Era stato varato il [...] Schuman [...] si era avuto il primo abbozzo del-l'« [...]. Dappertutto, il [...] portava le responsabilità più pesanti. In [...] i capi del [...] erano decisi a continuare [...] consideravano [...] con [...] fantoccio [...] come uno strumento tattico [...] non dovevano affatto essere mantenute ( [...] a Parigi, rassicurava gli [...] la guerra non sarebbe terminata). Forse i capi del [...] si illudevano che le concessioni [...] fatte a [...] avrebbero demoralizzato il [...] « [...] meno caritatevole [...] scrive il [...] è che molta gente vicina [...] considerasse assai proficuo il prolungarsi [...] guerra ». Non è nemmeno il [...] su questo aspetto, tanto è evidente: « Con [...] alto Commissario, e con [...] e dopo di lui [...] ministri della Francia [...] il Vietnam divenne un [...] del [...] ». Risultato di questa politica di [...] diretta dal [...] militarista e guerrafondaia, nazionalista e [...] nella maniera più tradizionale francese [...] fu lo sfasciamento, alle elezioni [...] del gollismo come grande forza [...]. Ma [...] dei partiti apparentati si poterono [...] altri sintomi interessanti [...] politica francese: i radicali e [...] Destra guadagnavano influenza e importanza, mentre socialisti e [...] perdevano entrambi terreno. Ancora una volta il [...] aveva lavorato per la destra. Poco prima delle elezioni [...] erano dimessi clamorosamente dal movimento: uno di [...] Pierre, [...] dei senzatetto, discepolo di Marc [...] il quale scrisse, nella [...] « Entro pochi mesi sarà la fine [...] con la quale noi eravamo entrati nella [...] speranza che nel cuore del [...] potesse [...] piena tra la fede cristiana e la [...] sete di giustizia. I dirigenti [...] risposero definendo i dimissionari [...] di senso della realtà ». Essi che « avevano [...] realtà » si erano oramai allineati sulla [...] Destra classica. Gli avvenimenti successivi dovevano [...] ancora più chiaramente che nel [...]. Si tratta di avvenimenti [...] noi e quindi più presenti alla memoria [...] primo governo di centro-destra dopo le elezioni [...] il [...] approfittò per chiedere e [...] deroga al principio del non sovvenzio-namento statale [...] (legge [...]. Fu la rottura coi [...] alla Camera: « Non dimenticheremo che il [...] è stato disposto a [...] stessa del regime. Voi porterete questa responsabilità [...]. Poi venne [...] e un relativo arresto [...] pagato però con un ristagno economico che [...] a riavvicinarsi temporaneamente a [...] gollismo, fautori di una linea economica più [...]. Nel [...] essendo in atto la [...] di politica colonialista in Marocco, [...] dei [...] del governo [...] si assunsero la responsabilità [...] dirigenti sindacali della Confederazione cattolica perchè rompessero [...] che aveva guidato uno degli scioperi più [...] forti condotti dalla classe operaia francese per [...] e contro la guerra. La « vecchia banda [...] stata tutta reinserita dal [...] nel governo [...]. La guerra era diventata [...] per usare i termini di Claude [...] « semplicemente parte di un [...] traffico. Tutti parlavano ora di [...] sino in fondo, in parte in vista [...] ne ricavavano i politicanti di ogni genere [...] squali del mondo degli affari ammessi alla [...] e in parte perchè il [...] era ora troppo profondamente [...] assai bene che ogni trattativa di pace [...] cambiamento di personale avrebbe smascherato [...] di certuni fra i [...] eminenti ». Questo giudizio spiega [...] pieno di odio, apprensione, ira [...] invidia con cui il [...] assistette [...] di [...] che nel [...] condusse alla pace in Indocina. Ma pochi sono disposti [...]. [...] e [...] osservatore obiettivo come il [...] scrive che nei confronti [...] « i sentimenti [...] e di rancore della Destra [...]. Vedevano in lui un [...] delle forze interessate alla difesa dei privilegi [...] i quali temevano grossi [...] " lobby " nordafricano. ///
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Vedevano in lui un [...] delle forze interessate alla difesa dei privilegi [...] i quali temevano grossi [...] " lobby " nordafricano.