]. Quanti [...] a [...] sono in giro? Una stima, [...] difetto, parla di almeno trecentomila fucili [...] russi o cinesi che siano, [...] nelle mani del [...]. Po-co dopo, ci affianca una Mercedes 300 [...] senza targa (e chis-sà dove [...] stata rubata) e [...] che sta a fianco del [...] ab-bassa il finestrino, fa spuntare una specie di cannone [...] direzione di [...] e grida con tutta la [...] che ha in [...]. Ma chi è? «No [...] no [...] un [...] un [...] fa [...]. [...] la-scia andare ad una [...] «Vedete queste grandi Mer-cedes blu? Bene, sono dei [...] capimafia locali ma non posso-no uscire dal [...] una guerra tra bande». E se lo dice [...] timore di pensare [...]. [...] basta un [...] italia-ni» per liberarsi [...] e al ponte di [...] che [...] che [...] si dipartono le due strade [...] il sud, la prima per Valona, la se-conda per [...] e che era presi-diato, fino [...] qualche giorno fa, da un imponente dispositivo militare, non [...] proprio nessuno. [...] ha dato «forfait». E perchè non avrebbe [...] Perchè spara-re contro i propri fratelli? E poi, [...] tutta, [...] in questi anni, oltre [...] cose, è riuscito a demotivare completamente le [...] invece, potenziava gli agenti segreti dei [...] una sorta di guardia [...]. Insomma, ha fatto come [...] del ma-laffare, politico o personale, come [...] o più in lonta-nanza, [...] Hussein. Sia-mo curiosi di vedere [...] a [...] collegio elettorale di [...] dove dieci giorni fa [...] militari, si dicevano disponi-bili a sacrificare la [...] «i ribelli comunisti del sud». Fi-guriamoci, tutto tranquillo. Ma do-ve staranno i [...] caserme di Tirana? O, [...] casa loro? Al check-point di Durazzo, i [...] sono puntati, adesso, verso [...]. Una settimana fa i [...]. ///
[...] ///
È stato un viaggio [...] a tempo di record: cinque ore contro [...] che avevamo messo in preventivo. Ma nella capitale albanese [...]. Un gruppo di [...] gio-ca con gli scudi [...] manganelli della polizia, [...] hanno fucili a tracolla [...] decine di perso-ne stanno portando sacchi di [...]. Capiamo che è in [...]. Ma dove? Il saccheggio [...] fabbrica di birra nazionale. Che cosa stanno ruban-do? Luppolo? Malto? Sparano da tutte le parti. Il centro è spettrale. Tutti gli occidentali stano [...] pomeriggio, la lo-ro fuga. Siamo entrati nel «regno» [...]. ///
[...] ///
La Rai mantiene i [...] Tirana, o negli immediati dintorni, pur con [...]. [...] del [...] Ennio Remondino, è rimasto nel Montenegro dopo [...] subita al confine [...] insieme ad altri colleghi italiani. Il giornalista è stato [...] da banditi che hanno sottratto anche le [...] troupe. [...] del [...] Franco di Mare, sta [...] Italia, ma sarà sostituito da un altro inviato [...] sta partendo per la Grecia da dove [...] in Albania. Analogamente, [...] del [...] Flavio Fusi sta rientrando in Italia e [...] giornalista della testata è in [...] che riprendano i voli. Per il [...] a Tirana è stato [...] costretto a rientrare, ma è [...] un altro inviato, Ferdinando Pellegrini, che si trova nella [...] meridionale. La Rai evacua da Tirana [...] inviati Tratte in salvo settecento persone, italiani [...] Mega [...] della Marina La Farnesina [...] urgente del consiglio di sicurezza [...] Fuga [...]. [...] si appella [...] e intanto organizza la par-tenza [...] 700 persone, italiani e [...]. [...] giornata frenetica alla Farnesina [...] tutte le operazioni da e per Tirana. Il piano di evacuazione [...] giorni, ma [...] aggravarsi della situazione ha [...] degli Esteri ad ag-giornare di ora in [...]. In un primo tempo [...] uti-lizzare un Boeing [...] che in quaranta minuti [...] della capitale albanese, caricare rapidamente gli stranieri [...] Roma. Ma ieri gli scon-tri [...] estesi alla capitale e allo scalo aereo [...] strategico per i rivoltosi. A quel punto è [...] organiz-zare la massiccia evacuazione degli italiani utilizzando [...] Hercules [...] della [...] brigata aerotrasportata di stanza [...] Pisa. Con una scorta fornita [...] Col Moschin, già utilizzato in Somalia e Bosnia, [...] Hercules pote-vano raggiungere [...]. Un drappello di soldati [...] i mitra mentre i fug-gitivi prendevano posto. Ma nel cor-so della giornata [...] sparatorie si sono via via avvicinate [...] della capitale albanese e lo [...] maggiore della [...] con [...] di crisi della Farnesina, ha [...] rivedere ancora una volta i pro-grammi. A Gioia del Colle [...] Pratica [...] Mare e Pisa erano pronti gli aerei, [...] arrivato [...] di partire. Nel primo pomeriggio il presidente [...] consiglio Romano Prodi ha convoca-to un vertice urgente a Palazzo [...] ed è partito [...] di effettuare un nuovo blitz [...] trarre in salvo gli ita-liani e [...] una volta le navi [...] Militare. [...] degli Esteri Dini, della Difesa An-dreatta, [...] Interni Napolitano, delle Finanze Visco, dei Trasporti, Burlando, [...] della Polizia Maso-ne ed il comandante della [...] Mariani. Da li è partito [...]. In [...] aveva lasciato il porto [...] Brindisi [...] si era avvicinata alle coste albanesi as-sieme [...] Aliseo. A bordo [...] una compagnia di incursori di [...] del Col Moschin. In Albania [...] Paolo Foresti, [...] italiani che desideravano partire (al-cuni [...] invece deciso di rimane-re nella speranza di evitare il [...] beni) ed ha [...] radunarsi sulla spiaggia di Durazzo. Dalla nave San Giorgio [...] in volo due elicotteri [...] della Ma-rina e due [...] le [...] due eliche. [...] il pomeriggio i quattro [...] brodo la scorta armata di parà e [...] la spola tra Durazzo e le navi. In totale sono stati [...]. Intorno alle 18,30 erano [...] stranieri, in massima parte italiani, tratti in [...]. Una [...] a Tira-na, sono giunti in [...] a Brindisi. Nella notte le navi [...] mosse verso la costa albanese e han-no [...] di Durazzo per [...] persone, in massima parte [...]. Gli elicotteri italiani hanno [...] inglesi. Da Lon-dra sono giunti [...] da trasporto che potrebbero comple-tare [...] di salvataggio degli inglesi. Il governo britannico ha [...] navi da guerra in prossimità delle acque [...]. [...] portavano in salvo gli stranieri, [...] Farnesina partiva una lettera indiriz-zata al segretario generale delle Na-zioni [...]. [...] una riunione urgente del con-siglio [...] sicurezza [...] per avvia-re una «riflessione» sulla [...] albane-se. [...] ha accolto la richiesta, avanzata [...] dal nuovo [...] albanese, e nella notte (nel [...] a New York) si è svolta una prima riunione. Dini, dopo [...] parlato al telefono con il [...] premier alba-nese Fino, ha disposto altre [...] diplomatiche. Ha [...] olandese Van [...] presidente di turno della Ue, [...] un pia-no di aiuti «finanziari e umanitari». La diplomazia italiana ha poi [...] contatti con [...] che ha deciso di inviare [...] a Tirana [...] cancelliere [...] che potrebbe raggiungere [...] a bordo di una nave [...] partendo oggi da Brin-disi. La diplomazia italiana ha [...] con la Nato a Bruxel-les sollecitando un [...] e la messa a punto di piani [...]. Per ora tuttavia [...] militare. ///
[...] ///
Per ora tuttavia [...] militare.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .