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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 1807691743.

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Avevo udito urlare durante [...] notte, e a una [...] fonda e perduta tra [...] la veglia non avrei più potuto dire [...] fossero di bestia o umane. La mattina dopo venni a [...] dalle donne del vicinato ch'erano state disperazioni levate da [...] madre (una [...] Sara Longo), a cui, mentre [...] avevano rubato il figlio di sei mesi, [...] in cambio un altro. Sbalordito e indignato, domandai [...] E la madre ci crede davvero ?Quelle bravi [...] così tutte accorate e atterrite, che del [...] della mia indignazione [...]. Mi gridarono in faccia, [...] che esse, alle urla, [...] casa della Longo, [...] come si trovavano, e [...] coi loro occhi il bambino cambiato, ancora [...] della stanza, ai piedi del letto. Quello della Longo era [...] latte, biondo come [...] un Gesù Bambino; e [...] nero come il fegato e brutto, più [...]. E avevano saputo il [...] dalla stessa madre, che se ne strappava [...] che aveva sentito come un pianto nel [...] svegliata; aveva steso un braccio sul letto [...] figlio e non [...] trovato; s era allora [...] e acceso il lume, aveva veduto là [...] del suo bambino, quel mostriciattolo, che [...] e il ribrezzo le [...] di toccare. Notare che era ancora [...] bambino della Longo. Ora, un bambino in [...] inavvertenza della madre nel sonno, poteva mai [...] e coi piedini verso la testata del [...] dire al contrario di come avrebbe dovuto [...] che le « Donne » erano entrate [...] Longo, nella notte, e le avevano cambiato [...] il bambino bello e [...] uno brutto per [...] dispetto. IL FIGLIO [...] facevano tanti, di quei [...] mamme! Levare i bambini dalle [...] a deporti su uria sedia in [...] stanza; [...] trovare dalla notte al [...] sbiechi o con gli occhi [...] ! Nessun dubbio per me che [...] sopravvenuto qualche male durante la [...] forse un insulto di paralisi infantile. Domandai che intendesse fare [...]. Mi risposero che [...] trattenuta a viva forza [...] tutto, abbandonare la casa e buttarsi alla [...] del figlio come una pazza. E mi assicurarono che, [...] Dio, vincendo lo sgomento e il raccapriccio, [...] lei, un po' [...] un pò' [...]. Cosa che, in coscienza, [...] giorni, dalla madre non si poteva pretendere. Si diceva che queste, nelle [...] di vento, venivano a [...] dai tetti delle case vicine, [...] attorno con loro. [...] lì su una seggiola, con [...] sue vesti e le sue scarpe, come un fantoccio [...] e lo spirito se ne andava a volo, chi [...] dove, con quelle streghe. Potevano farne testimonianza tanti [...] sentito [...] con voci lunghe e [...] però che anche lei trattasse bene la [...] era toccata in cambio; badasse anzi, che [...] lei avrebbe avuto qua per questo bambino, [...] di là si sarebbe provato il suo. Mi sentii subito compreso [...] stupore pieno [...] per la sapienza di questa [...]. La quale, perché fosse in [...] giusta, tanto aveva usato crudeltà quanto di carità, punendo [...] superstizione quella madre [...] Zia Vanna! Zia Vanna! [...] dunque recata per consiglio [...] Vanna Scoma, la quale in prima (si capisce), [...] nulla; ma poi, pregata [...] mani giunte, le aveva lasciato intendere, parlando [...] aveva « veduto » il bambino. Non poteva [...] dove. Ma stesse tranquilla perché [...] stava, [...] obbligo di vincere per [...] lontano la ripugnanza che sentiva per [...] il ribrezzo del seno [...] bocca per [...] e non [...] poi del tutto la [...] un giorno riavere il suo bambino, che [...] se non più i suoi, seguitavano a [...] bello com'era. Che se poi, com'è [...] sapienza, così crudele insieme e caritatevole, non [...] quella strega per-ché fosse giusta, ma perché [...] suo tornaconto con le -visite della Longo, [...] e per ognuna un tanto, sia che [...] veduto il bambino, sia che le dicesse [...] più quando le diceva di no); questo [...] alla sapienza di lei; e [...] parte io non ho [...] quanto sapiente, quella strega non fosse una [...]. Le cose andarono così, [...] della Longo non arrivò con la goletta [...] Tunisi. Marinaio, oggi qua, domani [...] si curava della moglie e del figlio. Trovando quella smagrita e [...] questo pelle e ossa, irriconoscibile; saputo dalla [...] ammalati tutt'e due, non chiese altro. Il guaio avvenne dopo [...] lui; ché la Longo per maggior ristoro [...]. Altro castigo : una nuova [...]. E ora, in quello [...] così cattive, specialmente nei primi mesi, le [...] più recarsi ogni giorno dalla Scorna, e [...] le cure, che poteva a quel disgraziato [...] mancassero là al suo figliolo perduto. Si torturava pensando che [...] giustizia, dato che nel cambio ci aveva [...] il latte, prima per il gran dolore [...] acqua, e ora, incinta, non avrebbe più [...] sarebbe stata giustizia che il suo figliolo [...] come pareva dovesse crescere questo. Sul [...] vizzo, il [...] giallo, un po' su una [...] e un po' [...] e cionco, forse, di tutt'e [...] le gambine. Intanto, da Tunisi, il [...] che, durante il viaggio, i compagni gli [...] favola delle « Donne », nota a [...] che a lui; sospettava che la verità [...] che il figlio fosse morto e che [...] qualche trovatello in sostituzione; [...] subito a [...] perché non voleva in [...]. La Longo, però, al [...] pregò che ottenne, se non pietà, sopportazione [...]. Lo sopportava lei, e [...]. Fu peggio, quando alla [...] bambino venne al mondo; perché allora la Longo, [...] a [...] meno al primo e [...] ad [...] meno cure di quel [...] bimbo che, si sa, non era il [...]. Non lo maltrattava, no. Ogni mattina lo vestiva [...] a sedere davanti alla porta, sulla strada, [...] dondolo di tela cerata, con qualche tozzo [...] qualche [...] nel cassettino del riparo [...]. E il povero innocente [...] lì, con le gambine cionche, il [...] ciondolante dai capelli terrosi, [...] altri ragazzi della strada gli [...] per chiasso la rena [...] lui si riparava col braccino e non [...]. Era assai che riuscisse [...] le palpebre sugli occhietti dolenti. Sudicio, se lo mangiavano [...]. Le vicine lo chiamavano [...] « Donne ». Se talvolta qualche bambino gli [...] per [...] una domanda, egli lo guardava [...] non sapeva rispondere. Forse non capiva. Rispondeva col sorriso triste [...] dei bimbi malati, e quel sorriso gli [...] agli angoli [...] gli occhi e delia [...]. Sulla [...] arte v. [...] di questa novella, l'autore [...] libretto di [...] che, musicata da Malipie-ro, [...] fortuna. [...] Pirandello mostrò di essere [...] e ne» Giganti della Montagna [...] mostra una compagnia di comici che, non ostante [...] tenta disperatamente di portare a [...] del pubblico il poema drammatico. [...] giovani [...] con questo numero, come vedrete [...]. Questi concorsi non possono [...] a se stesso, et quindi, non possono [...] semplice elencazione di nomi di premiati, come [...] qualsiasi. Devono servire a qualche [...] importante: a sapere che cosa si studia [...] qual'è [...] in che modo si [...] mentalità di giovani che, domani, costituirete [...] della nazione; e saranno [...] voi che, assieme agli elementi migliori delle [...] dovranno dirigere la nazione stessa. I vostri temi, buoni [...] possono essere archiviati. Noi vogliamo [...] profondamente lo spirito informatore [...] quelli più significativi non con la matita [...] del vostro professore, ma con la comprensione [...] vogliono comprendervi e comprendersi con voi. Ecco, per esempio, una [...] spoglio dei vostri temi: vi avevamo chiesto [...] un autore a vostra scelta, in questo [...] Manzoni, Verga, Parini, Foscolo, Leopardi, Pirandello. Non uno [...] diciamo non uno [...] di voi ci ha parlato [...] Pirandello. E [...] appare evidente [...] nelle vostre scuole non si [...] mai di Pirandello. [...] che vi si impartisce [...] una mentalità che è in arretrato di [...]. I vostri professori insegnano [...] che i loro professori insegnarono a loro. ///
[...] ///
E perciò voi siete [...] una cultura che è già vecchia. [...] colpa dei vostri insegnanti, se [...] si sono [...] È colpa, anzitutto, della mentalità [...] che ispira i programmi scolastici [...] paese. È colpa, poi, delle [...] lo Stato fa ai vostri insegnanti. Con stipendi miserabili essi [...] le loro famiglie, arrabattarsi fra le lezioni [...] qualche cosuccia extra stipendio, senza né [...] comprare libri e riviste [...] quella tranquillità economica senza la quale è [...] serenità per studiare e seguire il movimento [...]. Se, per esempio, a [...] Pirandello, noi chiedessimo a cento professori: « Chi [...] le opere, chi le ha ascoltate a [...] mano », ben pochi potrebbero [...]. I volumi delle Opere [...] Pirandello [...] infatti, un occhio e i posti a [...] due. Quanti appena, cioè, occorrono [...] per piangere sulle loro miserie. Eppure Pirandello è, in [...] scrittore più interessante della letteratura italiana e [...] interessanti della letteratura mondiale. Egli approfondisce il dramma [...] nella moderna società, i suoi dubbi, le [...] conflitto fra il parere e [...] finché [...] opera incompiuta « I Giganti [...] Montagna » egli tende a cercare la salvezza [...] di una nuova società. Con gli altri grandi [...] leggete, studiate, anche Pirandello, o giovani amici, [...] se a scuola non se ne parla; [...] se a scuola non se ne parla. Domina spésso, nel campo della [...] una mentalità reazionaria. Ci rivolgiamo a te per [...] Leonida Lepri, Cortona (Arezzo) che hai scritto un lindo [...] assennato tema su Parini [...] un tema da cui si [...] la tua [...] si [...] scolaro. Ed esprimi delle idee [...]. Quan-d'ecco, ad un tratto, [...] fuori con questa frase :. Chi ti ha insegnato [...] fu un avvenimento di enorme importanza per [...] rappresenta, e rappresenterà sempre, nei secoli, una [...] storia, perché abbatté il feudalesimo e affermò [...] e di parola, abolì [...] nobili e del clero, affermò . Lo sai che cos'era [...] Era un sistema secondo cui tutte le terre [...] della nobiltà oppure a monasteri, abbazie, ecc. Essi non pagavano tasse, [...] godevano tutti i privilegi al di sopra [...] erano, insomma, padroni assoluti dei lavoratori della [...] come schiavi, e che, appunto erano chiamati [...]. Le tasse, poi, erano [...] dediti al commercio, e alle industrie, alle [...] dalla borghesia. Non [...] fino allora, eguaglianza civile, politica, [...] tutti gli uomini, e non [...] modo di ribellarsi [...] dei feudatari, dei nobili, cioè, [...] del clero. La rivoluzione francese abolì [...] affermò che tutti gli uomini devono essere [...] essere tutti uguali, fraternamente, innanzi alla legge. Se qualcuno dei tuoi [...] quindi, il contrario, tu devi rispondere:« Signor [...] sbaglia ». E se ti dirà [...] della Rivoluzione francese, Danton, Marat, Robespierre, ecc. Queste sono calunnie lanciate [...] quali venivano toccati nei loro interessi dalla [...]. È una vecchia abitudine [...] « signor professore, di tutti coloro che [...] conservare (e perciò son detti conservatori) di [...] dà loro filo da torcere in difesa [...]. Danton, Marat, Robespierre ecc. Digli di leggere il [...]. [...] anzi, di leggere sempre [...] quale non è utile solo agli alunni [...] molti insegnanti. Se, poi, ti dice [...] perìodo del Terrore, la ferocia rivoluzionaria fece [...] Con tutto il rispetto, [...] è un reazionario, che dice sciocchezze. Questa parola [...] inventata anch'essa dai ricchi [...] la Rivoluzione. Se le rivoluzioni fanno [...] reazionari parlate subito di terrore. Ma quando voi fate [...] (es. Ma i maggiori capitalisti [...] guerre pei loro interessi di concorrenza si [...] ogni qualvolta il [...] è insorto per [...] i suoi diritti. ///
[...] ///
Ma i maggiori capitalisti [...] guerre pei loro interessi di concorrenza si [...] ogni qualvolta il [...] è insorto per [...] i suoi diritti.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .