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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 1791860458.

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Più forte di qualsiasi [...] di Miriam [...] attraverso le note di [...] sudafricana si leva orgogliosa, sorprendendo il sindaco Mario Primicerio. Guarire con il perdono, [...] messaggio di Mama Africa: «Nessuno può arrogarsi [...] decidere della vita di un altro uomo, [...] Dio [...]. Miriam [...] a Firenze in occasione [...] Meeting [...] per [...] della pena di morte, [...] che più di ogni altra ha combattuto [...] e la causa dei diritti umani usando [...] del suo canto. E ne è consapevole: «Sento [...] di essere un simbolo, ma prima di [...] essere umano come tutti gli altri. Essere [...] è il mio lavoro: [...] sentimenti e ho il diritto di [...]. Vengo da un paese [...] è stata oppressa ed è naturale che [...] che mi circonda, la vita. Tutti noi desideriamo essere [...] lottato per me e per le persone [...] vicine e Mandela ci ha guidati. Sono la mia gente [...] che mi circondano a darmi la forza. È un dovere accogliere questa [...] e [...] in una forma positiva». Ma lei, madre spirituale [...] afflitto, conosce assai bene anche le contraddizioni [...] vissuto in prima persona durante un esilio [...] Stati Uniti: [...] che si dichiara patria [...] dei diritti, applica la pena di morte [...] suoi stati. Certo chi sbaglia deve [...] legge, ma nessun uomo può decidere il [...] suo simile. Durante la guerra civile [...] Sud Africa troppa gente ha sofferto il giogo della [...] soprattutto i poveri e i neri. Sono orgogliosa che adesso [...] il governo di [...] nazionale abbia deciso [...] costituzione. Non tutti in Sud Africa [...] ma per lo meno adesso ci sono [...]. Il razzismo invece è [...] più difficile da sconfiggere, esiste ancora dalle [...] forse esisterà sempre. Puoi modificare la legge [...] tanto tempo per cambiare il modo di [...] il loro cuore. È difficile, ma ci [...]. A [...] parlare, quel suo volto [...] occhi lucidi e commossi, sembra impossibile che Mama Africa [...] potuta vivere per oltre trenta anni lontana [...] «Ho lasciato il Sud Africa fisicamente, ma [...] rimasta lì. Quando sono tornata a [...] sembrato di essere stata via solo pochi [...] mai dimenticato la lingua e la storia, [...] sono andata mi sono circondata di gente [...]. La [...] è la forza di [...] testimone di un conflitto politico e sociale [...] essere divenuto un esempio lampante per [...] continente africano e per [...] mondo: «Non mi va di dire che [...] Sud Africa possa diventare la guida di una nuova [...] non sono così presuntuosa, anche perché ogni [...] contribuendo a questo. Certo noi abbiamo avuto [...] ha conosciuto la sofferenza e di questo [...] forza. Ha fatto di tutto [...] sollevare il [...] dalla razza o la [...]. Io spero e prego [...] che tutto questo vada [...]. Mandela è una magnifica guida [...] un inestimabile maestro. Ci ha insegnato che [...] dimenticare e al tempo stesso dobbiamo imparare [...]. ///
[...] ///
[...] «Occidente ammetti le [...] colpe» Il Libro Nel [...] Pietro [...] politica [...] generazione di dirigenti [...] nel Pci e i [...] cambiamento radicale di prospettiva I «ragazzi di Berlinguer» [...] nuova sinistra Alla fine del suo [...] parla della «nuova si-nistra» [...] e dirigente di rilievo del Pds come [...] più e meglio definita in questa fase. La fase in cui [...] governo poggia-no su soggetti politici a identità [...] il doppio sconquasso -indotto prima dal crollo [...] poi da Tangentopoli -che ha investito il [...]. La fase in cui [...] ancor più della solidità della sinistra, lascia [...] di relativa stabilità nel governo [...] e quindi -forse -più [...] cura del «sé» della sog-gettività politica. Quella tratteggiata da [...] è una sini-stra «radicale [...] pragmatica nelle soluzioni» che [...]. Una sinistra che non [...] ruolo dentro le istituzioni, ma che sa [...] modo, comunità». Parola ri-schiosa, [...]. E infatti [...] sente il bisogno di [...] «luogo della socialità e della [...]. [...] capace [...] dei cittadini». Che aiuti, quindi, nel ricondurre [...] Stato a una «dimensione meno onnivora e oppressiva, senza [...] ciò consegnare a una nuova legge del più forte [...] so-cietà diseguale». Queste indicazioni -allo stato di [...] per un programma di lavoro in grande misura anco-ra [...] compiere -si [...] a una «crisalide». Disseccamento che [...] per responsabilità di un ormai [...] «leaderismo», ma per [...] della nozione e della pratica [...] politica». Su questo punto [...]. [...] di cui sbirciare preventivamente [...] infausta conclusione -per dire subito che «I [...] Berlinguer. [...] Castoldi, 240 pagine, 22 mila [...] presentazione doma-ni a Roma con [...] mantiene poco alcune delle pro-messe [...] il titolo e [...] possono far presumere. Il li-bro, infatti, comincia [...] che entrò nella [...] e nel Pci «perché [...] Berlinguer», [...] comunista «in modo del tutto atipico». Ma non [...] in [...] gran parte del nucleo della [...] invocata «nuova classe dirigente». Il testo sviluppa [...] ricogni-zione di carattere storico sugli [...] del Pci di Berlinguer, tra il [...] e [...] travagliata fase della leadership [...] anche alla luce del dibattito [...] scorso a un certo punto [...] -tra il libro di Miriam Mafai intito-lato [...] di «dimenticare» il carismatico leader [...] e la polemica lettera della figlia Bianca, che sulle [...] denunciava il pericolo di una [...] strumentale [...] della sinistra ex o post [...] nel momento in cui si poneva [...] di una riunificazione con le [...] tradi-zioni della sinistra italiana: riformiste e socialiste, laiche e [...]. Anche [...] mentre non mancano i giudizi [...] figura e la politica di Berlinguer, non emerge -se [...] nelle indica-zioni generali ricordate [...] -un [...] preciso, [...] perseguire. Ma voglio anche dire [...] nella parziale delusione di queste aspettative credo [...] il pregio e la verità del libro, [...] che come una proposta [...]. Un atto di corag-gio, [...]. Visto che [...] attese che sicuramen-te e legittimamente [...] sulle idee e le capacità dei quarantenni della nuova [...] dirigente» della sinistra [...]. E infatti il grazioso [...] si nasconde [...] Giuliano Ferrara, [...] sia della destra sia [...] già fatto pervenire attraverso le pagine del Foglio [...] una truce stron-catura. Ci sarebbe troppo «rosa» [...] imme-mori degli «orrori» del comunismo che pesavano [...] Berlinguer, come dovrebbero ancora pesare sul «ragazzo» [...]. Mancherebbe una [...] della [...]. [...] di ricordare quel concetto [...] Hannah Arendt in un interessante scritto a proposito [...] e post comunisti di vario ge-nere. Laddove si osserva che [...] rapporto tra le fi-nalità che ci si [...] che si adottano per [...] può produrre anche esiti [...]. [...] forieri di esiti tragici [...] «leninista» del co-munismo, tardivamente [...] resto ricorda apertamente [...] ma [...] per guar-dare più o [...] quelle finalità i co-munisti italiani si siano [...] generazioni a un costume di serietà e [...] di «austerità», ha pro-dotto un ceto politico [...] semplici ma positi-ve, che in definitiva ha [...] forza che ha fatto [...]. Di Berlinguer [...] recupera [...] sulla [...]. Arriva anzi a osservare [...] leader comunista avesse saputo costruire un rapporto [...] la Grande riforma di [...] e avesse saputo declinare [...] costituzionale, forse [...] avrebbe potuto risparmiarsi 15 [...] e poi di [...]. [...] giudizio, che giustamente, a [...] alla storia il gioco del se (la [...] fa solo con i se, col riaprire [...] che il tempo ha [...] chiuso) abbia, appunto, un [...]. Ma un altro pregio [...] proprio quello di fornire un apparato di [...] parte nuo-vo, o poco conosciuto, che si [...] collabo-razione [...] con Umberto [...] Silveri (trentenne e storico [...] cui base il lettore può formarsi e [...] opinioni. Attraverso i verbali delle [...] Direzione del Pci e le posizioni via via [...] si manife-stano, gli appunti dei più stretti [...] Ber-linguer, soprattutto per le relazioni internazionali, si ricostruisce [...] in cui il leader co-munista italiano elabora, [...] la [...] politica. Chiusure e aperture di [...] italiano e a quello cecoslovacco. [...] del «compro-messo storico» dopo il [...] cileno. La ricerca unitaria verso [...]. Il travaglio della solidarietà [...] lotta al terrorismo. La costruzione ef-fimera del [...]. Gli «strappi» labo-riosi con [...] (la democrazia come «valore universa-le», [...] scelta per la Nato, [...] della spinta propulsiva» [...]. E poi [...] Berlinguer, pacifista e «femminista», movimentista. [...] un docu-mento -pubblicato integralmente in [...] -che vale da solo [...] del volume per capire [...] il resoconto, di fonte sovietica, [...] tra una delegazione del Pci con Berlinguer e Bufalini [...] difendono la condanna italiana [...] e una sovietica, capitanata da [...] dei carri armati a Praga. [...] espone e commenta questi materiali. Si capi-sce che [...] stanno le radici della [...] formazione, e che da una [...] di questa «memoria» non può non ripassare oggi la [...] di una nuova classe dirigente della sinistra. Forse -si evince in [...] il lavoro mancato alla «svolta» da cui [...] Pds. Alla fine, oltre alla «questione [...] salva anche [...] Berlinguer. La tensione del segretario [...] Pci [...] ripensare la politi-ca guardando alla «crisi del [...] collocata accanto alle parole odierne del Papa, [...] come uno stimolo positivo. Per [...] -che chiude il volume [...] della «cri-si pazza» e il buon esito [...] Bicamerale, [...] che aprono [...] bisogno anche di questa [...] rivitalizzare una politica alle prese col riassetto [...] del paese, in vi-sta [...]. Il riferimento alle culture [...] o anche del socialismo liberale, non gli [...] mondo attuale, «digitale» e glo-balizzato. [...] troppo «rosa» in questa suggestione? Ma è difficile [...] come se non raccogliesse [...] diffusa rispetto alla povertà di [...] che la poli-tica quasi ogni giorno espone. ///
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[...] troppo «rosa» in questa suggestione? Ma è difficile [...] come se non raccogliesse [...] diffusa rispetto alla povertà di [...] che la poli-tica quasi ogni giorno espone.

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


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(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .