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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 1824025083.

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Sabato 3 febbraio [...] regista Rossellini nei ricordi della [...] moglie Marcellina De [...] miei anni con [...]. Eppure la loro unione, [...] comuni e dal dolore condiviso per la [...] un figlio, si è mantenuta intatta nel [...]. Marcellina De [...] Rossellini, prima moglie del [...] Roma città aperta e autrice di un libro [...] ultimato, rievoca un rapporto straordinario che trovò [...] di forza in [...] complicità e soprattutto nel [...]. Roberto Rossellini; a sinistra [...] moglie Marcellina De [...] Un vecchio parquet [...] scricchiolante, tavo-li ingombri di [...] parete tappezzata di foto: primi piani dì Roberto, Roberto [...] set, Roberto ai festival, Roberto alle premiazioni, Roberto [...] volti paffuti e infantili dei figli. In casa Rossellini la [...] sulle immagini mentre una signora ottantenne dai [...] un fisico minuto le dà voce ripescando [...] tra ricordi lontani e sentimenti mai [...] mattina di maggio. Marcella De [...] anzi «Marcellina» come la [...] del cinema, prima moglie del padre del [...] donna curiosa, dagli occhi attenti e vivaci [...] come se volessero [...]. E che al telefono [...] continuazione risponde chiamando tutti «amore» come se [...] nelle famiglie romane di un [...] si usava come sinonimo [...] disponibilità, andasse bene sia per estranei che [...]. E che per prima [...] ruoli e comincia lei, [...] le domande, per sapere [...] piaciuto Celluloide ?», perchè di una pellicola, [...] più conoscere [...] di un comune spettatore [...] di mille critici. Lei, tutto sommato, è [...] dì Lizzani e giudica «dignitosa» la ricostruzione [...] Roma alta aperto. Nè tantomeno si rammarica [...] non abbia potuto [...] corpo al fascinò [...] del regista, quel lato [...] unico e inesprimibile anche [...] bravo degli attori. Lo charme, in una [...] intelligenza, buon gusto e raffinata educazione. Questa chiacchierata sarà come [...] del libro». Così parte il racconto [...] condiviso fino alla fine e che ha [...] per la legge non aveva più motivo [...]. Riflessi di una vita [...] da alti e bassi ma sorretta sempre [...] di interessi e valori. Comincia una mattina dì maggio [...] a pesca sugli scogli di [...]. Lei aveva una ventina [...] da maestra e un concorso da preparare. Lui trentenne, aveva già [...] ereditate da un zio dietro improbabili amori [...] (in particolare con Assia Noris, «stella» dei [...] e sognava di fare cinema. [...] dopo erano marito e moglie. Ricordo lunghe passeggiate sulla [...] in bicicletta. Di soldi non ce [...] Roberto raggranellava qualcosa facendo il "negro" come venivano [...] giovani sconosciuti ma di talento che collaboravano [...] sceneggiature. Comunque il lavoro vero [...] con i documentari. Uno, Fantasia sottomarina, che [...] terrazzo di casa con saraghi veri gli [...] contratto e la possibilità di fare il [...] La nave bianca». Tutto sembra andare per [...] tranne il menage familiare. Nonostante [...] di due bambini, Romano [...] soli otto anni) e Renzo, è [...] di Roberto che finisce [...] convivenza. E Marcellina si impunta: «Venivo [...] una famiglia borghese. Figuriamoci, durante il fidanzamento non [...] avevano mai lasciato soli. Lo stesso Roberto [...] bacio me lo dette [...] fronte. Insomma ne feci una questione [...] principio. Presi la mia decisione, [...]. Alla prima sbandata lo [...] "Guarda, [...] io i bambini e ti lascio libero. Sarai più sereno, potrai [...] la vita come ti pare. Per tanto tempo continuò [...] "Sei stata tu a lasciarmi". Certo fui io, ma [...] pulizia morale. Era il luglio del [...]. Mi fece partire per Cortina [...] trovava la [...] famiglia in villeggiatura. Pensava che la distanza [...] delusione, era convinto che sarei tornata indietro. Invece tenni duro: ci [...]. Non volli neppure gli [...]. Il giudice insisteva: "Signora, [...] quello che fa, potrebbe [...]. Ecco sì, una lira va [...]. Roberto fece la faccia [...] volta che lo feci arrabbiare. Che potevo farci? Ero [...]. Ma la profezia del [...]. Anzi, succede il contrario. Con la separazione (solo [...] religioso non fu mai annullato) il regista [...] responsabile, sempre pronto ad intervenire con ferma [...]. Lo sentiva dal tono [...]. E diceva: "Aspetta, ora [...]. È vero, era un [...]. Voleva sul serio farsi [...] ancora parte della famiglia». Ma la svolta in [...] quei tempi, coppia di separati avviene per [...] la morte di Romano «bambino dolcissimo e [...]. Se ne va [...] e per Marcella e Roberto [...] i legami spezzati e appoggiarsi uno [...] è un modo per affrontare [...] soglia di dolore che sembra insopportabile. Bandimmo il sesso e [...] resto diventando amici, complici, fratello e sorella. Di più, madre e [...]. Lui mi confidava ogni [...] debolezza, mi parlava delie sue [...]. Stavo lì ad [...]. Non provavo nè rancore [...]. Eravamo alla pari: anche [...] al corrente delle [...] storie, dei miei flirt, [...] se preferisce [...] così. E sa quale stata [...] mantenere questo rapporto? La capacità di non [...] vicenda. Non mi sono mai [...] il suo intimo, di inserirmi con prepotenza, [...] in una situazione simile avrebbe considerato legittimo. Mai gli ho detto: [...] ha tradito, hai fatto quello, hai fatto [...]. ///
[...] ///
Non ero falsa, mi [...]. [...] parte perchè [...] avevamo in comune cose così [...] lo già da ragazzina avevo chiaro il senso [...] sociale e lui anche [...] tutta la vita si è [...] apolitico, era un vero democratico, molto vicino alle sinistre. Nè poteva essere diversamente: [...] un antifascista, il suo nome era nella [...]. Quando morì di polmonite [...] davano il cambio giorno e notte sotto [...] su chi tra dì loro si sarebbe [...] se guariva avrebbero dovuto [...] al confino, Ecco come [...] Roma [...] aperta Roberto aveva bisogno di «documentare» nel [...] parola cosa era stato il fascismo. E non rinunciò mai al [...]. La dialettica per lui [...] sacra, della violenza al contrario aveva orrore. [...] nostro figlio che era [...] regista ad un certo punto non volle [...] cinema e mollò una professione sicura per [...] direttore di Radio Città Futura. Beh, allora tra padre [...] furono discussioni molto aspre. Roberto aveva paura, erano [...] piombo, temeva che poteva [...] qualcosa. Cercava di [...] che con le barricate [...] risolto nulla». ///
[...] ///
Nella nella prima parte [...] rivedremo con i pantaloncini corti e un [...] fiori da offrire ad Ingrid Bergman. Sapremo leggendo il libro [...] un ragazzino che ogni sabato andava nella [...] padre e sedeva a tavola con sorelle [...]. La boutique In via Condotti« Quando [...] cominciò a crescere decisi [...] anche per me di [...]. Eh, ma fu una fatica [...] capire. Non era dispotico Roberto, [...]. E anche molto protettivo [...] capacità di non farmi [...] anche quando le nostre strade si allontanavano, [...] sempre grata. Accadde che nel [...] mentre stava girando il Generale [...] Rovere, Giancarla Mandelli, la moglie di Rosi, mi [...] la [...] boutique che aveva aperto [...] Condotti. Accettai [...] e cominciai a disegnare [...] clienti. E che clienti: in [...] sopra il caffè Greco capitavano [...] e teste coronate: [...] la regina di Grecia, So-raya. Ma a Roberto evidentemente [...]. Quando venne Natale, lui [...] casa, per farmi gli auguri e disse: Adesso [...] proprio vuoi impegnarti allora preferisco che tu [...] me. ///
[...] ///
Feci i costumi [...] da assistente per Era [...] Roma». Poi fu la volta [...] Viva [...]. Era bellissimo lavorare insieme, in [...] da famiglia. E non è un [...] perchè lui sul set ci voleva tutti; [...] costumista, Franco il figlio del fratello e [...] erano aiuto [...] sorella Marcella assistente: alla [...]. Sembrava il Cano di [...]. Dietro la macchina da [...] tutto fosse vero, anche il più piccolo [...] autentico, non costruito. A me diceva sempre: [...] finisce quando consegni i costumi agli attori. Devono essere loro, come [...] come i personaggi del film ad [...]. Se il cappello lo [...] destra e non a sinistra come andrebbe, [...]. Era grande, più grande [...] immaginare. Quando è morto, ho [...] la solitudine. Si era trasferito [...] di fronte. Se ne andato, posso dire, [...] tra le [...] braccia. Negli ultimi tempi mi [...] del faro" perchè non ho mai voluto [...] dove ha vissuto Romano, dove ha mosso [...] dove ho continuato in [...] essere un punto di riferimento non solo [...] anche, per tutti quelli che [...] amato. Qualche volta sono tentata [...]. Troppi ricordi, troppe vicende, [...] ritorni. Ma so che non lo [...] mai: il "faro" è [...] debbo [...] vicino». Ragazza si uccide DAL NOSTRO INVIATO VITO FAENZA: «Svetlana, figlia di l Stalin, che [...] cattolica e molto religiosa, [...] suora». Lo afferma padre Giovanni [...] di 86 anni, missionario [...] Consolata, [...] vive a Roma in un convento del [...] due passi dal Vaticano ed ha avuto [...] con la figlia del dittatore, conosciuta quando Svetlana [...] nel [...] negli Usa. Padre [...] aggiunge: «Farsi suora in [...] Non glielo consente il diritto canonico». Svetlana sarebbe stata ospito [...] e il 1971, in un convento di [...]. Joseph di Londra, dove [...] di farsi suora. Ma alcuni anni dopo [...]. [...] i lÉlli Sì è uccisa [...] 22 anni [...] in una pineta [...] vanti al mare, e per [...] ha lasciato una Bibbia e una lettera indirizzata ai [...] genitori nella quale emerge la profonda disperazione per non [...] ad accettare la fatica della [...] vita. Una fatica anche fisica [...] Maria Giovanna, una bella ragazza di 22 anni, [...] giorno [...] chilometri da Castelnuovo Cilento [...] lavorare presso [...] degli architetti di Napoli, [...] a tempo determinato. Tre mesi che sarebbero [...] disoccupata dopo anni dì studio e di [...] avevano provocato solo delusioni e nessuna speranza. Maria Giovanna si era [...] suoi meriti non le venivano riconosciuti, che [...] cui si era sottoposta fossero «truccate» e [...] sacrifici sopportati fossero stati inutili. La ragazza, figlia primogenita [...] della Guar-dia di Finanza e di una [...] di porre fine ai suoi giorni impiccandosi [...] dopo [...] raggiunto la pineta di Cam-polongo [...] macchina che ogni mattina [...] stazione di Paestum per prendere il treno [...] Napoli. ///
[...] ///
Maria Giovanna, era nata [...] di poche migliaia di abitanti dove tutti [...]. Sono le amiche, i [...] del paese a raccontare di questa ragazza [...]. Nei giorni precedenti al [...] amiche -Maria Giovanna aveva parlato [...] delle preoccupazioni per il [...]. Diceva di avere il [...] prove [...] per cui aveva studiato [...] sacrificata, fossero solo delle [...]. Secondo lei i vincitori [...] designati». [...] della disoccupazione futura, la [...] vita da pendolare [...] fatta arrendere. Le sue amiche e [...] ora non si capacitano di non [...] capito», anche perché Maria Giovanna [...] faceva discorsi pieni di amarezza e di [...] «Era [...] ragazza che contava molto sulla [...] preparazione -raccontano ancora le [...] disperazione nasceva dal fatto [...] impegno, le sue conoscenze, le sue capacità, [...] dalla convinzione che ogni concorso senza le [...] spinte, fosse inutile» Nella lettera scritta in [...] al corpo di Maria Giovanna, trovato per [...] cacciatore, si legge la [...] profonda religiosità ma anche [...] un mondo materiale e ostile che non [...] che lei non riesce ad accettare. Sono sempre gli abitanti [...] ad aggiungere che: «era [...] e studiosa, piena di amici, sempre preoccupata [...] massimo, senza problemi con la famiglia che [...] vicina». Qualcuno cercava di sdrammatizzare [...] comunque lei, un lavoro, pur se precario [...] la disoccupazione giovanile in questa regione tocca [...]. Maria Giovanna aveva fatto [...] per diplomarsi: anche per studiare era stata [...] la pendolare e quando aveva conseguito finalmente [...] di studio a pieni voti, aveva cercato [...] con la speranza un [...] lasciare per sempre [...] paesino. Credeva che bastassero le sue [...] il suo corso di studi, i suoi voti, la [...] tenacia a [...] un avvenire sicuro. Invece aveva avuto solo [...] precari, in nero, malpagati e [...]. Ed allora [...] messa a fare concorsi, [...] tutte con estremo impegno e serietà. Si sentiva esclusa dal [...]. E questo [...] spinta al suicidio, nonostante [...] economica e familiare non fosse tale da [...] così definitivo. Voleva [...] riconosciuti i suoi meriti, il [...] impegno. Ma (orse nessuno di [...] accorto di quanto fosse fragile». Bimba scrive al sindaco Vuole [...] "uscendo a fa-re amicizia con una [...] compagna di classe, una scolara [...] Fabriano (Ancona) ha scritto alcune righe al sindaco della [...] citta chiedendo ii suo autorevole intervento. Protagonista di questa storia [...] Isabella [...] di 9 anni, che [...] classe della scuola elementare «Allegretto di Nuzio». La scolara ha strappato [...] un foglio a righe scrivendo «Caro sindaco Castagnari, [...] Isabella [...] bambina di nove anni [...] chiedo se poteva chiedere a Laura [...] la figlia di [...] se poteva diventare la [...]. Poi ha imbucato la [...]. Il sindaco, [...] dalla missiva, ha convocato isabella [...] Laura in Comune. Nel [...] ha auspicato la nascita [...]. ///
[...] ///
Nel [...] ha auspicato la nascita [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .