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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 177937514.

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Da allora il pensiero [...] si è imposto con una [...] fisionomia ben preci-sa nel dibattito cultu-rale dei paesi anglo-sassoni. Anche per-ché dalla computa-zione [...] in filosofia politica [...] ed altri autori sulla [...] pervenuti a riconsiderare con fa-vore una tradizione [...] attra-versa la storia e che, seppur mi-noritaria, [...] secolo qua-si dimenticata, ha una [...] omo-geneità ed è facilmente [...]. Si tratta, come è [...] repubblicana, che da Cicerone e Livio agli [...] Machiavelli ai riformatori inglesi del 6-700, ha [...] concetti di patria e di virtù civile [...] fonda-mento di una società bene ordi-nata. Secondo [...] fra [...] questa tradizione, proprio perché [...] di essere particolar-mente attenta alle situazioni e [...] cioè ai paradigmi sociali che spiegano in [...] idee culturali, è un buon antidoto contro [...] fi-losofi teorici. [...] di metafora, essa mostra [...] al-meno nello studio del mondo [...] delle astrazioni della filo-sofia analitica. Negli ultimi anni il repubblica-nesimo [...] è affermato, soprattutto negli Stati Uniti, come una delle [...] politiche più importanti: una teoria che divide con quella [...] e quella comunitaria [...] degli studiosi. La [...] in-sistenza sulle passioni civili [...] emozionali che eser-citano una funzione positiva nella [...] poi, rispetto alle altre dottrine, un fascino [...]. Per parlare della teoria [...] è stato ospite, per [...] Fondazione Agnelli di Torino, che ha organiz-zato [...] titolo: «Li-bertà politica e coscienza civile. Liberalismo, [...] e tra-dizione repubblicana». [...] hanno partecipato, tra gli [...] stesso [...] e agli ita-liani Maurizio [...] Massimo L. Salvadori e Rosario Villari (di [...] pubblichiamo [...] bre-ve stralcio della [...] relazione), studiosi del calibro di John [...] e Keith Ba-ker. Chiaramente [...] ha insi-stito molto [...] con-cettuale del repubblicanesimo. Il repubblicano, al con-trario [...] di essere di-pendente dagli altri, sa che [...] esiste libertà a prescinde-re [...] libertà dei suoi concittadini. Ma questa dipen-denza non [...] coercizione, non rappresenta una cieca sotto-missione alla [...]. Essa, al contrario, è [...] come possibilità. La liber-tà, per il [...] è vivere protetti sotto il gover-no delle [...]. È molto importan-te, nella [...] chi è che fa le leggi. È importan-te, voglio dire, [...] ogni singolo cittadino, partecipi ai pro-cessi decisionali. I governi debbo-no essere [...] ne-cessario che, in questo modo, ci sia [...]. I repubblicani si battono [...] tutti quei prov-vedimenti che permettono ai cit-tadini [...] ruolo impor-tante e di avere sempre maggiore [...] pubblica». Che quella repubblicana sia una [...] politica omogenea, è ovvio. Ma è oggi in [...] Può giocare un suo ruolo soprattutto [...] da noi, in Eu-ropa? Io [...] fautore degli Stati uniti [...] ma sono favorevole ad [...] appropri del «mo-dello italiano», cioè ad [...] che sia composta da [...] tante città che si autogo-vernano. Il repubblicano è federali-sta [...] partecipa-zione dal basso, nella partecipazio-ne del [...]. E la struttura federalistica [...] Stato [...] enormemente i cittadini ai governanti. La concezione repubblicana insi-ste [...] civili dei citta-dini. Ora, non [...] dubbio che quel-lo della corruzione [...] del clienteli-smo sia il male delle moderne de-mocrazie, [...] in particolare. Come si può sollecitare [...] riduca, se non altro, questo male? Insisterei [...] ragio-ni di un federalismo basato sulle città. Le piccole entità permettono [...] immediato dei go-vernanti, che sono spesso persone [...] cittadi-ni. Essi vengono sentiti come [...] persone che semplice-mente hanno la funzione momen-tanea [...]. Per una vita politica [...] è di fonda-mentale importanza che ci sia [...] della classe al comando. Bisogna riflettere molto sul [...]. E gli italiani Pa-reto, Mosca, [...] molto posso-no aiutarci in [...]. Credo che si possa [...] una regola genera-le quella che afferma che [...] tende a perpetuarsi, è sempre tesa a [...]. Bisogna stare molto attenti [...] e pluralismo nella società. E il pluralismo lo [...] combattendo la di-saffezione, facendo sì che i [...] parte in causa nel gover-no della propria [...]. I cambia-menti radicali avvenuti [...] spesse volte sono stati violen-ti non perché [...] radicali, ma perché ad un certo punto [...] con una classe politica restia ad ogni [...]. Questa classe politica è [...] ha compreso che forze nuove ed energie [...] rinvigorita e rinsaldata. Professore, il problema della [...] anche problema di educa-zione. In Italia la scuola [...] educativo in genere sono allo sfascio. Si può dire che [...] elemento che spiega il deficit di senso [...] socie-tà? Certo, il sistema educativo ha un [...] la preparazione alla vita civile. Ma importante è, so-prattutto, dare [...] tutti [...] di [...] usufruire. È sicuramente un bene [...] un sistema dove la scuola pubblica è [...] quella privata. Tuttavia deve essere chiaro [...] può avere [...] pubblica garantita senza un [...] tas-sazione, senza mettere in cantiere un aumento [...]. A ben ri-flettere anche [...] es-sere pagate con spirito civico se [...] reciprocità e se il [...] cosa propria lo Stato, come proprio interesse [...]. Machiavelli e il Principe patriota Patrie [...] ROSARIO VILLARI [...] esortazione patriottica [...] capitolo del Principe, scritta in [...] momento in cui [...] era già in parte caduta [...] il dominio della Spagna, Machiavelli affidava la speranza della [...] e riconquista [...] italiana non soltanto [...] di un «principe nuovo». Egli aveva anche o [...] grande fiducia nella disponibilità delle popolazioni italiane [...] libera-zione e verso la riforma degli ordinamenti [...] era indispensabile premessa e condizione. In Italia, scriveva, «non [...] da intro-durvi ogni forma. [...] la virtù è grande nelle [...] quando non mancassi [...] capi». Le province che ave-vano [...] esterne» -aggiungeva -, avrebbero accolto con amore [...] la lo-ro sete di vendetta per le [...] corso delle invasioni, la loro ostinata fede, [...] lo avrebbero sostenuto. Quali porte -scriveva -gli [...] Quali popoli gli negherebbero [...] Quale invidia gli si [...] Quale [...] gli negherebbe [...] «A ognuno puzza que-sto [...]. La fiducia in una [...] non corrisponde però al quadro che di [...] poi tracciato gli storici. È stata sempre prevalente [...] italiani rimasero passivi di fronte [...] straniera e che, in [...] e vennero a compromesso con gli invasori. La «eroica chiusa» [...] del Princi-pe, a parte i [...] e le discussioni sulla data della ste-sura, è comunemente [...] soltanto una «visio-ne poetica», come [...] definita Benedetto Croce, una esortazione [...] del tutto irrealistica in quelle cir-costanze e per [...] che indicava. Vi è in questo giudizio, [...] alla convinzione [...] di opporsi efficacemente alle inva-sioni, [...] una reazione alle interpretazioni risorgi-mentali (quella di Pasquale Villari, [...] esempio) che hanno attribuito al Machiavelli, con una evidente [...] di indicare in quelle pagine [...] prospettiva di unificazione nazionale. [...] «libertà [...] molto frequente nella pubblicistica politica [...] negli atti di governo in quegli anni, non comportava [...] del parti-colarismo degli Stati e [...] meno propositi di unifi-cazione nazionale. Libertà [...] nel rapporto con il [...] dei singoli Stati, ognuno [...] autonomia: un sistema che aveva come punto [...] e un senti-mento della [...] ben definite articolazio-ni particolari, il cui turbamento [...] pe-ricolo maggiore per le comune sicurezza e [...] (. Machiavelli era aperto più [...] con-temporanei alla considerazione [...] dei problemi italiani, ma [...] la complessi-tà della situazione e verosimilmen-te non [...] di superare, in un programma di [...] esistenti. Anche la [...] visione della riforma politica [...] particolare, quella toscana e [...] a caso, qualche anno dopo la stesura [...] Principe, [...] suo progetto di riforma prese corpo nel [...] Stato di Firenze indirizzato al Papa Leone X. La seconda discesa francese [...] dominio spagnolo nel regno di Napoli ave-vano [...] preoccupa-zioni che il successo della lega ita-liana [...] Carlo VIII aveva atte-nuato; tuttavia soltanto le espe-rienze della [...] anni Venti e [...] in Italia del potere [...] Carlo V eliminarono incertezze e illusioni sulla dipendenza delle [...] dalle potenze straniere e dai loro conflitti. Testo tratto dalla relazione «Patriottismo [...] politica» al convegno della Fondazione Agnelli. Villari pone [...] le premesse della [...] comunicazione. Favorevole agli Stati Uniti [...] ma secondo il «model-lo italiano». Così Quentin [...] studioso del repubblica-nesimo, immagina [...] Vecchio Continente. Vale a dire [...] fatta di tante città che [...] autogovernano. Ricam-bio continuo della classe [...] civico dei cittadini sono alcuni dei requisiti [...] sostiene [...] in Italia per partecipare [...] Fondazione Agnelli «Libertà politica e coscienza civile». ///
[...] ///
Una percentuale di «attaccamento [...] che in altri paesi del mondo. [...] nasce [...] ad una grande cultura che [...] prodotto il barocco e il rinascimento, non in-veste invece [...] versante politico -istituzionale. Anzi, verso i partiti, [...] governo, i parlamentari si misura un tasso [...] basso. Il nostro sentimento patriot-tico [...] e del re-sto in Italia così come [...] Germania [...] culturale è arrivata molto presto, ma quella [...] tardi. La patria «incompiuta» finisce [...] il tema centrale del convegno Un passato [...]. Germania e Italia tra [...]. A sottolineare [...] di questa discussione la presenza [...] del presi-dente della Camera, Luciano Vio-lante che aveva, proprio nel suo intervento [...] solle-vato il tema della pacificazione [...]. Ora spiega [...] «Quello che dissi allora non [...] niente col revisioni-smo e men che meno col perdo-nismo. So benissimo chi fossero [...]. Il mio intervento voleva [...] richiamo ad [...] sul perchè mi-gliaia di [...] e ra-gazzi, scelsero la Repubblica So-ciale. Che cosa vi trovarono? Per-chè [...] Salò la loro patria, la difesa della [...] Credo che oggi non pos-siamo fare a meno [...] a questo interrogativo». Se-condo Violante esistono «due [...] storia dei vinti e quella dei vincitori». Entrambe ar-rivano a «censurare» [...] loro scomodi. È tempo ormai -dice [...] Camera -di «costruire una storia unica, do-ve [...] riconosciuti da tutti e dove sui fatti [...] poi la propria opinio-ne». I partiti possono avere [...] «nella creazione di questa memoria comune, di [...] sta alla base di una più forte [...] nazionale». Violante vorrebbe co-sì investire [...] italiani, che tanti giovani sentono verso la [...] la politica e le istituzioni. Gian Enrico Rusconi sembra [...] con il presi-dente della Camera quando invi-ta [...] patriottismo re-pubblicano». E non [...] dubbio che per raggiungere [...] fare maggiore chia-rezza, dire di più su [...] della storia recente. Mentre la strage delle Fosse Ar-deatine [...] Rusconi -è diventata un luogo della memoria [...] civile, al-tro discorso vale per la tragedia [...] Foibe. [...] dunque ancora molta strada [...] di «riuscire a scrivere una storia in [...] tutte le memo-rie». Una consolidamento e radi-camento [...] «identità nazionale» passa però anche [...] una simile operazione culturale. Una forte spinta in [...] da un intellettuale di destra come Giano [...]. Un punto di vista [...] non abbando-na alcune polemiche sottolinea-ture soprattutto quando [...] con gli atteggiamenti di eterna Norimberga». Ma davve-ro in Italia [...] con-trapposizione storiografica e poli-tica? Oppure i riconoscimenti [...] e persino alcu-ni «revisionismi» sono già da [...] di tutti? Forse che uno storico come Tran-faglia [...] riconosciuto [...] di [...] adesione al fascismo» almeno [...] E forse che Claudio Pavone non ha [...] di Resistenza «anche come guerra civile»? Anche [...] non significa però che fu solo una [...]. Fu pure una lot-ta [...] te-desco, fatta da uno schieramento «trasversale» che [...] ampissimo di forze: dai comu-nisti ai conservatori [...] Edgardo Sogno. Proprio per questo non [...] di Alessandro Cavalli quando giudi-ca il mito [...] Repub-blica, e cioè la Resistenza, come esclusivo elemento [...]. Nella guerra partigiana ci [...] momenti unifi-canti. Se [...] si trova oggi più [...] momenti, sotto la spinta del secessionismo leghista, [...] conti con la propria identità na-zionale incompiuta, [...] Germania [...] ora il momento [...] po-litico -statuale conquistata. Una conquista avvenuta -secondo [...] Hermann Rudolph -quando [...] non era più [...] dei tedeschi e forse [...] la volevano più è stato possibile [...]. La fine della «seconda [...] non ha can-cellato però [...] condan-na verso il terzo Reich, nè ha [...] del senti-mento nazionale. Del resto -se-condo lo [...] Heinrich August [...] -il tentativo storiografico di Nolte [...] ad «uno smaltimento della colpa tedesca». La si smaltiva in nome [...] fatto che il nazismo era una risposta al bolscevismo [...] quindi, [...] perdeva la [...] tragica unicità, diventando [...] una conse-guenza del «genocidio di [...] perpetrato da Stalin. [...] però, non è pas-sata ed [...] rimasta largamente mi-noritaria fra i tedeschi. Ma pure a sinistra, o [...] in parti di essa, [...] stata [...] forza-ta. [...] al contrario, [...] ha por-tato ad una sottovalutazione [...] altri genocidi a partire da quello bosniaco. Così facendo si è [...] la Germania ver-so un discutibile pacifismo che [...] una posi-zione diversa da tutte le altre [...]. Quanto [...] nazionale -secondo [...] -ha prevalso in Germa-nia [...] proposto da [...]. Un con-cetto che mette [...] en-fasi nazionalistica e che fissa il le-game [...] nazionale nella Costituzione. ///
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Un con-cetto che mette [...] en-fasi nazionalistica e che fissa il le-game [...] nazionale nella Costituzione.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .