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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1981»--Id 1821140723.

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Venerdì 18 settembre [...] E [...]. Ci si domanda dove [...] quale tempo si collochi [...] di questo libro postumo [...] Ignazio Silone. Chi è questa Severina, monaca [...] poi non più monaca, che va a mo-rire [...] durante una [...] manifestazione di giovani che, alla [...] si rivelano [...] mente dei bravi ragazzi? [...] le intenzioni [...] de «La speranza di suor Severina», che ora esce sotto il titolo [...]. Ma più si tenta [...] storia in quésto tempo e in questo [...] mente corre via, nel passato. Ed ecco la Francia [...] guerre con i suoi Berna-nos, con le [...] Simone [...] e con le sue [...]. Da [...] si poteva arrivare al [...] vita, passando per lo stalinismo o per [...] la guerra di Spagna dalla parte dei [...] la via dei fuochi fatui di [...] La Rochellé. Ma se è vero, [...] che esso vuol essere la storia di [...] è là, in quella Francia, né [...] in questa recente Italia [...] bisógna superare [...] della scrittura, che riporta [...] francesi, bisogna dimenticare [...] dei nostri recenti ieri [...] morto nel [...]. [...] troviamo, ci pare, il tempo [...] il luogo del libro. Nella presentazione, Geno Pampa Ioni [...] per Silone -la speranza è [...] residuo cristiano in un [...] Lo scrittore Ignazio Silone in una foto [...] la fede e rinnegato la carità (. Colta, intelligente, bella, la [...] di religiosa proprio perché [...]. Sicché, quando le chiedono [...] ha esitazioni: ha visto come sono andate [...] stata la polizia a montare la faccenda [...] la morte del ragazzo. Si scatena il finimondo. Tutti i giornali riportano [...] e la giovane monaca diventa [...] il suo nome esce [...] parificato (e che sta per perdere la [...] ella insegna latino (si è laureata a Roma, [...] di un ! La vera crisi consiste [...]. Come dire: la giovane [...] che, mediante la carità, la fede avrebbe [...] terra, invece deve accorgersi che la [...] fede si è incarnata [...] nella menzogna. Poiché è proprio alla [...] Superiora la -vorrebbe costringere (dire il falsò, [...] operai), la risoluta [...] lascia la veste e [...]. [...] se si vuole leggere [...] è quello del comunista della generazione di Silone. Severina muore uccisa dai [...] finale ha del melodrammatico e del rosa. Editori Riuniti Divisione Periodici Piazza Grazioli [...]. Severina, proprio come quei [...] socialisti, non esce dal suo idealismo: ha [...] ma non la speranza, e di ciò [...] morte. Che è morte reale [...] morte della fede. Tutto secondo il cliché, [...] morte così rivela quel momento religioso, diremmo, [...] coscienza . Ben altra è la [...] protagonista sotterraneo di questo libro, don Gabriele, [...] colloquio con Severina dice di avere perduto, [...] la monaca, la fede: ma il prete [...] si fa ammazzare: si rifugia nel silenzio [...]. È il personaggio più [...] libro. Silone lo abbandona strada [...] facendo, perché non lo ama. Egli ama Severina, in altre [...] se stesso. Non lo ama perché [...] Gabriele comincia a vivere di vita propria, a [...] uno scrittore di stampo naturalistico come Silone, [...] tenere in mano i fili dei destini [...] suoi personaggi. [...] si insinua nel prete Gabriele [...] che il problema non è quello della [...] e della conquista della speranza (che genera [...] del rimorso per avere obbedito ai guardiani [...]. Ora, e non si [...] libro ciò che non c'é e non [...] sembra che don Gabriele sfiori il problema [...] ha capito che la speranza riconduce alla [...] la fede riporta [...] della secolarizzazione. In lui si è [...]. La fiducia di Severina [...] la [...] morte in nome della [...] non sono motivi in [...] fede: chi si mette [...] la fede è don Gabriele. Nobile documento di una crisi [...] intrecciata con una tragedia che ancora si sconta, questo [...] tuttavia non ci raggiunge né con la [...] scrittura né con la [...] casistica. Si ferma a un [...] cammino, alla crisi del socialismo come fede [...] della fede in speranza. Altro è oggi il [...] sono, ormai, le porte strette della riflessione. Una scena di «Tempi di [...] di [...] Von Trotta. A sinistra accanto al [...] Vittorio Mezzogiorno ne «La caduta degli angeli ribelli». In basso: Nanni Moretti [...] «Sogni d'oro» [...] mostra cinematografica di Venezia, [...] Von Trotta «Anni plumbei» [...] successo così largo e caloroso [...]. Com'è noto, il film [...] fra i temi più complessi e: terribili [...] il terrorismo di sinistra: e allude in [...] vicende di una tra le maggiori esponenti [...] Gudrun [...] morta in circostanze oscure [...]. [...] molto [...] dunque; legittimo [...] che sollevasse un; dibattito [...] particolarmente ; fervido, un confronto [...] i-i dee quanto mai articolato. Invece, «Anni [...] ha, ; se non [...] certo sollecitato il consenso di spettatori di [...]. Questa singolare [...] di giudizi rimanda anzitutto [...] strutturale . La Von Trotta si ; [...] In una visuale per : così dire [...] cioè considera II terrorismo tedesco [...] un fenomeno I [...] superato, [...] almeno nella [...] Virulènza [...] ; re, tanto da [...] al passato. Verso la fine dei [...] personaggio, di ; un giornalista afferma che [...] sul caso [...] non interessa più : [...] finito nella ; «pattumiera della storia». E ; la metafora [...] : simbolica scena, quando [...] terrorista strap-; pa il ritratto della madre [...] butta i pezzi nel bidone ; [...]. ///
[...] ///
Io sforzo intellettuale per [...] genesi del terrori-. Il punto è che un [...] simile ha un suo In [...] materia incandescente raccontata dalla Von Trotta emerge come vera donna «forte» Juliane, sorella della terrorista [...] rifiuta la violenza e non rinuncia a difendere valori [...] sentimenti [...] tedesco: ma può [...] un altro in Italia, dove [...] terrorismo rappresenta tuttora una minaccia; gravissima. Il nostro spettatore percepisce [...] film [...] a una sorta di, [...] che facilita [...] da parte di molti [...] a un discorso tutto puntato : [...] del fenomeno terroristico, sarebbero [...] se non in allarme. Comprensibile dunque la reazione [...] che [...] hanno pure manifestato, dopo [...] pellicola; fra questi, a più riprese, Aggeo -Sa [...]. ///
[...] ///
Tuttavia, venendo al me-rito [...] da Savioli, emerge una perplessità di fondo. Il rimprovero essenziale mosso [...] Von Trotta riguarda [...] di una a-deguata interpretazione [...]. E certo, [...] non è priva di [...]. Occorre però [...] se [...] di tipo [...] come quella proposta dalla [...] da considerare senz'altro meno, autorizzata e meno [...]. La Von Trotta appunta [...] esistenziale, sui : fattori culturali e morali. In effetti, il racconto [...] autobiografica di Juliane, sorella [...] e protagonista prima del film. Il suo rapporto con Marìanne [...] di antagonismo -intransigente, sul piano ideologico; ma [...]. Nello stesso tempo, ne [...] narrazione una forte carica di pathos: che [...] motivo sostanziale di successo [...]. Nessuna inclinazione a identificarsi o [...] giustificare Marianne, sia nella serie dei dialoghi che oppongono [...] le due -sorelle, sia nei [...] back» con cui Juliane ripercorre le memorie comuni [...] e giovinezza. Ma [...] è che su questo orizzonte [...] staglia un nodo di riflessione decisivo: la responsabilità per-sonale [...] scelte di: vita che ciascuno è chiamato a compiere, [...] nel passaggio [...] a-dulta. Le due sorelle hanno [...] ambiente domestico, le stesse esperienze e consuetudini [...] formazione: i loro destini, tuttavia, si sono [...] ma addirittura capovòlti. In Juliane [...] estroso e risentito della [...] paterno e al conformismo delle Istituzioni educative [...] di militanza, dalla parte del progresso democratico; Mariannè, [...] bambina era tutta adagiata nel tepore confortevole [...] colla [...] religiosità bacchettona, ha invecé [...] abbandonandosi a un furore distruttivo e autodistruttivo. [...] punto di forza del [...] in questo rifiuto energico di ogni de-terminismo [...] esso sì, per assolvere ogni individuo da [...] colpa gli sia capitato di commettere. Marianne è un essere [...] preso consapevolmente una strada sbagliata; altri, nelle [...] saputo [...]. Per questo, va condannata [...] senza rinunziare a capire 1 motivi interiori [...] aberrante. La giovane terrorista [...]. Di più: la [...] sorte avrebbe potuto essere [...] le era maggiormente vicina, se non fosse [...] risorse superiori di coscienza e di volontà. La vera donna forte [...] è la modesta, fattiva Juliane, non [...] Marianne. Si spiega così che [...] si assuma anche il compito di indagare [...] suicidio della reclusa. Si può osservare che [...] del film, rappresenta [...] la crudeltà della repressione [...] in precedenza si è limitato a : [...] criminosa del terrorismo: nói non vediamo mai Marianne [...] delle sue imprese. Ma ciò giova ancora [...] su Juliane, unico polo dinamico della vicenda; [...] assurgere a un rango, di eroina esemplare, [...] una femminilità davvero nuova, giacché in lei [...] della realtà si accompagna a una difesa [...] dèi sentimenti umani ché il terrorismo distrugge, [...] istituzioni sono lontane dal restaurare. ///
[...] ///
I problemi dei giovani [...] : più detti che pensati. Voglio dire che se [...] spesso a bocca aperta, ma entrando ben [...] della [...]. Gli [...] del [...] che si ] affannano a [...] grandi pennellate di [...] gotica biacca sulle vicende del [...] re-: [...] su tutto ciò che proviene [...] famige-rato Sessantotto e dalle lotte operaie del ; primi [...] Settanta, hanno stabilito per tutti che se il problema [...] è motivato ohibò : dai cattivi consigli, dai cattivi [...] dai [...] cattivi compagni, dalle cattive canzoni, [...] ; ca [...] propositi e magari dal nona [...] letto : Montale invece di Pasolini. In tal modo, con [...] discorsiva di [...] tanti dispensatori di manna alle [...] che si vogliono rinnovate, cercano [...] depistare [...] dal cuore dei problemi [...] perchè [...] rigorosa, e sul serio at-tenta, [...] tutta una serie di [...] correlate e porterebbe alla luce [...] inadempienze e responsabilità che non [...] generazionali ma di potere politico. Se è vero che [...] meglio che si può, e prima che [...] una parte, una piccola parte, delle cose [...]. Perciò mi propongo di [...] in giro, per vedere e magari per [...] Intanto [...] cosa ne pensano e cosa ne dicono [...] artisti emergenti, che hanno o dovrebbero [...] sui giorni che corrono. Sarò zittito anche questa [...]. ///
[...] ///
Annoto per scrupolo che [...] Moretti, applaudito dalla critica, a me è [...] il film di Giordana, fischiato e bercia-to [...] Ietto, a me ha interessato, magari anche [...]. Moretti mi delude con [...] di arroganza culturale che fingendosi di [...] e di interrogare, ha [...] suol ceri pronti e accesi. Giordana riesce invece a [...] ancora, con una Insistenza che non è [...] sentimentale (ma con un residuo di incertezza [...] che non è affatto scriteriata) di identificare [...] invece di [...] con [...] o una fretta interessate. Mi fermo [...]. Parto invece dalla valutazione [...] passo del fatti; soprattutto dei piccoli fatti; [...] la realtà di. Per [...] questa realtà, per [...] bisognerebbe uscire dalle sale e [...] ogni mattina [...]. Insomma, occorrerebbe meno sicurezza [...] un poco più di tenerezza, che e [...] la realtà come è, prima di giudicare. Ci un attimo, nel [...] Giordana, che mi sembra corrispondente, quando verso la [...] II [...] piange. Non per disperazione, non [...] per la scoperta improvvisa della solitudine. Quel pianto rapido (retorico, [...] dentro [...] in movimento è più Immediatamente [...] furori [...] o metaforici condensati in [...]. Allora II Sessantotto cantava In [...] e in ogni forma (anche In quella [...] circostanze e che adesso gli eroi eponimi [...] col termine nevroticamente affrettato di [...] non ricordandosi nella memoria [...] giusti» sul mo-mento). ///
[...] ///
Non dico si compiange; [...] paura di sé, nella ricerca di ridefinire [...] mentre tenta con una mano che palpa [...] di ricomporre del segmenti. Piange invece di parlare; [...] un suono perchè sono dure, di rame. Ciascuna rimbalza per terra e [...] acquatta (forse aspettando di [...] sciogliere in una prossima dolcezza). Dicono: ma [...] cercano [...]. Dicono: ma riempiono I [...]. Intanto [...] è più sottile di [...] e Intesse il suo discorso che non [...] con continue fogli uzze d'oro, caute, sottili, [...] giovani hanno subito . ///
[...] ///
Intanto, anche ascoltando cantare [...] le erte e poi non è detto [...] Ogni [...] si debba leggere Dante. Dicono: i il ritorno [...] alle frittate della mamma, inteso come i [...] «NIC [...] un [...] dopo la [...] Ri-sponderei che per lo [...] delle coppie giovani è il conseguente ritorno [...] la conferma della vergognosa insipienza del potere [...] decènni ha teorizzato la seconda, terza, quarta [...] in una edilizia sociale a ritmi decenti; [...] ai ripari con là fretta sregolata di [...] Sessantotto non avendo nulla i giovani chiedevano [...] erano Uri diritto arretrato) dentro [...] al sarcasmo, a una [...] era anche generosa e teneramente sprovveduta, come [...] la violenza giovanile; oggi i giovani decidono [...] perchè sanno che otterrebbero solo ciò che [...] o a un sarcasmo [...] concederebbe. E allora o prendono [...] si scavano dentro fino alla carnè viva. [...] che piangono lacrime di rame; [...] sono [...] lacrime di sangue. La crisi giovanile è [...] di non [...] a-spettare nei migliori del [...] una compatita Indulgenza, da una società che [...] detesta perchè II tane, ne ha paura, [...]. Essi partano il linguàggio [...] a una violenza compatta, che non brucia [...] è coperta di ghiaccio come un Mare [...] E [...] spettano. Qualche volta ridono, se [...] qualche piccolo messaggio congeniale; molti preferiscono uccidersi [...] giorno, ed è come II suicidio in [...] branchi animali; altri attendono di cominciare a [...] preparano a [...] indurendosi fino alte ossa. Altri ancora sanno che [...] a pubblicare un libro, o un articolo, [...] film, a farsi ricevere da qualcuno; e [...] aspettare, aspettare e aspettare rinunciando, rimandando, combattendo, [...]. E quando muoiono lungo il [...] di un fosso, dentro a [...] affondata nelle nebbie padane o [...] terraneo finiscono [...] di [...] nette statistiche ufficiali e non [...] certo funerali di Stato. Tutu hanno ben capito [...] continua ad essere Ignobilmente ingiusto dentro alle [...] che le divisioni in classi, ora tutte [...] sono una realtà di fondo. Altro che morte di Marx, Isoli [...] morire sul serio, oggi, ora, adesso, sono [...]. Per-chè » tutto è terribile» [...] prete [...] di Giordana. Età altrettanto [...] avere tutta la libertà [...] non sapere che [...]. ///
[...] ///
Età altrettanto [...] avere tutta la libertà [...] non sapere che [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


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(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


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Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .