Bambini scheletriti sul nostro [...] imbecilli che combattano guerre religiose o etniche [...] sarebbero diffìcili da ignorare; ma purché muoiano [...] fame o di odio a debita distanza, [...] in Bosnia o nel Ruanda, [...] continuare a godere del nostro consumismo e [...] della nostra capacità di commuoverci e [...] qualche soldo a loro [...] le loro sofferenze al telegiornale serale. Si può [...] qualche spiraglio di luce [...] quadro? Non mi illudo affatto che sia [...] differenze socioeconomiche, ideologiche, culturali o sessuali. Alcuni individui saranno sempre [...] abili e forti di altri: e lo [...] i gruppi sociali. Ma sarebbe un importante [...] nella nostra cultura il modello piramidale della [...] individui stanno [...] di strati sovrastanti o [...] modello a rosa dei venti, dove le [...] gruppi, sia pure necessariamente diversi e diversamente [...] dei punti cardinali, non possano [...] in gerarchie arbitrarie, in [...] stessa mappa sociale. Non è possibile promuovere [...] la nostra ovvia preferenza per i buoni [...]. In un certo senso [...] forza motrice del progresso sociale; ma, come [...] idee, funzionano soltanto a certe condizioni. La forza del vapore [...] agli antichi greci, ma questa conoscenza si [...] solo più di un millennio dopo, quando [...] non bastò più ad estrarre [...] dalle miniere. Lo schiavismo fu sconfitto [...] di William [...] ma dalla rivoluzione industriale. [...] cominciò a diminuire non perché [...] illuminati educatori predicavano i vantaggi [...] ma perché [...] aveva bisogno di operai che [...] leggere e scrivere. Il lavoro infantile è [...] la tecnologia lo ha reso inutile. Lo sviluppo [...] nucleare è stato bloccato [...] pressioni dei pacifisti e dei verdi quanto [...] proibitivi che ne riducono i profitti. Le pratiche inique decadono soltanto [...] diventano [...] o [...]. I buoni programmi politici [...] vengono riconosciuti non solo come socialmente benefici [...] economicamente vantaggiosi. Cosi la corruzione perde [...] una società si rende conto che il [...] inaccettabile. I revisionisti hanno ragione [...] che il moralismo è inadeguato. Il moralismo spiega la [...] una somma di corruzioni individuali: la lotta [...] si limita quindi a scoprire e punire [...] di riformare le strutture sociali ed economiche; [...] è totalmente inutile perché ogni delinquente che [...] incarcerato è rimpiazzato da venti altri, generati [...]. Lo hanno capito i [...] cui metodo non è particolaristico, come quello [...] dei piccoli truffatori al dettaglio, ma strutturale. Essi difatti mirano a [...] più elastiche, o [...] delle nuove favorevoli ai [...]. ///
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Essi difatti mirano a [...] più elastiche, o [...] delle nuove favorevoli ai [...].