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GIOVEDÌ 25 SETTEMBRE [...] 17 [...] II titolo, a destra, i [...] di Herman Melville ! A un secolo [...] dunque, vale la pena valutare [...] sia [...] umana e culturale di questo [...] Ittico e geniale che, con [...] Dick e con alcuni si [...] racconti, ha aperto la strada a tutta la g [...] letteratura del nostro secolo. La grande arte, [...] appunto «classifica», non [...]. Sto Melville, osservando e [...] ido quelle mappe, ne scote [...] la parziali, [...] a cogliere [...] intera: e perciò vi [...] segni e indicazioni, [...] Ila I [...] troppo nelle prevedibili, aggiunge [...] ambiguità, geroglifici, [...] sul modello [...] e indefinibile della gride balena. Il Nuovo Mondi ch'egli scopre [...] del sogno ma anche [...] americano: il mito élla frontiera [...] intride di [...] eroico e [...] o è anche, come nel [...]. Anzi, per alcune dei [...] alla moda in quella [...] tumultuosamente [...] e distratta, eli Melville fosse [...] vivo fio a quella arda data, giunse [...] una se [...]. [...] anni [...] scene letterari, al giovane artista [...] lìberi [...] che di lui Creava [...] ie per incontrario Orante una [...] a New York ci 1884. Melville [...] fatto [...] aveva [...] lato sparire le proprie tracce [...] e private, praticava [...] da lunghi [...] della nave: la gioia della [...] è sempre [...] dalla morte, la speranza dal [...] la certezza dal mistero angoscioso di cui 6 simbolo [...] bianco del grande Leviatano, adombrante «con la [...] indefinitezza, i vuoti e la [...] spietate [...]. Nel coraggio con cui [...] «grande contraddizione» americana di cui scriveva Vittorini [...] osa inventare un linguaggio che la rappresenti [...] modo, definisca, [...]. Per far ciò, non [...] alla contemporanea Inghilterra vittoriana -e del resto [...] inglese era stata già assimilata e insieme [...] grandi scrittori americani. Charles [...] Brown e Washington Irving. Di fatto, ben altro [...] processo (che 6 letterario e insieme storico) [...] Bibbia e il «divino Shakespeare», Omero e [...]. Dante e [...] e poi le relazioni [...] sermoni, la prosa secentesca, i diari, ie [...] vita suLle navi, la tradizione orale della Nuova Inghilterra. Sono tutte le parole del [...] e del presente quelle di cui Melville si appropria [...] dare un volto, e una voce, al Nuovo Mondo, [...] in un crogiolo che tutte le brucia, e trasforma, [...] rende a loro volta nuove, come non fossero state [...] pronunciate. E tanto più, poi, [...] attraverso il filtro unificante attinto alla cultura [...] che [...] come Emerson suggeriva, la [...] linguaggio, e carica la parola, come avverrà [...] di [...] significati, possibilità espressive e ambiguità, [...] forma alla stessa «contraddizione» e trasformando la [...] In [...] conoscitivo (cosi come, nello Shakespeare più grande, [...] diventa cammino di conoscenza). E non che, occorre [...] cui tale processo conduce sia rassicurante. Come accade, in Europa, [...] il Don [...]. Soprattutto con [...] Dick, comincia quel lavoro [...] convenzionale ed edulcorata [...] e della condizione umana, [...] vera letteratura americana, narrativa e poetica (si [...] Emily Dic-kinson) ha compiuto. In questo senso, il [...] Mo-, by Dick Unisce con [...] (come [...] 1987 su i queste [...] della ristampa della grande traduzione [...] più delLa solitudine, da Dante [...] Beckett NICOLA [...] lo scrittore, e cioè [...] che è il mozzo di bordo Ismaele, [...] Giobbe (e come [...] è scampato «per raccontare [...]. Anche cosi Melville, dopo Colombo, [...] per gli scrittori (e gli [...] che verranno. Non solo [...] il volto reale; non [...] creando per essa un linguaggio [...] cui straordinaria ricchez-za alimenterà, come una inesauribile miniera, tutta [...] letteratura successiva; ma anche disegnando una figura [...] che incarni i compiti, la [...] il destino [...] americano (e moderno). Non è un caso [...] Ismaele, [...] raccontare questa «storia», si salvi dal generale [...] che coprirà uomini e [...] acque sulla bara di [...] americano, se vorrà [...] al suo impegno [...] sia arduo e drammatico [...] dopo, il protagonista di Pierre o delle [...]. Genialità inquietante, sottile, capace [...] realtà con largo anticipo: stiamo parlando delle [...] paginette di [...] lo scrivano, storia di [...] da Melville nel 1853, due anni dopo [...] Dick, quasi come antidoto [...] alla vastità della grande opera. [...] è un impiegato di [...] uno qualunque, tutto sommato un [...] solerte, eppure con scarso desiderio di vita in corpo. Tanto che a ogni [...] considererà via via più eccessiva, risponderà laconicamente «Preferirei [...]. Preferirebbe non gravarsi di [...] quello di semplice copista; preferirebbe non [...] il luogo nel quale [...] modesta professione preferirebbe non uscire dal cubo [...] quale vive; preferirebbe non mangiare; preferirebbe non [...] preferirebbe non vivere. Ma, attenzione, preferirebbe anche [...] meglio esistere in quella dubbia condizione intermedia [...] la vita e la non vita. Un paradosso? Può darsi, [...] non riesce a liberarsi dal suo fascino [...] datore di lavoro, pero serti -pio. Lo guardai fissamente. Il volto era magro [...] grigio era opaco e calmo. Non [...] agitava quella superficie. Se ci fesse stato [...] disagio, livore, insofferenza o impertinenza nei suoi [...] parole, se in lui ci fosse [...] alcunché di ordinariamente umano, [...] avrei cacciato con violenza [...]. Invece no: [...] imbarazzante e sinistro. La [...] elevata a filosofia può generare [...] facilmente ilarità [...] rabbia. [...] è il primo antieroe moderno: [...] -scrisse Borges -è più di un artificio [...] ozio [...] onirica; è, [...] un libro triste e veritiero [...] ci mostra [...] essenziale che è una delle [...] ironie [...]. Gli ossessionati protagonisti di Kafka, [...] Borges, sono «figli» dì Melville: ma non sono [...] Novecento. Fanno loro buona compagnia [...] Samuel Beckett; autore la -cui puntigliosità tipicamente [...] ai milioni e milioni di [...] possibili. E cosi nascono le [...] fosse solo la cellula [...] vita. Leggiamo da Lo [...] di Beckett «Considerati da [...] di vista i corpi sono di quattro [...] In [...] luogo quelli che circolano senza so-. In secondo luogo quelli che [...] tanto si fermano. In terzo luogo quelli che [...] mai il posto conquistato». Sono -anche -tutte le [...] vita di [...] Cosi come la fase [...] di Melville appartiene al «quarto tipo» beckettiano: «In [...] quelli che non cercano o [...] seduti perlopiù contro il [...] strappò a Dante uno dei suoi rari [...]. Ci risiamo con il [...] la complicità. Ma [...] fina) monte, compare il [...] del quarto canto del Purgatorio [...] «E un di lor, che mi sembrava lasso, [...]. La posizione è la [...] accoglie la morte. Poi, ancora Dante: «Li suoi [...] pigri e le corte parole / [...] le labbra [...] un poco a riso». [...] domanda: «. /// [...] /// Tuttavia la spiegazione vale [...] Borges: «Malgrado [...] che proietta, malgrado i [...] lo attorniano, [...] è solo. Il tema costante di Melville [...] solitudine». La solitudine, appunto, da Dante [...] Beckett, passando per [...]. Lo scrittore che volle [...] suo [...] quel severo silenzio umano [...] cui [...] era stata [...] e simbolica incarnazione. Il silenzio era una [...] questo anche una forma di voce: infatti, [...] pubblicato in vita, [...] di fiducia (1857), dopo [...] commerciale e critico di [...] Dick (1851) e ancor [...] Pierre (1852), e [...] con cui furono accolti [...] Piazza [...] (1856), Melville fece seguire [...] ma sovente folgorante stagione di ricerca interiore [...] privatamente smilzi libretti di versi, e poi [...] (1872) [...] suo viaggio in Ter-rasanta [...] giusto il 19 aprile del 1891 quel [...] è Billy [...] un viaggio di ritorno [...] dagli anni e dai viaggi della [...] remota giovinezza, [...] non a caso al [...] Jack Chase, sulla cui nave, la United States, Melville [...] a casa nel 1841 [...] e mezzo di quasi circumnavigazione del globo [...] avventura ismaeliana di vagabondo [...] di orfano del vero In [...]. A questo [...] anonimato, seguito ad un [...] e Immensa popolarità degli esordi, si attribuisce [...] data esterna, quasi a marcare una cesura: [...] il dicembre 1866, quando Melville dovette impiegarsi [...] dogana di New York, dopo avere cercato [...] al suo amico [...] una nomina consolare in Europa. Alla dogana restò per [...] le [...] immagini e testimonianze che [...] ci mostrano ancora, nella distante malinconìa dello [...] volto aperto dei suoi trent'anni, al tempo [...] Dick. Ma in realtà la [...] Melville e la stessa [...] esperienza artistica assomigliano assai [...] linea parabolica tagliata Dopo la scarsa fortuna [...] critica dei suoi capolavori, Melville preferì sparire [...] pubblicando solo un «testamento» fatto di poesie [...] metà: le cesure, le discontinuità, il procedere [...] e fallimenti, attraverso un cammino di ricerca [...] sempre «sperimentale» e aperto, reso impervio da [...] col sue tempo ma ancor più da [...] tenace al proprio demone, sono una costante [...] e dentro questa drammatica conflittualità le stesse [...] più risolte artisticamente, sembrano quasi un equilibrio [...] a carissimo prezzo, strappato alle tempeste [...] al-VITO [...] domande inevase, alle ombre [...] propria inclusa. Del resto, non è [...] per Melville ancora oggi non abbiamo, io [...] critica degna del nome, che possa se [...] solo nella ricostruzione documentaria -almeno circoscrivere le [...] e ancora tutte da esplorare di questa [...] avventura umana e letteraria. È noto infatti, che [...] lettere di Melville e, Ira esse, quelle [...] sono andate perse e [...] lui stesso distrutte, che molta della documentazione [...] rami familiari dì Melville, per quanto felicemente [...] che è a tutt'oggi la sola, vera [...] la raccolta documentaria di The Melville [...] (1951) di Jay Leyda, [...] In sostanza una miniera da scavare. Inoltre solo adesso si [...] critica delie sue opere, e tuttavia ancora [...] e molto si ipotizza su manoscritti o [...] come taluni oscuri momenti della [...] vita familiare (per esempio [...] con [...] in alcuni anni, il [...] il suicidio del figlio Malcolm, la fuga [...] in California [...] figlio [...] restano iscritti in un [...] e di testimonianze insieme indecifrabile ed eloquente. Ma la zona d'ombra [...] quella di fatto più insondabile è, iella [...] Melville. In esse, la tensione [...] alla creazione di [...] Dick, del complesso tessuto [...] che dà voce compiuta alla fino [...] e [...] maturità di un artista [...] paese, 6 testimoniata in tutta la [...] drammatica esemplarità. [...] Melville incontra, e fissa [...] volta per sempre, la rottura insanabile con [...] Ideologia [...] che, negli anni seguenti [...] dominerà la trasformazione radicale del paesaggio sociale [...] incontra esattamente perché, più di ogni altro [...] Emerson, di Whitman e dello Messo [...] -vede e [...] quel tradimento del sogno [...] in uno specchio, riconoscendosi cioè come una [...] pianta. La dissonanza col proprio tempo [...] per questo [...] e intanto Melville poteva sussistere [...] artista soltanto se decideva la propria «morte» pubblica, sottraendosi [...] sguardi di una fama precaria per immergersi nella propria [...]. Per esprimere e controllare [...] sottosuolo [...] e del mistero Melville [...] forma sobria, classicamente razionale e geometrica, di [...] negativo già [...] moderni che sono [...] e Benito [...] e in verità tutti [...] Piazza [...]. Doveva anche recuperare uno [...] e passatista, scrivere dei prodromi illuministici della [...] e leggere in quella luce il profilo [...] avanzante, i segni premonitori di un destino, [...] Billy [...]. La serena malinconia, il [...] mondo che certamente costituiscono lo stampo formale [...] cose in poesia e in prosa, non [...] guardare che un altro dei modi attraverso [...] Melville compie ancora una volta il gesto che [...] quello di togliere [...] àncora, di annullare ogni [...] eludere ogni nuovo [...] o terraferma. /// [...] /// La serena malinconia, il [...] mondo che certamente costituiscono lo stampo formale [...] cose in poesia e in prosa, non [...] guardare che un altro dei modi attraverso [...] Melville compie ancora una volta il gesto che [...] quello di togliere [...] àncora, di annullare ogni [...] eludere ogni nuovo [...] o terraferma. (0) (0) ![]()
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