→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 1807868155.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

[...] in accordo con la Presidenza [...] Consiglio. ///
[...] ///
Si chiamano «fattori di [...]. Sono i parametri in [...] le grandi società internazionali, [...] o [...] o Coca Cola, decidono [...] costruire i loro stabili-menti [...]. Tra gli altri, manca al Mezzogiorno [...] di sviluppo che attragga capi-tali [...] e venda alle multi-nazionali i comuni del Sud. Agenzie presenti invece nelle [...] altri paesi europei. Ed è proprio da [...] localizzazione», dallo studio di come queste agenzie [...] differenza, che si dipana la ricerca generale [...] A. [...] (società di consu-lenza internazionale [...] in Italia) [...] col presi-dente del Consiglio, [...] capire cosa spinge 40 grandi multinazionali a [...] anziché un altro. Fino a quando non [...] Svi-luppo Italia, [...] per il Sud al [...] verifica po-litica, e non si deciderà che [...] dei suoi compiti, il no-stro Mezzogiorno soffrirà [...] svantaggio competi-tivo. Il Sud è to-talmente [...] compe-tizione, non è nel circuito inter-nazionale delle [...]. [...] principale per il Sud, secondo Guerci, resta la crimina-lità: «Non si rilancia [...] del Mezzogiorno senza garantire prima [...] vivibilità so-ciale». E il Sud sconta anche [...] «effetto paese»: [...] non go-de di una buona [...] evo-ca mafia e burocrazia inefficien-te». Un Sud ormai molto [...] interno, con zone già oggi attrattive per [...] «vendibili» [...] e aree che sono [...]. Stabilito che servono alcuni [...] (sicurezza del territorio, dota-zioni [...] collabora-zione della pubblica amministra-zione [...] aree), se-guono i veri fattori strategici di [...] fi-nanziari, la fiscalità, il costo e la [...] la qualità delle risorse umane, i servizi [...] capaci di attrarre e mantenere [...] gli investitori esteri. Quale agenzia serve per il Sud, al-la luce delle esperienze europee? «Stabilito che è una [...] in-derogabile -risponde Guerci -per dare visibilità al Mezzogiorno e [...] rispetto alla con-correnza europea, suggeriamo di costruire una struttura [...] con un soggetto centrale, spe-cializzato nella missione interna-zionale e [...] pluralità di soggetti locali coordinati. [...] na-zionale toccano competenze di [...] di lob-bying, alle strutture locali la pro-posta [...] supporto nella realizzazione, il monitoraggio e il [...]. Ascolta con attenzione, sor-ride [...] agli aneddoti che racconta il professor Guerci, [...] capo. Con i mille impe-gni e [...] mille e una emergenze indu-striali che fronteggia da quando [...] ministro [...] pure Pier Luigi Bersani ha [...] un paio [...] dello studio della A. [...] su come sviluppare [...] nel Mezzogiorno. È il piatto caldo [...] di verifica politica, è la priorità per [...]. E [...] terra, [...] Romagna, che negli anni [...] era in larga parte [...] non [...] a grande pre-valenza contadina e [...] e oggi è una delle regioni europee che compete [...] armi pari con i Lander più sviluppati, come pensa [...] possa innescare una [...] industriale e occupazionale del Mezzogiorno? «Non si fa da Roma, si fa da lì, dal Sud. Sono le amministrazioni locali [...] rendere ap-petibili i loro comuni, darsi vantag-gi [...]. Noi possiamo [...] non possiamo sosti-tuirci. In Emilia è stato [...] si è inventano qualcosa di [...]. Si spieghi meglio. Si chiedono spesso grandi [...] infrastrutture, grandi in-vestimenti. Quel che possiamo, realisticamente, propor-ci [...] di far emergere i fattori positivi, valorizzare il dinamismo [...] un [...] vendibile agli inve-stitori italiani [...] scattare meccanismi innovativi. [...] e politiche di sistema: la [...] dei cittadini, alcune dotazioni [...] elettrica, telecomunicazioni. Se riusciamo ad accendere [...] che si estenderà a [...]. Così che si so-no [...]. Si parla tanto di [...]. Non è questo il [...]. Vedo tante belle strade [...] Sud [...] intorno il de-serto. Sono le aree attrezzate [...] la capacità di attrarre investimenti produttivi». [...] come terra di disegua-glianze, da [...] trattare come un [...]. Dobbiamo produrre uno scarto, [...] rifiuti questa visione univoca: il Mezzogiorno è [...] con venti milioni di abitanti, per essere [...] nebulosa. [...] acquisi-zione concettuale è che [...] si fa attraverso le imprese, [...] generici». Quali strumenti potete mettere a [...] «Li chiamerei attrezzi, prototipi, meccanismi, procedure, capaci di aggredire [...] male italico della buro-crazia. Prendiamo lo sportello uni-co [...]. Ci aspettiamo che qualcuno [...] offra agli altri moda-lità di gestione efficaci. [...] riusci-rà per primo avrà un [...] vantaggio competitivo. Prendiamo il boom degli appalti: [...] sono [...]. [...] Sviluppo Italia? Sarà leggera, co-me? «Ciò che appena ho detto, mette-re a disposizione strumenti. Diven-tare un luogo qualificato, [...] le altre agenzie europee nelle aree depresse, [...] e collegamenti con le [...] per [...] al Sud. Potrebbe anche contemplare [...] di capitali pubblici allo [...] che non ci guadagna [...] perde da questa comparte-cipazione. Studieremo bene come. Sarà leggera se peserà meno [...] quel che [...] già, delle sette, otto agenzie [...] che spesso si [...]. [...] «Sviluppo Italia potrebbe nascere già [...] fine luglio. Abbiamo raccolto [...] idee chiare ma aspetta la [...] della verifica politica e dei tavoli quadrangolari [...]. Non è che tutto [...] at-torno alla verifica ma ci sono temi [...] Mezzogiorno per i quali bisogna [...]. Lo [...] prevede una crescita zero nel Mezzogiorno per il [...]. ///
[...] ///
I dati [...] un certo dinamismo al Sud, [...] come le domande inoltrate per ave-re gli incentivi [...] 488. Sono il doppio [...] scorso, ben [...] concentrate al [...] nel Mezzogiorno, più di [...] sono per [...] impianti e [...] per ampliamenti. Le previsioni di au-mento occupazionale [...] però i tassi di [...]. Tornando [...] «Lavoriamo per confermare i [...] miliardi [...] scorso, per ora il [...] ne ha assegnati di meno. È uno strumento che funziona, [...]. Morena [...] «I meridionali devono prendere [...] Bersani: noi da Roma possiamo [...] dare strumenti [...] partirà a fine mese dopo [...] verifica Una fabbrica che paga il coinvolgimento in Tangentopoli [...] ex proprietari. Domani gli operai a Roma Taranto, [...] per salvare la [...] TARANTO. Decisiva settimana di mobilitazione [...] della [...] Offshore di Taranto e [...]. Lunedì scor-so una grande assemblea [...] fabbri-ca per i 2500 lavoratori interessati, ieri una manifestazione [...] città con [...] di blocco della stata-le [...] domani la manifestazio-ne a Roma [...] le finestre del [...]. Attenzione, non stiamo parlan-do [...] e nem-meno di un pezzo di industria [...] ad alta qualità ma è fuori mercato: [...] una azienda ad altissima tecnologia, che gode [...] di una [...] posizione in un segmento [...] globalizzato, che corre però [...] rischi di sparire. Stiamo parlando di un Mezzogiorno [...] porta a Ro-ma la protesta disperata degli [...] domanda di un pezzo di classe [...] (e come vedremo ad [...] chiede al gover-no [...] un impegno qualifi-cato per [...] impor-tante [...] italiana. La [...] Offshore di Ta-ranto, è, [...] di Mantova, quanto è [...] gruppo im-piantistico messo in-sieme [...] famiglia mantovana e travolto [...] Novanta da tan-gentopoli e dalla fine del [...] pubblici. Travol-ta dai debiti la [...] nel [...] fu costretta a lasciare, [...] gran parte delle aziende e delle at-tività [...] (cresciute a dismisura [...] del grande feeling tra [...] Aldo [...] e [...] numero due del Psi Clau-dio Martelli, [...] per caso eletto nel collegio di Mantova), [...] Offshore, la perla del [...] allora in amministrazione con-trollata. Il che non ha [...] rallenta-mento [...] «scoperta» nel 1984 grazie [...] ingegnere inglese e ad una commessa per [...] nel golfo libico della Sirte. Da allora a Ta-ranto, [...] confina con [...] e in quello affacciato [...] state realizzate de-cine e decine di queste [...] passo passo anche [...] delle tecnologie costruttive fino [...] piattaforme galleg-gianti, giganti da [...] ton-nellate, la cui realizzazione [...] due anni. [...] colosso ha battuto ogni [...] costruire Ursa, commissionata dalla [...] e varata il 10 [...] perfettamente i termini di consegna, ci sono [...] di ore di lavoro e la spettacolare [...] in mare delle sue [...] tonnella-te è durata più [...]. La grande multinazionale [...] (che volle testimoniare qualche [...] proprio apprezzamento per operai e tecnici della [...] comperando pagine di pubblicita [...] e sul [...] Ore) ha stabilito con [...] un rapporto privilegiato: dopo [...] assegnate con una gara internazionale, il rapporto [...] e per Ursa co-me per altre due [...] lavoro è stato direttamen-te commissionato [...] ta-rantina. E la [...] era pronta a fare [...] la realizzazione di una nuova piattaforma (il [...] un lavoro da 200 [...] che deve essere messa in cantiere [...]. Se-nonchè la situazione di [...] Of-fshore è precipitata: [...] di al-cuni creditori della [...] (tra i [...] del vicepresiden-te di Confindustria [...] Guidi) ha costretto gli [...] i libri in tribunale e il primo [...] tribunale ha conces-so il concordato pre-ventivo. Ora in fab-brica si lavora [...] com-pletamento di una piattaforma commis-sionata [...] (sarà finita ad otto-bre), poi [...] sarà fi-nito. A meno che non [...] tempi bre-vissimi a trovare quei partner in-dustriali [...] fidu-cia alla committenza. E [...] entra in gioco il [...] fa forte il malumore operaio. Le critiche fioccano in [...] che dopo nove mesi [...] ha infor-mato che la trattativa con la [...] del gruppo Rocca era [...]. Eppure in quegli stessi [...] senso di re-sponsabilità le orga-nizzazioni sindacali avevano [...] di ristruttura-zione che prevede [...] dal gruppo di 550 [...] da una parte del salario di chi [...]. Ora sarebbero in corso [...] partner, la norvegese [...] già presente nel settore, [...] Offici-ne Reggiane, ma il tempo stringe. Stefano Ferrari, amministratore delegato [...] Offshore, è riuscito con [...] al quartier generale Usa della [...] a convincere la grande [...] anche se questo al [...] impos-sibile. Le offer-te devono pervenire [...] New Or-leans al più tardi entro il 20 agosto. Domani a Roma i [...] chie-deranno anche al [...] di dimenticarsi delle ferie [...] da fare per salvare un pezzo impor-tante [...]. Che sta a Taranto, Puglia, Mezzogior-no. ///
[...] ///
Che sta a Taranto, Puglia, Mezzogior-no.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .