È [...] di quegli anni [...] ove un posto di rilievo [...] la cittadella assediata, con il privilegio iniziatico [...] che essa comporta, ma con [...] rischio, anche, per chi vi si rifugia, [...] impotenza e [...] che occorre trovare la chiave [...] del testo. Ma su ciò, dopo le [...] pagine di [...] su questo aspetto di Nuove [...] e dopo gli studi [...] mon-taliana fatti da Carpi, mi [...] inutile aggiungere altro. Non mancano tuttavia altre [...]. [...] nel suo saggio, considera [...] «il fenomeno debba intendersi come riferito al [...] sia quella che invece esso sia «interno [...] anche questo, come quello precedente della contrapposizione [...] interpretazione storica, del tutto [...] di Isella). Entrambe sembrano a [...] plausibili, ma la prima [...] ragioni: [...] dei tempi verbali e [...]. A suo avviso, dunque, dapprima [...] dissolverebbe la «morgana» [...] poi si aprirebbe la finestra [...] si agiterebbe il fumo. Questa successione temporale sarebbe provata [...] del passato prossimo per il primo fenomeno («è sparita») [...] del presente [...] per il secondo [...] Inoltre [...] del punto e virgola invece [...] due punti indicherebbe una dipendenza cronologica -non logica, né [...] fra i due momenti. Questa interpretazione lascia però [...] questione della genesi e della funzione semantica [...] della struttura comunicativa del testo: si sarebbe [...] accettando la parafrasi di [...] a un semplice inganno [...] nel cielo della città e privo di [...] gli altri elementi del testo. Egli osserva si giustamente [...] tregenda va letta «in linea oppositiva con [...] magico era implicito [...] della [...] ma da tale felice [...] poi alcuna conseguenza circa il significato complessivo [...]. In realtà la contraddizione [...] che un aspetto di quella, costitutiva del [...] e interno, a cui rispettivamente appartengono i [...]. Insomma: o si ammette [...] è un fenomeno negativo di stregoneria cui [...] magia positiva della donna, e allora essa [...] preciso collocandosi però [...] dalla parte della tregenda [...] consueto», come vorrebbe Isella); oppure, come fa [...] la si legge come [...] storico e allora però va ricollegata [...] di cui la [...] è sacerdotessa e dunque [...] del rito celebrato [...] della stanza. ///
[...] ///
Insomma: o si ammette [...] è un fenomeno negativo di stregoneria cui [...] magia positiva della donna, e allora essa [...] preciso collocandosi però [...] dalla parte della tregenda [...] consueto», come vorrebbe Isella); oppure, come fa [...] la si legge come [...] storico e allora però va ricollegata [...] di cui la [...] è sacerdotessa e dunque [...] del rito celebrato [...] della stanza.