Senza [...] nulla (polemicamente ostentavo, quindicenne, una [...] indipendenza di giudizio e non volevo mostrare di dipendere [...] suo), li lessi [...] e, già dopo poche pagine, [...] ad [...] mentalmente accanto ai miei libri [...] I Malavoglia e Ossi di seppia (opere che invece [...] padre, sostanzialmente autodidatta, non conosceva). Ricordo anche [...] tascabile del Podere di Tozzi, [...] dai suoi commenti, a lapis e a [...]. Indubbiamente è soprattutto a [...] e più ancora che al mio vecchio [...] le due passioni che hanno dominato la [...] politica e quella letteraria. Per il momento, però, [...] era, fra noi, ragione continua di accese [...] di aperti e dolorosi litigi. Più tardi, negli anni [...]. Era [...] e mi trovavo in carcere, [...] stato arrestato durante una manifestazione studentesca. Quando mi venne a [...] chiese come stessi: subito mi accusò irosamente [...] rivoluzione, senza sapere che cosa essa fosse. In un certo senso [...] sinistra. Diceva che eravamo dei [...] che nessuno di noi aveva sofferto davvero [...] e aveva visto in faccia la morte, [...] sosteneva -per una rivoluzione che lui personalmente [...] fare ma di cui mancavano tutti i [...]. Nella prospettiva di una [...] essere anche lunga (poi me la cavai [...] avevo ovviamente bisogno di non mettere in [...] buone ragioni, e litigammo fieramente. Dopo, per diversi anni, [...] noi furono sporadici e abbastanza freddi. Ma quando morì, colpito [...] teneva una relazione a un congresso provinciale [...] ero convinto che, in fondo, non aveva [...] e già avevo cominciato a pensare che [...] tendeva [...] a divenire un doppio [...]. ///
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Ho trascorso [...] e la prima giovinezza [...] Pontedera, [...] operaia, profondamente condizionata dalla struttura industriale della Piaggio. Cosi, di problemi sindacali, [...] movimento operaio ho sentito parlare sin da [...]. Li ho fatto medie [...] il liceo preferii, con altri miei compagni, [...] ogni mattina, a Pisa. E tuttavia la scuola non [...] almeno ora mi pare -le [...] principali scelte culturali. Forse solo un professore [...] liceo, che era anche libero docente [...] Manlio Ciardo, un crociano, [...] contribuendo a risolvere i miei dubbi religiosi: [...] decisi di non andare più in Chiesa. [...] mio padre, che si [...] sempre stato (e lo fu, esemplarmente, anche [...] morte) del tutto indifferente ai problemi religiosi, [...] mi aveva dato [...] cattolica più per rispetto [...] delle convenzioni che per una reale convinzione. ///
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[...] mio padre, che si [...] sempre stato (e lo fu, esemplarmente, anche [...] morte) del tutto indifferente ai problemi religiosi, [...] mi aveva dato [...] cattolica più per rispetto [...] delle convenzioni che per una reale convinzione.