Rassegna delle [...] Nuova frontiera » e neo-capitalismo I cattolici e il problema della [...] B. [...] Altiero Spinelli e Giorgio Galli [...] nel n. [...] Kennedy deve fronteggiare una [...] « con una disoccupazione pari a oltre [...] cento della popolazione attiva e con prospettive [...] per ciò che riguarda il reddito nazionale [...] pubbliche ». Ciò impone di « [...] un ritmo di sviluppo che consenta di [...] per la difesa nazionale, per gli aiuti [...] per [...] dei programmi sociali (previdenza, [...] edilizio) ». [...] Kennedy affronta questi problemi [...] cospicuo di rapporti, relazioni e programmi: « [...] università, centro di ricerche, fondazione o anche [...] non abbia messo su carta le sue [...] abbia trasmesse a Kennedy e ai suoi [...]. Però Kennedy non potrà [...] rapidità e lo slancio di « quei [...] riforme strutturali che han caratterizzato il sorgere [...] New Deal di Roosevelt ». Manca, infatti, [...] pubblica e nelle forze [...] bruciante di una situazione di crisi che [...] tempo del New Deal: oggi, « si [...] che vi siano dei problemi, difficili sì, [...] ». Ecco perchè le vere [...] Kennedy le incontrerà nei problemi a lungo raggio, [...] un faticoso e paziente lavoro per trascinare [...] nazione. Per [...] secondo II Mulino, la [...] nuova frontiera » dovrà coincidere con quella [...]. Terreno fondamentale della « [...] tra i due sistemi, non sarà [...] ma il « terzo [...]. Fallite, dopo i fatti di Polonia e di Ungheria, le speranze di una sovversione [...] del mondo socialista, [...] di una prospettiva di guerra [...] della « sfida » e [...] coesistenza, esige un compromesso sulla questione decisiva [...] europeo, cioè sul problema tedesco, [...] il riconoscimento da parte occidentale della [...] e della frontiera [...]. [...] Kennedy « deve adoperare [...] influenza per ottenere dagli europei il consenso [...] " status quo " per [...] orientale, la ripresa vigorosa [...] europea in senso federale, la liquidazione di [...] in Africa e in Asia, la trasformazione [...] NATO, [...] alleanza militare fra una grande potenza e [...] Stati [...] per la protezione di questi ultimi, in [...] " fra Europa e America divenute potenze [...] responsabili per la condotta di una politica [...] investa il mondo tutto intero ». In Italia, la vittoria [...] Kennedy [...] « un esempio per la sinistra ». Ma il « vento [...] determinerà automaticamente anche da noi qualcosa di [...]. Per questo occorrerà che [...] innovatrici » sappiano impegnare battaglia sul piano [...] e interna. Esse dovrebbero in primo [...] incontro alle attuali esigenze finanziarie USA » [...] conservatrici francesi, belghe e tedesche e ottenendo [...] e inutile ruolo di "primi della classe [...] », assolto finora dai governanti italiani, per [...] di una politica economica « che conferisca [...] direttiva [...] coordinata e possibilità realizzatrici [...]. Le « forze innovatrici [...] affrontare la lotta contro il « comunismo [...] ha posto in Italia « salde radici [...] scalfite [...] evoluzione economica. Per i conservatori, [...] « è soltanto un [...] posizioni di potere che il comunismo indigeno, [...] minaccia più, pur continuando ad esercitare la [...] » ; soltanto gli « innovatori » [...] lotta anticomunista con vera passione. [...] appare evidente, da un [...] interpretazione, non nuova negli scritti di Giorgio Galli, [...] del PCI, dipinto come una forza sostanzialmente [...] rinunciato alla rottura rivoluzionaria, immaginata dal Galli [...] schema di un settarismo primitivo, e che [...] parte, in una prospettiva [...] per il suo « [...] ». [...] lato, la dialettica fra [...] « innovatrice » e le forze conservatrici [...] rappresentata in forme che non trovano riscontro [...] quale resta caratterizzata dalla continua tendenza al [...] cedimento da parte delle « sinistre » [...] classi dominanti e verso il clericalismo. Il dubbio poi che [...] coesistenza pacifica, nella misura in cui saranno [...] la lotta dal sistema socialista e dalle [...] democratiche del mondo intiero, possano consentire [...] europeo, e soprattutto in Italia, [...] rilancio » della rivoluzione socialista, non sfiora [...] degli illuminati redattori del Mulino. Il dubbio che il [...] una forma eterna dei rapporti di produzione, [...] sviluppo democratico possa condurre per via « [...] una trasformazione in senso socialista di questi [...] essi sconosciuto. ///
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Il dubbio che il [...] una forma eterna dei rapporti di produzione, [...] sviluppo democratico possa condurre per via « [...] una trasformazione in senso socialista di questi [...] essi sconosciuto.