|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Luigi [...] «Venti anni fa la [...] Enrico Berlinguer alla mia lettera fu un segno [...] Provvidenza Oggi entro quel solco [...] della solidarietà» [...] «Così finì il tempo [...] Sono trascorsi venti anni da quando, il 14 [...] Enrico Berlinguer rispondeva al ve-scovo di Ivrea, mons. Luigi [...] che gli ave-va rivolto [...] una «lettera aperta» sul settimanale diocesano «Il [...] alla prova, al di [...] ideologici, che diceva di assumere come «un [...] contro ogni «do-gmatismo» e una totalizzante visione [...]. Era, allora, vivo [...] dirompente pro-dotto dalla geniale [...] Gio-vanni XXIII con la «Pacem in [...] tra filoso-fie e movimenti [...] la ricerca di punti di incontro sui [...] e del desti-no [...] tra comunisti e cattolici. /// [...] /// [...] può ricordare come mai [...] «Avevo già scritto una lettera [...]. Zaccagnini perché esigesse dai [...] partito di essere più coerenti con il Vangelo. E così decisi di [...]. Berlinguer, sollecitato anche dalla [...] diocesi, perché il suo partito, per il [...] avevano votato e simpatizzavano anche molti credenti, [...] istanze religiose ed ai va-lori cristiani. Ricevetti subito un biglietto [...] cui, però, mi si diceva che altri [...] di affrontare al mo-mento i problemi che [...]. Rispose, perciò, un anno [...] la prima volta con molta nettezza, che [...] cui era alla guida era «laico e [...] tale non teista, non ateista e non [...] conse-guenza era per «uno Stato laico e [...] teista, non ateista, non [...]. Una presa di posizione [...] grande dibattito nella sinistra e nella società [...] molto critiche da parte dei dirigenti sovietici. Insomma, con quella risposta [...] fu gettato un gros-so sasso nello stagno [...] frenavano altri percorsi politici. Ci fu anche un attento [...]. Con la [...] rispo-sta, Berlinguer, come già [...] co-munisti della mia diocesi, diceva esplicitamen-te di [...] le ideologie e di affronta-re problemi di [...] costruire una società italiana migliore. Una delle conse-guenze di [...] anche [...] da parte del Pci [...] suo statuto, che richiamava a un obbligo [...]. [...] infatti, una contraddizione tra [...] 2, in base al quale [...] entrava nel Pci [...] dalla fede [...] dalle convinzioni filosofiche, [...]. Natta alla quale fui [...] a Roma. Tutta que-sta vicenda sta [...] oggi, che, appellandosi alle ideologie, si bloccano [...] sono, invece, di altra imma-gine, di altro [...]. Voglio dire che guar-dando [...] facendo prevalere il bene comune, rispetto ad [...] si può costruire insieme una società più [...] e fraterna. Se, invece, prevalgono radica-lismi [...] di vecchie ideologie, difficilmente si costruisce qualche [...]. Un cammino, quindi, è [...] con il suo contributo. For-se ero mosso anche [...] ero allora im-pegnato nel movimento [...] di cui ero presidente, [...] in mezzo alla gente anche di sinistra [...] della [...] in [...] ci si proponeva di [...] ed una società più giusta e fraterna [...] di tutti gli uomini di buona vo-lontà, [...] che spingevano al-lora al riarmo e, quindi, [...]. Bisogna an-che ricordare, per [...] non mancarono incomprensioni, in ogni campo, per [...] fare e [...] chi non capiva che [...] dei semi per una evoluzione che poi [...] stesso allo sgretolamen-to dei muri, al superamento [...] rendendoci più consapevoli di quanto siano preziosi [...] per costrui-re un mondo [...]. Possiamo dire che, venti [...] possibilità di dialogo e di collaborazione siano [...] che la Chiesa, con il Convegno di [...] di [...] confrontare coni suoi valori [...] coinvolgere in schieramenti [...] «Credo di sì. Paolo VI, nella [...] aveva detto che il nuovo [...] della pace è il progresso dei popoli. Giovanni Paolo II, con la [...] rei [...] ci ha detto che è [...] solidarietà. Credo che questo, che [...] punti fondamentali della dottrina so-ciale della Chiesa, [...] tutti i cattoli-ci. Si tratterà di scegliere [...] pro-grammare dei cammini sociali ed anche politici [...] di mettere la solidarietà al pri-mo posto». Quale segnale di orientamento darebbe, [...] di là delle scelte dei politici e dello stesso [...] dello Stato, in questo momento molto delicato della crisi [...] «Prima di tutto, dobbiamo [...] conto [...] con [...] europea. Ma vorrei dire che, [...] dobbiamo cercare di costruire [...] della so-lidarietà e non [...] economico. E che ci siano [...] Europa con governi sensibili alle fasce più [...] in difficoltà (dagli anziani ai lavoratori a [...] in Europa per compiere un lavoro che [...] ma che vogliono essere accolti come dei [...] che questo debba co-stituire motivo di orientamento. Voglio pensa-re che, per [...] dello Stato, che è par-ticolarmente sensibile anche [...] della dottrina sociale della Chiesa, nella solu-zione [...] presente questo. E che av-vierà, comunque, [...] non ci facciano ritornare alla ricerca soltanto [...] nella salvaguardia delle esigenze economiche, tengano presente [...] di coloro che si trovano a vivere [...] della loro vita, delle lo-ro famiglia e [...]. A venti anni da [...] è il segnale [...] «Quello che muoveva allora [...] dialogo, e fare uscire il Paese dalle [...] rimane valido oggi e direi, anzi, più [...] vista di [...] che non sia soltanto [...] capitalistico tra gli Sta-ti Uniti e il Giappone, [...] porti, [...] di coloro che guidano [...] il fermento della solidarietà. Oltretutto, [...] che ha avviato le [...] si è servita del Terzo Mondo per [...] il proprio capitalismo, ha la responsabilità storica [...] qualche modo, delle in-giustizie che ha compiuto [...]. E lo può fare [...] un fer-mento di solidarietà soprattutto verso i [...] tempo erano dipendenti e che oggi sono [...] cui non abbiamo sapu-to offrire dei modelli, [...] so-lidarietà. Penso che questa sia la [...] nel X XI secolo. [...] data la [...] sto-ria e la responsabilità [...] ha ospita-to ed ospita il centro della [...] do-vere di farsi portatrice, in forma umana [...] non confessionale, di questo messaggio di soli-darietà». /// [...] /// [...] data la [...] sto-ria e la responsabilità [...] ha ospita-to ed ospita il centro della [...] do-vere di farsi portatrice, in forma umana [...] non confessionale, di questo messaggio di soli-darietà». (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||