[...] e [...] aspetto di questa organica [...] oggettive e soggettive si sono inseriti, ovviamente, [...] di carattere nazionale. Superato un certo ritardo [...] antiche tradizioni [...] riformiste o [...] il movimento operaio ha [...] coscienza del peso decisivo della mezzadria nella [...] regione. I primi anni del [...] avevano visto lo sviluppo di un movimento [...] e diffuso, attraverso il quale i mezzadri [...] forte spinta progressista. Non può [...] però, che allora i [...] operaia avessero visto nella [...] interezza la questione agraria [...] di «terra ai contadini»: pesava la tradizione [...] certo settarismo cittadinesco e operaista, e le [...] subirono un ristagno. Fu in una seconda [...] questione della terra ai contadini fu posta [...] con chiarezza, e portata [...] anche nelle [...] conduzione mezzadrile. Particolarmente dopo [...] congresso del partito, la [...] affrontata con una visione più ampia» e [...] col movimento nazionale, con la lotta antimonopolistica [...] democrazia, I temi della [...] regionale venivano [...] dialetticamente, con i temi delle [...] autonomie locali e [...] regionale, della riforma agraria [...]. Fu individuato, in quel [...] caratteristico fra città e campagna, nella struttura [...] passato, e nello stesso tempo si pose [...] regresso relativo », cioè sulla differenza dei [...] (nel settore agricolo e nel settore industriale) [...] rispetto ad altre regioni ( 1 ). [...] si profilava la crisi del [...] rapporto [...]. Già nella fase di [...] del « piano del lavoro » della [...] risultava che tutti o [...] nuclei di « grande industria » venivano [...] era necessario porre in termini [...] il [...] occupazione. In un secondo tempo [...] la funzione storica del sistema mezzadrile, come [...] dei contadini e quindi come limite oggettivo [...] dello sviluppo industriale della regione, veniva superata [...] dalla disgregazione in [...] Per la prima formulazione [...] riforma [...] come base di un [...] regionale nel quadro di un indirizzo democratico [...]. Per la [...] e [...] delle Marche, pubblicazione a cura delle Federazioni [...] PCI, Ancona, 1957, che costituisce la prima piattaforma [...]. La mezzadria era entrata [...] e la espulsione di una grande massa [...] abbandonavano le campagne per riversarsi verso i [...] sviluppo, sulla costa, o al Nord, o [...] costituiva una prova schiacciante; [...] si costituivano o si [...] di piccola e media industria, dislocati appunto [...] con formazione di una classe operaia abbastanza [...] tutta di recenti origini campagnole. Era dunque in atto [...] tradizionale rapporto [...] che nel passato aveva [...] preminentemente « rurale » attribuito alle Marche [...] Francesco Coletti sulla base di dati statistici e storici [...]. Industria e [...] le elezioni del 1958 i [...] dello sviluppo [...] marchigiana si posero dinanzi a [...] le forze politiche. [...] nel Mercato comune europeo spinse [...] un primo dibattito [...] questa volta radicale e generale [...] sulla evoluzione e sul superamento del regime mezzadrile. In contrapposizione alla linea [...] partito pose con forza la questione del [...] sulla linea [...] alla terra dei contadini [...]. Si realizzò, [...] parte, una larga convergenza nella [...] del sottosviluppo [...] economico marchigiano: il fatto che [...] reddito medio [...] fosse fra i più bassi [...] ( 166. Naturalmente la divergenza cominciava [...] dovevano indicare le cause del sempre più [...] indicando di conseguenza gli obiettivi da perseguire, [...] superare e gli avversari da combattere. I comunisti avevano tutte le [...] di affermare che « il processo regressivo [...] regionale ( sempre nei termini [...] regresso relativo, di squilibri regionali) [...] senza [...] di profonde modificazioni strutturali capaci [...] la tendenza [...] continuerà, con ritmo aggravato, anche [...] avvenire »: con ciò si póneva [...] sulla necessità e [...] delle riforme di struttura, sui [...] le origini, gli obiettivi nazionali di una particolare battaglia [...] la [...] e lo sviluppo economico di una singola [...]. ///
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I comunisti avevano tutte le [...] di affermare che « il processo regressivo [...] regionale ( sempre nei termini [...] regresso relativo, di squilibri regionali) [...] senza [...] di profonde modificazioni strutturali capaci [...] la tendenza [...] continuerà, con ritmo aggravato, anche [...] avvenire »: con ciò si póneva [...] sulla necessità e [...] delle riforme di struttura, sui [...] le origini, gli obiettivi nazionali di una particolare battaglia [...] la [...] e lo sviluppo economico di una singola [...].