Ma se è significativo [...] non è testo, il testo come coerente [...] che fine farebbe? Secondo la teoria semiotica [...] un testo più espanso [...] stesso è un testo, [...] semiotici che per gli aristotelici). Nel testo maior, diciamo cosi, [...] un testo minor e un [...] testuale; [...] significativo al pari del primo. ///
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Però, a ben vedere, [...] risiede una intuizione feconda. Perché cosi procedendo saremmo [...] dal testo come organica porzione significativa [...] della sfera segnica al [...] disorganica (comprendente anche elementi non segnici, e [...] Storia [...] lo è). Il che non è una [...] definizione di letteratura. Essa, in effetti, non è [...] una totalità contenuta da [...] totalità, il mondo. Insiemi infiniti, dicono; e [...]. Ma ora, in seguito [...] Matte Bianco, non si cominci a fare [...] dire di ogni opera che è frutto [...]. La descrizione dei fenomeni [...] ancora critica, anche se può [...]. Ma la letteratura senza [...] può esistere. Perché è la letteratura [...] forma di critica e non viceversa. Una prima conseguenza di queste [...] osservazioni potrebbe essere un invito non disprezzabile in sede [...] mobilitare di più il testo, [...] il libro, verso una [...] reale dinamica contestuale; [...] di cosa sta parlando, e [...] chi. Si abbasserebbe di conseguenza la [...] di interesse per la [...] organizzazione interna, per la [...] densità intertestuale, per la [...] consistenza nella tradizione. Certe volte si ha [...] intellettuali massicce siano mobilitate per dimostrarci che [...] un testo appartiene alla letteratura e/o alla [...]. Ma una cosa è [...] altra è la critica letteraria, altro ancora [...]. Praticare la critica tramite massicce [...] di rilievi [...] la [...] retorica e lo spessore filologico [...] testi, è una mossa [...] troppo dispendiosa e forse sbagliata. Un libro si presenta, [...] ragioni ben diverse che affermare e confermare [...] scopi di [...] possono essere meschini, ma [...] assurdi. Se mai, è vero [...] rendersi visibile, un libro sta nella letteratura [...] ne stesse fuori. Per lo scrittore autentico [...] scena, la «letteratura» (la tradizione) è fatta [...] inoperosi, mentre il libro [...] si destina da sé [...] dovranno riconoscere in lui qualcuno, e non [...] di cui la tradizione è fatta. La letteratura non e [...] oggetti testuali. Il secondo paradosso è [...] testi letterari non esistono, non esistono cioè [...] esistono oggetti. Non esistono oggetti letterari [...] inerti, «della rigidezza di un cristallo». Secondo quanto ci ha [...] della ricezione, è necessario che un lettore [...] concretizzare quello che a un certo livello [...] è che «una serie di macchie di [...] fogli». ///
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Secondo quanto ci ha [...] della ricezione, è necessario che un lettore [...] concretizzare quello che a un certo livello [...] è che «una serie di macchie di [...] fogli».