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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1998»--Id 1796046987.

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Parla [...] di Padova Bellone: [...] Stimava Marx Ma detestava [...] «La polemica del maestro austriaco contro lo [...] integrante del suo razionalismo critico. [...] comunque andava oltre: eliminava [...] ricerca della verità, sebbene non fosse affatto [...]. ///
[...] ///
E così Umber-to Galimberti, [...] su «Repubblica» di infinite geremiadi contro tecnica [...] è converti-to allo scientismo. [...] giorno in-fatti, sul quotidiano [...] la credulità delle folle sedotte dal metodo Di Bella [...] aizzate dai pre-tori. E tutto questo in [...] Scienza Sperimentale. Quella con le maiuscole. Bene, benvenuto, nel club [...]. Esorta addirittura [...] dei medici a cacciare Di Bella. E manca poco che [...] con-tro i suoi seguaci! Scien-za e ragione sono [...] innanzitutto. Non furore da dotto [...] Salamanca [...] panca. Quel furore cieco, per [...] hanno da-to prova gli esimi professori della Commissioni [...] hanno bocciato Di Bella prima ancora di [...]. Indizi seri che la [...] contro il cancro ve ne sono a [...]. Tanto va-leva verificare e [...]. Negli Usa, [...] hanno sperimentato subito persino [...] di nocciole! Il «caso Di Bella» [...]. ///
[...] ///
Le invoca Vittorio Messori, [...] di un ferreo black-out contro la parola [...]. Unica arma, secondo il [...] contrastare la tossicomania. Ma che pensata geniale! Con-fortati dalla censura e [...]. E sapete quel che Messori [...] aggiunta, in [...] di lune-dì sul «Corriere»? Anche perché, senza [...] Messori fa della fede [...] droga. ///
[...] ///
Altro che silenzio assordante da [...] de [...] e [...] Pds sul «Libro nero», [...] col-lettanea francese dedicata [...] della realtà del comunismo nel [...] XX! Abbiamo pubblicato articoli di Paggi, De Gio-vanni, Tamburrano, e da ultimo di Bongiovanni, [...] ad [...] poi re-censito davvero il [...] Italia. E ben prima [...] uscita presso Mondadori. E che vien fuori [...] oltre la «contabilità» dei tanti massacri novecenteschi? Questo, [...] che il «comunismo» è uno e molteplice. Che non sempre è [...] in Italia. Che nasce dalla tragedia [...] guerra. E anche dalla «mentalità» [...] gruppo di intellettuali russi in rotta col [...]. In ogni caso ce [...]. Da queste parti continueremo a [...] eccome. [...] Feltrinelli ha da poco [...] edizione Miseria dello storicismo di Karl [...]. Un libro molto agi-le [...] suoi altri, ma non per questo meno [...]. Anzi, in esso [...] esprimeva una tesi centrale [...] critico». E cioè la confutazio-ne [...] «la possibi-lità di predire razionalmente o [...] qualcosa come la storia [...] sviluppi nel futuro», come scrive Veca nella [...]. Con Enrico Bellone, ordi-nario [...] scienza presso la facoltà di scienze matematiche, [...] di Padova e direttore [...] Le Scienze, edizione italiana di [...] abbiamo parlato del libro [...] e, più in generale, [...] razionalismo critico. Bellone ha pubblicato nel [...] Spazio [...] tempo nella scienza mo-derna (Nuova Italia Scientifica), [...] con Corrado Mangione, ha curato per Garzanti [...] della Storia del pensiero filosofico e scientifico [...]. A febbraio uscirà una [...] monografia su Galileo. Professor Bellone, che cosa inten-deva [...] con [...] Per [...] il razionalismo criti-co è un [...] di vista che fornisce una risposta a una domanda [...]. Cioè «in che modo [...] trovare gli errori e di [...] Il razionalismo critico ri-sponde [...] speranze pog-giano sulla critica delle teorie [...] congetture. [...] in particolare, ha sempre precisato [...] il razionali-smo critico è inserito in una tradi-zione e [...] deve mol-to a Kant. [...] dichiarò addirit-tura che il razionalismo [...] era [...] correzione alla filosofia cri-tica di Kant e che la correzione era fondata [...] di Einstein secondo la quale [...] la teoria di [...]. Ma Einstein pensava veramente [...] «Non [...] che Einstein avesse questa opinione sulla teoria [...] Ne-wton. È banalmente vero infatti, [...] può essere errata e bisognosa di correzioni. La teoria della gravitazione [...] Einstein [...] ha però mostrato che la teoria ne-wtoniana [...]. Ha invece mo-strato che [...] è suscettibi-le di una generalizzazione [...] cui [...]. [...] difendere il razionalismo critico, [...] e risolve-re i problemi di storia della [...]. Egli puntava a [...] teoria [...]. [...] teoria della conoscenza. Mala [...] teoria [...] ha cercato di sviluppare una [...] della conoscenza che non tenesse conto dei singoli sog-getti. Egli non [...] di spiegare [...] dovrebbe com-portarsi per essere un [...] scienziato. Anzi, ha sempre ironizzato [...] si affati-cavano per individua-re le cosiddette regole [...] ai biologi o ai [...]. Egli lavorò [...] allo scopo di esporre una [...] della cono-scenza senza soggetto conoscente, e suggerì che la [...] della conoscenza procedesse in [...]. [...] pensava che [...] della cultura è autonoma rispetto [...] desideri dei produttori di cultu-ra? «Certo, egli [...] è descrivibile come fe-nomeno storico. Ma non riteneva [...] di crescita delle scienze [...] di farci capire questo proces-so, che era [...] una teoria della conoscenza che si interessava [...] di per-sone. La soggettività era messa ai [...]. Quale rapporto esisteva, allora, secondo [...] tra le previsioni possibili in [...] scientifico e [...] scientifica evolve in modo più [...] meno darwiniano, allora le fasi [...] non dipendono dalle intenzioni dei [...] scienziati. [...] infatti, parlava di conse-guenze «non [...] della ri-cerca. E [...] ragione, [...] che distingueva tra il cammino [...] della scienza e i comporta-menti soggettivi delle persone ad-dette [...] scientifica. Un re-quisito che chiedeva [...] quello che obbligava le teorie a fare [...] a con-trollo. Un requisito che nessuno [...]. [...] controlli genuini non dovessero essere [...] rivolti a scovare [...] «Sì, è così. Gli storici, invece, non [...] requisi-to di base. In Miseria dello storici-smo, [...] dichiara che pur essendo [...] teoria scientifica faccia previsioni falsificabili, è però [...] logiche, prevedere lo sviluppo della conoscenza uma-na. E poiché questo sviluppo [...] influenza sullo sviluppo della storia umana, il [...] sfugge ad ogni previsione razionale». È allora impossibile costruire una [...] scientifica dello sviluppo storico? «Non [...] dubbio. Non a caso [...] elogiava Marx come grande [...] severamente i marxisti. Marx, infatti, aveva elabo-rato una [...] falsificabile della storia, mentre i marxisti tentavano soltanto di [...] da una confuta-zione ormai definitiva e si poneva-no, [...] scientifico». Non solo in «Miseria dello [...] colloca i [...] una posizione privilegiata. Che posi-zione assumono invece [...] «I fatti erano importanti, [...] era un empirista. Ma non si trattava dei [...] nel senso tradi-zionale del termine: per [...] una teoria non è mai [...] conseguenza [...]. [...] vero che [...] da sola, sia fonte di [...]. Egli soste-neva che [...] precedenti e aderiva [...] che la ricerca scientifica fosse [...] della verità. [...] intervenivano [...] che, come scriveva, stanno fuori [...] mente: riteneva che la verità fosse una forma di [...] tra proposizioni e fatti. Egli parlava di una [...] ammetteva di riferirsi alle idee sulla verità [...] esposte da [...] e da [...]. Il contesto di un [...]. Il suo ideale di verità [...] da [...] cioè [...] che fosse necessa-rio distinguere tra [...] contenuto og-gettivo di pensiero e la circostanza, del tutto [...] che una data persona, in un dato momento, stes-se [...] un [...] era espresso. Una proposizio-ne scritta in un [...] o su una lava-gna non era, insomma una manife-stazione [...] di uno stato soggettivo. [...] puntava a una concezione sofisticata [...] rapporto [...] sia il razionalismo sia [...]. Ma [...] sulla verità fossero criticabi-li con [...] terreno prediletto della logica la [...]. Possiamo oggi imparare qualcosa da [...] sul rapporto [...] «No, [...] non voleva [...] nulla a proposito di una [...] poco interessante [...] scientifica. Il progresso della conoscenza era [...]. Lo sviluppo storico, insomma, [...] scopi definiti. Solo [...] pone dei fini, scrive [...] in «Miseria dello storicismo». [...] dunque, svanisce. Ma [...] di realizzare dei programmi di [...] risponderebbe [...] libere di agire entro gli [...] della tolleranza e della democrazia. Libere, anche, di fare [...] utopie. [...] possono diventare devastanti in quanto [...] della democra-zia». È augurabile che il [...] applicato alla politi-ca? [...] era un conservatore, co-me [...]. Riteneva che la democra-zia [...] quanto non abbiamo inventato ancora niente di [...]. E, nello stesso tempo, [...] un metodo scien-tifico da insegnare a scienziati [...] politici. Pensava, più sem-plicemente, che [...] di fare [...] so-lo nel settore delle [...]. Di più importante, cosa [...] professore, [...] «Se siamo conservatori in [...] diverse cose. Ad esempio, che la democrazia [...] è una scusa o una [...]. Se abbiamo una cultura [...] possiamo imparare che la filosofia senza scienza [...] del minimo inte-resse. Se operiamo nel mondo [...] abbiamo niente da im-parare perché [...] sosteneva di non avere [...] agli scienziati. Quando prese posi-zione sui [...] esempio, su questioni di meccanica [...] cose poco credibi-li. Ma non è questo [...]. [...] è stato uno dei maggiori [...] del [...]. [...] buoni [...] il relativismo, e di questo, [...] credo, [...]. Giuseppe [...] Miseria dello storicismo di Karl [...] Feltrinelli [...]. ///
[...] ///
Giuseppe [...] Miseria dello storicismo di Karl [...] Feltrinelli [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .