Che cosa sia la [...] dovrebbe e che cosa non dovrebbe essere, [...] i migliori critici [...]. Bene, benissimo; ma chi [...] Hermann [...] stava [...] Fra nuovo e vecchio [...] porta sulle spalle tutta [...] dalla filosofia alla metrica. A [...] proposi di trasferire in Italia [...] officina [...] e cosi nel [...] usci Testo critico e [...] novanta paginette narrative, piene di quello spirito [...] i poveri di spirito. [...] faceva piazza pulita, e [...] su [...] e Pasquali, e su [...] Albert [...] e diceva [...] «Quasi mai si discutono [...] base ai quali sono state prese in [...] in un altro decisioni di critica testuale, [...] comprensibile avversione contro ogni teorizzazione in un [...] concreta sta in primo [...] su di sé la piena luce del [...]. Ma non sembra opportuno [...] sfondo sfumi nel buio. Spero non sia inutile [...] affrontare con rigore razionale alcuni principi che [...] anzi forse mai presi in considerazione cosi [...] nello sfondo [...] umbratile ma della massima [...] di chi studia criticamente i testi. Durante la discussione, per [...] chiarezza, si dovrà parlare anche di cose [...]. Di [...] si mette in evidenza, a [...] del libro: «on [...] . Sia quel che sia, attardarsi [...] storia della tradizione e sulle congetture (confetture, stampò una [...] Luigi Russo a un Pasquali esteta della congettura), equivale [...] allontanarsi [...] e dalla [...] civiltà. Alessandro Manzoni, [...] Sposi, commento critico di Luigi Russo (con nuove postille [...] Firenze, La Nuova Italia, 1992, [...]. ///
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Che spavento! Russo): «Lo [...] commento di Luigi Russo [...] del Manzoni viene riproposto [...] ricomposta e riveduta del [...] di questa venticinquesima ristampa, [...] quanto pertinenti [...]. [...] presentazione del commento di Russo [...] avuto senso proprio alla luce del suo [...] natura storicistica e, quindi, sempre [...] sempre integrabile, di durata [...] insieme) se non fosse stato accompagnato da [...] rendesse conto del fitto lavorio di analisi [...] testuale che lo studioso continuò ad esercitare [...] capolavoro manzoniano. [...] al maestro di filologia Michele Barbi, [...] come [...] et in cute, la [...] del testo nella cultura accademica (e non [...] polemica serrata ed intelligente con il criterio [...] e non [...] caro a Benedetto Croce, [...] la [...] estetica del [...] sono altrettante tappe [...] di riscoperta del Manzoni [...] Russo e ricompaiono, pertanto, nelle [...]. Il cui merito non [...] mio avviso, quello di ricostruire il percorso [...] di letteratura italiana quanto quello di porre [...] sul critico dei costumi, sul maestro che [...] discepoli (contrariamente a quanto sempre fece, forse [...] Benedetto Croce) a pensare in proprio, a rischiare, ad [...] per [...] non più tardi. ///
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Il cui merito non [...] mio avviso, quello di ricostruire il percorso [...] di letteratura italiana quanto quello di porre [...] sul critico dei costumi, sul maestro che [...] discepoli (contrariamente a quanto sempre fece, forse [...] Benedetto Croce) a pensare in proprio, a rischiare, ad [...] per [...] non più tardi.